Nasdaq - scenario si complicaSi complica lo scenario e la struttura bullish del'indice tecnologico dopo la perdita del livello chiave in gioco da Maggio26.
I livelli statici al momento reggono ma per evitare ulteriori affondi verso il basso bisogna recuperare i 700 usd.
Nella seconda parte della sessione di venerdì è iniziata una fase di recupero dettata dagli eccessi tecnici di ipervenduto, ora bisogna proseguire con questa tendenza oppure i mesi di Luglio e Agosto potrebbero registrare performance negative.
Sia appesi su un supporto cruciale e il corpo esteso delle candele rosse in prossimità dei massimi non sono di buono auspicio.
Mercato ETF
QQQ: LA SETTIMANA CHIUDE IL 7% SOTTO IL RECORDQQQ: LA SETTIMANA CHIUDE SOTTO IL PUNTO DI INVERSIONE SETTIMANALE, IL 7% SOTTO IL RECORD
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Analisi tecnica QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 — 18 luglio 2026 (chiusura del 17)
Il QQQ ha perso l'1,5% venerdì e il 4,2% sulla settimana, e ha chiuso a 695,33 — sotto il Punto di Inversione settimanale di 701,13, cioè sotto il livello che regge il trade da tredici settimane. È la prima chiusura settimanale sotto quel livello da mesi. Il sistema non ha ancora registrato l'evento di vendita, e c'è un precedente recente che invita alla calma. Di seguito cosa è successo, il piano operativo e i livelli di guardia.
Per ogni indicatore macro e settore riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic.
COSA È SUCCESSO
• La seduta — il Nasdaq ha chiuso a −1,40% e il QQQ a −1,5%, con il rinvio di alcuni mesi del modello di punta di Alphabet a fare da innesco. Il colpo si è propagato all'intera filiera: AMD −5%, Intel −4%, Nvidia −3%, e in Europa STMicroelectronics −4% e Infineon fra i peggiori del DAX. Da fine giugno il comparto dei chip ha bruciato una capitalizzazione dell'ordine di 3.300 miliardi di dollari. Netflix ha perso oltre il 7% sulla guidance, Apple ha ripreso il primo posto mondiale per capitalizzazione
• Macro — tre spie di stress salgono insieme: volatilità azionaria (CBOE:VIX) su di quasi il 25% in cinque sedute, volatilità obbligazionaria (TVC:MOVE) in aumento da due settimane, spread BTP-Bund (TVC:BTPBUND) oltre il 15% sul mese. Il petrolio (NYMEX:CL1!) guadagna quasi l'11% dopo l'attacco a un impianto energetico in Kuwait, l'oro (OANDA:XAUUSD) è tornato rifugio nell'ultima seduta; fermi dollaro (TVC:DXY) e rischio di coda (CBOE:SKEW). Tiene solo la partecipazione (BPSPX), oltre il 15% sul mese: il mercato largo non sta scappando, si sta spostando
• Settori — qui sta la differenza che conta. La tecnologia (AMEX:XLK) perde l'1,1% sul giorno e il 5,5% sulla settimana, le comunicazioni (AMEX:XLC) l'1,8%, il consumo discrezionale (AMEX:XLY) l'1,6%: sono i primi tre pesi del QQQ e valgono insieme quasi l'80% del paniere. L'energia (AMEX:XLE), unico comparto in progresso a +1,2%, nel QQQ pesa lo 0,7%, e i finanziari (AMEX:XLF) lo 0,2%. Dove lo SPY ha un cuscinetto, il QQQ ha il vuoto
• Il quadro operativo è passato da favorevole ad attento: la struttura tiene, ma lo stress sale su tre fronti
IL CONFRONTO CON LO SPY
È l'informazione più utile della giornata, e si legge in tre numeri. Lo SPY sta il 2,3% sotto il proprio record, il QQQ il 7,1%. Sulla settimana lo SPY ha perso l'1,5%, il QQQ il 4,2%. E soprattutto: il Punto di Inversione settimanale dello SPY sta l'1,6% sotto i corsi e fa da cuscinetto, quello del QQQ sta lo 0,8% sopra i corsi ed è già stato superato in chiusura.
La ragione è la composizione. Il QQQ ha metà del paniere in tecnologia (50,5% contro il 33% dello SPY) e praticamente nessuna esposizione ai finanziari (0,2% contro 12,6%). Quando il denaro esce dai chip e va in banche, energia e difensivi, lo SPY riceve una parte di quel denaro e il QQQ no. In questa rotazione il QQQ è il lato che paga per intero.
ANALISI TECNICA
Segnale di acquisto in area 649, attivo da 13 settimane, +7,2% a oggi.
• Settimanale — la struttura di fondo regge ancora: medie a 20, 50, 100 e 200 periodi tutte sotto il prezzo, prezzo sopra la nuvola di Ichimoku, forza relativa (RSI) a 56, convergenza delle medie (MACD) ancora sopra la sua linea di segnale ma con l'istogramma ormai schiacciato a +0,23, cioè a un passo dall'incrocio negativo. Il denaro si è raffreddato in fretta: flusso di Chaikin (CMF) a +0,07 contro una media a +0,22. La forza di tendenza (ADX) è a 22 con il direzionale negativo (24,9) più che doppio rispetto a quello positivo (10,3)
• Le spie di maturità — l'IQS, che misura la qualità e la fase del setup, è a 45 su 100; la Forza del Segnale, che misura l'ampiezza e la convinzione del movimento, è a 62 su 100, quindi decisamente più alta di quella dello SPY. Convinzione alta e volatilità alta viaggiano insieme, e la volatilità settimanale qui è al 4,1% contro il 2,8% dello SPY: movimento più ampio, rischio di percorso maggiore
• La foto del giorno — venerdì −1,5%, forza relativa a 42, convergenza delle medie negativa e sotto la sua linea di segnale, direzionale negativo a 34 contro 17,6. Il prezzo è sceso dentro la nuvola di Ichimoku giornaliera, ha perso le medie a 20 e a 50 giorni e ha chiuso appena sotto la propria banda inferiore di Bollinger. Quest'ultima è una condizione di allungamento: da lì un rimbalzo tecnico è normale e non dimostra nulla
SUPPORTI E RESISTENZE
No Trade Zone — 694,80 / 715,29: il prezzo è dentro la zona (695,33) ma incollato al pavimento. Un cedimento sotto 694,80 la trasforma in tetto, ed è la soglia da guardare per prima lunedì.
