GENERALI, pattern in attesa di rotturaDopo la correzione delle ultime settimane, i prezzi stanno disegnando una struttura di breve periodo con massimi decrescenti e una base di supporto ben definita in area 32 euro.
Proprio su questo livello si è concentrata una reazione significativa dei compratori, accompagnata da un incremento dei volumi nelle fasi di rimbalzo.
La sequenza dei minimi mostra un tentativo di stabilizzazione, mentre la trendline ribassista che guida i massimi rappresenta ora spartiacque tecnico.
Un breakout deciso sopra questa resistenza dinamica potrebbe innescare un cambio di passo, trasformando l’attuale fase di congestione in un allungo rialzista.
Dal punto di vista tecnico, la rottura confermata della trendline aprirebbe spazio verso i 35 euro e successivamente in direzione dei 36 euro, area che coincide con precedenti livelli di equilibrio.
In questo scenario, il pattern assumerebbe una valenza rialzista di medio periodo, segnalando la possibile ripresa del trend primario che gli eventi geopolitici hanno momentaneamente messo da parte.
Naturalmente sarà fondamentale la conferma dei volumi e la tenuta del supporto in area 32 euro.
GLong
Vista Energy, una leva diretta sul prezzo del petrolio?La situazione geopolitica in Medio Oriente sta producendo un forte impatto sui mercati finanziari internazionali, con un marcato aumento del prezzo del petrolio e del gas naturale, maggiore volatilità nel mercato azionario e arbitraggi tra i diversi settori del mercato azionario.
Prezzo del petrolio, uno shock inflazionistico inevitabile? (Maggiori informazioni cliccando sul grafico qui sotto)
In questo tipo di contesto geopolitico è comune osservare una rotazione favorevole verso i settori dell’energia e della difesa. Al contrario, ad esempio, le compagnie aeree tendono a essere sotto pressione.
Nell’ambito di una strategia di copertura contro il rischio di correzione degli indici azionari, può essere interessante cercare leva attraverso le azioni dei settori “vincenti” degli eventi attuali. Il settore energetico è naturalmente il primo che viene in mente, in particolare le aziende che beneficiano più direttamente dell’aumento a breve termine del prezzo del petrolio.
Le aziende che vendono petrolio di scisto sono le più sensibili all’aumento del prezzo del petrolio, poiché questo tipo di petrolio è il più costoso da estrarre. Tuttavia è necessaria prudenza: il prezzo delle azioni di queste aziende reagisce rapidamente ai rialzi di breve periodo ma può anche scendere in caso di distensione geopolitica. È il caso di Vista Energy.
Quando il petrolio sale, i principali fattori tecnici e fondamentali sono i seguenti:
• I pozzi possono essere perforati rapidamente
• La produzione può aumentare se i prezzi sono elevati
• I margini aumentano fortemente
• Il cash flow cresce in modo significativo
• La valutazione di mercato spesso sale ma può correggere rapidamente in caso di distensione geopolitica
Vista Energy è una società petrolifera indipendente fondata nel 2017 da Miguel Galuccio, ex dirigente di YPF. Giuridicamente con sede in Messico e quotata alla Borsa di New York (NYSE: VIST), l’azienda concentra la maggior parte delle sue attività in Argentina, nella formazione di scisto di Vaca Muerta, uno dei più grandi giacimenti di idrocarburi non convenzionali al mondo. Vista si è rapidamente affermata come uno dei principali produttori indipendenti di petrolio del paese grazie allo sviluppo dello shale oil, estratto tramite perforazione orizzontale e fratturazione idraulica.
Il modello economico di Vista la rende particolarmente sensibile alle fluttuazioni di breve periodo del prezzo del petrolio. Come la maggior parte delle società di esplorazione e produzione, vende il proprio petrolio al prezzo del mercato internazionale, generalmente indicizzato a riferimenti come Brent crude oil o West Texas Intermediate. Tuttavia, una grande parte dei costi operativi — perforazione, infrastrutture e operazioni — rimane relativamente stabile una volta che i pozzi sono in produzione.
Quando il prezzo del barile aumenta, il ricavo per barile cresce immediatamente mentre i costi variano poco, provocando un aumento sproporzionato dei margini e del cash flow. Questa forte sensibilità al prezzo del petrolio spiega perché i risultati finanziari e il prezzo delle azioni di Vista Energy possano reagire rapidamente alle variazioni del mercato petrolifero.
Tuttavia vale anche il contrario: la tendenza può invertire rapidamente al ribasso se il prezzo del petrolio scende nuovamente.
