WisdomTree - Tactical Daily Update - 18.09.2026Borse tirano il fiato dopo il taglio tassi della FED: tech di nuovo acquistata.
Rendimenti obbligazionari in lieve calo: sollievo tra gli investitori.
Bank of Japan: +0,25% a 1.25%: per il Giappone una «stretta storica»!
Incontro Trump – Xi-Jinping: si spera in progressi in «pace commerciale».
Il calo del petrolio e dei rendimenti dei Treasury ha migliorato ieri il sentiment degli investitori, dopo la stretta monetaria annunciata dalla Fed. Il FOMC ha alzato i tassi di 25 punti base, al 3,75%-4%, con voto unanime, confermando l’impegno a contrastare l’inflazione. Un ulteriore rialzo entro fine anno resta lo scenario di base, con dicembre possibile appuntamento, ma la traiettoria dipenderà dai prossimi dati sui prezzi e dall’evoluzione dell’energia.
Milano ha chiuso a +0,8%, in linea con le principali Borse europee. A Wall Street, Nasdaq +1,69%, Dow Jones +0,62%, e S&P500 +1,13%.
“Ampliare, senza abbandonare” è la sintesi della view azionaria di Aneeka Gupta, Director of Macroeconomic Research di WisdomTree. L’AI resta un tema strutturale, ma la concentrazione sui leader è elevata: tecnologia e comunicazioni rappresentano circa il 46% dell’S&P500, pur avendo sovraperformato l’indice solo nel 30% dei casi. Meglio, quindi, mantenere l’esposizione senza trasformarla in una scommessa esclusiva.
Il segnale più costruttivo arriva dall’ampliamento delle revisioni degli utili verso energia, materiali e industriali. L’Europa guida questa rotazione: oltre il 70% del rendimento da inizio anno dell’MSCI Europe arriva da settori legati all’AI, che pesano però appena il 14% dell’indice. Value e ciclici beneficiano inoltre di oltre Eur 2.000 miliardi di investimenti pubblici previsti nel prossimo decennio.
Nei mercati emergenti, Gupta indica società non statali e titoli ad alto dividendo, mentre in Giappone sostengono il mercato utili legati all’AI, governance societaria e ritorno dei salari reali positivi. Le famiglie giapponesi iniziano inoltre a spostare i risparmi verso l’azionario. Il premio al rischio resta quindi significativo al di fuori delle mega cap tecnologiche, soprattutto in Europa, Giappone ed emergenti.
Sul fronte monetario, il presidente della Fed Kevin Warsh ha optato per il rialzo, il primo dall’estate 2023, nonostante le richieste di taglio di Donald Trump. «L’inflazione è troppo alta e lo è da troppo tempo», ha ribadito. Il messaggio ha contribuito a rassicurare gli investitori sulla determinazione della Fed e ad alleggerire la pressione sui rendimenti: il Treasury decennale è tornato sotto il 5%.
Il petrolio ha invece registrato il secondo calo consecutivo, in attesa del ripristino dell’oleodotto saudita Est-Ovest. Il WTI è intorno ai 100 dollari (-1,7%), il Brent a 103 (-2,7%). Intanto alcune petroliere continuano a transitare nello Stretto di Hormuz.
Trump ha dichiarato ad Axios di essere vicino a una «decisione importante» sull’eventuale ripresa degli attacchi contro Teheran; la prossima settimana incontrerà i Paesi del Golfo a New York.
La Bank of England ha lasciato i tassi invariati nonostante l’inflazione in accelerazione. Stamattina, 18 settembre, la Bank of Japan li ha invece portati all’1,25%, massimo degli ultimi 31 anni, con voto 7-2. Lo yen è sceso a 157,2 per dollaro. Il comunicato, tuttavia, non ha fornito indicazioni precise sui prossimi passi della stretta. Lunedì toccherà alla People’s Bank of China.
Negli Usa, le richieste iniziali di sussidi sono scese di 10.000 a 196.000, contro 207.000 attesi; il dato precedente è stato confermato a 206.000. I beneficiari cntinuativi sono diminuiti di 39.000 a 1.730.000.
Sul valutario, euro a 1,1477 dollari da 1,1463; euro-sterlina 0,8572, dollaro-sterlina 0,7488. Spread BTp-Bund stabile a 86 punti base, mentre il rendimento del BTp decennale è sceso al 4,34%, dal 4,37%.
In Asia, Nikkei +2%, portando il rialzo settimanale al 2,2%; Kospi +2,7%, Taiex +1,3%, CSI300 +1%, Hang Seng +0,7%. La spinta arriva soprattutto dal comparto tecnologico: il Philadelphia Semiconductor aveva chiuso con un rialzo superiore al 3%.
Il boom dei chip potrebbe mantenere la crescita del PIL reale sudcoreano sopra il 3% nei prossimi tre anni, secondo Citigroup. Le nuove stime indicano un PIL al 3,7% nel 2026, 3,1% nel 2027 e 3,0% nel 2028, mentre le esportazioni di semiconduttori sono attese in crescita del 175% quest’anno e del 41% il prossimo.
Intanto Washington rinvierà, secondo Bloomberg, i nuovi dazi sulla Cina e altri partner commerciali a dopo il vertice Xi-Trump della prossima settimana. Agricoltura, energia e terre rare saranno le principali pedine negoziali. La soia, esportata dagli Usa in Cina per 29 miliardi di dollari nel 2024, è particolarmente importante: Pechino ha promesso acquisti per 25 milioni di tonnellate annue fino al 2028, mentre Washington chiede altri 17 miliardi di dollari di acquisti agricoli.
Più complesso il dossier energetico: la Cina ha interrotto gli acquisti di petrolio e gas Usa dopo dazi fino al 15%. Il mercato valeva tra 7,5 e 12 miliardi di dollari l’anno nel 2020-2024. Restano inoltre le terre rare, dove Pechino conserva una posizione dominante e le imprese americane, soprattutto nei settori aerospaziale e dei semiconduttori, continuano a incontrare difficoltà di approvvigionamento.