Resistenze — i vecchi supporti sono passati sopra il prezzo
• 696,00 (+0,1%) — banda inferiore di Bollinger giornaliera: il prezzo ha chiuso appena sotto
• 701,13 (+0,8%) — Punto di Inversione settimanale: il livello che regge il trade, ora sopra i corsi
• 706,31 e 706,58 (+1,6%) — media a 50 giorni e Conversion Line di Ichimoku
• 712,82 (+2,5%) — Punto di Inversione giornaliero
• 715,29 e 715,75 (+2,9%) — bordo della nuvola di Ichimoku, tetto della No Trade Zone e media a 20 giorni: un muro triplo
• 726,39 (+4,5%) — massimo degli ultimi 7 giorni · 748,65 (+7,7%) — record storico
Supporti — pochi e distanti
• 694,80 (−0,1%) — pavimento della No Trade Zone
• 686,76 (−1,2%) — minimo degli ultimi 7 giorni: il primo appoggio vero
• 681,38 (−2,0%) — media a 100 giorni
• 652,12 (−6,2%) — bordo inferiore della nuvola di Ichimoku settimanale · 645,63 (−7,1%) — media a 200 giorni
Sotto la media a 100 giorni si apre un vuoto di oltre quattro punti percentuali. È la mappa che spiega perché qui la disciplina conta più che sullo SPY.
STRATEGIA OPERATIVA
LONG — in essere dalla 13ª settimana, ingresso area 649, +7,2% a oggi, con lo stop già superato in chiusura
• Target 1 e 2 — incassati in settimana 6 (area 738) e in settimana 11 (area 713)
• Target 3 — banda 782–839, ultima finestra, scade in settimana 17: +16,6% dai corsi, +24,9% dall'ingresso. È l'obiettivo di lungo respiro, e oggi è molto lontano
• SL1 — area 701 (Punto di Inversione settimanale): sta lo 0,8% SOPRA i corsi, quindi la settimana ha chiuso oltre il livello di guardia. Precedente utile: lo SPY ha chiuso sotto il proprio il 22 giugno e ha recuperato la settimana dopo, senza che il segnale di vendita scattasse. Una chiusura sotto è un avvertimento, la conferma è un'altra cosa — ma è l'avvertimento che comanda il piano
• Stop al pareggio, in alternativa — area 649 (prezzo d'ingresso): −6,7% dai corsi. Dà molto più respiro del Punto di Inversione, che ha già trascinato l'8,1% sopra l'ingresso, e protegge molto meno
SHORT — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• L'ingresso coincide col Punto di Inversione settimanale di area 701: lo short parte dove muore il long. Il prezzo è già sotto quel livello, quindi il trigger è alle spalle — ma l'evento di vendita non è registrato, e senza conferma il box resta informativo
• Target — area 665 (−4,3% dai corsi) e area 655 (−5,8%) · SL1 area 736 · SL2 area 741
Ingresso ideale
• Non si aggiunge esposizione su un trade in essere da tredici settimane che ha appena chiuso sotto il proprio livello di guardia
• Per rientrare in sicurezza — recupero confermato sopra area 701, meglio se accompagnato dal ritorno sopra la media a 20 giorni e dentro la No Trade Zone, cioè sopra 715
• Per chi è dentro — la settimana che comincia decide: chiusura di venerdì prossimo sopra 701 e l'avvertimento rientra; sotto 695 e la zona diventa un tetto, con il primo appoggio vero solo a 687
• Fermi in ogni caso finché il prezzo lavora sul pavimento della zona
Nota di metodo. Il mio modello dà lo scenario primario ancora rialzista al 62%, e va letto per quello che è: una misura di struttura e maturità, non una previsione di direzione. Per un indice, lo scenario non è la direzione. La direzione operativa resta l'acquisto, ma è la prima volta in tredici settimane che il livello che la sostiene è sotto discussione.
Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
rientriamo long su SGBS senza stoprientriamo long su SGBS senza stop, 6pezzi a 171,85 no stop, non sembra nè troppo caro, nè troppo economico e nemmeno troppo giustamente prezzato, per cui in un sussulto delle materie prime che sembrano non mollare lo rimettiamo in saccoccia per "the long run".
Il terzo attacco potrebbe essere quello buono, il mensile pare tenere bene, grossi problemi solo con close sotto 1870-1850 usd/oncia, ma adesso che siamo dentro lo molleremo "solo quando lo diro io!".
Oltre l'analisi casellografica!
SLong
Analisi tecnica QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100QQQ (NASDAQ 100): IL PREZZO È ENTRATO NELLA NUVOLA E LO STOP SETTIMANALE È A MENO DI UN PUNTO
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Analisi tecnica QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 — 17 luglio 2026
Il Nasdaq ha perso l'1,64% contro lo 0,54% dell'S&P: tre volte tanto, e la ragione sta nel paniere. Il prezzo è entrato nella nuvola di Ichimoku, ha restituito anche la seconda presa di beneficio e adesso lavora a meno di un punto percentuale dal suo Punto di Inversione settimanale, cioè dal livello che decide il trade. Di seguito cosa è successo, i livelli di guardia e il piano operativo.
Per ogni indicatore macro e settore riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic.
