E-mini S&P 500 Futures (Dec 2026)E-mini S&P 500 Futures (Dec 2026)E-mini S&P 500 Futures (Dec 2026)

E-mini S&P 500 Futures (Dec 2026)

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Approfondimenti di mercato in tempo reale


Esplora i pensieri, le reazioni e le opinioni dei trader mentre il mercato si muove. Post brevi e colloquiali che ti aiutano a valutare il sentiment e a capire cosa pensano i trader in questo momento.
Cosa pensi di ESZ2026?

ES1! — Analisi Macro-Tecnica Integrata | 2H | 8 Aprile 2026 🗓️ 🏗️ Struttura Tecnica Il grafico lineare su ES mostra un range dominante compreso tra 6.353 (minimo assoluto del periodo) e 7.043 (massimo storico), con il prezzo attualmente a 6.813 dopo una sequenza di movimenti ad alta volatilità. La linea orizzontale rossa a circa 6.800–6.810 rappresenta il livello strutturale critico 🎯: corrisponde al pivot di novembre e al punto di rottura della distribuzione di marzo. Questo livello ha agito da supporto dinamico per mesi prima di essere violato con decisione durante il selloff di fine marzo–inizio aprile. Il movimento recente configura un classico sweep del minimo 🧹 attorno a 6.353, seguito da una reazione violenta (+5% in poche sessioni) che ha riportato il prezzo esattamente sul livello chiave. Il mercato si trova ora in una fase di **test critico** ⚠️: accettazione sopra 6.800 aprirebbe alla riconquista del range superiore; il rifiuto confermerebbe la struttura ribassista come dominante. 🌍 Contesto Geopolitico — Iran/Hormuz L'escalation iraniana post-4 aprile ha introdotto un risk premium reale sullo Stretto di Hormuz 🛢️. Circa il 20% del petrolio globale transita da quella via: anche una chiusura parziale o minacciata genera shock sull'energia ⚡, riaccende le aspettative inflazionistiche e comprime i multipli azionari per via del re-pricing dei tassi reali. Il selloff da 6.900 verso 6.353 — avvenuto in perfetta sincronia con l'intensificarsi delle tensioni — non è statisticamente casuale 📉. 🔍 Disallineamento chiave: il rimbalzo a +5% del 7–8 aprile avviene senza risoluzione geopolitica. Il mercato non sta prezzando la de-escalation: sta eseguendo una mean reversion tecnica su un livello di liquidità (6.800), non un cambio di sentiment strutturale 🧠. Questo disallineamento tra price action e macro sottostante è il segnale di maggiore attenzione. 🚨 Invalidazioni 🐻 Ribassista invalidato: Chiusura daily > 6.900, riassorbimento del range pre-selloff 🐂 Rialzista invalidato: Break < 6.600 con volumi; escalation militare confermata nel Golfo ⚔️ Scenario Dominante vs Alternativo Lo scenario dominante 🔴 è retest e rifiuto del livello 6.800, con struttura di Lower High in formazione e pressione ribassista ancora intatta. Lo scenario alternativo 🟢 — meno probabile finché Hormuz rimane sotto tensione — è la riconquista di 6.900 con accettazione, che trasferirebbe il controllo ai compratori per un recovery verso 6.960–7.000.


$XAUUSDSintesi Bias di Trading Bias: Rialzista Zona Buy: 4.423 – 4.438 Invalidazione: Sotto 4.412 Target: 4.500+ ✅ Conclusione Il grafico mostra un setup rialzista ad alta probabilità utilizzando: ✔ Struttura di Mercato ✔ Strategia EMA ✔ Supporto e Resistenza ✔ Trendline ✔ Break & Retest ✔ Conferma di Momentum ​ES1! CL1! NQ1! SI1!


