USDCHF: Il trend è ancora vivo — la struttura reggeGuardando il grafico in questo momento, c’è un dettaglio che non posso ignorare.
Tre volte il prezzo è tornato sulla linea di tendenza. Tre volte gli acquirenti sono intervenuti esattamente nel punto giusto. Nemmeno una volta la struttura ha ceduto. Questa non è una coincidenza, è una struttura che viene chiaramente difesa.
E adesso? Il prezzo si muove tranquillamente nella zona 0.7960 – 0.7980, in un silenzio quasi fastidioso. Ma attenzione, questo silenzio non significa debolezza. Il mercato sta solo prendendo un respiro profondo prima del prossimo movimento.
Finché la struttura rimane valida, continuo a guardare verso 0.80150.
Il trend è ancora vivo. La storia non è ancora finita.
Visione personale, non è un consiglio finanziario.
Mercato forex
Euro-dollaro: consolidamento in attesa di un segnale direzionaleEuro-dollaro si presenta al momento in una fase di equilibrio, con il cambio che nelle ultime settimane ha mostrato movimenti contenuti, senza imprimere una direzione chiara e definitiva.
Come da circa un anno a questa parte, ci troviamo ancora imbrigliati in un range compreso tra 1,14 e 1,19, con una breve escursione oltre area 1,20 a inizio anno, senza particolari spunti operativi. Nelle ultime settimane, il cambio sembra però voler tornare a testare la parte bassa del range: la candela settimanale di inizio giugno, per il momento, tiene ancora, lasciando per ora inerti i tentativi di rimbalzo.
Una tenuta prolungata di quest’area potrebbe offrire spunti per un ritorno verso 1,15 prima e 1,14 poi; al contrario, una rottura di area 1,16 aprirebbe scenari più costruttivi in ottica rialzista.
Attenzione inoltre alla settimana in corso, con la riunione della Fed che potrebbe rappresentare il catalizzatore capace di imprimere un movimento più deciso al cambio.
GBP/USD – Ripresa Rialzista in Corso 📊 GBP/USD – Ripresa Rialzista in Corso 🚀
🟢 Panoramica del Mercato
GBP/USD sta mostrando chiari segnali di ripresa rialzista dopo aver formato un minimo significativo intorno a 1.3303. La recente Break of Structure (BOS) indica che gli acquirenti stanno riprendendo il controllo dopo la precedente fase ribassista.
🔍 Osservazioni Tecniche Principali
✅ Minimo forte difeso: L'area di supporto vicino a 1.3303 ha resistito alla pressione di vendita, attirando nuovi acquisti.
✅ BOS rialzista confermato: La rottura della struttura di breve termine conferma un cambiamento di momentum a favore dei compratori.
✅ Canale Ascendente: Il prezzo si muove all'interno di un canale rialzista, formando minimi crescenti e mostrando una domanda costante.
✅ Obiettivo Order Block: L'Order Block (OB) compreso tra 1.3500 e 1.3530 rappresenta la prossima importante area di liquidità.
🎯 Scenario Rialzista
📈 Finché il prezzo rimarrà sopra la zona di supporto 1.3380–1.3400, i seguenti obiettivi restano validi:
🎯 1.3500 – Primo obiettivo
🎯 1.3530 – Zona dell'Order Block
🎯 1.3658 – Massimo principale e area di liquidità
⚠️ Fattore di Rischio
Una discesa sotto 1.3380 potrebbe causare una correzione più profonda prima della ripresa del trend rialzista.
🧠 Bias Operativo
Bias: Rialzista 🟢
L'attuale struttura di mercato favorisce un'ulteriore continuazione al rialzo. Dopo la conferma del BOS, il mercato potrebbe puntare alla liquidità presente nell'Order Block superiore prima di eventuali correzioni significative. 🚀📈
Analisi EUR/USD H4 – Trappola Ribassista o Inversione Rialzista📊 Analisi EUR/USD H4 – Trappola Ribassista o Inversione Rialzista? 🔥
🏦 Panoramica della Struttura di Mercato
✅ Il prezzo ha rotto al ribasso la precedente area di consolidamento e ha spazzato il minimo settimanale, creando un possibile scenario di raccolta della liquidità.
✅ Il mercato si trova ora su una zona di supporto importante, dove i venditori potrebbero iniziare a prendere profitto.
🔍 Osservazioni Tecniche Principali
🔴 Trend Ribassista: La struttura di massimi e minimi decrescenti rimane valida dopo il CHoCH e il forte impulso ribassista.