COSA È SUCCESSO
• La seduta — Nasdaq Composite a −1,47%, S&P 500 a −0,51%: la frattura si è allargata. L'innesco è una buona notizia letta al contrario — il grande produttore taiwanese di semiconduttori ha battuto le attese sugli utili ma alzato la spesa per investimenti 2026 a 60-64 miliardi di dollari, e il mercato ha deciso che è troppa. Da lì la valanga sul cuore del paniere: Marvell (−8,7%), ARM (−7,3%), Oracle (−6,2%), Intel (−5,8%), Micron (−5,7%), Broadcom (−3,4%). Netflix ha aggiunto un calo fra l'8 e il 9,7% fuori orario sui conti. In controtendenza Apple, sul nuovo massimo storico: il suo accordo cinese le porta un motore di intelligenza artificiale senza costruirlo, cioè senza la spesa che ieri il mercato ha punito in tutti gli altri
• Settori — qui il conto è impietoso. I tre settori che ieri hanno guidato — consumo difensivo (AMEX:XLP) +2,8%, sanità (AMEX:XLV) +2,2%, immobiliare (AMEX:XLRE) +2% — pesano nel Nasdaq 100 rispettivamente l'8,6%, il 5,1% e lo 0,1%; l'immobiliare, in pratica, non c'è. L'ultimo della classifica, la tecnologia (AMEX:XLK) a −2,2%, pesa il 50,5%, e le comunicazioni (AMEX:XLC) un altro 16%. I finanziari (AMEX:XLF), primi sul mese, valgono qui lo 0,24% contro il 12,6% dell'S&P: il cuscinetto che ha protetto l'indice largo, qui non esiste
ANALISI TECNICA
Segnale di acquisto in area 649, attivo dalla 13ª settimana, +8,8% a oggi.
• Settimanale — la struttura regge ma si sta incrinando: medie mobili a 20, 50, 100 e 200 periodi ancora tutte sotto il prezzo, forza relativa (RSI) scesa a 58, convergenza delle medie (MACD) ancora positiva. Volatilità (ATR) intorno al 4%, ben più alta dell'indice largo: è la natura del Nasdaq. Il segnale che mi interessa di più è il denaro: il flusso di Chaikin (CMF) settimanale è a +0,07 con la sua media a +0,22 — il grezzo è crollato ben sotto la media, l'accumulo si sta svuotando in fretta
• Le spie di maturità — l'IQS, la qualità e la fase del setup, è a 51 su 100. La Forza del Segnale, che misura l'ampiezza e la convinzione del movimento, è a 38 su 100: più sostenuta di quella dell'S&P, che sta a 7, e questo è l'unico punto dove il Nasdaq oggi vince. La forza di tendenza (ADX) settimanale in area 22 ha i direzionali a favore del ribasso
• La foto del giorno — qui la musica è cambiata sul serio. La convergenza delle medie giornaliera è passata in territorio negativo, la forza relativa è scivolata in area 46, il flusso di denaro giornaliero è negativo e il volume in acquisto si è fermato al 30%: tre venditori ogni acquirente. Il prezzo è rientrato dentro la nuvola di Ichimoku, che nelle ultime settimane aveva sempre lavorato sotto di lui
SUPPORTI E RESISTENZE
No Trade Zone — 725,08 / 731,92: il prezzo le sta ben sotto (705,94), a quasi il 3% dal bordo inferiore. La zona è diventata un tetto lontano: per riaprire il discorso servirebbe prima recuperarla.
Resistenze — i vecchi supporti, ora tutti sopra la testa
• 706,76 (+0,1%) — media a 50 giorni: il prezzo ci è caduto sotto ieri, ed è a filo
• 707,38 (+0,2%) — VWAP giornaliero
• 713,14 (+1%) — bordo della nuvola di Ichimoku: il prezzo è rientrato dentro
• 713,65 e 715,91 (+1,1% / +1,4%) — Conversion Line e Base Line di Ichimoku
• 717,90 (+1,7%) — media a 20 giorni · 724,16 (+2,6%) — Punto di Inversione giornaliero: da qui in giù il segnale di giornata resta in vendita
• 726,39 (+2,9%) — massimo degli ultimi 7 giorni · 748,65 (+6,1%) — record storico
Supporti — sotto il prezzo è rimasto poco
• 700,91 (−0,7%) — minimo degli ultimi 7 giorni
• 701,13 (−0,7%) — Punto di Inversione settimanale: il giudice del trade, ed è lì sotto
• 699,97 (−0,8%) — banda inferiore di Bollinger giornaliera
• 652,13 (−7,6%) — bordo inferiore della nuvola di Ichimoku: il vuoto sotto i primi tre livelli è ampio
STRATEGIA OPERATIVA
LONG — in essere dalla 13ª settimana, ingresso area 649, +8,8% a oggi
• Target 1 e 2 — incassati in settimana 6 in area 738 e in settimana 11 in area 713: il prezzo è ora sotto entrambi. Il Nasdaq ha restituito il terreno di tutte e due le prese di beneficio, l'S&P di nessuna
• Target 3 — banda 839–895, ultima finestra, scade in settimana 17: restano 4 settimane, e valgono +22,8% dai corsi. Il prezzo se ne sta allontanando invece di avvicinarsi: è un obiettivo che oggi non ha più molto senso come guida
• SL1 — area 701 (Punto di Inversione settimanale): −0,7% dai corsi, e sta l'8,1% sopra l'ingresso. È il numero della giornata: lo stop è a meno di un punto, quindi il trade si decide qui, adesso
• Stop al pareggio, in alternativa — area 649 (prezzo d'ingresso): −8,1% dai corsi. Dà molto più respiro, ma su un trade in guadagno da 13 settimane significherebbe restituire tutto: il Punto di Inversione, che è già salito sopra l'ingresso, protegge assai meglio
• Rapporto in essere: l'obiettivo è lontano e lo stop è addosso — l'asimmetria oggi lavora contro
SHORT — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo)
• Si attiva solo sotto area 701: lo short parte dove muore il long, l'ingresso coincide col Punto di Inversione. Oggi quella soglia dista meno di un punto, quindi è l'unico dei due indici dove lo scenario alternativo è a portata di una seduta
• Target — area 666 (−5,7% dai corsi) e area 656 (−7,1%) · SL1 area 735 · SL2 area 741
Ingresso ideale
• Nessuna nuova esposizione: il segnale giornaliero è in vendita, il prezzo lavora sotto i suoi primi cinque ostacoli e dentro la nuvola
• Il primo passo per rientrare in gioco è il recupero sopra area 724, poi il rientro nella No Trade Zone
• Il long settimanale resta valido finché il prezzo lavora sopra area 701. Sotto quella soglia il quadro cambia, e cambia in fretta
Nota di metodo. Lo "scenario di pressione ribassista" che il mio modello segnala al 62% misura la maturità ed estensione della struttura, non un calo imminente: per un indice, lo scenario non è la direzione. La direzione operativa settimanale resta l'acquisto, appoggiata però a un livello molto vicino.
Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
QQQ: SETTIMANALE RIALZISTA, , MA IL GIORNALIERO CEDE SUI CHIPQQQ ( Etf NASDAQ 100): SETTIMANALE ANCORA RIALZISTA, MA IL GIORNALIERO CEDE SUI CHIP
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Quadro operativo, macro, settori e analisi tecnica — 16 luglio 2026
Analisi tecnica settimanale del QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100, l'indice più esposto alle due correnti di questi giorni: il crollo dei produttori di memorie, che ne colpisce il cuore tecnologico, e la rotazione verso i finanziari, di cui il paniere è quasi privo. Mercoledì la frattura si è vista a occhio nudo: il Nasdaq ha chiuso in rosso mentre l'S&P 500 saliva. Questa lettura mette insieme quadro operativo, macro, rotazione settoriale e price action dell'indice.
Per ogni indicatore macro e settore riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic.
QUADRO OPERATIVO DEL GIORNO
Lettura favorevole per il mercato nel suo insieme, con la mano vicino al freno — ma per il Nasdaq va fatta una precisazione, perché la giornata l'ha trattato peggio dell'indice largo. L'ossatura generale regge: partecipazione in crescita da tre settimane, tape ordinato una volta isolati i due casi del giorno, e la spinta del secondo dato d'inflazione sotto le attese, che ha tenuto la Federal Reserve ferma (probabilità di rialzo a luglio inchiodata al 17%). Ma proprio i due casi idiosincratici — il tonfo delle memorie e un'offerta di acquisizione sui pagamenti — hanno pesato sul comparto tecnologico più che sugli altri, e il Nasdaq ha ceduto mentre i finanziari tenevano su l'S&P. Disciplina del giorno: si accompagna la forza dove c'è, senza inseguire.
QUADRO MACRO
Va letto su due tempi. Sull'arco delle quattro settimane resta la tensione: volatilità obbligazionaria (TVC:MOVE) +5%, petrolio (NYMEX:CL1!) +5%, noli Baltic Dry (INDEX:BDI) +8%; più contenute la volatilità azionaria (CBOE:VIX, −4%), il rischio di coda (CBOE:SKEW, +1%), l'oro (OANDA:XAUUSD, −2%) e il dollaro (TVC:DXY, fermo). Sull'ultima seduta la svolta sui tassi si consolida: prezzi alla produzione sotto le attese dopo quelli al consumo, volatilità azionaria giù di cinque punti e obbligazionaria di quasi nove nella giornata. La partecipazione (BPSPX, +15% sul mese, in salita da tre settimane) dice che la salita di fondo è ampia. Per il Nasdaq il messaggio è a doppio taglio: il raffreddamento dei tassi è benzina per la crescita, ma è proprio la larghezza del mercato — il denaro che va oltre i pochi nomi giganti — a segnalare che la leadership dei tecnologici si sta assottigliando.
ROTAZIONE SETTORIALE
Qui sta il punto dolente per il QQQ. Il denaro va sui finanziari, che nel Nasdaq 100 pesano una briciola. USA: finanziari (AMEX:XLF) primi sul mese a +5,6% e su forza relativa da regime favorevole, comunicazioni (AMEX:XLC) al comando nella giornata a +1,7%, sanità (AMEX:XLV) solida sul mese; cede invece la tecnologia (AMEX:XLK, −1,1% nella seduta e −5,3% sul mese), colpita dal tonfo delle memorie. Europa: banche (XETR:EXV1) ancora forti sul mese (+4,1%) ma in pausa nella giornata (−2,3%) alla vigilia del voto bancario italiano; deboli tecnologia (XETR:EXV3, −5,7% sul mese) e telecomunicazioni (XETR:EXV2, −8,7%). Per il QQQ il conto è impietoso: la tecnologia vale circa il 50% del paniere e le comunicazioni un altro 16%, mentre i finanziari pesano meno di mezzo punto. La rotazione che protegge l'S&P — dove le banche fanno il 13% — qui non offre alcun cuscinetto.
ANALISI TECNICA QQQ
Segnale di acquisto scattato in area 649, attivo da 12 settimane, oggi a +10,6% da lì.
La struttura resta pienamente rialzista: medie mobili a 20, 50, 100 e 200 periodi tutte sotto il prezzo e allineate, prezzo sopra la nuvola di Ichimoku, forza relativa (RSI) a 62 — comprato ma non estremo — convergenza delle medie (MACD) ancora positiva, bande di Bollinger larghe. Il denaro settimanale è in accumulo: il flusso di Chaikin (CMF) è a +0,12 con la media sopra. Volatilità (ATR) più alta dell'indice largo, intorno al 3,9%: è la natura del Nasdaq.
L'IQS — la qualità e la fase del setup — è in area 51 su 100, intermedia. La Forza del Segnale, che misura l'ampiezza e la convinzione del movimento, è a 38 su 100: più sostenuta di quella di un indice largo maturo, segno che qui la spinta non è ancora del tutto esaurita. La forza di tendenza (ADX) settimanale è discreta, in area 22, ma con la componente ribassista dei direzionali (−DI) sopra la rialzista e la convergenza delle medie in raffreddamento: le prime spie di maturità.