Dal punto di vista dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, la tendenza di fondo è rialzista e il titolo ha appena dato un segnale di continuazione tecnica superando la resistenza di 52$/56$.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi su base mensile, settimanale e giornaliera dell’azione Vista Energy.
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Cucinelli: rimbalzo da vendereIl titolo ha subito un forte crollo nel mese di gennaio.
Dal punto di vista ciclico ha chiuso un annuale di inverso che spiega il crollo. Ora però siamo in linea per la partenza di un trimestrale di indice che dovrebbe portare ad un rialzo che però (a mio modo di vedere) deve solo servire a chiudere posizioni già in essere perchè la discesa proseguirà.
Long
Trend Primario: Il titolo viene da una correzione significativa dopo aver toccato massimi in area 44,00$. Attualmente, il prezzo si trova in una fase di stabilizzazione vicino ai minimi storici locali (area 16,00$ - 20,00$).
Livelli Chiave (PWH/PWL): Il prezzo sta gravitando attorno al PWL (Previous Week Low) a circa 20,85$. La tenuta di questo supporto è fondamentale per evitare nuovi minimi. Il PWH (Previous Week High) si proietta verso i 23,16$, che rappresenta la prima resistenza da abbattere per un'inversione di tendenza.
Volumi: Si nota un picco di volume recente (segnalato dalle "E" di Earnings), indicando un forte interesse istituzionale durante la pubblicazione dei dati finanziari.
2. Indicatori Tecnici
RSI (Relative Strength Index): Si trova in area 35,67. Siamo vicini alla zona di "ipervenduto" (sotto 30). Questo suggerisce che la pressione di vendita potrebbe essere agli sgoccioli, aprendo spazio a un rimbalzo tecnico.
Stocastico: L'oscillatore in basso mostra una timida curvatura verso l'alto (valore 24,13), confermando che il momentum ribassista sta perdendo forza.
MACD/Iogramma: L'istogramma è ancora in territorio negativo ma sta iniziando a contrarsi verso la linea dello zero. Un incrocio rialzista sarebbe il segnale definitivo di "Buy".
🤝 Driver Fondamentali e Partnership 2026
Il 2026 è un anno di svolta per Firefly, grazie a traguardi di partenership:
Alpha Block II: L'upgrade della configurazione Alpha (annunciato a gennaio 2026) aumenta la capacità di carico, rendendo Firefly più competitiva rispetto a Rocket Lab.
Contratti Difesa e NASA: La solida pipeline con la Space Development Agency (SDA) e i nuovi accordi per missioni lunari garantiscono entrate stabili.
Sentimento di Mercato: L'intero settore "Space" è in fermento per la potenziale quotazione di SpaceX nel corso dell'anno, trascinando al rialzo i peer come FLY.
Take profit 1:28 usd
Take profit 2:44 usd
Take profit 3:65 usd
⚠️DISCLAIMER
Il presente documento ha finalità puramente informative ed educative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio né consulenza personalizzata in materia di investimenti (ex D.Lgs. 58/98).
SentinelOne: dai minimi storici tenta la riscossaSentinelOne NYSE:S è una società tecnologica statunitense che sviluppa software di cybersecurity basato su intelligenza artificiale per proteggere computer, server, cloud e reti aziendali da attacchi informatici.
L’azienda opera principalmente nel settore della endpoint security, cioè la protezione dei dispositivi utilizzati nelle organizzazioni (PC, laptop, server, macchine virtuali, container cloud). Il suo software monitora continuamente il comportamento dei sistemi e utilizza algoritmi di machine learning per individuare attività sospette o malware anche quando non sono ancora conosciuti.
Una delle caratteristiche distintive della tecnologia di SentinelOne è la forte automazione: molte attività di difesa vengono gestite direttamente dal software senza l’intervento umano, riducendo i tempi di risposta agli incidenti informatici.
Quadro grafico
Sul time frame weekly il titolo mostra una struttura correttiva ABC secondo Elliott con proporzioni quasi da manuale, dove onda A risulta sostanzialmente equivalente a onda C. Il movimento ribassista è stato molto violento: dai massimi del 2021 il prezzo è sceso progressivamente fino agli attuali 14 USD.
Dal punto di vista degli indicatori, il MACD ha appena incrociato al rialzo, mantenendo una divergenza rialzista costruita durante la fase di discesa. Questo elemento suggerisce un possibile esaurimento della pressione ribassista, anche se servono ancora conferme sul prezzo.
Attualmente le quotazioni si trovano all’interno del POC volumetrico in area 15 USD. Solo una rottura convincente e il successivo mantenimento sopra questo livello potrebbero aprire la strada a una ripresa dei corsi azionari nel medio periodo.