🟡 Liquidità Raccolta: Il rapido calo sotto il minimo settimanale suggerisce che gli operatori istituzionali potrebbero aver raccolto liquidità prima di un possibile rimbalzo.
🟢 Possibile Ritracciamento Rialzista: Lo scenario evidenziato mostra il potenziale per un recupero verso la zona di resistenza 1.1600 – 1.1650, se i compratori difenderanno il supporto attuale.
🎯 Livelli Chiave
📍 Supporto: 1.1500 – 1.1480
📍 Resistenza: 1.1600 – 1.1720
📍 Zona di Offerta Principale: 1.1790 – 1.1800
🚀 Prospettiva di Mercato
👉 Finché il prezzo rimane sopra l'area del minimo settimanale, un rimbalzo rialzista di breve termine resta possibile.
👉 Una rottura del supporto potrebbe estendere il trend ribassista verso livelli di liquidità inferiori.
🧠 Conclusione
Bias Attuale: Moderatamente Rialzista nel Breve Termine 📈
L'ultima discesa appare eccessiva e il sweep del minimo settimanale aumenta la probabilità di un rimbalzo tecnico prima del prossimo movimento direzionale importante. Attendere una conferma prima di considerare posizioni long. 🎯📊
USD/JPY: la BoJ dovrebbe intervenire di nuovoLo yen giapponese rimane al centro dell’attenzione dei mercati valutari. Con USD/JPY nuovamente nella zona sensibile dei 160 yen, gli investitori istituzionali stanno monitorando attentamente la reazione delle autorità giapponesi. Storicamente, questo livello ha già attivato interventi della Bank of Japan (BoJ) e del Ministero delle Finanze per frenare l’eccessivo indebolimento dello yen. Le condizioni attuali ricordano fortemente episodi precedenti, aumentando la probabilità di una nuova azione nelle prossime settimane.
Precedenti rilevanti intorno a 160 JPY
Il Giappone è già intervenuto più volte quando USD/JPY si è avvicinato o ha superato la zona dei 160 yen. Nel 2022 e nel 2024, le autorità hanno venduto massicciamente dollari e acquistato yen per fermare la rapida svalutazione della moneta giapponese. Queste operazioni hanno provocato movimenti di mercato molto violenti, con ribassi di diverse centinaia di pip in poche ore. La soglia 160/162 JPY è ormai considerata dai mercati una vera e propria linea rossa per Tokyo, sia sul piano economico che psicologico.
Perché il Giappone difende la sua valuta?
Uno yen debole avvantaggia gli esportatori giapponesi, ma comporta anche costi significativi per l’economia. Una valuta troppo debole aumenta il costo delle importazioni di energia, materie prime e alimentari, alimentando così le pressioni inflazionistiche sulle famiglie. Inoltre, le autorità cercano di evitare movimenti disordinati del cambio che potrebbero destabilizzare i mercati finanziari. Mentre la BoJ continua la normalizzazione monetaria sotto la guida di Kazuo Ueda, il supporto strutturale allo yen si rafforza, anche se il differenziale dei tassi con gli Stati Uniti continua a favorire il dollaro.
Un intervento sempre più probabile
Oggi diversi elementi suggeriscono un possibile intervento a breve. USD/JPY si trova vicino a livelli che in passato hanno attivato l’azione delle autorità, mentre gli investitori restano fortemente posizionati short sullo yen tramite strategie di carry trade. Questa situazione crea un elevato rischio di unwind improvviso se la BoJ accelera il tightening monetario o se il Ministero delle Finanze interviene. In questo contesto, il rapporto rischio/rendimento diventa sempre più favorevole a uno yen più forte. I mercati sembrano ancora sottovalutare questa minaccia, il che potrebbe amplificare la volatilità in caso di sorpresa da Tokyo.
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USDCAD: Breakout in AttesaUSDCAD sul timeframe H4 si trova in una tendenza rialzista di lungo periodo molto chiara e stabile all’interno di un canale ascendente (Ascending Channel). Dopo un forte breakout oltre la parte superiore del canale, il prezzo è ora uscito da questa struttura ed è entrato in una nuova fase di consolidamento laterale (Consolidation) per ricostruire la pressione d’acquisto.
All’interno di questa fase di consolidamento, il mercato mostra una forte indecisione con candele dai lunghi shadow, segnale di sweep di liquidità in entrambe le direzioni. Tuttavia, la pressione ribassista è stata rapidamente assorbita, poiché il prezzo continua a essere ben sostenuto e si mantiene nella metà superiore della fascia laterale, intorno a 1.393, indicando che i compratori restano in controllo.