La foto del giorno, sul giornaliero — ed è qui che oggi cambia la musica. Mercoledì il QQQ ha chiuso in calo di circa lo 0,3%, contro un S&P in rialzo, e il prezzo è sceso sotto il suo Punto di Inversione giornaliero: il segnale di brevissimo è passato in vendita. La convergenza delle medie (MACD) sul giornaliero ha incrociato al ribasso la sua linea di segnale, la forza relativa (RSI) è tornata neutra in area 50, e il flusso di denaro giornaliero (CMF) è diventato negativo — distribuzione di giornata. È il colpo delle memorie che si legge sul time frame corto. La volatilità realizzata di breve (circa 26) resta sotto quella di lungo (circa 36), quindi non è panico: è un cedimento ordinato del giornaliero dentro un settimanale ancora saldo.
I livelli
• Ingresso del segnale — area 649 (+10,6% a oggi)
• Supporto settimanale — Punto di Inversione, area 701: finché il prezzo lavora sopra, l'acquisto settimanale resta valido; funziona da stop dinamico ed è ben lontano, mai toccato
• Punto di Inversione giornaliero — area 724: mercoledì il prezzo è sceso sotto, e il segnale di giornata è passato in vendita
• Base del rimbalzo (minimo recente) — area 686
• Resistenza — record storico area 749
• Obiettivo di lungo respiro — area 867
Aggiornamento a oggi. L'acquisto settimanale è confermato, a +10,6% dall'ingresso, con il supporto di area 701 mai sfiorato in tutta la salita. Ma il quadro è più fragile di quello dell'S&P su due fronti misurabili: il QQQ è a oltre il 4% dal suo record, mentre l'indice largo è a meno dell'1%, e sul giornaliero ha già ceduto il Punto di Inversione, con il segnale di breve girato in vendita. È la firma della rotazione: il tecnologico che ha guidato la salita ora fatica, mentre il testimone passa ai finanziari, dove il Nasdaq è quasi assente. La lettura operativa resta l'acquisto settimanale, da gestire con lo stop che sale, ma con un occhio in più al giornaliero: la tenuta di area 701 dice che la corsa di fondo è viva, un recupero sopra area 724 rimetterebbe in riga anche il breve, mentre nuovi affondi sul comparto memorie sono il rischio da sorvegliare.
Nota di metodo. Lo "scenario di pressione ribassista" che il mio modello segnala misura la maturità ed estensione della struttura, non un calo imminente: per un indice, lo scenario non è la direzione. La direzione operativa settimanale resta l'acquisto, con la disciplina dello stop dinamico e la consapevolezza che il breve termine, oggi, è più tiepido.
Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
SPY: rialzo maturo ai massimiSPY (S&P 500): RIALZO MATURO AI MASSIMI, LA ROTAZIONE LAVORA SOTTO
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Quadro operativo, macro, settori e analisi tecnica — 15 luglio 2026
L'S&P 500, letto via l'ETF SPY, resta a un soffio dal record mentre il mercato ruota: il denaro lascia semiconduttori e intelligenza artificiale e cerca finanziari e valore.
Per ogni indicatore macro e settore riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic.
QUADRO OPERATIVO DEL GIORNO
Lettura favorevole, ma con la mano sul freno. Regge l'ossatura — partecipazione in crescita da tre settimane, indici ampi in positivo, tape ordinato una volta escluso il caso isolato di IBM. La spinta arriva dall'inflazione americana sotto le attese, che ha fatto crollare le probabilità di rialzo della Federal Reserve dal 42-50% al 17% e riportato giù i tassi: si allenta il capitolo più fragile del quadro. Il freno resta per lo Stretto di Hormuz. Disciplina del giorno: prudente-costruttiva, si accompagna la forza senza inseguire i rimbalzi.
QUADRO MACRO
Va letto su due tempi. Sul mese la tensione resta: volatilità obbligazionaria (TVC:MOVE) +15%, spread BTP-Bund (TVC:BTPBUND) +13%, petrolio (NYMEX:CL1!) +5%, noli Baltic Dry (INDEX:BDI) +9%; contenute invece volatilità azionaria (CBOE:VIX, +1%), rischio di coda (CBOE:SKEW, −1%), oro (OANDA:XAUUSD, −2%) e dollaro (TVC:DXY, fermo). Sull'ultima seduta la svolta: inflazione a +3,5% annuo contro il 3,8% atteso e −0,4% sul mese, prima lettura negativa dal 2020, con la banca centrale riprezzata al 17%. La partecipazione (BPSPX, +15%) conferma che la salita ha base ampia. Oggi il rischio si guarda dal petrolio, non dai tassi.
ROTAZIONE SETTORIALE
Il denaro va sui finanziari e sul valore. USA: finanziari (AMEX:XLF) primi sul mese a +5,3%, tecnologia (AMEX:XLK) in rimbalzo di giornata (+1,3%) ma piatta sul mese, energia (AMEX:XLE) forte sulla settimana (+3,4%); cedono difensivi (AMEX:XLP) e sanità (AMEX:XLV, −1,9%). Europa: banche (XETR:EXV1) dominanti, +8,3% sul mese e forza relativa a 70, con risorse di base (XETR:EXV6) ed energia (XETR:EXH1) in spinta; deboli telecomunicazioni (XETR:EXV2, −9,1%), tecnologia (XETR:EXV3) e auto (XETR:EXHG). Per un indice largo come SPY questo conta: la rotazione verso i finanziari, circa il 13% del paniere, attutisce il raffreddamento della tecnologia, che ne pesa quasi il 33%.
ANALISI TECNICA SPY
Segnale di acquisto scattato in area 679, attivo da 13 settimane, oggi a +11% da lì.
L'arsenale, settimanale. Struttura pienamente rialzista: medie mobili a 20, 50, 100 e 200 periodi allineate con il prezzo sopra tutte, prezzo sopra la nuvola di Ichimoku, forza relativa (RSI) a 64 — comprato ma non estremo — convergenza delle medie (MACD) positiva, e bande di Bollinger senza compressione. Il denaro è in accumulo: il flusso di Chaikin (CMF) è a +0,15, i volumi cumulati (OBV) sopra la loro media, i compratori valgono circa il 65% degli scambi. Volatilità (ATR) contenuta, intorno al 2,7%.
