Mercato forex
USDJPY, ennesimo pattern rialzista sfida l'ira della BOJIl cambio Dollaro/Yen torna sotto i riflettori con l’ennesimo pattern rialzista che si sta sviluppando sul grafico a 4 ore.
La struttura tecnica è di un testa e spalke. Dopo l’affondo violento che ha disegnato la “testa” in area 157,50, il mercato ha costruito un minimo crescente ugualmente profondo delineando una progressiva perdita di pressione ribassista.
Notare la coerenza dei volumi con lo sviluppo del pattern con la spalla destra più affollata rispetto alla testa.
La rottura della res
Mercati tra tensioni e tregue mancateGUERRA O TREGUA, QUESTO IL DILEMMA
Gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo mercoledì, estendendo il rimbalzo della settimana, grazie ai segnali di una possibile volontà degli Stati Uniti di allentare le tensioni con l’Iran. Tuttavia, le tensioni sono rapidamente riemerse: le proposte americane non hanno trovato riscontro da parte iraniana, che ha respinto la possibilità di una tregua.
Nonostante ciò, gli indici USA hanno terminato la seduta del 25 marzo 2026 in territorio posi
AUD/USD su timeframe H4 AUD/USD su timeframe H4 in una fase di indecisione dopo un movimento ribassista abbastanza evidente. Il prezzo si trova attualmente in prossimità di una zona chiave intorno a 0.6970, che considero un livello decisionale importante.
Dopo la discesa, noto una possibile struttura di accumulo o piccolo range, segnalata dai minimi ravvicinati. Qui mi aspetto due scenari principali:
Scenario rialzista: se il prezzo riesce a rompere con decisione questa zona e confermare sopra, potrei valutare un mov
Mercati in rialzo tra tregua e dati macroSPERANZE DI PACE, I MERCATI REAGISCONO
Ieri i mercati azionari statunitensi hanno mostrato andamenti contrastanti dopo il rimbalzo registrato nella seduta precedente. All’epoca, non erano ancora emerse le notizie che lasciavano intendere una possibile tregua di un mese proposta dagli Stati Uniti per favorire colloqui di pace.
I prezzi dell’energia erano quindi ancora elevati, iniziando a calare solo nelle ore successive. L’indice S&P 500 è rimasto sostanzialmente invariato, mentre il Dow Jone
EUR/USD: Percorso completo con long e short. Target 1.1669⚡ EUR/USD: PERCORSO COMPLETO. SHORT CHIUSO, LONG APERTO. PROSSIMO TARGET 1.1669.
14 anni di metodo. Il percorso si articola.
Dopo il post intraday che ha fatto discutere, ecco la sintesi operativa del movimento. Short chiuso sul target 1.1454. Long aperto a 1.1590. Ora si attende la prossima direzione.
📍 STATO ATTUALE - EUR/USD (Grafico 2h - Agg. 25 Mar):
Il prezzo ha chiuso a 1.16137. Il percorso è stato rispettato punto per punto.
🔍 RIEPILOGO DEL PERCORSO OPERATIVO:
Short aperto in
EURUSD: H1!!! DISCLAIMER !!!
Nota bene:
Queste sono semplici bozze personali, da considerarsi come tali. La lettura va effettuata con un’ottica di breve termine. In altre parole, la prima fase del percorso disegnato rappresenta l’ipotesi principale. La parte restante del percorso (quella più lontana nel tempo) è strettamente legata all’evoluzione della prima fase. Di conseguenza, se quest’ultima non si realizza, l’intera idea deve essere considerata nulla.
Non vi è alcuna sollecitazione all’investimento;
Mercati in altalena dopo le dichiarazioni di TrumpPARLA TRUMP, LE BORSE REAGISCONO
La giornata di ieri sembrava una di quelle destinate a finire sui libri di scuola: il classico “lunedì nero”, per come era iniziata la sessione europea.
La seduta si era aperta con un sell-off generalizzato su diversi asset, con l’oro in testa, sceso sui minimi in area 4.100 dollari l’oncia. Anche il petrolio aveva raggiunto livelli molto elevati, con il WTI oltre i 101 dollari al barile e il Brent a 110.
Non meno rilevante l’andamento dei titoli di Stato, co
Mercati in tensione: supporti violati e oro in caloBORSE, VIOLAZIONE DEI SUPPORTI CHIAVE
Venerdì gli indici americani hanno rotto i supporti dati dai minimi precedenti, significativi e relativi agli ultimi 4-6 mesi, perdendo tra lo 0,8% e l’1,8%.