Oro, a 4.355 dollari/oncia, e l’argento 65,5. L’oro è salito ieri di quasi +2% e stamattina +0,6%, beneficiando della maggior propensione al rischio, anziché della tradizionale ricerca di protezione nelle fasi di tensione. Le banche centrali continuano ad accumularlo come riserva altamente liquida e alternativa ai Treasury.
Il Treasury decennale rende 4,93%, circa 10 bps meno di mercoledì, mentre lo spread tra le due scadenze è sceso a 26 punti base, nuovo minimo, per una curva sempre più piatta.
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
Mercato forex
EURUSD non intende fare lo SWEEP degli HIGHS?Il prezzo di EURUSD si trova in una fase di range dopo il ribasso causato dal FOMC. Tuttavia, possiamo notare che il prezzo non sembra voler andare a prendere gli ultimi HIGH in LTF, offrendo quindi una prospettiva di una futura discesa del mercato.
In base al BOS che si sta formando in H1 e H4, il prezzo dovrebbe continuare la sua discesa nel corso della prossima settimana.
AUDCHF ancora long?Raramente guardo i grafici forex.
Ma questo mi è capitato per caso e ha una struttura rialzista importante che potrebbe definirsi verso zona 0.60.
Super interessante il movimento sui minimi con volumi in crescita e breakout della zona di congestione.
Peccato non averlo visto prima.
COMUNICAZIONE DI RISCHIO.
Questo documento è a solo scopo informativo e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione e possono essere soggetti al rischio emittente.
Si informa che chi scrive potrebbe essere direttamente interessato, sia in qualità di privato che svolge attività di investing anche sugli strumenti citati, sia per il tramite di rapporti commerciali con le aziende citate. In ogni caso la priorità è garantire che le opinioni espresse rimangano imparziali e che i contenuti condivisi siano informativi e utili. Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un consiglio d’investimento. Prima di investire, assicurati che questo prodotto sia adeguato al tuo profilo di rischio e considera di consultare un consulente finanziario qualificato.
EUR/USD: Fed restrittiva! Dollaro sotto esameSituazione attuale: il rialzo Fed rafforza il tema dollaro
L’EUR/USD spot di Pepperstone scambia in area 1,14731, in rialzo dello 0,08% nella seduta in corso. Dopo l’apertura, il cambio ha mostrato una reazione positiva di breve periodo, ma resta inserito in un contesto più ampio in cui la decisione della Federal Reserve di ieri continua a influenzare il posizionamento sul dollaro.
La Fed ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il range dei Fed Funds al 3,75%-4,00%. La scelta riporta al centro il differenziale monetario tra Stati Uniti ed Eurozona e mantiene elevata l’attenzione sul biglietto verde, soprattutto se il linguaggio della banca centrale dovesse confermare la necessità di preservare condizioni monetarie restrittive per contrastare le pressioni inflazionistiche.
Il rialzo registrato dall’EUR/USD nella sessione odierna va quindi letto nel quadro di una possibile reazione tecnica, più che come una conferma automatica di un’inversione strutturale. Sarà la capacità delle quotazioni di consolidare sopra i riferimenti tecnici di breve periodo a stabilire se l’euro potrà estendere il recupero o se il dollaro tornerà a esercitare pressione sul cambio.
Fascia tecnica dinamica: 1,15431–1,16744
Il prezzo corrente resta al di sotto della SMA a 1,15431, della seconda SMA a 1,15839 e del SuperTrend a 1,16744. La collocazione sotto tutti e tre i riferimenti dinamici mantiene l’EUR/USD in una configurazione tecnica debole sul grafico daily, con l’area compresa tra 1,15431 e 1,16744 che continua a rappresentare una fascia di resistenza progressiva.
La SMA a 1,15431 è il primo livello dinamico rilevante per la lettura del movimento corrente. Un recupero stabile sopra questa media attenuerebbe la pressione venditrice osservata nelle ultime sedute e consentirebbe al cambio di puntare verso la SMA a 1,15839. Fino a quando le quotazioni resteranno sotto quest’ultima soglia, tuttavia, gli eventuali rialzi resterebbero compatibili con una fase di rimbalzo all’interno di un’impostazione di fondo ancora negativa.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza dinamica SMA 1,15431: primo riferimento tecnico sopra le quotazioni e soglia iniziale per valutare la consistenza del recupero.
• Resistenza dinamica SMA 1,15839: media mobile intermedia, la cui riconquista migliorerebbe il profilo tecnico di breve periodo.
• Resistenza dinamica SuperTrend 1,16744: riferimento direzionale principale sul grafico daily e livello decisivo per una revisione più ampia del downtrend.
• Supporto psicologico 1,15000: area intermedia da monitorare, ora già superata al ribasso dalle quotazioni e trasformata in possibile ostacolo in caso di rimbalzo.
• Supporto in area 1,14500: primo riferimento ravvicinato sotto i prezzi correnti, importante per valutare la tenuta della reazione dell’euro.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
La struttura tecnica dell’EUR/USD conserva una connotazione fragile, poiché il prezzo rimane sotto le medie mobili considerate e sotto il SuperTrend daily. Il movimento positivo della seduta riduce temporaneamente la pressione sul lato euro, ma non è ancora sufficiente a modificare il quadro direzionale finché il cambio non riuscirà a riconquistare almeno l’area compresa tra 1,15431 e 1,15839.
Il rialzo dei tassi deciso dalla Fed aggiunge un elemento fondamentale rilevante alla lettura tecnica. Un costo del denaro statunitense più elevato tende infatti a sostenere il dollaro qualora il mercato interpreti la banca centrale come determinata a mantenere una linea restrittiva, mentre eventuali segnali di prudenza sulle prossime decisioni potrebbero favorire fasi di alleggerimento sul biglietto verde e permettere all’EUR/USD di estendere i rimbalzi tecnici.
