Titoli di Stato
Il Debito USA e il Ruolo dei Tassi di InteresseIl debito del Tesoro statunitense ha raggiunto livelli impressionanti, avvicinandosi rapidamente ai 36.000 miliardi di dollari. Questo scenario sta alimentando preoccupazioni tra gli investitori globali, dai privati alle banche centrali, che iniziano a interrogarsi sulla sostenibilità di questa crescita apparentemente fuori controllo.
Tuttavia, un elemento chiave per continuare ad attirare compratori per i titoli del Tesoro USA è mantenere rendimenti competitivi rispetto alle obbligazioni di altri paesi. Attualmente, i Treasury USA a 10 anni offrono un rendimento del 4,42%, significativamente superiore rispetto ai titoli tedeschi (2,37%) e giapponesi (1,08%).
A livello globale, i tassi d'inflazione sono comparabili tra queste economie, ma le banche centrali in Germania e Giappone hanno già iniziato a ridurre i tassi d'interesse, rendendo i rendimenti dei Treasury statunitensi relativamente più attraenti. Questo spiega l’aumento delle partecipazioni estere sul debito USA, che a settembre hanno raggiunto il 24,5%, il livello più alto da oltre un anno.
La Federal Reserve sembra consapevole di questa dinamica e, nonostante le discussioni sull'inflazione o sull'economia "troppo forte," non mostra alcuna urgenza nel ridurre i tassi. In realtà, mantenere tassi alti serve a sostenere la domanda per i titoli del Tesoro, proteggendo così il finanziamento del debito crescente.
Tuttavia, questa situazione ha delle conseguenze per il mercato azionario USA. L’incertezza sui tassi e l’eccessivo peso del debito frenano la fiducia degli investitori, causando continue false partenze, come visto nelle recenti settimane.
Obbligazione ed inflazione prima delle elezioni americaneL'America si prepara alle elezioni del suo prossimo presidente ed il mondo degli investitori obbligazionari esternalizza questo momento manifestando incertezza. Lo si vede dal trend dei rendimenti obbligazionari e dalla sua divergenza con l'inflation rate, che pur se in trend discendente, e prossimo al suo target, non riesce a placare la fase rialzista dei rendimenti obbligazionari a 10 anni. Ma qualcosa potrebbe presto cambiare, qualora il valore del rendimento obbligazionario toccasse quota 4.44% e reagisse alla trendline ribassista di secondo livello evidenziata in figura. In tal caso si potrebbe innescare un nuovo impulso che potrebbe andare a rompere la pitchfork evidenziata in figura, riportando i rendimenti al target di periodo del 3,25%.
Solo la CINA può salvare BITCOIN una correlazione inquietante.Quasi per scherzo, questa mattina, Influenzato ed annoiato, mi sono messo a riguardare gli indici cinesi e di hong kong, cosa che faccio periodicamente ogni circa 3 mesi giusto per dare un'occhiata e fare qualche comparazione. Mi sono poi imbattuto nei Rendimenti dei titoli di stato cinesi a 10 anni TVC:CN10Y e qui viene il bello.
Da curioso cronico, ho deciso di provare di confrontare i rendimenti dei tassi cinesi con bitcoin.. Non ho la benchè minima idea della motivazione per la quale questa correlazione abbia un senso e sia anni che funzioni.. ma è quello che è.
Un po' come la retro ingegneria, non si sa bene cosa si stia guardando ma in qualche modo si trova il modo di capire il suo funzionamento. Veniamo a noi.
Rendimento dei titoli Cinesi a 10 anni in palese bear market ma in RSI è più iper venduto di sempre dall'inizio del suo storico grafico ( 2003 ad oggi ); e dico buono, se non è il bottom poco ci manca o comunque siamo in corrispondenza di un bottom locale dove seguirà un rimbalzo tecnico in un futuro prossimo.
