Analizzare i dati sui derivati un exchange alla volta può far perdere di vista il quadro generale: è qui che le metriche aggregate si rivelano utili, combinando i dati provenienti da più exchange in un unico valore. Oggi ampliamo tali metriche con i dati di Hyperliquid, per consentirvi di comprendere ancora meglio cosa sta accadendo dietro le quinte. La modifica riguarda oltre 170 asset cripto distribuiti su tre metriche aggregate:
- Open interest delle criptovalute
- Funding rate
- Liquidazioni
Cosa è cambiato
In precedenza, queste metriche non tenevano conto dell’attività su Hyperliquid. Data la sua importanza come il più grande DEX di derivati, l’aggiunta dei suoi dati può modificare in modo significativo i numeri che i trader utilizzano per valutare il posizionamento e l’attività di mercato. L’open interest di Bitcoin, ad esempio, è aumentato di circa un decimo, mentre le liquidazioni sono salite fino a un quinto per la maggior parte degli asset. Per alcuni, queste metriche vengono riportate per la prima volta: i relativi derivati non erano precedentemente quotati su nessuna piattaforma nell’aggregato.
Nota: l’open interest e il tasso di finanziamento (funding rate) includono i dati di Hyperliquid a partire da settembre 2025, mentre le liquidazioni a partire da maggio 2025.
Come vengono calcolate le metriche aggregate
L’open interest e le liquidazioni per ciascun derivato vengono convertiti in dollari e poi sommati, fornendo un totale relativo a tutte le piattaforme. Il tasso di finanziamento funziona in modo diverso: si tratta di una media ponderata, che utilizza l’open interest di ciascuna piattaforma come fattore di ponderazione.
Anche l’insieme delle borse alla base di ciascuna metrica varia. L’open interest e il tasso di finanziamento attingono da nove borse: Binance, Bitget, Bybit, Coinbase, Deribit, HTX, Kraken, OKX e Hyperliquid, mentre le liquidazioni provengono da sei: Binance, Bybit, Deribit, HTX, OKX e Hyperliquid.
Dove visualizzare le metriche
Indicatori
Aprite qualsiasi strumento cripto e andate su Indicatori → Fondamentali → Derivati. Attivando “Aggregato” si passa al valore combinato della metrica su tutte le piattaforme. L’opzione “Non aggregato” appare solo sui contratti futures delle piattaforme con dati disponibili e mostra invece l’indicatore relativo alla piattaforma specifica di quel contratto.
Screener
Nello Screener cripto, le metriche si trovano nella scheda “Derivati”: open interest, variazione % OI nelle ultime 24 ore, OI/Vol nelle ultime 24 ore, finanziamento, liquidazioni nelle ultime 24 ore, liquidazioni long nelle ultime 24 ore e liquidazioni short nelle ultime 24 ore. È inoltre possibile utilizzarle come filtri, con alcuni che supportano intervalli aggiuntivi: 15 minuti, 1 ora, 4 ore e 12 ore.
Heatmap
Nella Heatmap cripto invece, è possibile utilizzare le metriche dei derivati come impostazione dei colori, colorando la mappa in base all’open interest o alle liquidazioni anziché alla variazione di prezzo.
Pagine dei simboli
Il blocco “Statistiche chiave” nella scheda Panoramica di un asset cripto ora mostra a colpo d’occhio l’open interest con la sua variazione nelle ultime 24 ore, le liquidazioni nelle ultime 24 ore e il tasso di finanziamento attuale. Una scheda separata dedicata ai derivati raccoglie il quadro completo dei derivati per quella moneta e suddivide ogni metrica per exchange.
Speriamo che questo aggiornamento renda la vostra analisi delle criptovalute ancora più completa e ricca di informazioni. Come sempre, fateci sapere cosa ne pensate: il vostro feedback ci aiuta a definire i nostri prossimi sviluppi.
Team TradingView