Scenari di prezzo sull’EUR/USD
La permanenza sotto la SMA a 1,15431 manterrebbe prevalente il quadro di debolezza, lasciando il cambio esposto a nuovi test dell’area 1,14500 e, in caso di pressione più marcata sul lato euro, alla ricerca di ulteriori supporti sul grafico daily. Questo scenario sarebbe coerente con un dollaro sostenuto dalla lettura restrittiva del messaggio della Federal Reserve.
Al contrario, un recupero stabile della SMA a 1,15431 costituirebbe il primo segnale di distensione per l’EUR/USD. Il superamento della seconda SMA a 1,15839 renderebbe il rimbalzo più strutturato, mentre solo il ritorno sopra il SuperTrend a 1,16744 permetterebbe di mettere realmente in discussione l’attuale impostazione di downtrend sul timeframe daily.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
EURUSD sell con TP 1,13Ho aperto una posizione Short puramente tecnica sul cambio EUR/USD sul grafico giornaliero (1D), sfruttando il recente segnale di debolezza del prezzo:
Ingresso: Sono entrato a mercato a 1,1473, subito dopo la rottura del livello e il successivo retest della resistenza orizzontale.
Stop Loss: Ho posizionato la protezione a 1,1516 (circa 43 pips sopra il livello di ingresso), al riparo sopra l'ultimo massimo relativo per proteggermi da un eventuale falso segnale al rialzo.
Take Profit: Ho fissato l'obiettivo di guadagno sul supporto principale a 1,1362 (circa 111 pips sotto), coincidente con i minimi segnati a inizio estate.
Rapporto Rischio/Rendimento: L'operazione offre un R:R di 1 : 2,6, permettendomi di puntare a un profitto complessivo di oltre due volte e mezzo la potenziale perdita.
AUD/USD: doppio massimo e segnale short! (D1)Benvenuti! Prima di leggere l'analisi, ti invito a lasciare un Boost e a commentare qui sotto. Cosa ne pensi di questo setup? Confrontiamoci nei commenti!
Pubblico questa analisi con un leggero ritardo rispetto al punto d'ingresso, ma ci sono diversi aspetti tecnici estremamente interessanti che meritano di essere condivisi e monitorati insieme.
Qualche settimana fa avevo condiviso un'idea sempre su AUD/USD evidenziando la formazione di un potenziale Testa e Spalle con neckline inclinata positivamente. Il prezzo ha continuato a salire, portando la struttura della spalla destra a ridosso dei massimi precedenti (la testa), ed è proprio qui che si è attivato lo scenario short.
Il segnale operativo è nato dalla combinazione del prezzo che è arrivato sulla resistenza (i massimi precedenti) con candele dal corpo piccolo e ombre superiori (Upper Shadows), segno evidente di pressione venditrice e perdita di forza rialzista. Una grande candela nera (ribassista) ha confermato il rifiuto del prezzo e ha dato il via al segnale di vendita. Il segnale è stato ufficialmente confermato dagli incroci ribassisti sia dello Stocastico che del MACD.
Gestione del rischio: Stop Loss posizionato in modo logico oltre il punto di svolta recente e leggermente al di sopra della resistenza principale. Se il prezzo dovesse violare questo livello, la struttura ribassista verrebbe invalidata. Per il Take Profit individuare il target era complesso a causa di una fitta zona di congestione e volumi passati. In questo caso, il VRVP (Volume Profile) è stato fondamentale. L'operazione si sviluppa esattamente nello "spazio vuoto" tra le due campane volumetriche più grandi (da una di questa parte il POC, che viene rotto dalla candela che ha dato segnale short).
Mi aspetto che il prezzo possa accelerare in questo vuoto di liquidità prima di incontrare il vero supporto volumetrico inferiore, dove è posizionato il TP.
EURUSD Daily — Forte pressione ribassistaEURUSD mostra un chiaro deterioramento della struttura sul timeframe Daily. Dopo diverse reazioni all’interno delle zone di equilibrio superiori, il prezzo ha subito una forte accelerazione ribassista, rompendo con decisione i supporti intermedi e tornando in prossimità di un’area chiave intorno a 1,1450.
La discesa attuale conferma il controllo dei venditori, soprattutto dopo il rifiuto delle aree tra 1,1600 e 1,1630, che hanno agito come resistenza. Il breakdown è stato netto e indica una perdita di momentum da parte dei compratori.
Nel breve, l’area 1,1450 rappresenta un supporto importante. Se il prezzo dovesse rompere con decisione anche questo livello, il mercato potrebbe estendere la discesa verso zone inferiori. Al contrario, una reazione da questo supporto potrebbe favorire un rimbalzo tecnico, ma finché EURUSD rimane sotto 1,1500–1,1550, il bias resta ribassista.
La struttura generale, quindi, favorisce ancora uno scenario di continuazione bearish, salvo forte recupero sopra le resistenze appena perse.
EURUSD H4 — Continuazione ribassistaEURUSD mantiene una struttura chiaramente ribassista sul timeframe H4. Dopo il rifiuto dell’area 1,1630–1,1640, il prezzo ha accelerato al ribasso rompendo diversi supporti intermedi e confermando una forte pressione venditrice.
La perdita dell’area 1,1580–1,1590 ha dato ulteriore conferma alla continuazione bearish, con il prezzo che ha raggiunto una zona di domanda compresa circa tra 1,1530 e 1,1560.
Nel breve termine è possibile vedere un ritracciamento tecnico verso 1,1545–1,1555, ma finché il mercato rimane sotto questa fascia e soprattutto sotto 1,1580, il bias resta orientato verso ulteriori discese.
Una rottura pulita dei minimi recenti potrebbe favorire un’estensione verso 1,1520 e successivamente verso 1,1500.
