TIME HAS A FORM — GBPUSD (1W)Questa non è un’idea operativa.
Sul grafico settimanale di GBPUSD una singola lemniscata struttura il movimento come continuità nel tempo.
La forma non ricerca simmetria matematica, ma ricorrenza nella durata.
Il comportamento frattale suggerisce ripetizione strutturale, non coincidenza perfetta tra scale temporali.
Non viene proposta alcuna proiezione.
Si osserva la configurazione nel suo sviluppo.
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Prospettiva strutturale in linea con Time Has a Form.
Mercato forex
[I CANDLESTICK PATTERN CHE OGNI TRADER DEVE CONOSCERE]1. ENGULFING (BULLISH & BEARISH)
Pattern a due candele dove la seconda “ingloba” completamente il corpo della precedente.
• Bullish Engulfing → Segnale di possibile inversione rialzista.
• Bearish Engulfing → Segnale di possibile inversione ribassista.
Indica un cambio netto di controllo :
• Prima candela → dominance di una parte (buy/sell)
• Seconda candela → assorbimento totale e presa di controllo opposta
Funziona meglio su livelli chiave (supporti/resistenze, supply/demand, VWAP, daily/weekly level) .
• Maggiore affidabilità con volumi in aumento.
• Da evitare in piena congestione laterale.
2. Inside Bar
Pattern a due candele dove la seconda è completamente contenuta nel range (massimo/minimo) della precedente .
Rappresenta compressione e indecisione.
Il mercato sta accumulando energia → spesso anticipa un breakout.
Strategia classica: entrata su rottura del massimo/minimo della mother bar.
Funziona molto bene in trend continuativi (pattern di continuazione).
Ottimo su timeframe H1, H4, Daily.
Non è un pattern di inversione di per sé: dipende dal contesto.
3. Morning Star
Pattern di inversione rialzista a tre candele :
1. Candela ribassista forte
2. Candela piccola (indecisione)
3. Candela rialzista forte che recupera gran parte della prima
Prima fase → panic selling
Seconda fase → esaurimento pressione ribassista
Terza fase → ingresso deciso dei compratori
È un pattern di shift strutturale del momentum .
• Molto potente su supporti weekly/daily.
• Conferma ideale: rottura del massimo della terza candela.
• Ottimo in mercati azionari e crypto su timeframe medio-alti.
4. Shooting Star
Candela singola con :
• Corpo piccolo
• Ombra superiore lunga
• Poca o assente ombra inferiore
Il prezzo sale con forza, ma viene respinto violentemente.
Chi ha comprato in alto rimane “intrappolato”.
È un segnale di potenziale inversione ribassista, soprattutto dopo un movimento esteso.
Funziona meglio su resistenze chiave.
Ancora più affidabile dopo un rally parabolico.
Conferma: rottura del minimo della candela.
PUNTO FONDAMENTALE (Mentalità da Trader Professionista)
I pattern non sono segnali autonomi.
Sono strumenti di lettura del contesto.
Il vero edge deriva da :
• Struttura di mercato (trend, range, BOS)
• Livelli istituzionali
• Liquidità
• Volume
• Gestione del rischio
Un Engulfing in mezzo al nulla è rumore.
Un Engulfing su supporto weekly con divergenza e volumi è opportunità.
Questi quattro pattern rappresentano:
• Engulfing → Cambio di controllo
• Inside Bar → Compressione e breakout
• Morning Star → Inversione strutturale rialzista
• Shooting Star → Rifiuto dei massimi
Usali come strumenti di conferma, non come oracoli.
Nel trading professionale, il pattern è solo il grilletto.
La strategia è l’arma.
La gestione del rischio è la sopravvivenza.
Nvidia pesa sul Nasdaq, oro in rialzoNVIDIA AFFOSSA IL NASDAQ
Chiusure miste a Wall Street nella seduta di ieri: il Dow Jones ha segnato un modesto +0,04%, mentre l’S&P 500 è arretrato dello 0,54%. Il Nasdaq ha registrato un ribasso dell’1,18%, penalizzato dal calo di Nvidia (-5%) e dall’andamento negativo del comparto tecnologico.
Tra i big tech: Apple -0,8%, Amazon -1%, Tesla -1,9%, Alphabet -1,8%. Si distinguono invece Microsoft e Meta, entrambe in progresso dello 0,2%.
Le azioni Nvidia sono scese del 5% nonostante abbiano superato le stime su utili e ricavi e nonostante la società abbia previsto ulteriore crescita. Il mercato resta però prudente sul settore tech: cresce lo scetticismo sull’effettiva sostenibilità degli investimenti legati all’intelligenza artificiale e sulla possibilità che le previsioni di sviluppo siano state eccessivamente ottimistiche.
Anche le società del software-as-a-service sono finite sotto pressione questo mese, con investitori preoccupati che i rapidi progressi dell’IA generativa e degli strumenti di automazione possano destabilizzare parte del settore.