Le spie di maturità. La Forza del Segnale — la mia misura di sintesi — è a 7 su 100; l'ADX è debole (area 16) con la componente ribassista dei direzionali (−DI) sopra la rialzista; e sul giornaliero il denaro non spinge (flusso di Chaikin appena positivo, media sotto zero). Regge però la price action: doppio minimo forte in area 720, con un rimbalzo del 6% da lì, e volatilità realizzata di breve sotto quella di lungo.
I livelli
• Ingresso del segnale — area 679 (+11% a oggi)
• Supporto settimanale — Punto di Inversione, area 732: finché il prezzo lavora sopra, l'acquisto resta valido; funziona da stop dinamico
• Supporto giornaliero — area 744; base del rimbalzo (doppio minimo) — area 720
• Resistenze — massimo recente area 755, record storico area 760
• Obiettivo di lungo respiro — area 837
Aggiornamento a oggi.
Acquisto confermato su giorno, settimana e mese, a +10,7% dall'ingresso (dall'11,1% della scorsa settimana: il risk-off ha graffiato appena). L'indice è a un soffio dal massimo recente e poco più dell'1% sotto il record; il supporto settimanale di area 732 non è mai stato toccato. È un rialzo maturo da gestire con lo stop che sale, non da inseguire: la rottura pulita di area 760 aprirebbe spazio nuovo, la perdita di area 732 direbbe che la corsa è finita.
Nota di metodo. Lo "scenario di pressione ribassista" che il mio modello segnala misura la maturità ed estensione della struttura, non un calo imminente: per un indice, lo scenario non è la direzione. La direzione operativa resta l'acquisto.
Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
Pullback tattico o inizio di qualcosa di serio?XLK oggi chiude a 179,18 (-2,42%), terza seduta di debolezza dopo il massimo di metà giugno a 198.
la debolezza non è specifica di XKL. Si somma la vendita sui semiconduttori (SK Hynix, Samsung deboli, JPMorgan la legge come posizionamento affollato sull'AI, non fine del ciclo) e il balzo del petrolio dopo l'escalation USA-Iran su Hormuz, che sta spingendo il mercato a prezzare un possibile rialzo Fed a settembre. Il tech, per duration, è il più esposto a questa narrativa.
Il trend di fondo resta intatto, XLK tratta ben sopra la SMA 200 (152) e il rialzo da aprile non è in discussione.
l prezzo sta però testando da metà giugno la zona 176-180, supporto chiave finora tenuto (minimo di oggi: 176,36). Sotto quel livello si apre spazio verso 172-175, l'ex breakout pre-rally. Sopra, la resistenza da recuperare per dire che il pullback è finito è 189-190. I volumi in aumento nelle sedute rosse recenti confermano che è distribuzione reale, non solo rumore : da monitorare se si accompagna a una rottura di 176.
Finche tiene 176 questa resta una correzione fisiologica dopo un rally verticale, non un cambio di trend. la CPI di giugno attesa a breve e l'evoluzione delle tensioni su Hormuz sono i catalizzatori da guardare nei prossimi giorni.
Nasdaq - sempre lo stesso livelloPassano le sedute di mercato, arrivano news dal fronte medio orientale ma il livello au Etf Nasdaq discusso nelle precedenti analisi si conferma un livello chiave.
Oramai è da Maggio che il livello regge e respinge qualsiasi tentativo di ribasso, il più clamoroso quello occorso nell'ultima settimana di giugno.
Fino a quando si resta al disopra di questo livello e in extremis i 690, bhe c'è poco da capire, mkt resilienti e impostati a rialzo, di fatto sta prendendo forma un cuneo di prosecuzione rialzista e il targer rialzista resta sempre lui: 790.
Compressione sui massimi per il Vanguard All WorldDopo il forte gap in apertura del 15 giugno, l’ETF globale VWCE ha mostrato una certa inerzia verso i massimi, per poi entrare in una fase di galleggiamento appena al di sotto di essi, tentare un nuovo approdo, essere respinto e tornare in una situazione di sostanziale compressione dei prezzi.
La candela odierna è decisamente negativa, ma al momento non mette ancora a rischio il quadro tecnico complessivo: come evidenziato sul grafico, ci troviamo all’interno di un rettangolo con estremi in area 162 euro nella parte bassa e 167 euro nella parte alta.
La rottura di uno dei due estremi potrà innescare un’accelerazione:
- una rottura al rialzo della fascia superiore aprirebbe la strada a nuovi massimi globali, in continuità con il trend rialzista di fondo
- una rottura al ribasso della fascia inferiore porterebbe invece a un deterioramento più marcato del trend, con un primo approdo verso area 158 euro, livello di vera importanza per le sorti del movimento in atto.
Monitoriamo con attenzione.
long ZINC da 9,435 no stoplong ZINC da 9,435 no stop, presi 50pezzi sul gap up settimanale in buona reazione alle medie 20 e 25 su stesso Timeframe, comodità sempre bizzose ma reattive, bene oro, crudo e argento, agricole nel mucchio, ma a prendi-ciliegia, altre minori come alum non male, aspettiamo la promessa nickel, sempre se ce la fa...
Nasdaq - quanta voglia di salireL'indice conferma la voglia di proseguire il rialzo scattato nuovamente sul minimi di mercoledì17 Giugno.
Sul breve ora siamo dinanzi a resistenze dove ci siamo fermati una prima volta, magari andremo nuovamente al test dei supporti e li eventualmente si puo valutare ancora ingressi long anche in base all'eventuale segnale che verrà generato, se verrà generato.
ETF Bitcoin di BlackRock: quando tornare a comprare?Come sapete, la seconda metà del 2026 dovrebbe segnare la fine del mercato ribassista ciclico di Bitcoin. Recentemente ho pubblicato diverse analisi per affinare sia l'intervallo temporale sia la fascia di prezzo attesa per il minimo ciclico di Bitcoin e di ETH/USD.
Potete rileggere queste analisi cliccando sui grafici qui sotto.