Se il prezzo dovesse rompere con decisione la parte alta del range di consolidamento, sopra 1.396, si aprirebbe spazio per una nuova estensione rialzista verso area 1.402, come indicato dalla freccia sul grafico. Al contrario, se il prezzo dovesse invertire e rompere la parte inferiore del range, sotto 1.391, lo scenario rialzista verrebbe temporaneamente invalidato e il mercato potrebbe entrare in una correzione più profonda verso il vecchio canale ascendente, in area 1.386 – 1.388.
Piano di trading sintetico – scenario rialzista su H4:
Entry: entrare dopo una chiusura netta di una candela H4 sopra il massimo della fase di consolidamento, in area 1.396.
TP: area 1.402.
SL: sotto il minimo della fase di consolidamento, in area 1.390.
CADCHFsiamo in un ottima zona dove i prezzi hanno dato reazione e sono saltato dentro
per lato fondamentale siamo per il dollaro canadese nel lungo termine siamo short ma nel breve termine siamo long quindi si può provare un rientro nella zona dalla quale voglio lo short
per il franco svizzero siamo short nel lungo termine e pure nel breve termine
TRADE AD ALTRO RISCHIO
Testa e spalle EUR/USD continuazione ribassista?TIME FRAME: H1
Successivamente alla fase di distribuzione di Wyckoff, il prezzo ha rotto al ribasso il supporto con un impulso dato da ampie candele short sostenute da importanti volumi. Dopodiché il prezzo ha effettuato un pullback sulla resistenza che in precedenza era il supporto del range laterale. A ridosso della resistenza, secondo la teoria di Wyckoff, si potrebbe effettuare un entrata short (BREAK THE ICE). Nel contesto strutturale notiamo la formazione di un pattern di analisi tecnica TESTA e SPALLE.
I time frame superiori che fungono da bussola, ci indicano che la direzionalità è sempre ribassista.
Restiamo in attesa con lo sviluppo del pattern testa e spalle e al breakout della sua neckline.
CONSIDERAZIONI: alle 14:30 verranno rilasciate notizie macroeconomiche relative al cross, in particolare USD.
IPC (CPI) – Indice dei Prezzi al Consumo (Mensile) Previsto: 0,5% — Precedente: 0,6%
IPC (CPI) – Indice dei Prezzi al Consumo (Annuale) Previsto: 4,2% — Precedente: 3,8%
Core CPI (Mensile) Previsto: 0,3% — Precedente: 0,4%
Core CPI (Annuale) Previsto: 2,9% — Precedente: 2,8%
Impatto atteso su EUR/USD
1) Se il CPI esce più alto del previsto → USD si rafforza → EUR/USD scende
Perché? Inflazione più alta = Fed più “hawkish” = aspettative di tassi più alti o più a lungo.
Effetto tipico:
• spike ribassista immediato
• possibile continuazione se la sorpresa è forte
• volatilità molto alta nei primi 5–15 minuti
2) Se il CPI esce più basso del previsto → USD si indebolisce → EUR/USD sale
Inflazione più bassa = Fed più “dovish” = aspettative di tagli dei tassi più vicini.
Effetto tipico:
• spike rialzista
• possibile estensione se il dato cambia la narrativa sui tassi
3) Se il dato è in linea → movimento iniziale caotico, poi rientro
Quando non c’è sorpresa, il mercato spesso:
• fa un primo spike (fake move)
• poi ritraccia e torna verso il livello pre-news
Setup operativo:
il trend continua a ribasso? Aspettare breakout neckline ed eventuale pullback del prezzo per poi cercare un entrata short
EURUSD H1: Ripresa nel Canale RialzistaEURUSD H1 ha appena attraversato una forte fase ribassista partita dalla zona di resistenza (Supply Zone), ma il prezzo ha trovato nuova domanda e ha creato un minimo nella zona di supporto (Demand Zone). Attualmente, il mercato è entrato in una fase di recupero e sta formando un Ascending Channel, segnale che i compratori stanno gradualmente riprendendo il controllo della struttura.
Il prezzo sta consolidando intorno a 1.15526, vicino al bordo inferiore del canale. La presenza di una candela verde dal corpo piccolo, con ombre su entrambi i lati, mostra una fase di indecisione tra compratori e venditori proprio su questa zona di supporto.
Se il prezzo rimbalza da 1.15490, la struttura del canale rialzista rimane valida. In questo caso, il mercato potrebbe puntare prima verso 1.15936, per poi cercare un’estensione verso la resistenza più alta a 1.16425.
