Eurchf h4Prezzo in reazione su zona di resistenza H4 precedentemente supporto.
Dopo il pullback, il mercato mostra rifiuto dell’area e ritorno sotto la zona chiave.
Scenario:
– Area blu = zona di equilibrio / resistenza
– Possibile continuazione short sotto la struttura
– Target sui minimi precedenti e area di liquidità inferiore
Idea puramente educativa, non è un consiglio finanziario.
Mercato forex
AUDNZD SHORT OPPORTUNITYIl grafico di audnzd sta rimbalzando nella zona bianca che coincide con un RT rialzista. Ho ancora una posizione aperta su audnzd a BE e sono andato ad incrementare con un altra posizione a più bassi timeframe che mi aspetto porti a target la prima posizione di più lungo periodo e vada nel C (nero).
Scenario negativo l RT bianco funge da supporto per il prezzo instaurando un trend rialzista e una possibile sequenza, da strategia e da price action quella zona mi sembra sia stata testata molte volte e potrebbe venire rotta però dato che il mercato sopratutto domani potrebbe essere molto volatile preferisco non restituire ulteriori profitti a mercato motivo per cui ho spostato a BE la posizione di medio periodo
EUR/USD: 6 Sessioni di Accumulo - Breakout nelle Prossime Ore📊 SITUAZIONE ATTUALE:
📍 Prezzo: 1.1744 (range ristretto 1.1730-1.1745)
📉 Volatilità: Compressa ai minimi delle ultime 2 settimane
🔄 Fase: Accumulo post-rally - preparazione prossima mossa
🎯 LIVELLI CHIAVE PER LA ROttURA:
SCENARIO BULLISH (Breakout 1.1745):
🎯 Target 1: 1.1770-1.1775 (estensione immediata)
🎯 Target 2: 1.1800 (psicologico + resistenza)
🎯 Target 3: 1.1820 (massimi del trimestre)
✅ Conferma: Volume +30% sopra media
SCENARIO BEARISH (Breakdown 1.1730):
🎯 Target 1: 1.1700 (supporto psicologico)
🎯 Target 2: 1.1675 (zona forte precedente)
🎯 Target 3: 1.1650 (supporto strutturale)
✅ Conferma: Chiusura sotto 1.1720
📈 INDICATORI DI ACCUMULO:
📊 Volume: In contrazione (-40% vs media) = accumulo
⚖️ RSI: 58 (neutro-leggero rialzista)
📉 ATR: 28 pips (volatilità compressa)
🕒 Tempo nel range: 6 sessioni 4H
📚 DIDATTICA: TRADING LE FASI DI ACCUMULO
Le fasi di accumulo sono momenti d'oro per i trader preparati:
RICONOSCIMENTO: Range ristretto + volume basso = accumulo
POSIZIONAMENTO: Entrare ai limiti del range con stop stretto
PATIENCE: L'80% del tempo è noia, il 20% è movimento
BREAKOUT CONFIRM: Aspettare chiusura fuori range + volume
💡 LA MIA STRATEGIA CORRENTE:
"Posizione long parziale in profitto. Aspetto breakout sopra 1.1745 per aggiungere"
⚠️ GESTIONE RISCHIO IN FASE DI ACCUMULO:
Position Size: Ridotto del 50% in fase di accumulo
Entrate: Solo ai limiti del range (1.1730 o 1.1745)
R/R: 1:3 minimo per giustificare il rischio
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UsdChf impulso rialzista o continuazione ribassista?Buonasera a tutti.
UsdChf
Partiamo da TF settimanale in cui possiamo vedere un bel triangolo simmetrico che contiene il prezzo da giugno 2025.
Ovviamente trend di fondo molto ribassista.
Scendendo più nel dettaglio, ovvero nel TF giornaliero: qui siamo entrati nella parte più bassa del triangolo e siamo attualmente in una zona di domanda a ridosso nel round number 0.7900, ma soprattutto il lato inferiore del triangolo sta respingendo il prezzo.
Si potrebbe pensare che questo movimento porti ad un'ulteriore continuazione ribassista ma un range di questa portata potrebbe portare anche ad inversione.
Se diamo un'occhiata al DXY possiamo notare un'ottima presa di liquidità avvenuta ieri (dopo la pubblicazione dei dati NFP).
Nel timeframe H4 possiamo individuare le possibili operatività.