Ecco la mia analisi su ETH/USD:
Ed ecco la mia analisi relativa ai tempi e ai livelli di prezzo del minimo ciclico di Bitcoin:
In questa nuova analisi sulle criptovalute, tornerò a parlare del più grande ETF Bitcoin al mondo per patrimonio gestito: l'ETF Bitcoin di BlackRock, il cui ticker è IBIT. L'analisi tecnica di IBIT consente infatti di ottenere indicazioni interessanti su come potrebbe concludersi l'attuale mercato ribassista ciclico.
Dalla prima quotazione di IBIT nel 2024 si è sviluppata una struttura frattale basata sulle Onde di Elliott. Prima di analizzarla nel dettaglio, è utile ricordare il classico schema delle Onde di Elliott.
L'infografica seguente illustra la struttura completa delle Onde di Elliott, composta da cinque onde rialziste numerate da 1 a 5 e da tre onde correttive contrassegnate dalle lettere A, B e C. Attualmente l'ETF Bitcoin di BlackRock si trova nell'ultima onda ribassista C, il che suggerisce che la fine del bear market potrebbe verificarsi durante il secondo semestre del 2026.
Come si può osservare, il prezzo dell'ETF Bitcoin di BlackRock segue con notevole precisione un classico schema di Elliott. Supponendo che questo modello continui a guidare il mercato, il minimo finale del mercato ribassista potrebbe collocarsi tra i 30 e i 33 dollari per quota di IBIT.
Successivamente, tra il 2027 e il 2029 potrebbe svilupparsi una nuova fase rialzista di lungo periodo composta da cinque onde impulsive.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali dell'ETF Bitcoin di BlackRock, identificato dal ticker IBIT.
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GLUX Oggi focus sul lusso. Tecnicamente una gemma...Buon sabato 13 Giugno 2026 e bentornati sul mio canale con una disamina tecnica sul comparto lusso.
Sono parecchi i titoli che sto seguendo in Italia (Moncler, Ferragamo e Cucinelli per fare alcuni nomi) e la mia idea iniziale rispetto alla possibile evoluzione della price action di questi titoli sembra essere allineata alla perfezione con quella che è la price action dell'ETF GLUX, che rappresenta il paniere di riferimento per analizzare il settore in Europa.
Spero che il video sia di vostro gradimento e intanto vi auguro un buon week end
AIUTATEMI A FAR CRESCERE LA MIA COMMUNITY! ISCRIVETEVI AL MIO PROFILO TRADINGVIEW!
Qualora il contenuto fosse di vostro interesse vi inviterei a iscrivervi al mio profilo TradingView per essere aggiornati su tutti i prossimi video, azione totalmente gratuita per voi, ma che mi permetterebbe di far crescere in maniera rilevante la community che mi segue, continuando a darmi una forte motivazione ad andare avanti nella creazione di questi contenuti educativi
Nasdaq - tornati sul livello dei 700usdIl livello calamita si fa sentire nuovamente, a conferma del livello cruciale in cui siamo.
Dopo essere stato raggiunto e anche ampiamente superato, adesso abbiamo retestato il livello dall'alto verso il basso.
Il trend al momento resta impostato verso l'alto anche se la candela weekly di settimana scorsa resta pesante.
Il livello da seguire per capire se punteremo al prossimo target rialzista, annullando le pressioni ribassiste, sono i 720 usd.
long HYGN da 5,699 no stoplong HYGN da 5,699 no stop, entriamo long con 90pezzi, piccolo sussulto di ripartenza, vediamo se questi vanno a prendersi il quarto del mercato energetico globale che sembra spettare loro, piccola consolazione che a tamponare l'idrogeno ci sono quote residue di toyota e air liquide che comunque sono sempre di moda!
Oltre l'analisi colorografica (idrogeno blu, verde, grigio...)!
Nasdaq - sempre di venerdìOramai sta diventando un appuntamento fisso quello di vedere affondi di un certo spessore di venerdì.
Il calo era necessario per riquilibrare gli eccessi, ancora presenti.
Su tutti il settore dei semiconduttori che hai trainato questo rialzo ha sofferto e affondato le quotazioni.
Su diversi titoli appartenenti al settore si è corso troppo velocemente e quando le crescite avvengono con traiettorie verticali, la discesa sarà altrettanto violenta.
Robot per tutti i gustiInformazioni preliminari
ROBO Global Robotics and Automation si focalizza su aziende che sviluppano tecnologie "abilitanti" (sensori, intelligenza artificiale, computazione) e applicazioni pratiche (robotica chirurgica, automazione industriale, logistica autonoma) senza la limitazione dell'aspetto umanoide.
Questo ETF Non si limita ai giganti del tech, ma include aziende a media capitalizzazione che sono leader di nicchia nella robotica.
Il fondo seleziona titoli in tutto il mondo (USA, Giappone, Germania, Taiwan), coprendo l'intera catena del valore dell'automazione.
I 10 titoli principali del portafoglio (Maggio 2026):
Intuitive Surgical (1.8% - 2.2%): Leader mondiale nella chirurgia robotica mininvasiva con il sistema Da Vinci. È il punto di riferimento per l'automazione in ambito sanitario.
Teradyne Inc. (1.6% - 1.9%): Fornisce apparecchiature di test automatizzate per semiconduttori e robot collaborativi (cobot) attraverso la sua divisione Universal Robots.
Fanuc Corp (1.5% - 1.8%): Colosso giapponese della robotica industriale e dei sistemi CNC, essenziale per l'automazione delle fabbriche automobilistiche ed elettroniche.
Keyence Corp (1.5% - 1.8%): Azienda giapponese specializzata in sensori, sistemi di visione e strumenti di misura, fondamentali per dare "la vista" ai robot industriali.
Rockwell Automation (1.4% - 1.7%): Fornitore americano di soluzioni per l'automazione industriale e la trasformazione digitale delle infrastrutture produttive.
Harmonic Drive Systems (1.4% - 1.6%): Produce riduttori di precisione e componenti meccanici ad alta tecnologia indispensabili per il movimento fluido dei bracci robotici.
