Per comprendere appieno la direzione che sta prendendo il mercato delle criptovalute, i grafici dei prezzi da soli non bastano: occorre una visione d’insieme. Per potenziare le tue capacità di analisi, abbiamo ampliato la nostra suite di indicatori con una serie di metriche sui derivati di Binance relative a futures e swap perpetui, che spaziano dal prezzo di riferimento all’esposizione dei principali trader.
Per visualizzare i nuovi indicatori, aprite un contratto futures o uno swap perpetuo di Binance sui vostri grafici, andate su Indicatori → Fondamentali → Derivati, oppure cercate semplicemente l’indicatore per nome.
Ecco una panoramica delle nuove metriche e di come potete utilizzare questi dati per comprendere meglio i mercati delle criptovalute.
Prezzo di riferimento: identificare il valore reale
Il prezzo di riferimento è il prezzo stimato che un exchange utilizza per i propri meccanismi di liquidazione e gestione del rischio. A differenza dell’ultimo prezzo negoziato, appiana i picchi a breve termine e le manipolazioni, rendendolo estremamente utile per l’analisi durante periodi di estrema volatilità di mercato.
Prezzo dell’indice: individua i gap
Il prezzo dell’indice rappresenta il prezzo dell’asset sottostante, aggregato su diversi mercati spot. Funge da benchmark per la valutazione dei derivati, consentendovi di confrontare i prezzi dei futures con il valore di mercato reale dell’asset per individuare discrepanze tra i mercati.
Premio: il giusto equilibrio
Il premio mostra lo spread relativo tra il prezzo del derivato e il prezzo dell’indice. Valori positivi indicano che il contratto future viene scambiato al di sopra del prezzo dell’indice, mentre valori negativi indicano che viene scambiato al di sotto. Analizzare questa metrica aiuta a valutare il sentiment generale del mercato e l’equilibrio tra domanda e offerta nel settore dei derivati.
Basis: valutare le transizioni della struttura di mercato
La basis rappresenta la differenza assoluta tra il prezzo del future e il prezzo dell’indice. Viene utilizzata per monitorare i cambiamenti tra contesti di premio e di sconto e per valutare la struttura del mercato durante le fasi di volatilità.
Nota: la base è utilizzata principalmente per i futures a scadenza, mentre il premio e i tassi di finanziamento sono le metriche preferite per i contratti perpetui.
Conti long e short dei top trader: mappare le posizioni
Le metriche “% conti long e short dei top trader” e “rapporto long/short dei top trader” mostrano come i conti classificati dall’exchange come “top trader” siano distribuiti tra posizioni long e short. Le metriche relative ai conti riflettono la percentuale dei profili top con esposizione prevalentemente long o short, mentre la metrica del rapporto fornisce una rapida panoramica su quale lato domini attualmente il mercato. Questi indicatori consentono di valutare il sentiment direzionale dei principali partecipanti al mercato e di monitorarne l’evoluzione nel tempo.
Posizioni long e short dei top trader: segui il volume
Le metriche relative alle posizioni dei top trader tracciano come l’esposizione totale sia suddivisa tra long e short. A differenza delle metriche relative agli account, che si limitano a contare il numero di utenti, le metriche relative alle posizioni analizzano il volume effettivo. Se abbinate a premi, basis e price action, queste metriche offrono una visione più approfondita della struttura del mercato e del comportamento dei partecipanti.
Ci auguriamo che questa ultima aggiunta vi aiuti a orientarvi meglio nei mercati e a individuare i cambiamenti prima che il mercato si muova. Fateci sapere cosa ne pensate: il vostro feedback ci aiuta a migliorare la piattaforma.
Team TradingView