EUR/USD: debolezza moderata alla vigilia della FedSituazione attuale: dollaro sostenuto in attesa della decisione Fed
L’EUR/USD spot di Pepperstone scambia a 1,15332, in calo dello 0,15% (-0,00170) nella seduta daily. Il cambio ha aperto a 1,15453, ha raggiunto un massimo a 1,15523 e un minimo a 1,15271: le quotazioni si collocano sotto il livello di apertura e nella parte inferiore del range intraday, segnalando una pressione venditrice moderata ma persistente sull’euro.
Il contesto di mercato resta condizionato dall’imminente appuntamento con la Federal Reserve: il FOMC è riunito il 15 e 16 settembre e la giornata conclusiva prevede la comunicazione di politica monetaria e la conferenza stampa. L’evento può incidere sensibilmente sulla direzione del dollaro, poiché il mercato valuterà sia la decisione sui tassi sia il linguaggio adottato dalla Fed sulle prospettive di inflazione, crescita e futura traiettoria monetaria.
I volumi sull’EUR/USD si attestano a 58,41K, contro una media di 136,47K. La flessione odierna si sviluppa quindi con scambi inferiori alla norma: la debolezza del cambio è visibile, ma non è per ora accompagnata da una partecipazione tale da confermare una fase di forte accelerazione ribassista.
Fascia tecnica dinamica: 1,15431–1,16744
Il prezzo corrente è collocato sotto la SMA a 1,15431, sotto la seconda SMA a 1,15839 e sotto il SuperTrend a 1,16744. La disposizione dei tre riferimenti dinamici colloca l’EUR/USD in un quadro tecnico fragile: la fascia compresa tra 1,15431 e 1,16744 agisce ora come area di resistenza progressiva e identifica i livelli che il cambio dovrebbe recuperare per attenuare l’impostazione negativa.
Nel brevissimo periodo, la SMA a 1,15431 è il livello più vicino e rappresenta il primo test per un eventuale rimbalzo. Una riconquista stabile di questa media ridurrebbe la pressione ribassista intraday, ma solo il recupero della SMA a 1,15839 migliorerebbe in modo più concreto il profilo tecnico; il SuperTrend a 1,16744 resta il riferimento decisivo per una revisione dell’impostazione ribassista di fondo.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza intraday 1,15523: massimo odierno e prima soglia da superare per segnalare un recupero della moneta unica.
• Resistenza dinamica SMA 1,15431: media mobile più vicina, posta immediatamente sopra le quotazioni.
• Supporto di giornata 1,15271: minimo intraday e riferimento tecnico chiave nel brevissimo periodo.
• Resistenza dinamica SMA 1,15839: media mobile intermedia e obiettivo di un eventuale rimbalzo più strutturato.
• Resistenza dinamica SuperTrend 1,16744: riferimento direzionale principale sul grafico daily.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
L’EUR/USD mantiene un’impostazione debole sul grafico daily, poiché il prezzo si trova al di sotto di entrambe le medie mobili e del SuperTrend. La configurazione favorisce i venditori finché le quotazioni restano sotto area 1,15431–1,15523; eventuali recuperi sotto questi riferimenti sarebbero inizialmente classificabili come rimbalzi tecnici e non come un’inversione consolidata della tendenza.
L’RSI daily è pari a 40,49, quindi resta sotto la soglia neutrale di 50, ma lontano dai valori di ipervenduto. Il momentum conserva una connotazione ribassista, senza tuttavia segnalare un eccesso tale da escludere reazioni tecniche: la volatilità legata alla Fed potrebbe accentuare sia l’eventuale rottura del minimo intraday sia un recupero rapido verso le prime resistenze dinamiche.
Scenari di prezzo sull’EUR/USD
La violazione confermata del minimo di giornata a 1,15271 rafforzerebbe la pressione ribassista e aprirebbe spazio alla ricerca di nuovi supporti sul grafico daily. La permanenza sotto la SMA a 1,15431 renderebbe coerente questo scenario, soprattutto qualora l’esito della Fed rafforzasse le attese di una politica monetaria statunitense relativamente restrittiva.
Al contrario, il recupero di 1,15431 e il superamento di 1,15523 attenuerebbero la debolezza della seduta, favorendo un rimbalzo verso la SMA a 1,15839. Per modificare in modo più netto la struttura tecnica negativa, il cambio dovrebbe però tornare stabilmente sopra questa seconda media e, in prospettiva, recuperare il SuperTrend a 1,16744.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
EURUSD Daily — Reiezione ribassista da zona premiumSul timeframe Daily, EURUSD mostra un chiaro segnale di debolezza dopo il rifiuto nella zona alta del range, in area 1.1600–1.1640. Il prezzo ha reagito sotto la zona di FVG Daily e non è riuscito a mantenersi sopra i livelli intermedi di Fibonacci, lasciando spazio a una pressione venditrice più evidente.
La discesa attuale indica che il mercato sta perdendo forza dopo il recente impulso rialzista. Il ritorno sotto la zona del 0,25 e sotto il supporto intermedio rafforza l’idea di una possibile continuazione ribassista, soprattutto se il prezzo non riesce a recuperare rapidamente l’area 1.1600–1.1615.
Finché il mercato rimane sotto questa resistenza, il bias resta bearish. La zona attuale intorno a 1.1550 è un primo livello da monitorare, ma una rottura più netta potrebbe spingere il prezzo verso 1.1520, poi eventualmente verso 1.1500 e più in basso ancora verso 1.1450.
Per invalidare questo scenario ribassista, servirebbe una ripresa convincente sopra la zona 1.1600–1.1620, con chiusure Daily capaci di riportare il prezzo dentro la parte superiore del range. Per ora, however, la lettura resta orientata verso una pressione ribassista di breve/medio termine.
GBP/AUD — AGGIORNAMENTO DELLO SCENARIO RIALZISTASalve a tutti!
