long WEAT.MI da 0,6154 long 1k-pezzi WEAT.MI da 0,6154, stop psicologico (non inserito) attorno a 0,44 ca, rischio circa 190 eur, da seguire darvas style sul daily.
sembra in attesa di rompere massimi biennali potendo interpretare lo zigzag 2018-2020 come una lenta base accumulativa, stop non messo per precedenti di "dita grosse" intraday su commodity che sciacquano stop come se non ci fosse un domani.
Mercato ETF
long NGAS da 0,0136 no stoplong NGAS da 0,0136 no stop, 37570pezzi, mediata diseducativa da non fare mai, ma con tutta questa enfasi sull'elettrico una domanda su come vorranno farla questa energia me la faccio e nel mentre mi sovviene il canto del meno famoso Brondi che fa: "andiamo a vedere le luci della centrale elettrica, andiamo a vedere le luci della centrale..."
Grafico che peggio di così è raro vederne, ma non sembra abbia molta voglia di iniziare a scavare, quindi diseducativamente long in aggiunta, chissà se questo lossone storico lo recuperiamo...
Stiamo scialli, gazprom sponsor degli europei, dai, dai, dai!
;-)
SPY - Livelli significativi in arrivo.
Inizio di settimana decisamente difficile, con l'indice S&P500 che apre le contrattazioni in rosso, portandosi ad uno storno rispetto ai precedenti massimi superiore al 21%.
I prezzi hanno rotto al ribasso il livello 0.382 di fibonacci, importante al momento solo dal punto di vista psicologico, considerato che dal punto di vista tecnico non abbiamo assistito a particolari test.
Molto più rilevante sarà il livello corrispondente allo 0.5 di Fibonacci, che rappresenterà uno storno del 27% rispetto ai massimi e che, come sappiamo può rappresentare uno spartiacque per la continuazione del trend al ribasso o per l'inizio di una fase di lateralizzazione. Sullo 0,5 di Fibonacci, i prezzi in passato (settembre ed ottobre 2020), si sono dimostrati particolarmente sensibili, creando un'interessante area di attenzione.
Il consiglio resta lo stesso, attenzione ad eventuali posizioni aperte in stock picking, le condizioni del mercato non permettono in questa fase un trading adatto ad inesperti.
In ottica di investimento long term, invece, stiamo vedendo crearsi un'opportunità che i crollisti del mercato aspettavano da oltre 10 anni: quella di poter individuare aziende a prezzi più favorevoli.
Occhio al mercato, attenzione alle dichiarazioni degli organi di politica economica, con la consapevolezza che vivremo dei mesi caratterizzati da volatilità ed incertezza.
Indice tecnologico cinese in via di recupero? Forse...SI!Buongiorno a tutti. Nelle ultime settimane si è tanto parlato del mercato cinese, in particolare di quello tecnologico.
Sono tante le domande che si susseguono tra noi, tra le quali la più famosa :”è arrivato il momento di acquistare nuovamente i colossi tech cinesi”? Una risposta chiara e certa non esiste, tuttavia il mio processo prevede la creazione di alcuni indicatori che mi indichino quando, statisticamente, un mercato tende a performare bene.
Con questa analisi ho deciso di condividerne uno con voi, accompagnandovi con una spiegazione che spero sia chiara il più possibile. Detto questo, iniziamo!
L’IDEA CHE MI HA PORTATO ALLA CREAZIONE DELL’INDICE: COME HO SFRUTTATO LO SPREAD BTP-BUND
La mia idea è partita da un ragionamento “intermarket”: qualche giorno fa, come avrete letto, ho pubblicato un’analisi riguardante lo spread BTP-BUND, rimarcando il fatto che la stabilità dei Paesi Europei poteva essere stabilita mettendo in relazione (attraverso una differenza, o “spread”) i rendimenti dei decennali degli stessi Stati Europei al rendimento del Bund tedesco costituendo quest’ultimo un mezzo di paragone perfetto vista la forza e la stabilità dell’economia tedesca. Il concetto fondamentalmente è questo: un Paese è “stabile” quanto più questa sua “stabilità” si avvicina a quella tedesca.