Facciamo sempre attenzione: entrate da fare con le dovute conferme.
Se vi piace il mio metodo di analisi, lasciate un like, grazie.
A presto
Mind Primacy
Disclaimer: tutte le analisi esposte attraverso questo profilo non rappresentano consigli finanziari, ma la mia personale visione basata sulle strategie operative di trading che utilizzo.
AudUsd in attesa di un primo impulso ribassistaBuongiorno a tutti.
AudUsd
Se partiamo da TF settimanale, possiamo osservare una TL partita da febbraio 2021.
In questo momento siamo a ridosso della stessa e della EMA 200 (in blu) grazie al forte trend rialzista del dollaro australiano nell'ultimo mese.
Scendendo nel TF giornaliero possiamo renderci conto della grande forza del trend in atto, sparato di quasi 270 pips senza alcun ritracciamento di rilievo.
Ovviamente siamo alla ricerca di una possibile entrata in sell per sfruttare il probabile storno in arrivo.
Bisogna fare molta attenzione a non affrettare i tempi con entrare short avventate, in quanto la candela di venerdì ha chiuso inside e se vogliamo essere precisi quello che si è formato è un triangolo che in quella posizione significa nuova accumulazione per altro impulso rialzista.
Si può anche affermare però che in quella posizione, visto che siamo in una zona di offerta molto molto importante, se il prezzo lateralizzasse troppo potremmo arrivare ad un'inversione molto potente (come d'altro accade sempre col dollaro australiano).
Sicuramente terrò monitorati i segnali che arriveranno in H1-H4.
Abbiamo tre opzioni, la prima sarebbe la migliore:
1- Il prezzo, dopo l'accumulazione di cui sopra romperà al rialzo per un ultimo impulso rialzista andandosi a prendere tutta la liquidità sopra verso il massimo settimanale/mensile.
A quel punto attenderemo i primi segnali per l'inversione ed entreremo short.
2- Il prezzo, rotto il triangolo al ribasso, dopo retest inizierà a scendere.
3- Il prezzo, rotto il triangolo, proseguirà con una lateralizzazione per poi scendere.
Sicuramente in questo momento non prenderò assolutamente posizioni in buy.
Come TP finale prenderei il gap presente sul TF settimanale, candela del primo dicembre 2025.
Ovviamente valuterò costantemente le candele in formazione per decidere se chiudere prima oppure no.
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A presto
Mind Primacy
Disclaimer: tutte le analisi esposte attraverso questo profilo non rappresentano consigli finanziari, ma la mia personale visione basata sulle strategie operative di trading che utilizzo.
[Nuovo anno, nuovo grafico 2026] + Ringraziamenti Trading View
Ciao Trader, per molto tempo ho utilizzato un’impostazione grafica ben precisa su TradingView, con colori e layout ormai consolidati nelle mie analisi. Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, però, grazie a una condivisione trovata su Telegram, ho scoperto una nuova configurazione grafica che ha subito catturato la mia attenzione.
Sono ormai 2–3 mesi che utilizzo questo nuovo stile e posso dire con convinzione che mi sto trovando molto meglio: Addirittura la mia operatività è pure migliorata, la lettura del grafico è più fluida, visivamente più pulita e, soprattutto, più in linea con il mio modo attuale di analizzare il mercato.
Nuovo anno, nuovo grafico!
A volte cambiare prospettiva anche solo attraverso i colori aiuta a migliorare concentrazione, chiarezza e approccio operativo. Continuerò quindi a utilizzare questa configurazione, che reputo più efficace e funzionale per le mie analisi future.
Come sempre, TradingView si conferma uno strumento estremamente flessibile, capace di adattarsi perfettamente alle esigenze personali di ogni trader.
Manderò in privato a tutti quelli che lasceranno un boost, i colori rgb del mio nuovissimo grafico. Dalle candele al colore del grafico in sè (sfondo). Quindi se anche a te piace, fammelo capire con un boost e ci vedremo nella chat !
Con la chiusura di quest’anno desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutto il team di TradingView per l’eccellenza, la professionalità e la costante dedizione che dimostrate ogni giorno. Il vostro impegno nel migliorare e perfezionare continuamente la piattaforma è evidente in ogni dettaglio: dall’innovazione tecnologica, alla cura dell’esperienza utente, fino all’attenzione verso una community globale sempre più ampia ed esigente.