Ho applicato anche il Countdown di DeMark sul time frame weekly.
Come noto, al raggiungimento della 13ª candela il modello segnala spesso condizioni favorevoli a inversioni di medio termine. In questo caso il conteggio si è completato nella settimana di inizio febbraio, con il prezzo che ha poi lateralizzato per alcune settimane prima del tentativo di inversione che stiamo osservando ora (per il momento da considerare ancora di breve periodo).
Scendendo nel dettaglio sul time frame daily, il primo vero ostacolo tecnico è rappresentato dalla EMA 200 (rossa) situata a 16,45 USD, circa +15% rispetto ai livelli attuali. Il titolo ha recentemente segnato un minimo storico a 12,24 USD, da cui sta provando a costruire un rimbalzo.
Per dare maggiore credibilità allo scenario di recupero sarà fondamentale osservare un ritorno di forza accompagnato da volumi in crescita, condizione necessaria per sostenere un movimento rialzista più strutturato.
Le analisi pubblicate hanno finalità esclusivamente informativa e didattica e non costituiscono in alcun modo consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento.
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NIO, dopo un -95% aperto un fascicolo contrarianIl settore auto cinese vive una fase competitiva effervescente.
JPMorgan Chase mantiene una posizione prudente, sottolineando come la compressione dei margini, dovuta all’aumento dei costi delle materie prime e a un mercato domestico sempre più saturo e competitivo, possa continuare a pesare sull’intero comparto.
Di visione opposta Morgan Stanley, che invece mostra fiducia nelle indicazioni fornite dal management di NIO dopo l’ultima trimestrale, ritenendo credibile uno scenario di progressivo miglioramento nei prossimi trimestri.
In questo contesto divergente tra case d’investimento, propongo il quadro tecnico del grafico.
Dopo un tracollo che ha portato le quotazioni a perdere circa il 95% dai massimi storici, il grafico mensile evidenzia segnali di possibile stabilizzazione.
La lunga fase discendente sembra aver trovato un’area di accumulo, con un minimo significativo seguito da un breakout della trendline ribassista primaria e successivo pullback di conferma.
Interessante anche la presenza di una divergenza costruttiva su RSI, che suggerisce un progressivo possibile esaurimento della pressione ribassista di lungo periodo.
I volumi, pur contenuti, mostrano segnali di riattivazione nei movimenti impulsivi.
Operativamente, il titolo potrebbe rappresentare un’occasione contrarian in ottica speculativa di breve, puntando su una reazione tecnica verso la prima resistenza statica ad 8 dollari ad esempio, considerando che Morgan Stanley indica un prezzo obiettivo di 7.
In una prospettiva di lungo periodo, invece, l’investimento richiede condivisione della tesi fondamentale più costruttiva. Fiducia nel management, nella roadmap prodotti e nella capacità dell’azienda di difendere margini in un mercato estremamente competitivo.
La struttura tecnica, oggi, offre spunti interessanti.
La direzione finale, ovviamente, dipenderà dalla capacità dell’azienda di trasformare le promesse in numeri concreti.
A ognuno la sua scelta.
NebiusNebius colma il gap up a 75 dollari e spinge subito verso i 95 dollari.
Il movimento tuttavia sembra incastrato in una fase laterale che potrebbe meritare attenzione nei breakout superiori o inferiori.
E' un momento di attesa.
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Risk Disclaimer
Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e didattico per un pubblico indistinto e non devono essere considerate come consulenza finanziaria o raccomandazioni personalizzate.
SAIPEM, titolo in ripresa con pattern e indicatori a supportoIl titolo sta mostrando segnali tecnici interessanti con i prezzi che hanno costruito un pattern di doppio minimo.
La configurazione appare in teoria già validata dal superamento della linea di breakout, elemento che ha completato formalmente il pattern.
A rafforzare lo scenario interviene la presenza di una divergenza rialzista sull’RSI.
Questo disallineamento suggerisce un progressivo indebolimento della pressione ribassista e un possibile ritorno della domanda.
Tuttavia, sotto il profilo operativo, potrebbe essere prudente attendere un pullback verso il livello di breakout, ora potenzialmente trasformata in supporto.
Un consolidamento sopra tale soglia rafforzerebbe la struttura tecnica e migliorerebbe il rapporto rischio/rendimento per eventuali ingressi long.
In caso di conferma, il target teorico del doppio minimo proietterebbe un recupero proporzionale all’ampiezza della figura, con stop tecnico da valutare sotto il supporto appena riconquistato.
SLong
MPS, divergenza silenziosa rimbalzo potenzialmente sorprendenteDopo un calo continuo e ordinato di circa il 25%, il quadro tecnico resta formalmente ribassista.