Con questo aggiornamento riprendiamo lo scenario rialzista precedentemente pubblicato il 3 settembre su GBP/AUD, concentrandoci sull'evoluzione della struttura nella fascia di prezzo individuata.
Dopo una fase iniziale di rallentamento e stabilizzazione, il prezzo ha mostrato i primi segnali di forza, sviluppando successivamente un movimento rialzista più deciso.
La rappresentazione grafica evidenzia i principali passaggi che hanno caratterizzato questa evoluzione, fino al successivo sbilanciamento dei prezzi e alla ripresa della forza necessaria per raggiungere e superare l'area Daily.
Buona analisi! E Buona settimana a tutti!
NZD/USD — POSSIBILE SVILUPPO RIALZISTASalve a tutti!
Dopo il superamento dei livelli Weekly durante la fase ribassista, non si sono ancora verificati movimenti di prezzo sufficientemente significativi da determinare il superamento delle strutture di riferimento nell'area di 0.58974.
Continuerò comunque a monitorare l'evoluzione della struttura sui time frame intermedi, con particolare attenzione al livello 0.57442.
NZDUSD – Struttura Rialzista e Livelli di ContinuazioneIn questo grafico sto analizzando un possibile movimento al rialzo. Nelle fasi precedenti abbiamo osservato diversi cambi strutturali accompagnati da una significativa forza rialzista e da successive conferme. In particolare, il fallimento della continuazione dei minimi ha portato a una progressiva evoluzione della struttura, favorendo la successiva continuazione del movimento al rialzo.
Attualmente il prezzo ha raggiunto un'importante area di resistenza, caratterizzata dalla presenza di un range Weekly. Questo livello rappresenta un punto di riferimento particolarmente significativo, in quanto il prezzo ha mostrato una reazione e una conseguente fase di arresto.
La situazione attuale vede quindi il prezzo tornare verso livelli inferiori, dove sarà interessante osservare un'eventuale ripresa della forza rialzista e la possibilità di una nuova continuazione del movimento.
In particolare, sono state evidenziate due aree di interesse: la prima compresa tra 0,58769 e 0,58660, mentre la seconda tra 0,58460 e 0,58325. Questi livelli, in prossimità della struttura e del range individuato sui timeframe superiori, rappresentano due punti sui quali sarà necessario osservare attentamente la reazione del prezzo.
L'idea sarà quindi attendere eventuali conferme sul timeframe H4 prima di valutare una possibile continuazione long, con primo obiettivo nuovamente individuato in prossimità del livello Weekly e, successivamente, in eventuali estensioni leggermente superiori.
USD/CHF: La Price Action conferma la forza del DollaroBuongiorno colleghi commercianti di valute!
Oggi andiamo dritti sulla Price Action del Swissie.
Osservando il grafico di USD/CHF sui timeframe superiori (Weekly e Daily), la struttura dei prezzi parla in maniera piuttosto chiara.
L'impostazione generale rimane nettamente rialzista, guidata sia dai continui minimi crescenti sorretti dalla media mobile di riferimento, sia da un quadro fondamentale dove il differenziale sui tassi d'interesse continua a favorire il Dollaro USA rispetto al Franco Svizzero.
Il vero elemento di novità arrivato con la chiusura della scorsa settimana è il superamento di un livello chiave: i prezzi hanno infatti chiuso al di sopra dell'importante zona di resistenza a 0,8100, una soglia tecnica molto complessa che nei mesi precedenti aveva più volte respinto le quotazioni frenando ogni tentativo di allungo.
Cosa osserverò nei prossimi giorni?
Come sempre ricordo nel mio approccio da commerciante di valute, non andiamo mai a rincorrere il mercato sui massimi. La pazienza è l'arma principale del trader.
La settimana in arrivo vedrà l'appuntamento centrale con la riunione del FOMC e l'annuncio sui tassi della Federal Reserve. Un dato di alta volatilità che potrebbe confermare la spinta del biglietto verde, ma che richiede massima consapevolezza nella gestione del rischio.
Con il breakout della zona 0,8100, quell'area da ex resistenza torna ora a fare da potenziale supporto grafico.
Nelle prime sedute della settimana mi attendo una possibile fase di respiro o un lieve ritracciamento verso l'area 0,8120 – 0,8140. Sarà proprio lì che andrò a cercare eventuali segnali o conformazioni di Price Action (su grafico Daily o timeframe intermedi come l'8H o il 4H) che indichino la ripresa della pressione compratrice.
Se il mercato offrirà lo spunto operativo corretto, la priorità rimarrà sempre la corretta gestione del rischio: puntare in prima battuta a un primo obiettivo che garantisca un rapporto Rischio/Rendimento preventivo minimo di 1:1, per poi valutare la gestione della posizione con obiettivi più ambiziosi infatti se la spinta del Dollaro dovesse proseguire, la struttura tecnica lascia spazio per proiezioni verso target ben più importanti nel medio termine, come la macro-area 0,8400.
Se queste mie analisi vi sono utili vi prego di mettere un LIKE/BOOST all'articolo e seguire questo profilo. Questo mi permetterà di continuare a fare questo lavoro gratuito.
Inoltre, se volete leggere l'analisi completa e approfondita su tutte le principali valute oltre ad altri vari articoli dedicati al trading con la price action, potete iscrivervi gratuitamente al mio Substack direttamente dal link che trovate nella descrizione.
Come diciamo sempre: Keep It Simple e lasciamo che sia il grafico a darci le conferme prima di agire!
Buon TRADING SIMPLE a tutti!
EURUSD – Consolidamento sotto il FVG DailyEURUSD continua a muoversi in una fase di consolidamento sul timeframe Daily, dopo il forte impulso rialzista che ha portato il prezzo fino alla zona 1,1670–1,1700.
Attualmente il prezzo sta lavorando intorno a 1,1600, all’interno di una struttura laterale e in prossimità del FVG Daily. I diversi livelli Fibonacci presenti nella zona mostrano una forte compressione, con il mercato che per il momento non riesce a sviluppare una direzione chiara.