TradingView non è solo uno strumento di lavoro, ma un vero e proprio punto di riferimento per chi opera nei mercati finanziari. La qualità dell’organizzazione, l’affidabilità dei servizi e la chiarezza delle soluzioni offerte vi rendono, senza esitazione, la piattaforma numero uno al mondo nel vostro settore.
In un panorama in continua evoluzione, riuscite a distinguervi per visione, competenza e capacità di anticipare le esigenze degli utenti, mantenendo standard di eccellenza altissimi. È grazie a questa filosofia che TradingView continua a ispirare fiducia, crescita e professionalità.
Concludo l’anno con gratitudine e grande stima, certo che il futuro riserverà traguardi ancora più importanti. Grazie per il valore che create, per la passione che mettete in ogni progetto e per essere, ogni giorno, un modello di qualità e innovazione.
Buon fine anno e auguri per un nuovo anno ricco di successi.
Grazie ancora, questo è solo l'inizio !
it.tradingview.com
#045: Opportunità di Investimento LONG su USD/JPY
Il cambio USD/JPY si trova in una fase di trend rialzista strutturato sul timeframe superiore, con il prezzo che ha recentemente completato una pulizia di liquidità sui minimi prima di mostrare segnali di reazione.
Dopo una fase di pressione ribassista ordinata, il mercato ha assorbito l’offerta in area di supporto dinamico, senza produrre alcuna rottura strutturale significativa. Questo comportamento è tipico delle manovre di stop hunt in contesto bullish, dove la discesa non rappresenta distribuzione ma ricarica di posizioni long istituzionali.
Il rimbalzo successivo evidenzia:
mantenimento della struttura di massimi e minimi crescenti sul medio periodo
assenza di accelerazioni ribassiste anomale
ritorno del prezzo sopra aree di equilibrio e valore
Dal punto di vista del price action, la discesa recente mostra caratteristiche di pullback correttivo, non di inversione. I volumi accompagnano il movimento in modo coerente, suggerendo una fase di accumulo piuttosto che di uscita dal mercato.
Il contesto resta favorevole a una continuazione del movimento principale, con il prezzo che tende a riagganciarsi alla direzione dominante dopo aver eliminato le posizioni più deboli. La configurazione attuale privilegia quindi operazioni in linea con il trend, costruite dopo la manipolazione, non durante.
In sintesi, il mercato sta mostrando un classico scenario di:
trend primario rialzista
ritracciamento tecnico controllato
riassorbimento della liquidità sotto i minimi
ripresa della pressione direzionale principale
Finché la struttura di fondo rimane intatta, il bias operativo resta orientato alla prosecuzione del movimento, con aspettative di estensione verso le aree di liquidità superiori.
EURUSD effettua lo sweep della liquidità al rialzoDopo aver preso la liquidità posizionata al rialzo, l’EURUSD mostra segnali che questo movimento possa essere stato principalmente una fase di manipolazione del mercato. Lo sweep delle liquidità sopra i massimi precedenti spesso serve a colpire gli stop dei venditori e ad attirare nuovi compratori, prima di un possibile cambio di direzione.
Una volta completata questa presa di liquidità, il prezzo potrebbe iniziare a mostrare segni di debolezza, soprattutto se non riesce a mantenersi sopra i livelli appena rotti. In questo scenario, una reazione ribassista diventa probabile, con il mercato che potrebbe tornare a cercare liquidità nelle zone inferiori.
In sintesi, anche se il movimento al rialzo è stato netto, la struttura suggerisce una possibile discesa dell’EURUSD dopo questo sweep, soprattutto se compaiono rifiuti chiari o un calo della volatilità rialzista.
NZDCAD SHORT TRADESono posizionato a ribasso su NZDCAD dal livello 0.5 del ritracciamento fibo.
Qua siamo in un trend ribassista con molteplici sequenze sia su timeframe settimanale fino a timeframe h1
Questo è molto interessante dal mio punto di vista perchè indica momentum e trend senza posizionarci contro trend ma su un trend di medio periodo che comunque è ribassista.
Mi ha mancato il TP di circa 5 pips ma penso che possa ritornare su quel minimo per poterlo anche rompere e proseguire a ribasso
AUDNZD SHORT TRADEDopo parecchia fatica e rimbalzi dalla scorsa settimana il prezzo di audnzd sembrerebbe stia instaurando un movimento significativo interessante a ribasso.