Iniziano a emergere segnali che potrebbero sorprendere la visione comune.
La pressione di vendita è stata costante, con minimi decrescenti ben allineati lungo la trendline discendente tracciata sul grafico.
Tuttavia, sul grafico orario l’RSI non ha mai condiviso la scelta del mercato e ha costruito una divergenza rialzista evidente.
L’elemento chiave ora è la rottura della trendline, il breakout confermato rappresenterebbe il primo vero segnale tecnico di cambio passo.
Si notano i volumi piuttosto in acquisto ora e se questa rottura fosse accompagnata da volumi in generale aumento, il segnale assumerebbe ovviamente maggiore credibilità.
Operativamente, lo scenario ideale prevede che il mercato eviti nuovi minimi, consolidando sopra l’area di rottura.
In questo contesto, una gestione dinamica con trailing stop progressivo permetterebbe di accompagnare l’eventuale fase di recupero, proteggendo il capitale nel caso in cui il breakout si rivelasse un falso segnale.
La combinazione di divergenza RSI, rottura della trendline e volumi crescenti potrebbe innescare un rimbalzo capace di sorprendere il consenso ribassista dominante.
Si riparteIl titolo presenta una struttura di prezzo complessa, attualmente scambiata nell'area di €2,20 - €2,40. Dopo l'aumento di capitale e il raggruppamento azionario degli anni precedenti, la liquidità si è stabilizzata.
Vediamo sulle candela Giornaliera la creazione del pattern dobbio minimo.Invece sulle candele settimanale sta prendendo forma il pattern testa spalla.
🔍 Indicatori di Momentum e Volumi
RSI (14): 44,12. L'indicatore è in territorio neutrale. Non si segnalano eccessi di ipercomprato o ipervenduto, suggerendo una fase di attesa (wait-and-see) da parte degli investitori istituzionali.
MACD (-0,012): Le linee sono vicine allo zero con un crossover rialzista appena accennato. Si nota una lieve convergenza rialzista: mentre i prezzi hanno segnato minimi piatti, il MACD ha mostrato minimi crescenti, segnale di un possibile accumulo sottostante.
Stocastico (9,6): 32,15. L'oscillatore è in fase di risalita dalla zona di ipervenduto, supportando l'ipotesi di un rimbalzo tecnico verso la EMA 50.
Volume: I volumi sono mediamente bassi (~1,5M - 2M pezzi), con picchi registrati solo in corrispondenza di notizie su diritti TV o competizioni europee (Champions League 2026).
Target price 1 breve periodo: 3.10€
Target price 2 long time: 5.5 €
⚠️ Disclaimer Professionale
Nota Legale: I titoli sportivi sono caratterizzati da un'altissima volatilità e da rischi non sistematici legati ai risultati sul campo. Questa analisi è puramente tecnica e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio. Si consiglia l'uso di stop-loss tassativi sotto area €2,10.
Lo vedremo ai livelli superiori Il titolo si trova attualmente in una fase critica di consolidamento dopo un lungo trend ribassista iniziato nel 2022-2023.
Prezzo Attuale (Marzo 2026): 1,458 GBX (+2,29% nell'ultima sessione).
Market Structure: Il grafico mostra una serie di Break of Structure (BOS) ribassisti storici, ma recentemente è apparso un Change of Character (CHoCH) rialzista locale. Il prezzo sta formando una base sopra il "Weak Low" identificato.
Zone di Supporto e Resistenza:
Supporto Chiave: 1,176 GBX (Area di accumulazione identificata graficamente).
Resistenza Immediata: 1,60 - 1,80 GBX (Zone di liquidità storica e vecchi BOS).
Resistenza Strong: 5,00 - 8,00 GBX (Livelli pre-crollo del 2022).
⚙️ Indicatori Tecnici (Timeframe Weekly)
L'analisi degli oscillatori indica una divergenza rialzista in formazione:
RSI (Relative Strength Index): Attualmente a 45,85. È in fase di risalita dalla zona di ipervenduto, suggerendo che la pressione di vendita si sta esaurendo.
MACD: Si registra una chiara convergenza rialzista. Sebbene il valore sia ancora negativo (-0,0058), la linea del segnale sta tagliando verso l'alto, indicando un'inversione di momentum.
Stocastico: Posizionato a 25,64. È uscito recentemente dalla zona di "oversold" (sotto 20), segnale tipico di inizio di un nuovo ciclo rialzista.
Volume: Il volume di scambio è di circa 13,89 milioni. Si nota un calo del volume durante le discese, segno che non c'è più panico tra i venditori.