Trovate l’articolo al link:
•
Ogni qualvolta imparo ed assimilo un concetto provo a riapplicarlo in altri contesti; talvolta questo mio modo di pensare mi premia, facendomi ottenere dei risultati, mentre altre volte no; sono tuttavia molto appassionato della materia, ragion per la quale mi ostino nelle mie ricerche, e il concetto che sta alla base dello spread BTP-BUND mi ha fatto riflettere su un qualcosa:
“posso utilizzare questo concetto facendo una trasposizione dal mercato obbligazionario al mercato azionario?”
Ed ecco che è nata l’idea. Per crearmi un indice capace di indicarmi quando statisticamente il mercato azionario tecnologico cinese tende a performare bene, ho pensato di paragonare lo stesso all’indice tecnologico più forte e conosciuto del nostro pianeta; la scelta è ricaduta facilmente sul Nasdaq, indice tech americano composto da vari colossi quale Apple, Microsoft, Nvidia, Adobe e tanti altri.
Ricapitolando, ho pensato:” come è vero che paragono i rendimenti del BTP italiano a quelli del Bund (che è il riferimento) per capire se l’Italia è considerata stabile o no, posso allo stesso modo sostituire all’equazione l’indice tech cinese al posto del BTP e l’indice tech americano come riferimento al posto del Bund?
L’INDICE DI FORZA RELATIVO INVESCO CHINA TECHNOLOGY ETF (CQQQ)/TECHNOLOGY SELECT SECTOR SPDR FUND(XLK)
Ho creato un indice di forza relativo (e non uno spread, come nel caso del BTP-BUND) tra due etf:
• L’INVESCO CHINA TECHNOLOGY ETF, le quali prime 10 partecipazioni sono costituite da:
1. Alibaba
2. Tencent
3. Meituan
4. Amperex Tech
5. Baidu
6. Netease
7. Nio
8. Jd.com
9. Xiaomi
10. Yangtze Power
• Il TECHNOLOGY SELECT SECTOR SPDR FUND, le quali prime 10 partecipazioni sono rappresentate da:
1. Microsoft
2. Apple
3. Visa
4. Mastercard
5. Nvidia
6. Broadcom
7. Adobe
8. Accenture
9. Cisco
10. Salesforce
Se qualcuno si chiedesse come mai non abbia considerato direttamente il Nasdaq come riferimento tech americano, rispondo che ho preferito l’etf XLK in quanto ci opero molto spesso.
L’indice di forza relativo scaturito dai due etf:
*essendo CQQQ al numeratore e XLK al denominatore dell’indice di forza significa che quando quest’ultimo sale è il tech cinese a dimostrarsi il più “forte”; è vero il contrario a parti invertite
COME HO RAPPORTATO L’INDICE TECNOLOGICO CINESE ALL’INDICE DI FORZA
Creato l’indice, ho pensato :”quando l’indice di forza relativo si rafforza, denunciando una superiorità del tech cinese rispetto al riferimento americano, quali sono le reali performance dell’etf sul settore tech cinese CQQQ”?
Di conseguenza, metaforicamente parlando, ho pensato che quando il tech cinese sovraperformava quello americano, ossia l’indice di riferimento, era probabile che le stesse performance sul settore tech cinese fossero di rilevante importanza. Per capire se effettivamente potesse essere così, ho backtestato il tutto:
Come spiego all’interno delle tre grafiche condivise, ho operato in questo modo:
• Ho intercettato le tendenze rialziste nell’indice di forza dai minimi ai massimi successivi di ogni impulso e successivamente ho misurato le performance dell’indice tech cinese in quelle stesse aree, in valor percentuale
CONCLUSIONI
Paragonare l’indice tech cinese a quello americano così come si paragona il rendimento del BTP a quello del BUND si è rivelata una scelta azzeccata. Ogni qualvolta l’indice tech cinese si è dimostrato più forte rispetto al riferimento mondiale, le sue performance sono state degne di nota, testimoniate dalle grafiche con voi condivise.
La domanda che vi starete ponendo in questo momento è questa:
È iniziato un nuovo trend rialzista sull’indice di forza vista la tendenza ad un mese e mezzo positiva e visti i due minimi rialzisti consecutivi? Questo non posso saperlo. Quello che è certo è che è necessario conoscere bene il termine “tendenza” e tutti quegli strumenti che permettono di identificarne un suo inizio ed una sua fine.
Voi conoscete questi strumenti? Ditemelo nei commenti.