Al contrario, se il prezzo rompe e chiude sotto 1.15490, il canale rialzista verrebbe invalidato. La perdita di questo supporto potrebbe riattivare la pressione ribassista e spingere EURUSD nuovamente verso la precedente Demand Zone.
Piano di trading
Entry: attendere una chiusura H1 di conferma con rifiuto del prezzo o una candela di inversione rialzista nell’area 1.15490 – 1.15526.
Take Profit:
TP1: 1.15936
TP2: 1.16425
Stop Loss: sotto 1.15490.
AUD/CAD – Setup di Inversione Rialzista📈 AUD/CAD – Setup di Inversione Rialzista 🚀
🔍 Panoramica del Mercato
AUD/CAD sta testando una importante zona di supporto e Break of Structure (BOS) vicino a 0.9800 dopo una forte correzione dai recenti massimi.
📊 Analisi Tecnica
✅ Il prezzo è tornato su una precedente area di struttura rotta, creando una potenziale opportunità di retest.
✅ La zona di supporto evidenziata coincide con la recente struttura di mercato e potrebbe attirare nuovi acquirenti.
✅ Prima di una possibile ripresa rialzista, non si esclude una breve caccia alla liquidità nell’area di sconto.
✅ La struttura di fondo rimane rialzista finché il prezzo si mantiene sopra la zona di invalidazione.
🎯 Scenario Rialzista
Zona di Entrata: 0.9800 – 0.9780
Invalidazione: Sotto 0.9763
Primo Target: 0.9885 – 0.9890
Target Esteso: Ritorno verso il massimo recente a 0.9957
⚠️ Rischi
Una rottura decisa con chiusura sotto 0.9763 indebolirebbe lo scenario rialzista e potrebbe favorire ulteriori ribassi.
💡 Idea Operativa
Attendere una conferma rialzista, come una candela di rifiuto, un minimo crescente o un cambio positivo della struttura di mercato, prima di considerare posizioni long.
📌 Bias: Rialzista
🚀 Setup: Retest del Supporto + Recupero del BOS
🎯 Rapporto Rischio/Rendimento: Favorevole se il supporto regge
⚠️ Solo a scopo educativo. Non costituisce consulenza finanziaria.
Break The Ice TIME FRAME H4
Dopo aver assistito allo schema di distribuzione di Wyckoff, dopo l'UTAD, il prezzo ha rotto il supporto del trading range con due candele di 4 ore dal corpo molto ampio. Successivamente il prezzo ha testato la struttura (BREAK THE ICE) formando un ENGULFING ribassista a ridosso della struttura, precisamente nella sessione di NEWYORK ore 14.00 / 15.00.
I time frame superiori confermano la tendenza ribassista e anche gli indicatori RSI e MACD.
L'indicatore ADX è <20 (la forza del trend diminuisce e i volumi calano perchè ci avviciniamo alla chiusura delle contrattazioni visto l'orario).
SETUP ENTRATA SHORT: sull'engulfing ribassista, su numero 1.15500 (mid-level)
STOP LOSS sopra il pattern
TAKE PROFIT: il prezzo se rispetta la struttura di Wyckoff dovrebbe continuare il trend ribassista fino al raggiungimento dei livelli di liquidità EQL.
CONFLUENZE: l'ENGULFING ribassista con banda centrale di bollinger, numero mid-level e struttura di prezzo
Opportunità SWING analisi multi time frame M/W/D1CONTESTO MACRO: TIME FRAME MONTHLY:
Individuata supply con relativo choch ribassista, liquidità (EQH), BOS ribassista e FVG.
Dall'ultimo impulso ribassista il prezzo è arrivato sulla soglia psicologica di 0,76666 per poi iniziare la fase correttiva. Il prezzo sembra che stia iniziando il pullback.
INDICATORI:
ADX 29.12
RSI: 42.13
MACD: le medie sono sotto lo 0 e la macd line ha appena incrociato dal basso verso l'alto la signal line. l'istogramma da rosso è passato a verde (siamo sempre ribassisti ma ci prepariamo ad un possibile pullback).
TIME FRAME WEEKLY:
Siamo sempre in down trend con BOS ribassisti e abbiamo individuato una supply
INDICATORI:
ADX:19.09
RSI: 53.88
MACD: le medie sono sotto lo zero con istogramma verde
TIME FRAME DAILY:
IL Prezzo oscilla all'interno di una canale. Si è avuto uno sbilanciamento dei minimi precedenti e un successivo ritorno nel canale dove attualmente sta testando la resistenza.
Sopra i massimi della resistenza c'è liquidità da prendere (buy side liquidity).