🤝 Partnership e Scenario Geopolitico 2026
Il 2026 rappresenta un anno di svolta operativa per Chariot Limited:
Partnership Chiave: Chariot ha stretto accordi significativi in Marocco (licenza Lixus e Anchois) e ha lanciato la sussidiaria Chariot Green Hydrogen Morocco per lo sviluppo dell'idrogeno verde. Collabora inoltre con l'Università UM6P e Oort Energy per la tecnologia degli elettrolizzatori.
Finanziamenti: A Febbraio 2026 ha raccolto circa 20 milioni di USD tramite un collocamento di azioni per finanziare lo sviluppo degli asset in Africa (Marocco, Mauritania, Sud Africa).
Impatto Conflitti: Le tensioni in Medio Oriente e nello Stretto di Hormuz stanno causando volatilità nei prezzi del gas e del petrolio. Essendo Chariot un produttore in Africa focalizzato sul mercato europeo e locale (Marocco), potrebbe beneficiare dell'aumento dei prezzi energetici e della necessità dell'Europa di diversificare le fonti lontano dal Golfo Persico.
Take profit 1: 10£
Take profit 2: 18£
Take profit 3: 26£
⚠️ Disclaimer Professionale
Nota Legale: Questa analisi è basata esclusivamente sui dati tecnici visibili nel grafico fornito al 9 marzo 2026.Non costituisce consulenza finanziaria. Si raccomanda prudenza assoluta
Long📊 Analisi Tecnica e Struttura del Grafico
Il titolo CRN sta mostrando segnali di una potenziale inversione di tendenza dopo un periodo prolungato di debolezza.Sta entrando in un canale che sta creando massimi e minimi crescenti.
⚙️ Indicatori Tecnici (Timeframe Weekly)
L'analisi degli oscillatori e delle medie mobili suggerisce un momentum in crescita.
RSI (Relative Strength Index): Si attesta a 53,00, indicando una fase di moderata forza rialzista senza essere ancora in territorio di ipercomprato (sopra 70).
MACD: Le linee mostrano un crossover rialzista incipiente sopra la linea dello zero (0,008), indicando una convergenza positiva del momentum.
Stocastico: Attualmente a 51,06, in una zona neutrale che lascia spazio per ulteriori allunghi verso l'alto prima di raggiungere l'eccesso.
Volume: Si registra un volume di circa 6,57 milioni di azioni, in linea con la media recente, confermando l'interesse degli acquirenti.
🤝 Partnership e Scenario Geopolitico 2026
Il 2026 è un anno cruciale per la strategia di espansione di Coronado:
Partnership Strategiche: L'accordo con Stanwell è il pilastro finanziario, previsto per generare tra 200 e 250 milioni di USD in liquidità nel 2026.
Ruolo del Carbone Metallurgico: Gli Stati Uniti e l'India hanno designato il carbone metallurgico come minerale critico/strategico, facilitando potenziali nuovi accordi di fornitura governativa.
Impatto Conflitti: Le tensioni in Medio Oriente stanno influenzando i costi logistici e di spedizione (noli marittimi), ma l'aumento dei prezzi dell'acciaio e del carbone metallurgico (fino a 250 USD/t previsti per il Q2 2026) compensa ampiamente i rischi operativi.
Target 1 Breve periodo: 0.60 aud
Target 2: Medio periodo: 1.75 aud
Target 3: Lungo periodo: 2.50 aud
⚠️ Disclaimer Professionale
Nota Legale: Questa analisi è basata esclusivamente sui dati tecnici visibili nel grafico fornito al 9 marzo 2026. Non costituisce consulenza finanziaria. Si raccomanda prudenza assoluta
LongIl prezzo attuale alla chiusura batte $1,0000, con una variazione giornaliera del -0,99%. Il titolo è inserito in un pattern di triangolo discendente di lunghissimo periodo, con una base piatta che funge da supporto psicologico critico.
🔍 Indicatori di Momentum e Convergenze
RSI (14): 38,38 (Neutrale-Debole). L'indicatore è stabilizzato in una zona di debolezza cronica. Non si segnalano divergenze rialziste esplosive; l'RSI accompagna piattamente la discesa dei prezzi, indicando una mancanza di interesse da parte degli investitori.
MACD (-0,0566 / -0,0576): Le linee sono quasi sovrapposte e piatte sotto la linea dello zero. L'istogramma è quasi inesistente (0,0010), segnale di una congestione estrema. Storicamente, questo tipo di compressione su un titolo speculativo come TOP può precedere movimenti violenti ("Breakout"), ma la direzione rimane incerta.