Cosa sta creando problemi al prezzo per scendere??
RT della sequenza rialzista bianca sta dando problemi creando un area interessante per i buyers, anche se io rimango dell idea bearish uscendo da un area C terminata a rialzo e aspettandomi che ora scenda nell RT azzurro al di sotto del C della sequenza ribassista rossa.
Qua ho preso il primo stop dell operazione aperta sull 0,5 e sono rientrato con la seconda posizione sul 667.
Ripeto che sono più propenso per lo short ma tutto dipende da come reagiremo dall RT bianco
AUDUSD SHORT MANCATOSfortunatamente non ero a grafico e non avevo piazzato nessun pendente e l operazione nel giro di qualche ora dalla news delle 14:30 è scesa.
Trovo utile analizzare quello che avrei fatto come monito per le operazioni future.
Se avessi operato avrei preso 1 stop e il secondo ordine sullo 0.667 sarebbe stato efficace e avrebbe poi spinto il prezzo a ribasso.
Cosa c'è di importante da notare :
1. Il prezzo non arrivava da zone importanti o di svolta ma il massimo di questa sequenza rialzista è solo un massimo importante ma non di fine sequenza o rimbalzo di qualche struttura.
2. Il grafico anche essendo salito molto nelle scorse settimane e mesi senza creare strutture rialziste sembra mostrare difficoltà a scendere facendo 2 sovraccorrezioni sia nel B sia nel BC rosso
GBPUSD SHORT SETUPQuesta operazione tra quelle aperte al momento è quella che mi piace maggiormente perchè ha un setup e una pulizia grafica interessante. Qua oltre ad avere struttura rialzista bianca terminata, struttura nera ribassista interna sovraccorretta e zona rossa dove mi aspetto che il prezzo reagisca, dato che siamo saliti molto dal 5 novembre mi aspetto una prima zona nell RT della sequenza bianca anche se non mi stupirei arrivasse nel C della sequenza ribassista rossa. Non vedo divergenze con RSI evidenti ma potrebbe entrare in ipercomprato e attrarre venditori
EURAUD SHORT VISIONSu euraud ho inserito 2 posizioni a 0.5 e 0.667 senza avere una conclusione di una sequenza long ma avendo un BC short molto interessante da area C di una sequenza rialzista terminata.
Mi aspetto che il prossimo anno arrivi nell RT azzurro che coincide con la fine dell estensione ribassista viola. Il rialzo dall ultimo minimo del 10 dicembre si è instaurato un canale parallelo che mi aspetto crei debolezza per un rialzo.
Quello che vorrei vedere è una reazione dallo 0.5 di fibo senza andare a sovraestendere il box BC dato che nel B precedente ha già sovraesteso. Inoltre nel rettangolo rosso ha accumulato parecchio e mi aspetto che tutto quell accumulo spinga il prezzo a ribasso con una sequenza impulsiva avendo avuto una sequenza correttiva e accumulatoria precedente.
EURCAD SHORT VISIONSu questo asset ho trovato un ottimo setup secondo la mia operatività avendo una sequenza BC molto interessante avendo divergenza con RSI e una confluenza molto interessante con una sequenza rialzista che termina esattamente in quella zona. In questo caso vado a effettuare 2 ingressi sullo 0,5 e sullo 0,667 di fibo per massimizzare le entrare.
Vado a prendere un risk reward 1:3 e non fermarmi all RT della sequenza bianca rialzista perchè siamo in una doppia sequenza ribassista sia quella rossa che quella viola
EURUSD SHORT VISIONAnalizzando il grafico di eurusd mi aspetto che è arrivato in una zona interessante per poter vedere uno storno in quanto sia ha l RSI che è andato in ipercomprato creando una divergenza interessante e con un estensione di fibonacci che ha come zona finale a mio parere la zona attorno al 1,18 circa.
Non aprirò anche se ho queste conferme operazioni ribassiste ma monitorerò se si mostreranno delle micro sequenze interne per poter sfruttare il movimento più nel breve
EURUSD-HOSODA WAVESFiber-in 1D- ha raggiunto, chirurgicamente, la proiezione N di Hosoda. Da li è tornato indietro e sta tentando di formare un massimo -deve rompere il minimo dell'ultima sessione-. Da qui può dirigersi verso la Golden Zone -1,154/1,156- oppure continuare verso la proiezione V -1,182- dove incontrerebbe ostacoli -proiezione N di nuovo e i livelli Fibo-.