Scendo di timeframe passando dal 3W al 2W e noto subito la divergenza bull (bella chiara in rsi) apperò.. dopodichè non posso fare a meno di notare che quel bottom nell'ottobre del 2016 accompagnato da una div bull in rsi è molto simile a quello che stiamo vedendo oggi, e ottobre 2016 mi riporta alla mente la bull epica del 2017 e qui mi decido comparare con l'andamento del BTC.. Quello che noto è INTRASCURABILE; INQUIETANTE, SENZA SPIEGAZIONE... MA FUNZIONA.
La meccanica di funzionamento fino ad oggi ripetuta è la seguente: ( tenendo conto che il cn10y è in downtrend, vedi trendline discendente rossa ).
1° passo: Cn10y trova il top sulla trendline rossa ( rimbalzi negli anni sempre più deboli ) insieme al top in corrispondenza della resistenza ( trendline rossa ) btc trova il suo top in $, dopodichè btc va in bear market insieme al cn10y .
2° passo: durante il downtrend generale, si arriva a un punto dove btc trova il suo bottom in $ prima del CN10Y e mentre il CN10Y stampa un ulteriore minimo discendente btc crea il suo prima minimo ascendente in corrispondenza ( vedi trendline nere in corrispondenza delle coppie di linee verticali verdi ).
3°passo: cn10Y finalmente rimbalza accompagnando il bull market impulsivo e parabolico del btc in $, dopodichè il rimbalzo tecnico del cn10Y termina accompagnando così la fine della bull del btc in $. E si torna al 1° passo!
In blu lineare CN10Y TVC:CN10Y mentre in arancione lineare btcusd INDEX:BTCUSD
Per concludere non escludo possibili flash crash di btc sui 47-50k$ un'ultima volta, nelle prossime settimane, ma sono portato ad essere Bullish nel medio lungo termine ( prossimi 3-6 mesi ) in quanto ci troviamo in una situazione / meccanica comportamentale identificabile nel passo n.2
Osserverò come un falco i rendimenti dei tassi d'interesse cinese a 10 anni, non appena inizierà il rimbalzo di essi allora avremo finalmente il breakout rialzista di btc.
DISOCCUPAZIONE USA E ASTE OBBLIGAZIONARIEToday’S Trading del 08.08.2024 –
MACRO BACKGROUND
Dopo i forti ribassi azionari dei giorni scorsi la volatilità sembra dare una tregua ,ma ancora non possiamo essere sicuri che il mood di risk off sia terminato.
Da monitorare i dati sulle richieste iniziali di disoccupazione negli Stati Uniti e a seguire le aste del trentennale USA, dati che sebbene molti calendari economici ritengano di minore impatto , possiamo considerare a nostro parere i veri market mover di questa giornata.
Partiamo dal comparto obbligazionario, che ieri ha visto le aste del decennale USA, ricordiamo che valutare l’andamento di un’asta di debito sovrano ci da molte indicazioni su come gli operatori si attendono possa evolvere l’economia del paese, ma andiamo nel dettaglio:
Se all’asta il BidToCover ( il tasso di copertura, ovvero la misura della domanda di titoli di stato sovrano) risulta essere alto , allora vuol dire che gli operatori sono ansiosi di comprarlo anche ad un rendimento non eccezionale, perché le aspettative sono di un’economia florida che porterà a tassi più bassi nel futuro, quindi meglio accaparrassi ora i buoni rendimenti.
Viceversa una scarsa domanda di debito sovrano, come quella che si è vista ieri sul decennale USA, lascia intendere che gli operatori aspettano le prossime aste in attesa di rendimenti maggiori giustificati da una fase di rallentamento economico che spinge il tesoro a riconoscere rendimenti piu alti al fine di collocare il debito.
Detto questo , ieri il decennale USA ha fortemente deluso con un BID to Cover del 2.32X ( poco più di due volte l’offerta) a fronte di una media del 2.52X, questo lascia intendere che gli operatori non sono poi cosi sereni sul futuro dell’economia Usa e che la tempesta sul settore azionario potrebbe non essere terminata.