Stocastico: 19,73 / 23,08. L'indicatore si trova in una zona prossima all'ipervenduto. La mancanza di un "cross" rialzista deciso impedisce di ipotizzare un rimbalzo nel brevissimo termine.
Volume: 252,39 K. Si nota una drastica contrazione degli scambi rispetto ai picchi del 2024 e 2025.
🤝 Partnership e Target Price 2026
Partnership 2026: La società punta sul rafforzamento dei propri canali di trading algoritmico e sulla fornitura di servizi di intermediazione per istituzionali asiatici in cerca di esposizione sui mercati USA, cercando di compensare la fuga dei capitali retail.
Take profit 1: 1.80
Target 2: 2.30
Target 3:3.30
⚠️ Disclaimer
Nota Legale: Questa analisi è basata esclusivamente sui dati tecnici visibili nel grafico fornito al 9 marzo 2026.Non costituisce consulenza finanziaria.
Palantir (PLTR): La Regina della Forza RelativaUn saluto a tutti i trader, in questa nuova videoanalisi andiamo a fare il punto sulla nostra watchlist in un momento estremamente delicato per le borse americane.
Ho deciso di mettere in prima pagina Palantir (PLTR): ha chiuso una settimana strepitosa, muovendosi in totale controtendenza rispetto a un mercato che, come abbiamo visto, ha sofferto parecchio. Non è l'unica nota positiva: anche Berkshire Hathaway (BRK.B) ha mostrato i muscoli, confermando come i flussi si stiano spostando verso asset più solidi e diversificati quando l'incertezza aumenta.
Il punto sui tecnologici e i livelli chiave:
Il comparto Tech: Nonostante la pressione, le Big Tech sembrano ancora voler difendere i supporti attuali. La tenuta di questi livelli sarà il tema centrale della prossima settimana.
NVIDIA (NVDA): Rimane l'osservata speciale. Il titolo continua a muoversi all'interno del suo canale rialzista, ma la tensione è evidente. Siamo su livelli di supporto critici: se dovessero essere violati, prepariamoci a un'esplosione di volatilità.
In sintesi: Siamo in una fase di mercato a due velocità. Da un lato abbiamo storie di forza incredibile come PLTR, dall'altro un indice generale che scricchiola sotto il peso dei dati macro e delle tensioni geopolitiche.
Lunedì l'apertura sarà fondamentale per capire se i supporti terranno o se dovremo gestire uno storno più profondo.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Long📊 Analisi Tecnica Professionale: Plug Power ( NASDAQ:PLUG )
Il titolo PLUG mostra una parabola discendente devastante rispetto ai massimi del 2021. Attualmente batte $2,13, con una perdita recente del -6,99%, stabilizzandosi su valori che non si vedevano da anni.
Nelle candele mensili sta prendendo forma il pattern testa spalla,dove molto presto lo vedremo ai livelli superiori
📉 Medie Mobili Esponenziali (EMA)
Le medie indicano una pressione ribassista schiacciante, con i prezzi che scambiano ben al di sotto dei pivot istituzionali:
EMA 20 ($2.21 ): Il prezzo attuale è sotto la media veloce, che funge da prima resistenza dinamica. Finché il titolo non recupera i $2.21, ogni rimbalzo è da considerarsi puramente tecnico.
EMA 50 ($2.16): Questa media rappresenta il "muro" del medio periodo. Un ritorno a questi livelli richiederebbe un rally superiore al 250% dai valori attuali.
EMA 200 (6.47): La media di lungo periodo è ormai fuori portata nel breve termine, confermando che il trend primario rimane profondamente "Bear".
🔍 Indicatori di Momentum e Volumi
RSI (14): 42,23. L'indicatore è in territorio di debolezza ma non ancora in ipervenduto estremo. Si nota una fase di "flatlining", segno che il momentum direzionale si sta esaurendo, preludio a una possibile fase laterale.
MACD (-1,43): Le linee sono in territorio negativo, ma si osserva una convergenza rialzista di lungo periodo: mentre il prezzo ha segnato nuovi minimi o è rimasto schiacciato, le linee del MACD hanno iniziato a salire timidamente, suggerendo una riduzione della forza venditrice.
Stocastico: 37,02 / 22,98. I valori indicano che il titolo sta uscendo da una zona di ipervenduto profondo, tentando di costruire un "cross" rialzista che potrebbe alimentare un rimbalzo verso la EMA 20.