Guardando il T.F. settimanale sono propenso per la discesa e venerdi ho aperto una posizione in tal senso.
EURUSD a ridosso dei massimi:trend rialzista in attesa della BCE
EUR/USD si mantiene oggi in area 1,175–1,176, sui massimi da inizio ottobre, in una fase di rafforzamento dell’euro favorita da un dollaro più debole e da aspettative di politica monetaria Fed meno restrittive a fronte di un’inflazione eurozona vicina al target BCE. Il quadro complessivo è quello di un trend rialzista di breve/medio periodo, con prezzi stabilmente sopra la media mobile a 50 giorni e indicatori di momentum in zona positiva ma non ancora estrema.
EURUSD dopo la FED e prima della BCE il contesto recente e quadro macro
Nell’ultimo mese il cambio è salito da area 1,146–1,15 fino ai massimi recenti a 1,1764 del 15 dicembre, disegnando un recupero di circa il 2–2,5% e collocandosi nella parte alta del range annuale 2025. Questo movimento riflette il progressivo indebolimento del dollaro, con il cambio euro/dollaro passato da sotto 1,10 a inizio anno a oltre 1,17 a metà dicembre, mentre l’ECB certifica un’inflazione headline al 2,2% e core al 2,4% a novembre.
Sul fronte USA, il mercato guarda ora ai prossimi dati chiave (PMI, NFP e numeri su crescita/inflazione) per capire se i tagli ai tassi della Fed nel 2025 saranno seguiti da ulteriori mosse accomodanti o da una pausa più lunga, elemento decisivo per la traiettoria del dollaro. La narrativa prevalente descrive un euro “ben ancorato” sopra 1,17 mentre gli operatori attendono conferme dai fondamentali: sorprese macro favorevoli agli USA potrebbero innescare prese di profitto, mentre dati deboli rafforzerebbero il quadro di euro forte su dollaro.
Media mobile a 50 periodi e struttura del trend
La media mobile a 50 giorni si colloca attorno a 1,174–1,175, in pratica allineata con i livelli correnti, confermando un ruolo di supporto dinamico di breve periodo coerente con una fase di uptrend maturo ma ancora intatto. Il fatto che il prezzo viaggi sopra la 50-day e sopra i cluster di medie di periodo più lungo (20, 50 e 200 periodi tutte orientate verso l’alto) descrive un impianto tecnico con bias rialzista, dove eventuali discese verso la media tendono finora a tradursi in fasi di consolidamento più che in vere inversioni.
Diverse analisi tecniche giornaliere evidenziano che il rally partito dai minimi di novembre in area 1,1468 ha accompagnato il superamento sia della 50 che della 100 giorni, con la price action che ha trasformato precedenti resistenze in nuove zone di supporto. La posizione del cambio rispetto alla 50 periodi, combinata con la pendenza positiva delle medie, suggerisce una “struttura rialzista ordinata”, nella quale il rischio principale è una correzione nel canale ascendente piuttosto che una rottura immediata del trend.
Regressione lineare e canale di prezzo
Sul daily, varie case di analisi descrivono un canale di regressione lineare ascendente con midline in area 1,173–1,174, che sta funzionando da baricentro del movimento di dicembre. L’attuale consolidamento poco sopra la midline indica un mercato che sta digerendo i guadagni precedenti, senza segnali di eccesso verticale, ma con una certa sensibilità agli incoming data macro.
La permanenza dei prezzi nella metà superiore del canale, con massimi progressivi che hanno spinto fino a 1,1764, segnala una prevalenza di forza, mentre eventuali ritorni verso la parte bassa del canale (area 1,17 e poco sotto) sarebbero coerenti con un normale “mean reversion” all’interno di una tendenza ancora impostata al rialzo. In caso di estensione verso l’alto, proiezioni di regressione e analisi di alcuni operatori indicano area 1,185–1,19 come fascia tecnica successiva dove il canale inizierebbe a mostrare un possibile esaurimento di breve.
RSI e dinamica del momentum
L’RSI a 14 periodi su base daily si colloca in area 62–63, zona tipica di un momentum rialzista saldo ma non in ipercomprato, compatibile con un trend in evoluzione piuttosto che al suo picco. Le ultime sedute mostrano tuttavia un leggero “flattening” dell’indicatore, che si è stabilizzato dopo la rapida risalita da sotto 50 a fine novembre, suggerendo che la fase attuale è più di consolidamento in trend che di ulteriore accelerazione immediata.