Il prezzo potrebbe uscire dal canale, rompere la resistenza attivare tutti gli stop dei retail per poi ritestare la zona e proseguire al rialzo verso la zona di supply. Potrebbe verificarsi anche il breakout della resistenza del canale, la presa di liquidità, con bassi volumi e il prezzo rientra all'interno del canale, continuando la lateralizzazione.
IMPORTANTE: Aspettare il breakout della resistenza del canale con volumi 2x la media che confermano il movimento e il test della zona (la resistenza che ora funge da supporto) con un pattern di rifiuto e andare long (JUMP ACROSS THE CREEK schema di accumulazione WYCKOFF), ADX>25
TARGET: supply weekly che corrisponde a soglia psicologica 0.84000
N.B Monitorare notizie macroeconomiche relative al cross che si sta tradando.
Analisi Tecnica AUD/JPY (4H) 🇦🇺🇯🇵📊 Analisi Tecnica AUD/JPY (4H) 🇦🇺🇯🇵
🟢 Struttura Rialzista Ancora Intatta
AUD/JPY continua a muoversi all'interno di un canale rialzista ben definito, segnalando che il trend principale rimane positivo nonostante il recente ritracciamento.
🔍 Osservazioni Tecniche Principali
✅ Il prezzo è tornato in una forte zona di domanda/supporto compresa tra 112,50 e 112,70.
✅ La correzione attuale sta testando il supporto del canale rialzista, che ha già sostenuto il prezzo più volte.
✅ Il precedente Break of Structure (BOS) conferma che i compratori mantengono il controllo sul timeframe superiore.
✅ L'azione del prezzo suggerisce una possibile caccia alla liquidità seguita da accumulazione vicino al supporto.
🎯 Scenario Rialzista
📈 Se i compratori difendono questa area di domanda:
Primo obiettivo: 114,00
Secondo obiettivo: 114,50
Obiettivo principale: 114,93 (Massimo Settimanale)
⚠️ Scenario di Rischio
🔻 Una chiusura forte del grafico H4 sotto 112,50 potrebbe invalidare il setup rialzista e favorire ulteriori ribassi.
💡 Bias Operativo
🟢 Bias rialzista sopra 112,50
🚀 Finché il supporto regge, il prezzo potrebbe continuare a salire verso 114,93 (Massimo Settimanale).
Sentiment di Mercato: 🐂 Ritracciamento rialzista all'interno di un trend ascendente.
Euro sotto pressione Il canale di regressione lineare a 60 periodi sul cambio EUR/USD presenta una struttura di lettura inequivoca. La linea mediana del modello Lin Reg++ si attesta a 1,17163 e il colore rosso che la contraddistingue non lascia margini interpretativi: pendenza negativa, bias strutturale ribassista attivo. La chiusura a 1,15214 — calo dello 0,76% da un'apertura di 1,16102 che non ha mai nemmeno avvistato il livello pivot centrale — colloca il cambio a circa 195 pips sotto il fair value statistico, nell'emisfero inferiore del canale. La banda inferiore a ±2 deviazioni standard si stima nell'area 1,1300-1,1350: quella distanza, ancora consistente, non offre alcuna attenuante — lascia piuttosto margine tecnico sufficiente a prolungare il drawdown prima di incontrare una soglia di estensione critica del canale.
I volumi sul cambio risultano pari a 179.300 unità contro una media mobile attestata a 158.900, un surplus di partecipazione del 12,8%: il ribasso non si sviluppa nel vuoto di interesse tipico dei ribassi tecnici per inerzia, ma è accompagnato da vendite con convinzione — un'impronta volumetrica che certifica l'orientamento direzionale. L'ATR a 14 periodi documenta una volatilità operativamente esigente, con un range di seduta di circa 126 pips (da 1,16443 a 1,15178), che impone stop calibrati su distanze generose e gestione attenta del rapporto rischio-rendimento.
I Pivot di Fibonacci Mensili disegnano la mappa con un'eloquenza rara. Il Pivot centrale P a 1,16769 è rimasto inviolato per tutta la seduta: il massimo di giornata a 1,16443 si è fermato 32 pips al di sotto, trasformando quella soglia in un tetto distante piuttosto che in un terreno contendibile nell'immediato. La sequenza di rotture è sistematica e si è consumata in una sola seduta: S1 a 1,15927 ceduta in apertura, S2 a 1,15407 violata con la chiusura a 1,15214. Il prossimo riferimento tecnico discendente è S3 a 1,14565.