Buona giornata, Matteo Farci
URA , ritestato il prezzo a sconto !!!Buonasera, personalmente sono entrato long sul ri-test della struttura di price action che mi sono creato .
Infatti siamo andati a lavorare il limite inferiore del valore ed abbiamo avuto anche un eccesso di prezzo che ha formato uno swing che ho utilizzato per entrare a mercato. l'obbiettivo è tornare al livello di prezzo di controllo ( linea centrale ) e se il mercato avrà forza dopo aver lavorato la linea di controllo dei prezzi si potrebbe tornare a correre verso il limite superiore del valore come fatto altre volte.
TQQQ algoritmo aggiornamento Buona Domenica , era da un pò di tempo che non aggiornavo il mio algoritmo sull' ETF TQQQ in leva 3 riferito al Nasdaq 100 .
Ecco allora i dati :
- long entry 27/5 al prezzo di 27.54
- gain al momento del 16.7 %
-
- Dati storici ultimi 3 anni :
- 16 operazioni di cui 11 vincenti e 4 perdenti ed una attiva
- 69 % di operazioni in gain
- profitto ad oggi contando anche l'operazione attuale 809 %
Vi aggiornerò sulla chiusura della posizione attuale in futuro .
Buon trading guys !!!
Strategia forza relativa - Test su anno 2021Faccio riferimento alla strategia su forza relativa (riferimento idea sotto), applicandola all'anno 2021 per confrontarla poi con la performance dell'SP500.
La regola d'ingresso è la rottura superiore del canale di donchian dopo cross della media mobile. Uscita sul cross ribassista tra l'indicatore di forza relativa e la media.
Il money managment prevede posizioni con il 10% del capitale, capitale di 100 k. Non prevediamo stop, considerata la regola di uscita dal trade indicata sopra. A seguire le perfomances settore per settore:
Xly - Consumi discrezionali = ingresso 12.10.2021 - uscita 31.12.2021 (+12%) +1200,00
Xlk - Tecnologici= ingresso 29.06.2021 - uscita 31.12.2021 (+18%) + 1800,00
XlB - Materie Prime= ingresso 04.05.2021 - uscita 16.06.2021 (+1.48%) +148,00
Xlc - Comunicazioni= ingresso 04.02.2021 - uscita 22.09.2021 (+15%) +1500,00
XLF - Finanziari= ingresso 04.01.2021 - uscita 07.09.2021 (+30%) +3000 + ingresso 27.09.2021 - uscita 05.11.2021 (+4.68%) +468,00
XLI - Industriali= ingresso 03.03.2021 - uscita 25.06.2021 (+9%) +900
XLRE - Real Estate = ingresso 30.04.2021 - uscita 19.11.2021 (+13%) +1300
XLP - Stabili = ingresso 15.12.2021 - uscita 31.12.2021 (+2.79%) +279
XLE - Energy = ingresso 18.02.2021 - uscita 16.07.2021 (+8%) +800 + ingresso 27.09.2021 - uscita 19.11.2021 (+8,78%) +878
Il risultato del test sull'anno 2021 regala un risultato positivo di 12.273 euro, che sul capitale rappresentano il 12,27%.
In confronto l'SP500 ha realizzato una performance del 29% circa, pertanto la strategia ha sottoperformato l'indice.
Questo dimostra che le strategie non vanno bene in tutte le situazioni del mercato e sopratutto che nel lungo periodo, il mercato ha un vantaggio: restare sempre investito. I nostri segnali d'ingresso e di uscita ci faranno sempre perdere una parte di profitto, tuttavia siamo psicologicamente aiutati dall'illusione di poter controllare i trade e gestire meglio le fasi di drawdown.
rilong SUGA da 8,54 stop close parziale settimana a 8,10rilong SUGA da 8,54 stop close parziale settimana sotto 8,10.
presi 100 pezzi con gestione in due tranche:
40 pezzi con stop close week sotto 8,10 rischio circa 25-30 eur di loss.
60 pezzi no stop che lasciamo in libera fluttuazione per andare a prenderci l'eventuale primo maltolto e che vogliamo chiudere solo in gain.
Più etanolo per tutti!