Su timeframe inferiori (H4 e H1) l’RSI oscilla tendenzialmente tra 55 e 65, con frequenti ritorni verso la zona neutrale in corrispondenza dei pullback intraday, caratteristica di un mercato direzionale ma con fasi di respiro interne. L’assenza di segnali di divergenza ribassista marcata tra prezzo e RSI sul daily riduce, per ora, l’evidenza di un imminente reversal strutturale, pur lasciando spazio a correzioni tattiche all’interno del corridoio 1,164–1,176.
Candlestick pattern e price action
La sequenza candlestick delle ultime giornate mostra una serie di barre daily con chiusure vicine ai massimi e corpi positivi relativamente compatti, tipici di una fase di avanzata ordinata. Non emergono pattern di inversione netti su base giornaliera (come shooting star o evening star ben strutturate) in corrispondenza dei massimi recenti, ma le ultime upper shadow leggermente più pronunciate indicano la presenza di prese di profitto in prossimità di 1,176–1,18.
A livello di configurazioni più ampie, diverse analisi tecniche segnalano il completamento di una figura di inversione rialzista “inverse head and shoulders” rispetto ai minimi autunnali, con rottura al rialzo della neckline e obiettivi teorici proiettati verso area 1,185. In intraday si osservano pattern di tipo hammer e small-bodied candles dopo brevi correzioni, che hanno finora anticipato ripartenze coerenti con la direzione del trend primario, confermando una price action ancora orientata alla ricomposizione degli acquisti sulle debolezze.
EURUSD Supporti e resistenze tecniche
L’analisi congiunta di livelli statici e dinamici permette di individuare una serie di soglie tecniche rilevanti. Il primo supporto di breve si colloca in area 1,173–1,174, zona in cui transita la 50-day moving average e la midline del canale di regressione, rappresentando un punto chiave per misurare la solidità del trend. Un secondo supporto significativo si trova in area 1,170–1,171, minimo relativo recente e base del consolidamento, mentre un’area di supporto strategico più ampia si colloca tra 1,164 e 1,162, che corrisponde ai livelli di breakout di inizio dicembre e a precedenti resistenze ora potenzialmente convertite in supporto.
Sul lato superiore, la prima fascia di resistenza si colloca in area 1,179–1,181, soglia psicologica e tecnica identificata da diverse case come primo obiettivo naturale del movimento rialzista in corso. Oltre tale zona, resistenze successive sono individuate tra 1,185 e 1,19, regione in cui convergono proiezioni di pattern (inverse head and shoulders) e massimi di periodo precedenti, potenzialmente in grado di catalizzare un aumento della volatilità e della selettività nella price action.
In sintesi descrittiva, l’EUR/USD presenta un impianto tecnico coerente con una fase di trend rialzista consolidato: prezzi sopra la media mobile a 50 periodi, canale di regressione lineare ascendente, RSI in zona bullish non estrema e pattern candlestick che raccontano un mercato più impegnato a consolidare i progressi che a invertire bruscamente la direzione. L’evoluzione dei prossimi giorni dipenderà in modo cruciale dall’interazione fra questi elementi tecnici e i driver macro in arrivo, in particolare dati PMI, NFP e comunicazioni della BCE e della Fed, che potranno rafforzare o mettere alla prova la struttura rialzista costruita tra novembre e dicembre.
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EURUSD – Segnale BUY AI: Momentum M15Idea long su EURUSD basata su un motore AI multi‑pattern (12 pattern totali) con validazione trend 2D/4D e controllo rigoroso del rischio.
Razionale tecnico
Daily: mercato range‑bound, volatilità normale; ieri Doji/indecisione → evitare inseguimenti, privilegiare livelli chiari.
M15: impulso rialzista (3 chiusure consecutive crescenti) → momentum breve termine favorevole.
Trend 2 giorni: uptrend confermato (higher highs + higher lows).
Trend 4 giorni: bias rialzista, assenza di struttura ribassista significativa.
Confluenza: segnale long coerente tra M15, 2D e 4D; il daily non oppone resistenze strutturali nel breve
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Vediamo che succede.






