VALUTE
La sterlina è scesa fino a 1,3440, per poi recuperare verso 1,3500, dopo le elezioni suppletive nel Regno Unito che hanno visto i Verdi ottenere una vittoria storica in un collegio del nord dell’Inghilterra. Il risultato potrebbe avere conseguenze politiche rilevanti per il Primo Ministro Starmer.
La competizione nella circoscrizione di Gorton e Denton è stata innescata dalle dimissioni dell’ex ministro laburista Andrew Gwynne. La sconfitta del partito di governo potrebbe riaccendere speculazioni sulla leadership di Starmer, soprattutto a seguito delle pressioni legate alla controversia su Peter Mandelson. Gli investitori temono ora possibili scenari di instabilità politica, con ricadute sulla politica fiscale e sulla traiettoria del debito britannico.
Sul fronte internazionale pesano anche i nuovi dazi globali del 10% introdotti dal Presidente Trump e il terzo round di colloqui nucleari tra Stati Uniti e Iran in corso a Ginevra.
Sul piano della politica monetaria, i mercati stanno prezzando con maggiore convinzione i futuri tagli dei tassi da parte della Bank of England, complice il rallentamento dell’occupazione e il continuo calo delle pressioni inflazionistiche. Per queste ragioni la sterlina appare sotto pressione nelle ultime ore.
Sulle altre coppie valutarie prevale ancora bassa volatilità, con l’EUR/USD stabile nel range 1,1770–1,1830. L’USD/JPY fatica invece a superare 156,80 dopo che la BOJ ha risposto con freddezza alla richiesta del premier Takaichi di non toccare i tassi al rialzo. La banca centrale ha ribadito che un aumento resta possibile qualora l’inflazione dovesse intensificarsi.
JOBLESS CLAIMS
Le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate di 4.000 unità nella terza settimana di febbraio, raggiungendo quota 212.000. Il dato rimane comunque inferiore alle attese (215.000) e si colloca al di sotto della media degli ultimi due anni.
Le richieste continuative sono diminuite di 31.000 unità, attestandosi a 1.833.000, uno dei livelli più bassi degli ultimi dieci mesi. I dati confermano la solidità del mercato del lavoro statunitense, nonostante un contesto di assunzioni più lente e licenziamenti contenuti.
GOLD
Durante la notte l’oro si è rafforzato intorno a 5.190 dollari l’oncia, dopo due sedute di rialzo, avviandosi verso il quarto incremento settimanale consecutivo. Gli investitori restano in attesa di sviluppi sulla politica commerciale statunitense e sui rischi geopolitici.
I nuovi dazi globali del 10% introdotti dal Presidente Trump sono entrati in vigore all’inizio della settimana, con la possibilità di essere elevati al 15% per alcuni Paesi in base alla recente sentenza della Corte Suprema.
Sul fronte geopolitico, gli Stati Uniti e l’Iran riprenderanno i negoziati la prossima settimana, dopo i progressi registrati giovedì scorso, anche se secondo fonti statunitensi i margini di successo restano limitati.
In ambito monetario, gli operatori seguono attentamente i segnali provenienti dalla Federal Reserve. Austan Goolsbee (Fed di Chicago) ha dichiarato che eventuali tagli dei tassi dipenderanno dal percorso dell’inflazione, mentre il governatore Stephen Miran sostiene l’ipotesi di un taglio complessivo di 1 punto percentuale nel corso del 2026. La probabilità di un primo taglio entro giugno è però scesa al 50%, mentre le attese per un terzo taglio entro fine anno si sono quasi azzerate.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.
EUR/USD: Rimbalzo tecnico tra 1.1761 e 1.1814. Sotto MM200⚡ EUR/USD: RIMBALZO TECNICO TRA I LIVELLI.
Dopo il perfetto short da 1.1845 a 1.1761, il prezzo sta ora oscillando fisiologicamente tra i due livelli chiave: 1.1761 (supporto testato) e 1.1814 (resistenza immediata). Sotto la media mobile 200 periodi. Fase di equilibrio.
📍 STATO ATTUALE - EUR/USD (Grafico 3h - Agg. 27 Feb):
🕐 TF: 3 Ore | Fase: Oscillazione tra livelli chiave
📉 Chiusura: 1.18010 | Posizione: Tra 1.1761 e 1.1814, sotto MM200
🎯 Situazione: Dopo aver raggiunto il target 1.1761, il prezzo ha rimbalzato tecnicamente fino a 1.1814, esattamente il livello successivo della mappa. Ora si muove in questo range, in attesa di una direzione.
🔍 MAPPA ATTUALE - LIVELLI CHIAVE:
🟢 LIVELLO 1 - SUPPORTO TESTATO: 1.1761
Livello raggiunto e rispettato.
Da monitorare per eventuali nuovi test.
🟡 LIVELLO 2 - RESISTENZA IMMEDIATA: 1.1814
Livello toccato nel rimbalzo.
Resistenza da superare per puntare più in alto.
🔴 LIVELLO 3 - MEDIA MOBILE 200: 1.1820-1.1830
Attualmente posizionata sopra il prezzo.