4 cose da ricordare sui mercati ribassistiCiao a tutti! 👋
Wow, gli ultimi 5 mesi sono stati davvero pazzeschi. Gli asset su tutta la linea hanno visto una bella scossa, e il Nasdaq ha ufficialmente concluso la settimana in territorio ribassista. Per i trader di criptovalute, Bitcoin, Ethereum e alcune altre hanno visto dimezzare il loro valore, se non di più. Nonostante l'S&P 500 sia in ribasso di appena il 13-14% dai massimi, solo il 25% di tutte le azioni quotate è al di sopra della media mobile a 200 giorni. Possiamo dire che dopo la massiccia corsa al rialzo in quasi ogni asset degli ultimi due anni, ora siamo ufficialmente entrati in un mercato orso.
Poiché questo potrebbe essere il primo mercato ribassista sperimentato da molti nella nostra comunità, abbiamo pensato che sarebbe stato utile pubblicare una piccola guida delle cose chiave da ricordare sui mercati ribassisti, per aiutare le persone a navigare in questo nuovo regime di mercato.
Cominciamo!
1.) La volatilità fa sentire le tue posizioni più grandi in termini di P/L 💥
I mercati ribassisti in genere vedono una maggiore volatilità dei prezzi rispetto ai mercati rialzisti. Negli ultimi 20 giorni, abbiamo visto un movimento medio giornaliero negli indici di circa il 3%, che è molto più grande della media mobile di 20 giorni nel 2021 di circa lo 0,9%. Questo aumento di volatilità fa sì che con la stessa quantità di capitale, le tue operazione in termini di $$ sembraio molto più grandi. A marzo 2020, l'intervallo medio giornaliero dell'S&P 500 era superiore al 5%!
Questo è importante da ricordare, perché il P/L può avere un enorme impatto sulla psicologia del trader. Molti gestori di denaro professionisti e hedge fund controllano questo fattore, riducendo l'esposizione per mantenere la volatilità giornaliera del portafoglio vicino al loro obiettivo. Alcuni fondi sono incaricati di farlo. Sebbene tu sia libero di fare ciò che ti piace seguendo il tuo piano di trading, questa è un'aspettativa chiave da mantenere! Aspettati mosse più grandi del normale.
2.) Il mercato ribassista medio dura circa 2 anni 📉
2 anni si riferisce principalmente alla durata media del mercato *azionario* ribassista. Finora nelle Crypto, il mercato ribassista medio è durato circa 9 mesi. Per fare un confronto, nelle azioni, il mercato rialzista medio dura più di 6 anni. Quindi, mentre i mercati ribassisti tendono ad essere molto più rapidi dei periodi di crescita delle azioni, tendono anche ad essere più memorabili.
Di recente, i mercati ribassisti sono diventati sempre più brevi: l'ultimo mercato ribassista nel 2020 è durato a malapena pochi mesi. Alcuni lo attribuiscono al fatto che la Fed intervenga sempre di più, mentre altri spesso affermano che la migliore infrastruttura di comunicazione di cui oggi godiamo nel 21° secolo consente alle informazioni di essere prezzate molto più velocemente. Sebbene la tendenza sia certamente verso mercati ribassisti sempre più brevi, spesso possono comunque durare molto più a lungo di quanto ci si aspetterebbe. Quindi adeguate le vostre aspettative di conseguenza!
3.) I soldi sono una posizione 💵
Mentre l'inflazione in USD è attualmente alta, con un valore di circa il 7-10% (a seconda dei numeri che stai guardando), il potere d'acquisto di un dollaro USA in realtà non cambia molto, giorno dopo giorno. Il potere d'acquisto di una quota di SPY cambia MOLTO più rapidamente, al giorno, e, recentemente, ha perso potere d'acquisto MOLTO più rapidamente. La cosa più importante da ricordare per i mercati ribassisti è che rimanere in vita è *LA* cosa più importante. Finché non esplodi, puoi vivere per combattere un altro giorno. Dopodiché la fuga da asset con scarso rendimento in cambio di denaro resta sempre un'opzione.