Lo scenario ribassista non attende conferme, è già operativo, e rimane valido fintanto che il prezzo non recupera con decisione S1 (1,15927). Il target primario coincide con S3 a 1,14565 — area che converge con i minimi del marzo 2026 intorno a 1,1476, pavimento tecnico del rally 2025-2026. Il target secondario è la zona 1,1400-1,1476; stop tecnico sopra 1,1600, circa un ATR sopra il close. Lo scenario long si attiva solo con una chiusura validata sopra il Pivot P (1,16769) accompagnata da volume espansivo, con target sulla confluenza R1-mediana (1,17611/1,17163) e stop sotto 1,1550: la probabilità strutturale di questo scenario rimane, nella confluenza attuale degli indicatori, nettamente subordinata.
Il motore fondamentale della seduta è la combinazione tra due forze di segno contrario che ha risolto a favore del dollaro. Da un lato, i nonfarm payrolls di maggio sono aumentati di 172.000 unità, quasi il doppio delle previsioni di 85.000, spingendo i mercati a prezzare un aumento dei tassi Federal Reserve entro fine anno — un dato che ha ridato vigore al biglietto verde in modo istantaneo. Dall'altro, il meccanismo paradossale già in azione: l'inflazione dell'area euro si è attestata al 3,2% trascinata dai costi energetici, ma il PIL dell'Eurozona ha segnato un calo dello 0,2% trimestrale, deludendo le attese di crescita, e gli investitori si aspettano che la BCE aumenti i tassi chiave di 25 punti base l'11 giugno — una mossa già scontata al 90% che alimenta la classica dinamica "compra la voce, vendi il fatto". La strada di minor resistenza, nel breve, resta meridionale.
EUR/USD: Lo "Short Squeeze" Istituzionale è pronto a scattare?Mettendo a confronto gli ultimi report COT (dati aggiornati al 2 giugno 2026), emerge una netta divergenza tra le mani forti e i trader retail che favoriscono l'Euro nel medio termine.
EURO FX: gli Asset Managers hanno accumulato in modo aggressivo ben + 14962 contratti Long, riducendo contemporaneamente gli Short. Questo dimostra una convinzione istituzionale granitica sulla forza dell'Euro.
I Retail: hanno apero oltre + 13294 contratti Short.
Per gli Istituzionali questo è il setup perfetto per uno Short Squeeze: la massa è dalla parte sbagliata, e la loro capitolazione spingerà il prezzo al rialzo.
USD Index: i Leveraged Founds hanno cercato un timido recupero sul dollaro + 2371 contratti Long. questo potrebbe tradursi in un ultimo temporaneo ritracciamento ribassista su EUR/USD prima della vera ripartenza.
CATALIZZATORI MACRO:
Questa settimana i mercati avranno la volatilità necessaria per attivare questi flussi volumetrici
MERCOLEDI: CPI USA: se l'inflazione americana mostrerà segnali di raffreddamento, il dollaro perderà il supporto dei fondi leva.
GIOVEDI: TASSI BCE: se Christine Lagarde manterrà un tono rigoroso (hawkish), sarà l'innesco dello short squeeze sui retail trader.
ANALISI TECNICA e SETUP OPERATIVO:
Individuare un area di supporto chiave o ORDER BLOCK sui frame superiori.
Prestare attenzione alle prese di liquidità sui frame inferiori prima del reale movimento.
Possibile schema di accumulazione di Wyckoff nel frame h4 o h1
Target: i massimi della settimana dove inizieranno a scattare gli stop dei ratail short, e estensione successiva sulla resistenza daily/ weekly più vicina.
I dati volumetrici del COT ci dicono dove le istituzioni stanno accumulando posizioni, non il momento esatto in cui il prezzo si muoverà. utilizziamo i dati macro di mercoledi e giovedi come trigger temporale e i livelli stecnici sul grafico h4/h1 per ottimizzare il rischio rendimento. rimaniamo flessibili fino al CPI USA.
AudNzd ci siamo?Il grande Jesse Livermore disse: TRADA QUELLO CHE VEDI E NON QUELLO CHE PENSI.
Se vi piace il mio metodo, lasciate un like e seguite il profilo, è molto importante per me, grazie!
AudNzd
Coppia salita tantissimo per coincidenza di due fattori principali: tassi d'interesse bassi per Nuova Zelanda ed alti per Australia.
TF settimanale
Struttura interna ribassista.
Attenzione all'inside bar chiusa questa settimana, candela di volume, inversione definiva a rischio.
TF giornaliero
Struttura interna ribassista.
Il movimento previsto nella precedente analisi sta prendendo forma.
Operatività.
Attendo price action a ridosso della TL in verde per valutare entrata short.
Attenzione sempre ai segnali di entrata che devono essere chiari, se non siete sicuri di quello che fate, non operate.
NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI IL NON OPERARE COSTITUISCE GIA' UN GUADAGNO, PERCHE' NON SI PERDE.
A presto
Mind Primacy
Disclaimer: tutte le analisi esposte attraverso questo profilo non rappresentano consigli finanziari, ma la mia personale visione basata sulle strategie operative di trading che utilizzo.
GBP/USD – Configurazione Rialzista di Continuazione GBP/USD – Configurazione Rialzista di Continuazione 📈🚀
📊 Panoramica del Mercato
GBP/USD si sta muovendo all’interno di un canale rialzista ben definito, segnale che i compratori mantengono il controllo della struttura di mercato. Dopo un forte impulso dai minimi, il prezzo sta consolidando sopra importanti aree di domanda.
🔍 Analisi Tecnica
✅ Canale rialzista intatto – La sequenza di massimi e minimi crescenti conferma il trend positivo.
✅ Supporto FVG (Fair Value Gap) – Il prezzo si sta avvicinando a una zona di squilibrio che potrebbe attirare nuovi acquirenti.
✅ Confluenza con l’Order Block (OB) – L’Order Block rialzista situato sotto il prezzo attuale rafforza ulteriormente il supporto.
✅ Conferma di BOS e CHOCH – I precedenti cambiamenti della struttura di mercato hanno confermato il passaggio da una fase ribassista a una rialzista.
🎯 Scenario Rialzista
📌 Un ritracciamento verso la zona FVG / Order Block potrebbe offrire un’interessante opportunità di acquisto.
📈 Se i compratori difenderanno quest’area, i prossimi obiettivi saranno:
🎯 Linea mediana e limite superiore del canale
🎯 Resistenza principale in area 1.3655 – 1.3660
⚠️ Fattore di Rischio
Una rottura decisa sotto l’Order Block e sotto il limite inferiore del canale indebolirebbe lo scenario rialzista e potrebbe portare a una correzione più profonda.
🧠 Conclusione
La tendenza generale rimane rialzista. Finché il prezzo continuerà a rispettare il canale ascendente e le aree chiave di supporto, lo scenario più probabile resta una continuazione del movimento verso la resistenza principale. 🚀📊
EUR/USD: breakout 1.1720 o ritorno a 1.1600?Contesto attuale: dove siamo ora
A inizio giugno 2026, EUR/USD si muove all’interno di una fase di consolidamento di breve periodo dopo il recupero delle ultime settimane, mantenendosi in prossimità delle principali resistenze tecniche.
L’area 1.1600–1.1665 continua a rappresentare il primo vero riferimento operativo per il mercato: finché questa zona regge, la struttura resta impostata alla stabilizzazione; una perdita decisa aprirebbe invece spazio a una fase correttiva più ampia.
Dal punto di vista grafico, il CFD EUR/USD di Pepperstone su TradingView rimane coerente con un’impostazione neutrale-to-bullish nel breve termine, ma senza ancora una chiara accelerazione direzionale.
In questo scenario, i breakout richiedono conferme più solide in chiusura, mentre i ritracciamenti verso l’area 1.1600–1.1570 continuano a essere letti come possibili aree di reazione.
Struttura di fondo: trend rialzista ancora da confermare
La lettura macro-tecnica di giugno 2026 inquadra EUR/USD in una struttura di recupero che non ha ancora assunto i contorni di un bull trend pienamente consolidato.
Il quadro resta migliore rispetto alle fasi più deboli della primavera, ma la reale conferma passa dalla capacità del prezzo di superare con continuità la fascia resistiva 1.1665–1.1720.
Nel breve, la tenuta sopra 1.1600 mantiene aperta l’ipotesi di prosecuzione del rimbalzo; al contrario, una chiusura stabile sotto questo livello indebolirebbe sensibilmente l’impianto tecnico.
In quest’ottica, l’area 1.1450–1.1480 resta il primo riferimento strutturale da monitorare in caso di deterioramento del quadro.
Nuova fascia 1.1600–1.1800: livelli EUR/USD
Rispetto alle configurazioni più espansive, il range operativo attuale si concentra in una fascia più compatta, compresa approssimativamente tra 1.1600 e 1.1800.
All’interno di questo intervallo, il baricentro di breve periodo si colloca tra 1.1630 e 1.1720, area in cui il mercato ha costruito la parte più significativa dell’azione recente.
Principali livelli aggiornati per EUR/USD (CFD Pepperstone su TradingView):
• Resistenza immediata 1.1665–1.1720: prima area critica di offerta; serve una chiusura convincente sopra questo cluster per riattivare momentum rialzista.