La zona 1,1610–1,1640 rimane la principale resistenza di breve periodo. Finché EURUSD rimane sotto quest’area, resta possibile una continuazione ribassista verso 1,1570–1,1550.
Una rottura decisa sotto questi minimi confermerebbe maggiore debolezza e potrebbe aprire spazio verso livelli inferiori.
Al contrario, un recupero sopra 1,1640, accompagnato da una chiusura Daily solida, aumenterebbe le probabilità di un ritorno verso 1,1670–1,1700.
📌 Bias attuale: neutrale/ribassista finché il prezzo rimane sotto 1,1610–1,1640.
Lezione 01 — Recupero Dei Prezzi In Struttura & Continuazioni Buongiorno a tutti!
Vi lascio di seguito una breve rappresentazione grafica dei principali concetti che ho utilizzato per effettuare la previsione ribassista su GBP/CAD, pubblicata il 23 agosto.
L’obiettivo di queste pubblicazioni è mostrarvi, attraverso casi reali, alcuni dei concetti e delle logiche che utilizzo quotidianamente nelle mie analisi.
Nel tempo cercherò di rendere questi concetti sempre più chiari e concreti, evitando di complicare inutilmente ciò che, se osservato nella giusta prospettiva!!, può essere molto più semplice da comprendere!
Buono Studio! e Buon Fine Settimana !!
EURUSD H4 – Reazione ribassista dalla FVG DailySu EURUSD in H4, il prezzo ha mostrato un chiaro rifiuto dalla FVG Daily, dopo diversi tentativi di mantenersi sopra questa zona. La reazione ribassista riporta ora il mercato verso il supporto immediato, segnale che nel breve i venditori stanno riprendendo un po’ di controllo.
La zona 1.1610–1.1603 diventa adesso il livello chiave da monitorare. Se il prezzo dovesse rompere con decisione questo supporto, la struttura potrebbe estendersi al ribasso verso i minimi precedenti, con possibile continuatione bearish nel breve termine.
Al contrario, se il supporto dovesse reggere e il prezzo riuscisse a rientrare sopra la FVG Daily, allora si potrebbe assistere a un nuovo tentativo di rialzo verso 1.1637 e successivamente verso 1.1645. Per il momento, però, la lettura resta quella di una pressione ribassista dopo il rifiuto della zona premium.
EURUSD: la BCE mette alla prova il trend rialzista di breveQuadro generale: BCE al centro dell’attenzione, EURUSD nella parte alta del range
La riunione della BCE è l’appuntamento centrale della giornata per EURUSD: le decisioni sui tassi e il tono della comunicazione dell’istituto potrebbero accrescere la volatilità della coppia. Sul grafico daily, EURUSD (Euro / Dollaro USA, CFD Pepperstone) scambia a 1,16375, in rialzo dello 0,04% (+0,00047), dopo un’apertura a 1,16244; il massimo di seduta è a 1,16419, mentre il minimo è a 1,16243. Le quotazioni si mantengono pertanto sopra l’apertura e poco sotto il massimo intraday, conservando una tenuta costruttiva nel brevissimo periodo. I volumi sono pari a 56,52K, contro una media di 131,36K: il movimento positivo è accompagnato da scambi ancora inferiori alla media e richiede quindi una conferma in termini di partecipazione, soprattutto alla luce dell’evento BCE.
Nuova fascia operativa: 1,15370–1,15827
La fascia tecnica rilevante per EURUSD è delimitata dal SuperTrend a 1,15370 e dalla SMA più vicina ai prezzi a 1,15827; una seconda SMA si colloca a 1,15496. Il prezzo attuale è superiore a tutti e tre i riferimenti dinamici, configurazione che mantiene positiva la struttura di breve periodo.
L’area 1,15827 costituisce il primo supporto dinamico da osservare in caso di ritracciamento. Più in basso, la zona compresa tra 1,15496 e 1,15370 concentra la seconda media mobile e il SuperTrend: finché le quotazioni resteranno sopra questo intervallo, la lettura tecnica non subirà un deterioramento significativo.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza di giornata 1,16419: massimo della seduta corrente e primo riferimento superiore sul brevissimo periodo.
• Resistenza intraday 1,16335: quotazione corrente, collocata poco sotto il massimo di giornata.
• Supporto di apertura 1,16244: livello iniziale della seduta e primo riferimento inferiore di brevissimo periodo.
• Supporto di giornata 1,16243: minimo odierno, sostanzialmente coincidente con l’apertura e soglia inferiore del range attuale.
• Supporto dinamico SMA 1,15827: media mobile più vicina alle quotazioni correnti.
• Supporto dinamico SMA 1,15496: secondo riferimento mobile, posto nella fascia tecnica inferiore.
• Supporto dinamico SuperTrend 1,15370: riferimento di tendenza più distante, rilevante per la tenuta dell’impostazione rialzista.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
EURUSD si colloca sopra il SuperTrend e sopra entrambe le medie mobili presenti sul grafico daily. La distanza tra il prezzo corrente e l’area 1,15370–1,15827 evidenzia una struttura favorevole, nella quale eventuali flessioni verso tale fascia assumerebbero inizialmente natura correttiva, a condizione che non producano chiusure sotto i riferimenti dinamici.
L’RSI daily è pari a 57,93. Il valore si trova sopra la soglia neutrale di 50 ma lontano dall’area di ipercomprato, indicando un momentum moderatamente positivo e senza segnali di eccesso tecnico immediato.
Scenari di prezzo sulla fascia 1,15370–1,15827 (EURUSD Pepperstone)
Un superamento stabile del massimo di giornata a 1,16419 estenderebbe la lettura positiva di brevissimo periodo e renderebbe necessario individuare sul grafico nuovi riferimenti di resistenza superiori. La permanenza sopra l’apertura a 1,16244 e sopra il minimo a 1,16243 conserverebbe il prezzo nella parte alta del range intraday.