Una chiusura sopra riattiverebbe scenario rialzista di breve.
🎯 LIVELLO 4 - SUCCESSIVO TARGET: 1.1845-1.1860
Zona già testata in precedenza.
Obiettivo in caso di rottura di 1.1814 e MM200.
⚠️ SCENARI SISTEMICI PER I PROSSIMI GIORNI:
SCENARIO A (ROTTURA RIALZISTA - 40%):
Il prezzo supera 1.1814 e la MM200 (1.1825) con volume.
Target: 1.1845-1.1860 prima, poi ritorno verso 1.1900.
Azione: Valutare long su conferma.
SCENARIO B (NUOVO TEST SUPPORTO - 45%):
Il prezzo ritraccia nuovamente verso 1.1761.
Tenuta del livello.
Azione: Valutare long su reazione, con stop sotto 1.1750.
SCENARIO C (ROTTURA RIBASSISTA - 15%):
Il prezzo rompe 1.1761 con decisione.
Target successivo: 1.1707-1.1725 (zona madre).
Azione: Nessun ingresso. Attesa di nuova Configurazione.
📚 DIDATTICA OPERATIVA: IL BALZO TRA I LIVELLI.
Dopo un movimento direzionale importante (come lo short da 1.1845 a 1.1761), è fisiologico che il prezzo oscilli tra i livelli estremi del movimento appena concluso.
Questa fase:
Non è un segnale (né di forza né di debolezza).
È una pausa in cui il mercato decide il prossimo passo.
Va rispettata con la pazienza di chi aspetta, non con l'ansia di chi vuole forzare.
La MM200 sopra il prezzo è un ulteriore elemento di cautela per i rialzisti.
🔥 CONFIGURAZIONE CHIAVE - PERFORMANCE 2026 (AGGIORNATA):
Mese Trade Asset Pips/Punti Risultato
Gen Trade 1-3 EUR/USD +400 ✅
Feb Trade 4 EUR/USD Long 1.1827 +83 ✅
Feb Trade 5 EUR/USD Short 1.1845 +84 ✅
Feb Trade 6 ORO +230 ✅
Feb Trade 7 BITCOIN In monitoraggio ⏳
TOTALE 2026: +567 pips EUR/USD + 230 ORO = +797 pips realizzati
ACCURACY : 97% (34/35 trade totali)
👉 RANGE DEFINITO. PAZIENZA. ATTESA.
Commenta " RANGE " se stai monitorando questa fase con me.
USD/JPY: TASSI E ISTITUZIONALIIl biennio 2024-2026 segna una svolta storica per lo Yen Giapponese (JPY).
Dopo decenni di politica monetaria ultra-espansiva, la Bank of Japan (BoJ) ha intrapreso un percorso di normalizzazione.
L’Efficacia degli Interventi BoJ
Il grafico del cambio USD/JPY mostra una correlazione diretta tra gli annunci della BoJ e i repentini rafforzamenti dello Yen.
Come evidenziato dalle frecce rosse in corrispondenza degli "aumenti dei tassi" tra il 2024 e l'inizio del 2026, ogni intervento ha innescato una reazione ribassista sul cambio.
La Rotazione del Posizionamento (COT Report)
Linea blu prezzo JPY, linea oro posizionamenti istituzionali
L'analisi del secondo grafico (leggendo da destra verso sinistra, come da indicazione) rivela una dinamica fondamentale nel Commitment of Traders (COT).
I posizionamenti istituzionali mostrano una chiara rotazione (riduzione delle posizioni nette short).
L'attuale configurazione suggerisce che lo Yen sia entrato in una fase di re-pricing strutturale.
Analisi Tecnica GBP/USD (1H)Analisi Tecnica GBP/USD (1H)
Analisi della struttura di mercato secondo gli Smart Money Concepts (SMC)
1. Contesto di mercato
Nel timeframe a 1 ora, GBP/USD si trova in una fase di recupero di breve termine dopo un forte impulso ribassista. Il prezzo si muove all’interno di un range definito tra una zona di supporto (domanda) e una zona di resistenza (offerta) superiore.
Il grafico evidenzia elementi chiave degli Smart Money Concepts:
CHoCH (Change of Character – Cambio di carattere)
BOS (Break of Structure – Rottura della struttura)
FVG (Fair Value Gap – Squilibrio di mercato)
POI (Point of Interest – Punto di interesse)
Zone ben definite di supporto e resistenza
2. Analisi della struttura
🔹 Fase ribassista iniziale
Un CHoCH ha segnalato il passaggio da una struttura rialzista a ribassista.
È seguito un forte movimento impulsivo verso il basso con la creazione di un nuovo minimo.
Il flusso degli ordini è diventato chiaramente ribassista.
🔹 Accumulazione e reazione sulla domanda
Il prezzo ha raggiunto una zona di supporto chiave (~1,3440–1,3460).
I molteplici rifiuti indicano una probabile presenza di acquisti istituzionali.
Questa area rappresenta una zona importante di liquidità.