Questo è successo di recente. Se guardi alle principali classi di attività, le persone sembrano fuggire per incassare. Obbligazioni, azioni, oro, criptovalute: tutto viene venduto in cambio di contanti. In un ambiente "Risk off", i giocatori in genere conservatori ruoteranno da attività rischiose come le azioni a cose "più sicure" come i buoni del Tesoro. Detto questo, con l'aumento della Fed e dell'inflazione, sembra che le persone si stiano perdendo il rendimento del 3% che possono ottenere in un'obbligazione, a favore della totale flessibilità che si ottiene con i contanti. Un'altra opzione per la copertura è vendere allo scoperto asset che ritieni sottoperformeranno o acquistare put sul tuo portafoglio (se disponibile). Nel mercato delle opzioni puoi facilmente vedere il prezzo del tuo dormire bene di notte.
4.) Cogliere i minimi è difficile 🎣
Sebbene il nostro lavoro di trader sia quello di trovare opportunità con un valore atteso positivo, la selezione dei minimi è stata storicamente molto impegnativa. Nel crollo del 2020, molti importanti hedge fund erano sotto-coperti entrando nel crollo e ne sono usciti sovraccaricati. In effetti, alcune delle persone più intelligenti del mondo hanno fatto un pessimo lavoro nello scegliere dove fosse il probabile minimo.
A meno che tu non abbia una strategia a lungo termine che consenta un dispiegamento coerente del capitale nel tempo (DCA), cercare di cogliere i minimi nei mercati in calo può essere una strategia con win rate molto basso.
Bene. Questo è tutto. 4 cose da ricordare per i neofiti nei mercati ribassisti. Come accennato, la cosa più importante da fare in un mercato più difficile è rimanere in vita! 🐻
Buon weekend a tutti! 😄
- Il Team TradingView
Strategia su forza relativa
Andando ad impostare i vari ETF settoriali ed analizzandoli rispetto all'SP500 possiamo andare a condurre un confronto tra il settore ed il mercato di riferimento. La costruzione di un grafico di forza relativa si ottiene su tradingview andando ad impostare la seguente frazione: ETF SETTORIALE /MERCATO DI RIFERIMENTO. In questa maniera otterremo un grafico che salirà nel momento in cui il numeratore aumenterà di valore, viceversa per il denominatore.
La salita dell'indicatore non significa necessariamente che l'ETF abbia guadagnato, ma può anche indicare una situazione nella quale il settore è sceso meno del mercato. Per questo motivo, i segnali di forza relativa devono essere obbligatoriamente confrontati con l'analisi tecnica dei settori.
Un approccio basato sulla forza relativa può dare dei segnali settoriali, a seconda delle regole impostate dall'analista (nel nostro caso il cross tra l'indicatore e la media). Ipotizzando una fattispecie del genere, ed a parità di altri fattori, andiamo a vedere i segnali generati da questo sistema nel 2022, basandoci sul più semplice dei cross, con un timeframe giornaliero ed impostando una semplice regola di uscita per settore sulla perdita del 15%.
Settore Healthcare: ingresso a 24 gennaio 2022;
Real Estate: ingresso 1 marzo 2022;
Consumi stabili: ingresso 3 gennaio 2022;
Energy: ingresso 3 gennaio 2022;
Utilities: ingresso: 20 gennaio 2022;
Materie prime: ingresso 23febbraio 2022;
Finanziario: ingresso 05 gennaio 2022;
Industriali: ingresso 10 marzo 2022.
Andiamo a verificare sui vari ETF le performance e le perdite che questo semplice approccio - senza alcun filtro aggiuntivo - avrebbe comportato, ipotizzando per il money managment un capitale di 100.000 dollari, con esposizione massima per settore del 10% (10.000 dollari).
Settore Healthcare: +1.88% (10.000*1.88%= +188);
Settore Real Estate: - 1.97% (10.000*-1.97%= -197);
Consumi Stabili: - 3,00% (10.000*-3%= -300);
Energy: +54.00% (10.000*54%= +5400);
Utilities: +8.25% (10.000*8.25%= +825);
Materie Prime: +7.33% (10.000*7.33%= +733);
Finanziario: -13% (10.000*-13%= - 1300);
Industriale: -1.76% (10.000*-1.76%= -176).
Il risultato ad oggi sarebbe: (188-197-300+5400+825+733-1300-176)= + 5173,00
Nessuna posizione avrebbe toccato lo stoploss (l'unico settore che è andato vicino è il finianziario).
Pertanto, considerando anche il money managment, la semplice strategia del comprare il settore più forte secondo un semplice set di regole, ha portato ad una performance del +5,17%, rispetto all'SP500 che da inizio anno perde il 13.01%.