• Resistenza secondaria 1.1780–1.1800: obiettivo naturale in caso di superamento della prima fascia resistiva, coerente con un’estensione del recupero.
• Resistenza estesa 1.1850–1.1920: area di proiezione più ambiziosa, compatibile con un indebolimento ulteriore del dollaro e con una conferma del ritorno di forza dell’euro.
• Supporto primario 1.1600–1.1570: zona tecnica chiave che oggi discrimina tra fase di consolidamento e rischio di nuova pressione ribassista.
• Supporto chiave 1.1510–1.1480: vero pivot di medio termine; una rottura confermata di quest’area aumenterebbe la probabilità di una correzione più profonda.
• Supporto strutturale 1.1450–1.1410: riferimento di più ampio respiro, coerente con un deterioramento netto della struttura di fondo.
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Dal punto di vista del momentum, il quadro resta misto: il prezzo ha mostrato capacità di recupero, ma non ancora un’espansione impulsiva sufficiente a parlare di trend forte e lineare.
La lettura più equilibrata resta quindi quella di un recupero tecnico in fase di verifica, con operatività più selettiva e attenzione particolare alle chiusure sopra 1.1720 o sotto 1.1600.
Scenari di reazione dei prezzi
In un contesto di mercato ancora influenzato da un euro resiliente ma non dominante, EUR/USD potrebbe continuare a lavorare sopra l’area 1.1600, mantenendo aperta la possibilità di un nuovo tentativo verso 1.1665–1.1720; il superamento di questa fascia aprirebbe spazio a una prosecuzione verso 1.1780–1.1800 e, in estensione, verso 1.1850.
Al contrario, un ritorno di forza del dollaro o una mancata conferma del recupero potrebbe riportare pressione sul cambio. In questo caso, il primo livello da osservare resta 1.1600, con possibile estensione verso 1.1570 e poi 1.1510; una rottura confermata di quest’ultima area aumenterebbe la probabilità di un movimento più ampio verso 1.1480 e 1.1450.
Nel complesso, EUR/USD continua a muoversi in una struttura di fondo non compromessa, ma la fascia 1.1600–1.1720 rappresenta oggi il vero equilibrio di mercato: sopra questa area prevale l’ipotesi di recupero, mentre sotto aumenta sensibilmente il rischio di una correzione più estesa e strutturata.
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Inversione di tendenza EUR/USD in atto da una zona di domanda ch
L'EUR/USD sta mostrando i primi segnali di una ripresa rialzista dopo un prolungato movimento ribassista seguito alla rottura del canale ascendente. Il prezzo sta attualmente reagendo da una forte zona di domanda intorno a 1,1600, dove la pressione d'acquisto ha iniziato a rallentare lo slancio ribassista. La linea di tendenza discendente rimane la barriera chiave e una rottura confermata al di sopra di essa potrebbe riportare la struttura di mercato a breve termine in territorio rialzista.
I minimi crescenti che si formano vicino al supporto indicano una crescente forza degli acquirenti, mentre la recente fase di consolidamento suggerisce un accumulamento prima di un movimento più ampio. Se il prezzo rompe al di sopra di 1,1655, lo slancio rialzista potrebbe accelerare verso i livelli di resistenza di 1,1717 e infine 1,1746. Tuttavia, l'incapacità di mantenere il supporto potrebbe mantenere attivo il trend ribassista generale e innescare un'ulteriore continuazione al ribasso.
EUR/USD: Range 1.1649-1.1752. Ripresa in vista⚡ EUR/USD: FINE CONSOLIDAMENTO. RIPRESA NEL RANGE 1.1649-1.1752.
15 anni di metodo. 17/17 Configurazioni nel 2026. Zero errori.
Dopo una lunga pausa di consolidamento compressa tra i livelli pre-tracciati 1.1590 e 1.1658, i prezzi hanno cominciato a muoversi al rialzo. Secondo l'analisi, dovremmo riprendere la marcia mantenendoci nel range tra 1.1649 e 1.1752.
📍 STATO ATTUALE (Grafico 2h - Agg. 31 Mag):
Prezzo a 1.16596 . Uscita dal consolidamento verso l'alto.
🔍 LIVELLI CHIAVE:
Livello Ruolo
1.1590 Supporto (consolidamento)
1.1649 Livello medio del range
1.1658 Ex-resistenza, ora supporto
1.1752 Limite superiore del range
🎤 STATO OPERATIVO:
Posizione: In monitoraggio. Attesa della ripartenza nel range indicato.
👉 RANGE 1.1649 → 1.1752.
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