🔹 Rottura rialzista della struttura (BOS)
Un BOS rialzista ha confermato un cambiamento della dinamica nel breve termine.
L’impulso rialzista ha lasciato un FVG, evidenziando uno squilibrio.
Il POI si trova nell’area di “discount” dell’attuale range.
3. Posizione attuale del prezzo
Il mercato:
Sta correggendo da un massimo locale recente (~1,3580).
Si sta avvicinando nuovamente alla zona di supporto indicata come “Entry”.
Potrebbe completare un ritracciamento prima di una possibile continuazione rialzista.
Si tratta di un classico scenario di pullback verso la domanda prima di una ripresa.
4. Scenario operativo
🟢 Scenario rialzista (probabilità maggiore secondo la struttura)
Ritracciamento verso la zona di supporto.
Conferma tramite:
Candele di rifiuto rialzista
BOS su timeframe inferiori
Sweep di liquidità sotto il supporto
Target:
Zona di resistenza (~1,3640–1,3660)
Rapporto rischio/rendimento interessante se l’ingresso avviene nella zona di domanda.
🔴 Invalidazione ribassista
Rottura netta e chiusura sotto la zona di supporto.
In tal caso si riattiverebbe la continuazione ribassista.
5. Prospettiva istituzionale e della liquidità
Massimi vicini sotto la resistenza suggeriscono presenza di liquidità buy-side.
Un movimento rialzista potrebbe mirare a catturare tale liquidità.
L’attuale struttura suggerisce più una fase di accumulazione che di distribuzione.
6. Conclusione professionale
La struttura su 1H mostra:
Transizione da flusso ribassista a rialzista.
Rottura di struttura che conferma forza nel breve termine.
Ritracciamento verso una zona di domanda con potenziale di continuazione.
Obiettivo chiaro nell’area di resistenza.
Bias: Rialzista nel breve termine verso 1,3640–1,3660 finché il supporto regge.
Wall Street rompe le resistenze, yen rimbalzaWALL STREET ROMPE LE RESISTENZE
Segno positivo in chiusura per i listini americani, sostenuti dal ritorno del sentiment favorevole verso il settore tecnologico, complice l’attesa dei risultati di Nvidia. Il Dow Jones ha chiuso in aumento dello 0,76%; andamento analogo per l’S&P 500, che ha registrato un progresso dello 0,77% rispetto alla seduta precedente. Buona anche la performance del Nasdaq 100, in rialzo dell’1,09%.
In serata, dopo la chiusura dei mercati, Nvidia — pioniere dell’intelligenza artificiale — ha comunicato un fatturato di 68 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre, con una previsione di 78 miliardi per il prossimo. Il colosso tecnologico, oggi la società con la maggiore capitalizzazione di mercato al mondo e punto di riferimento assoluto per il settore IA, ha nuovamente superato le stime di Wall Street per il quarto trimestre, registrando una crescita del 73% su base annua grazie alla forte domanda di chip destinati all’IA.
Anche AMD ha guadagnato l’1%, estendendo il rialzo del 9% segnato martedì, dopo l’annuncio di Meta relativo a un accordo pluriennale per l’installazione di 6 gigawatt di unità grafiche AMD nei data center dedicati all’intelligenza artificiale.
I titoli software hanno mantenuto i loro rimbalzi, mentre i mercati hanno iniziato a riconsiderare lo scetticismo diffuso sulla durata dei modelli di servizio legacy.
Nella notte, le borse asiatiche hanno toccato nuovi massimi storici, seguendo l’impulso positivo di Wall Street. Tuttavia, i risultati di Nvidia sono stati accolti in Asia con cautela, segno che permane qualche timore legato all’eventuale surriscaldamento del comparto IA.
VALUTE
Movimenti ancora poco significativi sul mercato valutario, con le principali coppie in congestione e in trading range. L’EUR/USD rimane compreso tra 1,1770 e 1,1830, e dinamiche simili si osservano sugli altri cambi.
Fa eccezione lo yen, che dopo aver toccato 156,80 per dollaro ha recuperato terreno, portandosi sopra quota 156 e interrompendo un calo durato due giorni. Il rimbalzo è stato favorito dai toni aggressivi della Banca del Giappone.
Hajime Takata, membro del board e considerato il “falco” del comitato, ha richiesto ulteriori rialzi dei tassi e indicazioni più decise sul fatto che l’obiettivo di stabilità dei prezzi sia ormai vicino. Il governatore Kazuo Ueda ha inoltre dichiarato che la banca valuterà attentamente i dati economici nelle riunioni di marzo e aprile, lasciando aperta la possibilità di un intervento a breve termine.
Questi sviluppi seguono la recente nomina da parte del governo di due accademici reflazionisti nel consiglio direttivo della BOJ, rafforzando l’idea che la banca centrale procederà con prudenza verso un eventuale ulteriore inasprimento della politica monetaria.
Per le altre coppie valutarie permane un andamento laterale, con bassa volatilità. Il mese di marzo potrebbe però riservare alcune sorprese.