ES1! Movimento interessante Dal massimo del 30 ottobre 2025 c'è il test all'angolo 8/1 il giorno venerdi 05 12 2025. Oggi 8 12 2025 test all'angolo 4/1 sempre dello stesso massimo. In contemporanea test all'angolo 1/2 del minimo del 21 novembre 2025 Abbiamo diverse ipotesi, tra queste, se buca il minimo 6848, possibile correzione Ovviamente tutto da confermare Se dovesse testare 6900, e successivamente bucare, possibile ritorno al prezzo 6953,75


ES1! Massimi storici per l'indice americano più scambiato al mondo, settimana perfetta per portare a casa dei profitti e sono abbastanza motivato anche per la prossima settimana, seguimi perchè posterò analisi interessanti, grazie ;)


ES1! E’ interessante notare come l’andamento dell’SP 500, dai massimi di gennaio 2022, può essere più correlato alla riduzione del bilancio del FED che all’andamento del USIRYY (Us Inla􀆟on Rate), che è rimasto in range tra il 2000 e il 2020 tra l’1% e il 4% e l’estensione oltre i max e i minimi di questo range hanno caraterizzato la crisi dei mutui sub prime (2007-2008), crisi del debito sovrano UE (2012-2014), covid 2020. Dai minimi del covid 2020 (0.08%) l’Infla􀆟on Rate è stato spinto al rialzo rompendo la soglia psicologia del 5% (max della crisi 2008) e poi oltre i massimi ventennali toccando i 9.1%. Parallelamente i rendimen􀆟 sui US10Y hanno oscillato dal doppio massimo del 2006-2007 circa 5.16% al minimo circa del 1.42% con un estensione al minimo storico dello 0.533% di luglio 2020, che ha coinciso con il ritracciamento di oltre il 75% dell’SP500 dai minimi del Covid 2020 (fig.1). Con il forte trend rialzista dal luglio 2020 ai massimi di gennaio del 2022 che ha visto passare l’SP500 dai circa 2174 (minimo del Covid) ai 4808 con un crescita del 121% dai minimi e del 34% dai preceden􀆟 massimi storici e un aumento della capitalizzazione totale a circa 33 Trillioni di dollari. L’aumento della capitalizzazione e dei valori dell’SP500 è coinciso con il violento aumento del bilancio della FED, che ha visto triplicare il totale degli asset, dalla media del quinquennio 2014-2019, sfiorando circa gli 9 trilioni di dollari. Il periodo di QE (quan􀆟ta􀆟ve easing) dal 2014 al 2019 ha visto il tasso della FED costante tra lo 0.25% e il 2.50%, da notare come l’inizio della riduzione del bilancio della FED QT (quan􀆟ta􀆟ve 􀆟thtening) tra il 2017 e il 2018 ha innescato una correzione dell’SP500 e un aumento del 50% dei rendimen􀆟 US10Y, che ha costreto la FED a ridurre nuovamente i tassi Con un inflazione alle stelle e un budget fuori controllo la FED si è trovata costreta ad aumentare i tassi velocemente e repen􀆟namente, innescando cosi un discesa dell’SP500 del 20% con il botom ad otobre 2022, da lì il mercato sembra essere ripar􀆟to nel corso 2023 con un sen􀆟ment RISK ON ma se correliamo il sen􀆟ment di mercato all’andamento dei rendimen􀆟 sui US10Y. No􀆟amo come siano quasi inversamente proporzionale e che atualmente l’SP500 e il sen􀆟ment in generale si trovi ad un bivio dove un’esplosione dei rendimen􀆟, sopra al 5%, potrebbe spingere ulteriormente l’indice al ribasso, con un test fondamentale ai 3750 (se dovesse tornarci) e che se roto potrebbe innescare violente vendite e un sen􀆟ment di RISK OFF. Ma nel fratempo dei rendimen􀆟 troppo eleva􀆟 potrebbero indure la FED ad allentamento della poli􀆟ca monetaria per sostenere anche un costo di rifinanziamento minore del debito americano, con un conseguente recupero dell’indice ai massimi storici. Questa condizione và intrecciata con altri fatori macro (inflazione, PIL, disoccupazione, ques􀆟oni geopoli􀆟che), pertanto saranno sempre più fondamentali i prossimi incontri della FED


ES1! Aggiornamento supporti e resistenze


Solo un ritorno di future ES al di sotto dell’area 3960 (minimi del 12 gennaio scorso) e del prezzi di Vwap, linea nera ancorata al pull back del 10 gennaio, potrebbe ridare forza ai ribassisti e spingere l’e-mini S&P500 verso area 3890/3900.