Da seguire oggi anche i dati sui sussidi di disoccupazione, che daranno eventuale prosieguo o meno alle preoccupazioni nate con i NFP venerdi scorso
FOREX
Il comparto valutario resta fermo sui consueti mood di periodo, con il dollaro che perde terreno contro le majors a delineare ancora la preoccupazione per l’economia USA e i potenziali tassi, portando a perdite medie del -0.24% contro le valute concorrenti.
Non meglio la sterlina, che rappresenta ora l’asset peggiore del mese di agosto, dopo la forte delusione delle scelte politiche del nuovo cancelliere le vendite si presentano copiose portando a perdite medie in questo agosto del 2.90% contro le altre majors, innegabile l’interesse per il cross eurgbp che si porta a 0.8625 a manifestare la decorrelazione tra la forza di euro e la debolezza della sterlina in questo momento.
EQUITY
Azionario che resta compresso non lontano dai minimi di questi giorni, segnale che la ripartenza long non è ancora nel mirino degli operatori che restano cauti e attendono maggior chiarezza dai dati prossimi.
Lontana ancora la FED, si attende ora il simposio di Jackson Hole pe carpire dalle parole di Powell quale il grado di preoccupazione sull’economia USA e quanto potrà essere incisivo il taglio tassi atteso per settembre.
il nasdaq resta asfittico sotto i 18 000 pnt, ancora incapace di ripartire long sopra i massimi di 18 500 pnt, cosi per SP500 arginato da 5358 pnt, resistenza chiave , baluardo da violare a rialzo per parlare nuovamente di bull market
COMMODITY
Ancora robusto il comparto energy con il wti che resta sopra i supporti chiave di 74.60$ e sembra voler allungare nuovamente a rialzo verso i 79$, non meno interessante il Ngas che sembra essere si posizionato stabilente sopra i 2$.
Da notare infine il recupero dei massimi da parte del coffee che si riporta a 244.50$
Buona giornata
SALVATORE BILOTTA
BTP "Mon Amour"Dopo la batosta nel 2022, di tutto il comparto bond, fra l'altro non prevista da nessun analista, che consideravano investire in questo comparto, una cosa sicura e con poche variazioni, come al solito , ci prendono meno del suddetto , perdite dal -5% fino al -18% per alcuni fondi più aggressivi, parlo sempre del 2022, adesso con le prospettive di ulteriori tagli dei tassi, che non sarà una cosa veloce come la salita, un ritorno su questo comparto in un ottica di diversificazione dei propri investimenti ci sta tutto, si possono comprare BTP di vecchia collocazione , importante che quotino sotto i 100, oppure per i meno esperti , si possono scegliere i fondi comuni, io conosco bene quelli della Bper , consigliati perchè non hanno commissioni di ingresso di performance o di uscita, Arca TE, oppure un po più aggressivi , Arca bond paesi emergenti,Bper Global Balanced Risk Control P Cap Eur, fate le vostre ricerche sui fondi comuni ce ne sono di diverse tipologie, importante che non abbiano commissioni di ingresso , di performance , o di uscita, questi secondo il mio parere sono da evitare.
y10comprendo perfettamente il ragionamento di un gestore il quale continua a preferire equity rispetto i bond per i numeri che fanno ma trovo siano scelte poco sagge e lungimiranti perchè come i mercati sono saliti in fretta possono scendere altrettando in fretta invece un bond preso a questi rendimenti uno se li "garantisce" per una cura lunga o lunghissima cosa secondo me più saggia
US10Y: Triangolo rialzista-ascendenteUS10Y: Triangolo rialzista-ascendente
Triangolo ascendente rilevato su US10Y
Le medie mobili esponenziali rimangono possibili obiettivi
Monitora i livelli di Ichimoku
Il ROC (Tasso di Cambiamento) è in territorio positivo.