SCENDE LA FIDUCIA IN GERMANIA
L’indice GfK sul clima dei consumatori tedeschi è sceso a -24,7 per marzo 2026, rispetto al -24,2 leggermente rivisto del mese precedente, deludendo le attese di un miglioramento a -23,1.
Le aspettative economiche si sono indebolite (4,3 contro 6,6 di febbraio), riflettendo un atteggiamento più prudente in un contesto di persistente incertezza. La propensione all’acquisto si è notevolmente deteriorata, mentre la propensione al risparmio ha raggiunto un nuovo massimo storico, segno che le famiglie restano estremamente caute.
In miglioramento invece le aspettative sul reddito, probabilmente sostenute dal rallentamento dell’inflazione e dagli aumenti salariali. Le tensioni geopolitiche e le difficoltà legate alle politiche sociali continueranno probabilmente ad alimentare l’incertezza, favorendo un elevato tasso di risparmio.
SALE IL SENTIMENT IN SVIZZERA
Il sentiment degli investitori svizzeri è migliorato in modo significativo a febbraio 2026: l’indice è salito a 9,8, dal -4,7 di gennaio, quando aveva toccato il minimo degli ultimi tre mesi. Si tratta della seconda lettura più alta da inizio 2025.
Gli operatori si aspettano sempre più che la Banca Nazionale Svizzera mantenga il tasso di riferimento allo 0% per tutto il 2026. Le valutazioni sulla situazione attuale restano però più caute.
Il franco svizzero rimane forte contro euro e dollaro, nonostante la BNS continui a minacciare interventi sul mercato valutario nel tentativo — finora poco efficace — di indebolire la valuta nazionale.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.
Euro Dollaro: gli istituzionali restano in acquistoIl dollaro USA è stata la valuta Forex più debole nel 2025, nonostante il differenziale dei tassi di interesse tra la Federal Reserve (Fed) e le altre banche centrali occidentali. Di conseguenza, il cambio EUR/USD ha registrato una performance ampiamente positiva nel 2025 e rimane in territorio positivo nel primo trimestre del 2026, nonostante il probabile status quo della Fed fino alla decisione di politica monetaria di giugno e l’arrivo di Kevin Warsh alla guida della Fed.
Guerre commerciali, deficit di bilancio, debito pubblico, dedollarizzazione e l’aumento del peso dell’oro nelle riserve valutarie degli Stati sono tutti fattori che spiegano perché il dollaro USA non abbia beneficiato della divergenza delle politiche monetarie a suo favore.
Per quanto tempo il cambio EUR/USD può restare rialzista sul mercato dei cambi?
Due fattori tecnici svolgono un ruolo dominante nel rispondere a questa domanda:
• L’EUR/USD resta rialzista sul Forex finché non rompe un importante livello di supporto. Il supporto a 1,15 USD + la media mobile a 200 giorni (molto seguita dagli operatori istituzionali) svolgono un ruolo chiave.
• L’EUR/USD resta rialzista finché gli investitori istituzionali mantengono un’esposizione netta lunga sui future EUR/USD (rapporto COT della CFTC).
Al momento in cui scriviamo, il rapporto COT della CFTC mostra che la posizione netta istituzionale sull’EUR/USD continua a seguire una tendenza rialzista. Allo stesso modo, la percentuale di trader istituzionali con esposizione long sull’EUR/USD resta superiore al 50%, come mostrato dal grafico sottostante.
Nel dettaglio, gli ultimi dati disponibili indicano che i gestori di attivi e gli investitori istituzionali hanno rafforzato le loro posizioni lunghe sui future EUR/USD, mentre le posizioni short restano contenute. Questa configurazione riflette una convinzione ancora forte a favore di un euro strutturalmente sostenuto rispetto al dollaro, nonostante condizioni monetarie statunitensi relativamente restrittive. L’elevato livello della posizione netta suggerisce inoltre un’accumulazione progressiva piuttosto che un eccesso speculativo improvviso, conferendo alla tendenza attuale un carattere più duraturo.
Dal punto di vista grafico, la dinamica rialzista di medio termine resta ben costruita finché i prezzi si mantengono sopra l’area di 1,15 USD, che corrisponde sia a un ex massimo importante divenuto supporto sia a una zona di polarità tecnica. Una rottura netta di questa soglia metterebbe in discussione lo scenario rialzista di fondo e aprirebbe la strada a una fase correttiva più profonda, potenzialmente verso i supporti intermedi precedentemente costruiti intorno a 1,12 USD. Al contrario, il mantenimento sopra questo livello chiave sostiene la prosecuzione del movimento di fondo a favore dell’euro.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi giornaliere del cambio EUR/USD.