Volume: 1,69 B (Accumulato). Si registra un forte aumento dei volumi negli ultimi mesi (630,41 M nell'ultima rilevazione), il che indica un'alta rotazione delle mani
📉 Analisi dei Conflitti e Sentiment Macro 2026
Il settore dell'idrogeno verde è estremamente sensibile allo scacchiere geopolitico del 2026:
Costo del Capitale: I conflitti globali mantengono i tassi di interesse volatili. Per aziende "capital intensive" come Plug Power, l'alto costo del debito rende difficile il finanziamento delle infrastrutture per l'idrogeno.
Sicurezza Energetica: Se da un lato i conflitti spingono i governi verso l'indipendenza energetica (favorendo l'idrogeno), dall'altro la carenza di materie prime rallenta l'implementazione degli elettrolizzatori.
🤝 Partnership e Target Price 2026
Partnership Strategiche: Per il 2026, Plug Power punta su accordi di fornitura con colossi della logistica (Amazon/Walmart) e partnership governative negli USA tramite l'Inflation Reduction Act (IRA) per i crediti d'imposta sull'idrogeno pulito.
Take profit :7 usd
LOTTOMATICA: la correzione è storia? Ora si gioca sul serio.Lottomatica MIL:LTMC ha presentato i risultati dell’anno fiscale 2025 il 3 marzo 2026, con una performance finanziaria che ha fatto balzare le azioni fino in prossimità del massimo a 52 settimane di 25,24 euro. Non un rimbalzo tecnico, non speculazione intraday: un vero cambio di passo sostenuto dai numeri.
I NUMERI CHE HANNO SPOSTATO IL MERCATO
Utile netto rettificato in crescita del 45% a 369 milioni di euro, EBITDA adjusted a 856 milioni (+21%), ricavi a 2,255 miliardi (+12%).
Ma il vero colpo di scena è la politica di restituzione del capitale: dividendo proposto di 0,44 euro per azione e richiesta di autorizzazione per un buyback aggiuntivo fino al 12,5% del capitale — circa 700 milioni di euro nei prossimi 18 mesi. Un messaggio inequivocabile al mercato: la cassa c’è, e viene restituita agli azionisti.
Due scenari sul tavolo — uno solo vincerà
Nella precedente analisi avevamo ipotizzato una struttura correttiva ABC con target in area 18,60 euro. I conti FY2025 hanno sparigliato le carte: il titolo ha sfiorato il massimo storico a 25,24 euro con un +14,95% in una sola seduta, certificato da volumi istituzionali.
ANALISI GRAFICA — I DUE SCENARI
🟢 Scenario 1 — Nuovo impulso rialzista (scenario principale)
La correzione ABC si è conclusa in area 18,60-19,00 euro, esattamente sul supporto indicato. Da lì è partita una struttura impulsiva a 5 onde: onda 1 dai minimi, onda 2 in ritracciamento 38,2-50%, onda 3 esplosiva del 3-4 marzo con volumi da manuale. Siamo ora in onda 4 — fase di riposo fisiologica verso area 22,00-22,60 euro — prima di onda 5 verso i massimi e oltre.
🔴 Scenario 2 — Flat Expanded: la trappola più sofisticata
Questo è lo scenario che richiede maggiore attenzione, perché è il più insidioso. La struttura in corso potrebbe essere un flat expanded — una delle correzioni più difficili da riconoscere in tempo reale proprio perché si maschera da impulso rialzista.
La geometria è questa:
∙ Onda A — discesa da 25,24 euro ai minimi in area 18,60 euro (ampiezza 6,64 euro)
∙ Onda B — nel flat expanded, onda B non si ferma al 78,6% o al 100% di onda A, ma la supera, estendendosi tipicamente al 105-138,2%. Il livello di estensione più canonico è il 127,2% di Fibonacci, che proietta onda B verso area 27,04 euro.
Questo significa che il massimo attuale a 25,22 euro potrebbe non essere il top di onda B. Il titolo avrebbe ancora spazio per salire — potenzialmente fino a 27,00 euro — prima di invertire. Proprio qui sta la trappola: chi interpreta questa salita come conferma del nuovo trend rialzista si troverebbe esposto all’improvvisa accelerazione di onda C.
In questa fase i volumi sono il semaforo: se lo storno dovesse prendere corpo con volumi in espansione, o se il titolo dovesse avvicinarsi a 27,00 euro senza accelerazione impulsiva e con divergenza ribassista su RSI e MACD, lo scenario del flat expanded prenderebbe forza.
La strategia è una sola: non anticipare.
Due scenari, entrambi con una logica tecnica solida. Il flat expanded è raro ma non eccezionale. Monitorare i volumi e le divergenze degli oscillatori sarà il primo filtro per capire quale dei due stia prendendo forma.
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Disclaimer: finalità esclusivamente informative e didattiche, non costituisce consulenza finanziaria.