In caso di ritorno sotto 1,16243–1,16244, EURUSD rientrerebbe nella parte inferiore dell’intervallo giornaliero, senza modificare da solo la struttura tecnica di fondo. Un arretramento più esteso verso la SMA a 1,15827 riporterebbe l’attenzione sulla prima area dinamica di supporto; sotto 1,15496–1,15370, invece, l’impostazione rialzista verrebbe progressivamente indebolita.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
EURUSD H4 – Test di una zona chiaveSu EURUSD in H4, il prezzo si trova in una zona tecnica molto importante, a contatto con la FVG Daily e in prossimità del livello 0.5 di Fibonacci. Dopo il recupero dai minimi recenti, il mercato sta ora consolidando sotto una resistenza intermedia, segnale che sta decidendo la prossima direzione.
Finché il prezzo riesce a mantenersi sopra la FVG Daily e sopra l’area 1.1620–1.1611, il bias resta leggermente rialzista, con possibilità di estensione verso il 0.75, in area 1.1675–1.1680. Una rottura pulita sopra il 0.5 rafforzerebbe infatti l’idea di continuazione bullish.
Al contrario, se il prezzo dovesse subire un nuovo rifiuto da questa zona e perdere il supporto sottostante, il mercato potrebbe tornare verso 1.1603, con un possibile allungo ribassista verso i minimi più bassi. Per il momento, la struttura resta in compressione, ma la reazione su questa FVG sarà decisiva.
Disciplina e Pazienza: 80% RULE la vera Inversione su NY sessionNella sessione odierna di contrattazione 09/09/2026 il cross EUR/USD ha offerto una perfetta lezione di Auction Market Theory e lettura del Volume Profile, dimostrando come la pazienza e l'attesa di una vera conferma di accettazione /rifiuto siano le uniche armi per evitare trappole di liquidità.
📊ANALISI DELLA STRUTTURA:
Seguendo le linee guida della strategia 80% RULE, al mattino, con la candela delle 07.15, il prezzo è uscito al di sopra della VAH (Value Area High ) del Volume Profile della sessione precedente. Un setup short prevede:
Quando il prezzo tenta un escursione fuori dalla Value Area della sessione precedente ma viene rifiutato e rientra nel suo interno con accettazione, esiste una probabilità statistica di circa l'80 % che il prezzo dalla VAH, attraversi l'intera area di valore fino a raggiungere la VAL (passando per il POC).
🔎La price action ha mostrato un retest pulito della VAH come supporto, portando il prezzo a stampare un nuovo massimo, mitigando Il PDH / PWH (massimo di giornata e massimo della settimana), classico LIQUIDITY SWEEP.
Nonostante la formazione di una Pinbar ribassista, (durante la london session), la mancanza di ipercoprato sull'indicatore RSI e la poca partecipazione di volumi seller mi hanno impedito di aprire una posizione short (che sarebbe andata a target).
⚡La vera opportunità, con un edge statistico favorevole, si è sviluppata nella finestra temporale delle 14.00 / 16.15 (NewYork session):
Esaurimento del momentum, istogramma fortemente in calo sull'indicatore MACD, mentre il prezzo ha tentato di stampare massimi più alti a ridosso di una precedente resistenza in zona inefficienza oltre la VAH,l'indicatore MACD mostrava perdita di momentum (istogramma fortemente in calo) + divergenza ribassista sull'indicatore RSI.
Alla chiusura della candela delle 16.15 (engulfing ribassista), i volumi seller erano superiori alla media precedente.
💣TRIGGER OPERATIVO:
Entrata short: chisura candela successiva all'Engulfing livello 1.16453
Stop Loss: perimetro superiore della resistenza livello 1.16575
Take Profit: VAL / primo livello di sellside liquidity livello 1.16209
Rischio / Rendimenti 1/2
🔎APPROFONDIMENTI: sul time frame 1 minuto c'è un perfettao schema di distribuzione di Wyckoff
EURUSD H4 – Consolidazione in zona chiaveSu EURUSD in H4, il prezzo si trova in una zona tecnica importante, proprio tra l’IFVG H4 in basso e la FVG Daily in alto. Dopo il rialzo partito dai minimi recenti, il mercato sta ora consolidando attorno alla zona del 0.5 del Fibonacci, segnale di equilibrio temporaneo tra compratori e venditori.
Finché il prezzo riesce a mantenersi sopra l’area 1.1611–1.1615, il bias resta leggermente rialzista, con possibilità di spinta verso la FVG Daily e la zona 1.1630–1.1637. Al contrario, una rottura pulita sotto l’IFVG H4 indebolirebbe la struttura e potrebbe aprire la strada a un ritorno verso 1.1603, voire plus bas vers la zone 1.1585.
Per ora, il mercato resta in compressione, ma la reazione su questa zone déciderà probablement la prochaine impulsion.
Intraday AMT Strategy: regola dell'80%. Operazione Short M15 Breve introduzione sull'argomento:
I Trader Intraday (o Day Trader) sono operatori finanziari che aprono e chiudono operazioni all'interno della stessa giornata di contrattazione.
Obiettivo: sfruttare la volatilità a breve termine senza mantenere posizioni aperte durante la notte (overnight), evitando così il rischio di gap di prezzo alla riapertura dei mercati e i costi di swap/roll-over.
Timeframe: M15
Uso il Volume Profile della sessione precedente per individuare dove le mani forti (istituzionali) hanno scambiato i volumi maggiori, identificando livelli chiave come: POC (Point of Control): il prezzo con il maggior volume scambiato (spesso funge da magnete o da forte supporto/resistenza).
VAH/VAL (Value Area High /Value Area Low): gli estremi dell'area in cui si è concentrato circa il 68/70% del volume.