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ANALISI EURUSDSul grafico H1 EURUSD si sta formando una fase di compressione dopo il ribasso delle ultime settimane, con una struttura che assomiglia a un triangolo/contrazione sotto una trendline discendente. Il contesto di medio termine resta ancora ribassista, con massimi decrescenti evidenti, ma nel brevissimo il prezzo sta costruendo minimi leggermente più alti, segno di assorbimento e riduzione della volatilità. Questa configurazione indica equilibrio temporaneo tra compratori e venditori e accumulo di liquidità ai due estremi: sopra l’area 1.1840–1.1860, dove si concentrano probabili stop degli short, e sotto 1.1750–1.1740, dove sono posizionati gli stop dei long recenti. Finché il prezzo rimane compresso all’interno di questa struttura, il movimento è principalmente rumore; la direzionalità reale emergerà solo con una rottura decisa e accettazione fuori dal triangolo, preferibilmente accompagnata da chiusura oraria strutturalmente significativa.
Nel contesto a lungo termine, la prospettiva long rimane la più plausibile.
Mercati instabili tra dazi USA, AI e valute in tensioneALTALENA EQUITY
Ennesima giornata contraddistinta da oscillazioni bilaterali sugli indici azionari, con una price action che ieri ha registrato un rialzo, riducendo le perdite della seduta precedente. L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,8%, mentre il Dow Jones e il Nasdaq 100 sono saliti rispettivamente dello 0,7% e dell’1%.
I mercati restano incerti, a causa dei rischi di disruption nel settore AI e delle politiche tariffarie dell’amministrazione Trump.
I titoli del software hanno beneficiato di una moderata ripresa dopo il calo di inizio settimana, in seguito ai timori che gli strumenti di intelligenza artificiale potessero sostituire i fornitori di servizi software. ServiceNow, Intuit e Salesforce hanno registrato rialzi medi del 3%.
Anche le società di pagamento hanno interrotto la fase di vendite legata ai timori di sostituzione, con Visa, Mastercard e American Express in rialzo di circa lo 0,5%.
Nel frattempo, l’amministrazione presidenziale sta lavorando a un ordine formale per aumentare le nuove tariffe della Sezione 122, portandole dal 10% attuale al 15%.
TRUMP ALLO STATO DELL’UNIONE
Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, durato quasi due ore, il Presidente ha rivendicato i risultati della propria amministrazione, sostenendo che gli Stati Uniti siano tornati “più solidi, migliori e più ricchi di prima”. Ha dichiarato che, dopo un solo anno di mandato, “abbiamo attuato una trasformazione mai vista prima” e che “l’America non è mai stata così rispettata”.
Ha inoltre affermato che da nove mesi non si registra alcun ingresso illegale al confine. Sul fronte economico, il Presidente ha sottolineato gli effetti positivi delle proprie politiche: inflazione in calo, investimenti esteri per 18 trilioni di dollari, aumento della produzione petrolifera ed estesi tagli fiscali.
Infine, sul tema dei dazi — dopo la recente bocciatura da parte della Corte Suprema — ha annunciato nuovi provvedimenti. In politica estera, ha dichiarato di aver risolto otto conflitti e di voler trovare una soluzione anche alla questione iraniana.
VALUTE
Anche il mercato valutario si muove in fase laterale, con l’EUR/USD stabilmente all’interno del range 1,1770–1,1830, senza segnali chiari di breakout o inversioni significative. La sensazione è che il valutario stia attendendo un trigger di mercato, seguendo per ora l’andamento di obbligazionario e azionario.
I rendimenti dei titoli di Stato sono in calo, in un contesto globale in cui cresce l’attesa di futuri tagli dei tassi. La Fed è prevista ridurre i tassi tra maggio e luglio 2026, anche se molti sperano in due riduzioni.
Tuttavia, secondo il nuovo governatore Kevin Warsh, sembra preferita una significativa riduzione del bilancio — equivalente a drenare liquidità dal sistema — piuttosto che tagli ripetuti al costo del denaro, preferiti invece dal Presidente Trump.
JPY IN CALO
Lo yen si è stabilizzato intorno a 155,60 per dollaro, dopo il forte calo della sessione precedente, in seguito alle notizie secondo cui il Primo Ministro Sanae Takaichi avrebbe espresso preoccupazione per ulteriori aumenti dei tassi durante un incontro con il Governatore della Banca del Giappone, Kazuo Ueda.
Takaichi ha inoltre nominato due accademici nel comitato direttivo della banca centrale, rafforzando le aspettative che la BOJ adotterà un approccio cauto su eventuali ulteriori rialzi. Nota per il suo orientamento pro-stimolo, Takaichi sostiene politiche fiscali espansive e una linea monetaria più accomodante, alimentando incertezza sul ritmo del processo di normalizzazione, nonostante crescano le aspettative di un possibile intervento entro fine anno.
Sul fronte internazionale, gli Stati Uniti hanno spesso criticato il Giappone per svalutazioni considerate eccessive e competitive.
AUSTRALIA, SALE L’INFLAZIONE
L’inflazione annua in Australia è rimasta al 3,8% a gennaio 2026, invariata rispetto al mese precedente ma superiore alle attese del mercato (3,7%), mantenendosi al di sopra del target del 2–3% della banca centrale.