L'indice S&P 500 ha ceduto l'1,5%, il Nasdaq 100 è crollato dell'1,8% toccando i minimi degli ultimi sei mesi, mentre il Dow Jones ha perso lo 0,8% raggiungendo i minimi degli ultimi quattro mesi. Il tutto è stato causato dall’escalation del conflitto in Medio Oriente e dall’impennata dei prezzi dell
Euro sotto pressione: bias shortIl contesto macro che circonda EUR/USD in questa terza settimana di marzo 2026 è tra i più complessi degli ultimi anni. L'escalation militare in Medio Oriente, con attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane e il rischio concreto di una chiusura prolungata dello Stretto di Hormuz, ha riportato il petrolio ai massimi pluriennali, comprimendo le prospettive di crescita europea mentre alimenta pressioni inflazionistiche che la BCE non può ignorare. La banca centrale, riunita il 19 marzo, ha l
RIASSUNTO DELLA SETTIMANA: 16-20 marzoRiassunto della settimana 16-20 marzo:
- L'inflazione Canadese scende al 2,3%
- La RBA aumenta i tassi di 25 punti
- L'inflazione europea aumenta all'1,9%
- Il PPI USA aumentano nel mese di febbraio
- La FED mantiene i tassi invariati
- La BOJ, BOC, BCE e BOE mantengono i tassi invariati
- Il tasso di disoc. australiano aumenta
Andamento delle valute:
- EUR è stata la top perfomer della settimana📈
- USD è stata la valuta più debole della settimana📉
Aggiornamenti
L'Iran ha lanciato due
GBPCAD, momentum esaurito? Segnali di distribuzione sui massimiIl cross si è reso protagonista di un imponente movimento rialzista negli ultimi anni, con un progresso complessivo superiore al 30% e una struttura tecnica rimasta costruttiva a lungo.
Sul grafico settimanale emerge con chiarezza come i prezzi siano stati sostenuti in modo dinamico dalla EMA 50, che ha accompagnato tutta la fase ascendente fungendo da supporto chiave e confermando la presenza di un forte momentum.
Ogni fase correttiva è stata riassorbita in prossimità della media, alimentan
Quando i livelli sono giusti ma il percorso è complessoIl post di lunedì su EUR/USD time frame 15 minuti ha ricevuto selezione editoriale e visualizzazioni record, ma solo 3 like.*
La spiegazione? L'analisi era corretta, ma il movimento sarà caratterizzato da forti ritorni. Un percorso non lineare, complesso, non adatto a tutti.
Ho dimenticato di precisarlo. Errore mio.
Lezione : non basta che i livelli siano giusti. Bisogna comunicare anche la natura del percorso.
Grazie a chi ha aperto il post. E grazie alla redazione per la selezione.
#Con
Mercati volatili tra guerra, petrolio e banche centraliWALL STREET SOFFRE
All’inizio della sessione americana di ieri, gli indici azionari statunitensi hanno toccato i livelli più bassi degli ultimi quattro mesi, complice il rialzo dei prezzi del petrolio, con il WTI e il Brent saliti rispettivamente a 100 e 114,50 dollari al barile.
Nel corso della seduta, tuttavia, il petrolio è sceso in area 93,50 e 103,00 dollari, dopo le dichiarazioni di Trump e del Segretario al Tesoro Scott Bessent, che hanno contribuito ad attenuare i timori di ulteriori
USDCAD, i prezzi cincischiano con pivot 1,37Il cambio si trova in un momento tecnico interessante dopo il recente breakout della trendline ribassista che guida il movimento dai massimi di periodo e l'approccio alla resistenza statica in attesa 1,37
Il grafico daily evidenzia una struttura di compressione con minimi crescenti nel breve termine ma ancora sotto area 1,37.
Il recente attacco a questa soglia, accompagnato da volumi in espansione, apre alla possibilità di un breakout.
Tuttavia, la mia view è che finché non si assisterà a ch
Wall Street affonda dopo il segnale hawkish della FedJP ABBATTE WALL STREET
I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso la seduta di ieri, mercoledì 18 marzo 2026, con ribassi superiori all’1%, dopo le indicazioni di politica monetaria della Federal Reserve.
La banca centrale, soprattutto attraverso le dichiarazioni di Jerome Powell, ha mantenuto un atteggiamento ancora hawkish sui tassi. Il presidente ha infatti ribadito che non sarà possibile tagliare i tassi finché l’inflazione resterà su livelli elevati.
I responsabili della pol