⚡Logica Operativa e Livelli Chiave: ho tracciato il Fixed Range del Volume Profiledelle sessioni precedenti (tokyo, london, newyork) di contrattazione della giornata di ieri 07/09/2026
- Successivamente ho individuato il PDH e PDL( massimi e i minimi) della sessione presa in esame.
- Ho individuato Bearish Orderblock di riferimento
Struttura dei Prezzi: durante la sessione odierna di Tokyo, il prezzo tenta due volte di rompere al rialzo la resistenza della VAH del Volume Profile senza successo. L'area di rifiuto coincide con un Bearish Orderblock precedentemente individuato sui massimi Intraday (PDH). Il secondo rifiuto sulla VAH avviene con una candela Pinbar ribassista sostenuta da volumi di vendita in aumento.
🔎Divergenze:
RSI: individuata divergenza ribassista.
MACD: individuata divergenza ribassista, incrocio della medie dall'alto verso il basso sotto lo 0, con istogramma rosso in aumento.
📊Strategia: L'80% Rule dell'Auction Market Theory (AMT) prevede che:
quando il prezzo tenta un'escursione fuori dalla Value Area della sessione precedente (di ieri) ma viene rifiutato e rientra al suo interno con accettazione, (conferma su TF M15), esiste una probabilità statistica di circa l'80% che il prezzo dalla VAH, attraversi l'intera area di valore fino a raggiungere la VAL (passando per il POC).
📉Piano d'Azione Short:
Trigger d'ingresso: chiusura della candela Pinbar ribassista al test della VAH. Livello 1.16300
Stop: al di sopra della coda/ombra della Pinbar ribassista o al di sopra dell'Orderblock livello 1.16360
💰1°Take profit :VAL livello 1.16164 (come da strategia).
💰2°Take Profit: Sell Side Liquidity box London Session livello 1.16114
Il tutto si è concluso con il forte impulso ribassista con la sovrapposizione della sessione di Londra su Tokyo.
USDJPY sotto le medie mobili, ribasso in accelerazioneQuadro generale: USDJPY in calo e vicino ai minimi di seduta
Nella seduta corrente, l’USDJPY (Dollaro / Yen giapponese CFD Pepperstone) scambia a 153,904, in calo dello 0,29% (-0,442). La coppia ha aperto a 154,320, ha segnato un massimo a 154,374 e un minimo a 152,889: una sessione negativa, caratterizzata da un arretramento progressivo dai livelli iniziali e da quotazioni collocate nella metà inferiore del range giornaliero.
I volumi si attestano a 138,43K, inferiori alla media di 236,57K. La flessione odierna avviene quindi con scambi meno intensi rispetto alla media, elemento che descrive una pressione ribassista presente ma non accompagnata da una piena espansione dell’attività sul mercato.
Nuova fascia operativa: 157,739–159,247
La fascia tecnica rilevante per USDJPY è delimitata dalla SMA a 157,739 e dalla seconda media mobile a 159,247, mentre il SuperTrend si colloca poco sopra, a 157,784. Il prezzo attuale si trova al di sotto di tutti questi riferimenti dinamici, una configurazione che evidenzia una struttura debole nel breve e nel medio periodo.
L’area 157,739–157,784 costituisce il primo blocco dinamico superiore da osservare in caso di recupero delle quotazioni. Più in alto, la media mobile a 159,247 rappresenta un riferimento tecnico aggiuntivo: il suo avvicinamento ridurrebbe la distanza dai livelli dinamici superiori, senza tuttavia modificare da solo l’impostazione generale.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza di apertura 154,320: livello di apertura della seduta e primo riferimento superiore sul brevissimo periodo.
• Resistenza di giornata 154,374: massimo odierno, soglia che delimita l’intervallo intraday superiore.
• Resistenza dinamica SuperTrend 157,784: riferimento superiore di tendenza, collocato sopra le quotazioni correnti.
• Resistenza SMA 157,739: media mobile più vicina ai prezzi tra i riferimenti indicati sul grafico.
• Resistenza SMA 159,247: riferimento dinamico più distante e area tecnica superiore di medio periodo.
• Supporto di giornata 152,889: minimo della seduta corrente, livello da osservare per misurare l’eventuale prosecuzione della pressione ribassista.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
USDJPY attualmente si colloca sotto il SuperTrend e sotto entrambe le medie mobili visualizzate sul grafico. La distanza tra le quotazioni attuali e questi riferimenti evidenzia un contesto tecnico nel quale i recuperi, finché rimangono al di sotto dell’area 157,739–157,784, assumono al momento la natura di movimenti di riequilibrio all’interno di una struttura ancora fragile.
L’RSI daily è pari a 25,96 e si trova quindi in area di ipervenduto. Questo valore segnala un momentum ribassista particolarmente esteso; non costituisce però, da solo, un’indicazione direzionale futura, poiché l’indicatore può rimanere su livelli compressi durante fasi di debolezza persistente.
Scenari di prezzo sulla fascia 157,739–159,247 (USDJPY Pepperstone)
Un ritorno sopra l’apertura a 154,320 riporterebbe l’attenzione verso il massimo intraday a 154,374. L’oltrepassamento di quest’ultimo livello descriverebbe un miglioramento del tono di brevissimo periodo, mentre l’area 157,739–157,784 resterebbe il principale riferimento dinamico superiore da osservare.
In caso di permanenza sotto 154,320 e di nuovo avvicinamento al minimo a 152,889, il mercato resterebbe inserito nella parte bassa del range giornaliero. Un passaggio sotto 152,889 estenderebbe il movimento ribassista oltre il minimo di seduta, rendendo necessario valutare la formazione di nuovi riferimenti di supporto direttamente sul grafico.
Il materiale fornito in questo contesto non è stato redatto secondo i requisiti legali destinati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e, pertanto, è considerato una comunicazione di marketing. Non è soggetto a divieti di negoziazione prima della divulgazione della ricerca d’investimento, ma non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.






