Si potrebbe opinare che il risultato sia "falsato" dalla performance eccezionale del settore Energy. Se per qualche ragione non avessimo effettuato l'operazione in XLE, la nostra performance sarebbe stata - 227 euro che rispetto al capitale è pari al -0.22%.
Cosa ci ha permesso di essere più performanti del mercato?
Il non aver incluso alcuni settori come Ciclici, Tecnologici e delle Telecomunicazioni, che hanno letteralmente "affossato" gli indici.
Quest'approccio può essere utilizzato come base di partenza per la definizione di una strategia più complessa.
long PHAG 20,74 stop close mese sotto 18,95long PHAG 20,74 stop close mese sotto 18,95, rischio per 30 pezzi circa 55-60 eur dipendente dal close mensile, metallo infido e beffardo, ma ci proviamo causa war climax.
TP non pervenuto, anche se un uccellino ha detto max relativi o assoluti per me sempre max sono!
Oltre l'analisi ornitologica!
PLong
Andamento principale Asset ClassIn conclusione dei primi cinque mesi dell'anno, vediamo con questo post di aggiornamento come stanno andando tre principali asset class. In rosso abbiamo l'oro (essendo un etf senza copertura cambio, è influenzato anche dall'andamento eur/usd) che si mantiene con una buona performance da inizio anno, circa +8% nonostante l'indebolimento partito a marzo. In azzurro si vede l'azionario globale rappresentato dall'indice Msci World, che si riporta al di sopra della performance della linea rosa (obbligazionario governativo euro). Azionario che perde poco più dell'8% e bond che lasciano un ulteriore punto percentuale sul terreno rispetto all'azionario.
Nasdaq - Onde correttive e divergenza Il Nasdaq sembra voler continuare il proprio movimento correttivo, che al momento sta continuano a seguire la struttura ABC.
Vedremo se il downtrend continuerà superando il target. Nel frattempo rileviamo due situazioni di divergenza. Mentre il Nasdaq continua la sua discesa, gli oscillatori RSI e lo Stocastico divergono rispetto all'indice, confermando i loro livelli senza aggiornare i minimi.
Al momento il Nasdaq ha stornato del 30% circa rispetto ai suoi precedenti massimi, ritracciamento sicuramente importante.
Come gestire lo stacco dividendi DAX NDX VIX NATGAS 25.05.2022Ennesimo affondo verso i minimi dell'anno dei titoli tech che trascinano al ribasso tutti gli indici a meno del Dow Jones.
Vediamo come gestire le serie storiche dei titoli che staccano dividendi importanti, al fine di evitare falsi segnali tecnici.
Analizziamo il Gas Naturale.
Momentum su Spy - Indicatori ancora negativiNonostante gli ultimi due giorni caratterizzati da un movimento positivo dell’SP500, per poter eliminare un po’ di rumore di fondo ed avere una visione di “approccio” rispetto al mercato, faccio spesso, sui vari settori o asset class, delle valutazioni in termini di “momentum”.
Andando infatti a considerare uno dei più semplici indicatori, è possibile capire e mettere a confronto su diversi strumenti in termini percentuali, l’accelerazione o la decelerazione dei prezzi.
L’indicatore in questione è il ROC – Rate of Change -. Esso non fa nulla di particolare, se non misurare il tasso di variazione dei prezzi di oggi rispetto a quelli di N periodi fa. In questa maniera, prendendo in considerazione diversi orizzonti temporali, è possibile costruire delle strategie basate sul momentum.
Per l’esempio in questione, utilizziamo l’ETF sull’SP500, ovvero lo SPY. Possiamo notare come i ROC considerati (50 – 100- 200) abbiano tutti un valore inferiore a zero e siano tutti tendenzialmente decrescenti. Questo suppone una situazione di momentum negativo, dove alcune strategie long (es. continuazione del trend) tendono a soffrire e a non performare. Viceversa una ripresa dei momentum su tutti gli orizzonti temporali, sta ad indicare una ripresa di forza ed un’accelerazione dei prezzi.
Sembrerà ovvio, ma a volte semplificando ed analizzando i mercati con pochi strumenti, si possono desumere informazioni importantissime.






