Cognex Corp (1.3% - 1.6%): Leader nel settore della visione artificiale (Machine Vision), tecnologia che permette ai sistemi automatizzati di identificare e ispezionare oggetti.
Yaskawa Electric (1.3% - 1.5%): Uno dei maggiori produttori mondiali di servomotori, inverter e robot industriali pesanti.
Zebra Technologies (1.2% - 1.5%): Specializzata in computer mobili e scanner per la tracciabilità dei beni, pilastro dell'automazione logistica e del commercio elettronico.
SMC Corp (1.2% - 1.4%): Leader giapponese nei sistemi pneumatici utilizzati per il controllo automatico del movimento nelle linee di assemblaggio.
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Analisi
Il prezzo ha raggiunto il margine superiore del canale parallelo indicato in figura dove potrebbe iniziare una correzione in direzione del supporto blu oppure rompere al rialzo e proseguire con la forte spinta degli ultimi mesi
I volumi confermano l'interesse in continua crescita
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Nota
A differenza di BOTT che è un pioniere nella robotica umanoide questo ETF contiene aziende più affermate che producono già buoni fatturati come ad esempio Symbotic
Secondo me questo settore della "Physical IA" sarà la prossima grande bolla che avrà luogo verso la fine del decennio l'inizio del prossimo
Robot UmanoidiInformazioni preliminari
Themes Robotics & Automation (BOTT) è un ETF specifico per l'integrazione tra intelligenza artificiale generativa e robotica antropomorfa.
A differenza dei tradizionali fondi sulla robotica industriale, BOTT si concentra specificamente sulla "embodied AI", ovvero l'intelligenza artificiale che agisce nel mondo fisico attraverso corpi robotici capaci di interagire in ambienti umani.
Questo ETF include leader tecnologici non solo statunitensi, ma anche cinesi e sudcoreani, nazioni che dominano la produzione di componentistica robotica.
La carenza di manodopera e il calo dei costi di sensori e attuatori rendono l'adozione di robot di servizio una necessità economica globale.
Le prime 10 azioni del fondo (Maggio 2026)
Leader Harmonious Drive (6,54%): Leader cinese nella produzione di riduttori di precisione, fondamentali per i movimenti delle articolazioni robotiche.
Zhejiang Hechuan Tech (5,13%): Specializzata in sistemi di controllo industriale e servomotori ad alta efficienza.
EFORT Intelligent Robot (5,09%): Produttore focalizzato su robot industriali e collaborativi (cobot) con integrazione software avanzata.
Richtech Robotics (5,09%): Società USA che sviluppa robot di servizio autonomi per ospitalità e sanità.
Rainbow Robotics (4,82%): Eccellenza sudcoreana nello sviluppo di robot umanoidi (partner strategico di Samsung).
Tesla Inc. (4,65%): Centrale per lo sviluppo del robot Optimus e per l'applicazione della computer vision su larga scala.
NVIDIA Corp. (4,42%): Fornitore dei chip e delle piattaforme (come Isaac) necessari per addestrare l'intelligenza artificiale dei robot.
Cyberdyne Inc. (4,38%): Azienda giapponese pioniera negli esoscheletri robotici e nelle tecnologie per la riabilitazione medica.
Teradyne Inc. (4,15%): Leader globale nell'automazione collaborativa attraverso la sua sussidiaria Universal Robots.
Fanuc Corp. (3,98%): Gigante giapponese della robotica industriale, fondamentale per l'automazione delle linee di produzione mondiali.
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Analisi
ETF molto recente con poco più di un anno di storico
Nel grafico si individua chiaramente il trend rialzista accompagnato dalla linea blu, ogni eventuale contatto è una possibile occasione di accumulo
I volumi i grossa crescita negli ultimi mesi sottolineano l'interesse per il settore
Prossimo target la resistenza azzurra
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Nota personale
C'è poco da fare, quello dei robot autonomi è il futuro "prossimo" e per me prendere posto adesso è il modo migliore per saccheggiare al meglio la prossima bolla speculativa
(Questo ETF al momento è disponibile solo in America)
Come sempre sono apprezzati i like e i commenti
Genomic RevolutionQualche info preliminare
ARKG include quelle aziende dove la convergenza tra intelligenza artificiale e biotecnologia è più forte
L'integrazione di modelli computazionali avanzati sta accelerando drasticamente la scoperta di nuovi farmaci e riducendo i costi della ricerca genomica.
Il fondo offre un'esposizione diretta a tecnologie rivoluzionarie come il gene editing (CRISPR) e il sequenziamento del DNA di nuova generazione, settori che stanno passando dalla fase sperimentale a quella delle approvazioni regolatorie per la cura di malattie incurabili.
La selezione dei titoli si focalizza su aziende che detengono la proprietà intellettuale più solida nel multi-omics e nella diagnostica precoce, permettendo di intercettare il passaggio da protocolli medici standardizzati a terapie di precisione calibrate sul profilo genetico del singolo paziente.
Analisi
Il prezzo si sta attualmente muovendo in un triangolo con destinazione 5,50€ dove potrebbe arrivare un breakout rialzista
Molti dei titoli che compongono l'ETF stanno facendo breakout rialzisti in questi giorni
Il settore è pronto per mettere a frutto le capacità degli agenti IA nella ricerca e sviluppo di nuove molecole
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Settori caldi per il 2026
1) Space Economy
2) Quantum Computing
3) Micro reattori nucleari
4) Biotech (IA powered)
5) Semiconduttori
Questi gli ETF associati (che ho scelto per me)
1) JEDI
2) QUTM e WQTM
3) NUCL
4) ARKG
5) SMH
Chiedo a chi apprezza le mie idee di mettere un like
long AUCO da 34,115 no stoplong AUCO da 34,115 no stop, presi 15pezzi per rottura di max mensili relativi e in un'ottica di crescita del giallo dovrebbe attaccare quelli assoluti nei prossimi due anni, le crisi geopolitiche dovrebbero soffiare sul gain, ci ha già dato soddisfazioni in passato, no div., con calma ci proviamo data la visione long su oro.
ALong






