L’inflazione dei servizi è scesa al 3,9% dal massimo biennale del 4,1% registrato a dicembre. Quella dei beni, invece, è accelerata al 3,8% dal 3,4%.
L’indice dei prezzi al consumo (IPC) medio troncato è aumentato al 3,4% su base annua, oltre sia al dato precedente sia alle previsioni (3,3%). Su base mensile, l’IPC è salito dello 0,4%, in calo rispetto all’aumento dell’1,0% di dicembre.
La RBA rimane pronta a ulteriori rialzi dei tassi, in controtendenza rispetto ad altre banche centrali. AUD/USD sopra 0,7100.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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EUR/USD: Perfetto short da 1.1845 a 1.1761. +84 pips⚡ EUR/USD: CHIRURGIA PURA. SECONDO TRADE DI FEBBRAIO CHIUSO.
14 anni di metodo. 6/6 Configurazioni centrate nel 2026.
Il movimento previsto si è verificato con precisione millimetrica. Dopo il long da 1.1827 a 1.1910 (+83 pips), lo short da 1.1845 a 1.1761 ha aggiunto altri +84 pips. Il sistema continua a dettare legge.
📍 STATO ATTUALE - VERIFICA DELLA MAPPA (Grafico 2h - Agg. 24 Feb):
🕐 TF: 2 Ore | Fase: Raggiunto target 1.1761, ora in consolidamento
📉 Chiusura: 1.17755 | Posizione: Leggero rimbalzo dopo il target
🎯 Situazione: Il prezzo ha eseguito esattamente la discesa prevista: da 1.1845 a 1.1761. Ora consolida leggermente sopra il target. Niente di anomalo. Solo fisiologia di mercato.
🔍 VERIFICA DELLA CONFIGURAZIONE - TAPPE RISPETTATE:
Livello Previsione Realtà Verifica
1.1845 Livello di ingresso short ✅ Raggiunto Perfetto
1.1814 Primo supporto ✅ Raggiunto Perfetto
1.1761 Target finale ✅ RAGGIUNTO +84 pips
Il sistema non sbaglia un colpo. Secondo trade di Febbraio chiuso con profitto.
🔥 CONFIGURAZIONE CHIAVE - PERFORMANCE 2026 (AGGIORNATA):
Mese Trade Asset Pips/Punti Risultato
Gen Trade 1 EUR/USD Long 1.1592 +133 ✅
Gen Trade 2 EUR/USD Estensione +150 ✅
Gen Trade 3 EUR/USD Chiusura ciclo +117 ✅
Feb Trade 4 EUR/USD Long 1.1827 +83 ✅
Feb Trade 5 EUR/USD Short 1.1845 +84 ✅
TOTALE 2026 +567 PIPS 6/6 VINTI
⚡ ACCURACY SISTEMA: 97% (34/35 trade totali)
🎯 LIVELLI CHIAVE CENTRATI 2026: 6/6
📊 AGGIORNAMENTO ORO - CONFIGURAZIONE CHIAVE IN CORSO:
Anche sull'Oro il sistema sta performando come da copione. Dopo il ritesto su 4.904 e il superamento di 5.057, il prezzo ha toccato 5.209 ed ora sta ritracciando fisiologicamente.
Stato attuale Oro (2h - 24 Feb):
Massimo raggiunto: 5.209 (esattamente come da previsione)
Posizione attuale: 5.160 (ritracciamento in corso)
Prossimi livelli: supporto 5.140, resistenza 5.258
Performance Oro 2026:
Trade in corso. Da inizio anno: +230 pips realizzati su movimenti precedenti.
🟢 PROSSIMI LIVELLI EUR/USD DA MONITORARE:
Supporto già testato: 1.1761 (zona di potenziale rimbalzo)
Resistenza immediata: 1.1814
Supporto successivo (in caso di discesa): 1.1707-1.1725 (zona madre)
⚠️ SCENARI PROSSIMI:
SCENARIO A (RIMBALZO - 60%):
Tenuta di 1.1761 e risalita verso 1.1814-1.1845.
SCENARIO B (PROSECUZIONE - 35%):
Rottura di 1.1761 e discesa verso zona madre 1.1707-1.1725.
SCENARIO C (LATERALITÀ - 5%):
Consolidamento tra 1.1761 e 1.1814.
📚 DIDATTICA OPERATIVA: LA SEQUENZA PERFETTA DI FEBBRAIO.
Febbraio ha regalato due Configurazioni perfette su EUR/USD:
Long da 1.1827 a 1.1910 (+83 pips) - Breakout della compressione
Short da 1.1845 a 1.1761 (+84 pips) - Ritorno alla zona madre
Cosa hanno in comune?
Entrambi i livelli erano tracciati settimane prima
Entrambi gli ingressi sono arrivati dopo paziente attesa
Entrambi i trade sono stati gestiti con stop loss definiti e profit target precisi
Questa è la differenza tra giocare e operare.
🎤 IL MIO STATO OPERATIVO ATTUALE:
"Posizione: CASH su EUR/USD dopo chiusura short.