Interessante scatto post trimestrale per Campari.Buonasera a tutti, analisi veloce in treno per il titolo Campari che questo Mercoledì ha pubblicato un’interessante trimestrale che consolida le buone sensazioni grafiche avute negli ultimi periodi sul titolo.
Il titolo si trova saldamente sopra il POC, la struttura grafica sembra essere di accumulazione, unica nota storta l’oscillatore in basso che mostra una conformazione di ipercomprato che potrebbe portare il titolo a scaricare nuovamente un pò prima di ripartire al rialzo.
Livelli da monitorare:
- una rottura di 6,80 euro per dare direzionalità e trend rialzista al titolo, ancora siamo in area trading range; una rottura potrebbe portare il titolo ad accelerare fino ai 9 euro ad azione nel medio termine
- una rottura ribassista di area 5 euro annullerebbe i recenti progressi e porterebbe il titolo a riprendere la via del ribasso.
Tra i due livelli ancora dobbiamo parlare di trading range.
Retest delle zone specifiche Analisi dei Conflitti e Sentiment Macro 2026
MercadoLibre, leader dell'e-commerce in America Latina, affronta sfide specifiche nel 2026:
Instabilità Regionale: La volatilità delle valute locali (Real e Peso) causata dalle tensioni geopolitiche globali sta erodendo il potere d'acquisto e aumentando i costi operativi logistici.
In un contesto di conflitti globali, i capitali tendono a defluire dai mercati emergenti verso i "Safe Haven", penalizzando titoli ad alta crescita come MELI nonostante i fondamentali solidi.
🤝 Partnership e Target Price 2026
Partnership Strategiche: Nel 2026, MELI ha consolidato accordi con i principali player del Fintech e della Logistica AI per ridurre i tempi di consegna sotto le 24 ore in tutta la regione LatAm e potenziare la divisione Mercado Pago.
In modo tecnico,reagendo dal livello di supporto 1661 quasi,andrà a testare il livello 2050
⚠️ Disclaimer
Nota Legale: Questa analisi è basata esclusivamente sui dati tecnici visibili nel grafico fornito al 7 marzo 2026.Non costituisce consulenza
LongIl quadro grafico mostra una struttura di prezzo in totale deterioramento. Dopo un tentativo di stabilizzazione nel 2025, il titolo è crollato del -4,04% nell'ultima sessione, attestandosi a $0,5007.
📉 Medie Mobili Esponenziali (EMA)
Le EMA indicano una pressione ribassista schiacciante, con una configurazione "a cascata" che respinge ogni tentativo di rimbalzo:
EMA 20 ($2,61): Il prezzo scambia ben al di sotto della media di breve termine. Questa rappresenta ora la prima barriera psicologica invalicabile per un recupero.
EMA 50 ($2,14): Situata sopra la EMA 20, conferma che il trend intermedio è saldamente in mano ai venditori.
EMA 200 ($3,75): La media di lungo periodo è lontana oltre il 600% dal prezzo attuale. Finché il titolo resta sotto i $3,75, il trend primario è considerato "morto" tecnicamente.
🔍 Indicatori di Momentum e Volumi
RSI (14): 27,25. L'indicatore è ufficialmente in zona di ipervenduto. Sebbene possa suggerire un imminente rimbalzo tecnico, la mancanza di una divergenza rialzista indica che il fondo potrebbe non essere ancora stato toccato.
MACD (-0,3087): Le linee sono in territorio profondamente negativo. Si osserva un tentativo di appiattimento, ma l'istogramma non mostra ancora una convergenza rialzista affidabile.
Stocastico: 4,79. Il valore è prossimo allo zero, indicando un esaurimento temporaneo della forza cinetica dei venditori, ma senza un segnale di "cross" rialzista rimane un dato di pura debolezza.
Volume: 344,25 K. I volumi sono in calo rispetto ai picchi di vendita precedenti, segno che l'interesse istituzionale è svanito e il titolo è ora preda della volatilità retail.
🤝 Partnership e Target Price 2026
Partnership Strategiche: Nel 2026, la sopravvivenza di Gossamer è legata a possibili accordi di co-sviluppo con Big Pharma per la distribuzione del suo candidato principale per l'ipertensione arteriosa polmonare.
Target 1: 3.75 usd
Target 2:15 usd
⚠️ Disclaimer Professionale
Nota Legale: Questa analisi è basata esclusivamente sui dati tecnici visibili nel grafico fornito al 7 marzo 2026. GOSS è un titolo ad altissimo rischio ("Penny Stock"). Non costituisce consulenza finanziaria.






