Le obbligazioni possono raggiungere un double top
Stai attento
Buoni scambi a tutti
Recessione USA #3Con questo template e con le info fornite nei precedenti articoli potete arrivare alle vostre conclusioni!
Termino la sinossi col farvi notare come il rame non supporta il trend spropositato e fuori luogo, d'altronde negli ultimi mesi chi ha davvero trainato il mercato é stato il trend dell'IA e le continue speculazioni dovute ad un possibile taglio del tasso di interesse da parte del FOMC nei prossimi mesi.
D'altronde, come ho spiegato nell'articolo #2, il mercato ha bisogno di tempo e il fatto che sia miope contribuisce a tirare la barca il piú possibile!
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Recessione USA #1Ormai siamo abituati alle parole rassicurative dei politici americani a riguardo delle misure messe in campo per combattere l'inflazione.
Powell ha piú volte, nell'ultimo periodo, parlato di ''atterraggio morbido'' senza necessariamente spingere la nazione verso una ''Recessione'' ma purtroppo le parole, come sempre accade, si perdono al vento e i nostri antenati romani lo sapevano bene, tanto che é ancora in uso il detto ''Verba volant, scripta manent''!
Noi analisti quantitativi siamo sempre scettici a riguardo delle parole spese (soprattutto delle parole di un politico) e ricerchiamo conferme nei dati, pertanto in questi articoli voglio effettuare una sinossi sui segnali di possibile Recessione.
Gli economisti e i responsabili politici esaminano diversi indicatori anticipatori quando tentano di prevedere un rallentamento o una contrazione definitiva dell'attività economica.
Da narrativa economica, spiccano due indicatori chiave:
1 L'inclinazione della curva dei rendimenti
2 La direzione del tasso di disoccupazione
A questi due indicatori mi sento di dover inserire anche l'andamento del rame poiché considerato un ''leading indicator'' nell'analisi economica per via del suo ampio utilizzo e da cui possiamo ottenere indicazioni chiare sullo sviluppo industriale.
In questo articolo approfondiremo l'indicatore che rappresenta la curva dei rendimenti.
Questo tool mostra la differenza tra il rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni e il rendimento dei titoli del Tesoro a 3 mesi. Questo spread di rendimento è una misura comunemente usata dagli addetti del settore per valutare la pendenza della curva dei rendimenti nel tempo (nota anche come struttura a termine).
Le inversioni della curva dei rendimenti tendono ad essere predittori affidabili delle contrazioni delle imprese (recessioni) e si verificano quando il rendimento dei titoli del Tesoro a breve termine supera il rendimento dei titoli del Tesoro a lungo termine.
Dal grafico si evince come le inversioni si siano verificate costantemente prima di periodi recessivi, a partire dal 1960.
Ho evidenziato lo 0% proprio per spiegarvi, a grandi linee, la logica che c'é dietro nel modo piú semplice possibile!
Se il rendimento é positivo (>0) si prevede un'accelerazione della crescita. Se la differenza è negativa, allora la crescita dovrebbe rallentare o addirittura ci si aspetta una ''Recessione''.
Il campanello d'allarme, per gli economisti, é scattato a Maggio 2022...
É ovvio che questo indicatore da solo non basta a prevedere un possibile scenario recessivo, motivo per cui vi rimando ai prossimi articoli dove cercheró di esporvi in modo sintetico e chiaro, la teoria sottostante...
Qualcuno penserá a questo punto:
''Ma se i dati ci suggeriscono una Recessione, perché i Mercati aggiornano gli ATH?''
Semplice!
I Mercati sono miopi e lasciano correre la barca finché va....
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Piccola parentesi sulle obbligazioni e gli ETF obbligazionariconcludo la serata con una piccola panoramica sulle obbligazioni in generale e la differenza che c'è tra investire in ETF o singola obbligazione.
Sono consapevole che sono cose a molti di voi banali e scontate ma le ho inserite nel pacchetto di questa sera solo per completezza.
Alla prossima!






