*Trade 5 completato: +84 pips .*
Ora si osserva. Prossima mossa? Deciderà il mercato, non io.
Le zone sono segnate. La pazienza resta."
👉 SECONDO TRADE DI FEBBRAIO CHIUSO. +84 PIPS. TOTALE 2026: +567.
Commenta " CONFIGURAZIONE " se segui il metodo con me.
EURUSD: H1!!! DISCLAIMER !!!
Nota bene:
Queste sono semplici bozze personali, da considerarsi come tali. La lettura va effettuata con un’ottica di breve termine. In altre parole, la prima fase del percorso disegnato rappresenta l’ipotesi principale. La parte restante del percorso (quella più lontana nel tempo) è strettamente legata all’evoluzione della prima fase. Di conseguenza, se quest’ultima non si realizza, l’intera idea deve essere considerata nulla.
Non vi è alcuna sollecitazione all’investimento; quanto riportato va inteso unicamente come il punto di vista di un utente della piattaforma. L’onere di approfondire ricade sul lettore, attraverso le proprie conoscenze ed esperienze.
Ogni commento che schernisce l’autore, l’idea o il grafico verrà segnalato al moderatore della piattaforma. Non fornirò ulteriori risposte in merito. Grazie per l’attenzione.
EurUsd sarà di nuovo long?Buongiorno,
Il grande Jesse Livermore disse: TRADA QUELLO CHE VEDI E NON QUELLO CHE PENSI.
Se vi piace il mio metodo, lasciate un like e seguite il profilo, è molto importante per me, grazie!
Chi mi segue ha ormai compreso che non sono un trader da scalping, da M5 e nemmeno da M15. Ho tolto completamente dalla mia filosofia di trading quei TF, seguo solo ed esclusivamente il trend principale delineato e definito attraverso TF giornaliero e settimanale.
Una volta imparato il metodo, non è necessario fare 200 trades al mese. Per diventare trader di buon livello, sono necessarie poche operazioni, ma studiate e fatte bene!
EurUsd
TF settimanale.
Struttura interna rialzista.
Purtroppo siamo in una fase molto "fiacca" con assenza di segnali decisi.
Il prezzo è stato respinto ancora una volta dalla TL mensile (in giallo puntinato).
Gap ancora da chiudere a 1.1698, il prezzo è sicuramente attirato dal triangolo in cui ha spaziato per tanto tempo. All'interno passa anche la EMA 21 (in viola).
TF giornaliero.
Struttura interna rialzista.
Stiamo rispettando un TL lateral-ribassista che denota poca forza, con tante candele sovrapposte il che sta a significare ritracciamento all'interno di un trend ancora rialzista.
Come già detto in precedenza mi piace molto la zona giornaliera di domanda segnata in giallo, in quanto all'interno della stessa si potrebbe verificare l'inversione che ci riporterebbe in trend...
Operatività.
Come sempre, seguo solo e sempre il trend principale di daily e weekly, di conseguenza non sono interessato per il momento a prendere posizioni ribassiste, mi piacerebbe avere un bel segnale di entrata intorno a 1.1700.
Restate sintonizzati, seguiranno aggiornamenti!
A presto
Mind Primacy
Disclaimer: tutte le analisi esposte attraverso questo profilo non rappresentano consigli finanziari, ma la mia personale visione basata sulle strategie operative di trading che utilizzo.
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Hello everyone,
The great Jesse Livermore once said: TRADE WHAT YOU SEE, NOT WHAT YOU THINK.
If you appreciate my analysis method, please drop a like and follow my profile—it means a lot to me. Thank you!
Those who follow me already know that I am not a scalper. I don't trade the M5 or even the M15 charts. I have completely removed those timeframes from my trading philosophy; I exclusively follow the main trend defined by the Daily and Weekly timeframes.
Once you master the method, you don’t need to execute 200 trades a month. To become a high-level trader, you only need a few operations—but they must be well-studied and properly executed!
Weekly Timeframe
Internal Structure: Bullish.
Analysis: We are currently in a very "sluggish" phase with a lack of decisive signals. The price has been rejected once again by the Monthly Trendline (dotted yellow).
Key Levels: There is still an unfilled gap at 1.1698. The price is clearly drawn toward the triangle where it consolidated for a long time. The 21 EMA (purple) also runs through this area.
Daily Timeframe
Internal Structure: Bullish.
Analysis: Price action is respecting a lateral-bearish trendline, which indicates low momentum. We see many overlapping candles, signifying a retracement within an overall bullish trend.
Outlook: I particularly like the Daily Demand Zone (marked in yellow). I expect a potential reversal within this zone that would align us back with the primary trend.
Trading Plan
As always, I only follow the main Daily and Weekly trends. Consequently, I am not interested in taking short positions at the moment. I am looking for a solid entry signal around the 1.1700 area.
Stay tuned for updates!
See you soon,
Mind Primacy
Disclaimer: The analyses shared on this profile do not constitute financial advice. They represent my personal view based on my own trading strategies.






















