Supporto delicato per Mc DonaldsCome anticipato dal titolo, ci troviamo di fronte a una situazione delicata per McDonald’s.
Il titolo, dopo aver segnato un nuovo massimo storico a inizio 2026, ha avviato una violenta correzione che, nell’arco di pochi mesi, ha portato le quotazioni a perdere oltre il 25% e a raggiungere un supporto rilevante, area che in passato aveva fermato ulteriori pressioni ribassiste
Sarà importante monitorare il comportamento dei prezzi nelle prossime settimane. Sebbene l’oscillatore si trovi in una chiara area di ipervenduto, non ha ancora iniziato a girare né mostra reali segnali di ripartenza. Allo stesso tempo, la candela di chiusura di questa settimana appare decisamente negativa e non dà, per ora, la sensazione di voler reagire dal livello.
Da notare inoltre come l’indicatore in basso, utilizzato per misurare presenza e intensità del trend, abbia superato un livello di intensità significativo, circostanza che non si era verificata nei precedenti test del supporto.
Unendo tutti gli elementi, non sto suggerendo di entrare short sul titolo; ritengo però opportuno adottare maggiore cautela rispetto alle precedenti occasioni di test del supporto, proprio per le ragioni appena descritte.
Prolungata congestione per Walt DisneyIn questa analisi ho voluto evidenziare la prolungata congestione che caratterizza il titolo Walt Disney.
A eccezione della breve fuoriuscita del 2019 e di quella più estesa tra il 2020 e il 2022, il titolo ha sostanzialmente oscillato, da metà 2015 a oggi, all’interno dell’ampio intervallo compreso tra area 80$ e 125$. Le quotazioni attuali, poco sopra 102$, restano quindi ben all’interno di questa fascia storica.
Quali sono gli scenari possibili per il titolo?
In caso di fuoriuscita dal lato superiore del range, avremmo un primo approdo verso area 170$, con la possibilità di proseguire successivamente verso i massimi del 2021, in area 200$.
Al contrario, una rottura confermata di area 80$ riporterebbe il titolo verso la precedente area di congestione, compresa tra 45$ e 20$.
Per il momento, resta interessante operare all’interno della congestione stessa, in prossimità dei suoi estremi.
L’indicatore in basso, infatti, evidenzia come la direzionalità sia al momento assente e non mostri ancora segnali di una ripresa strutturata del trend.
Tesla - ritorno verso i 290$?Chiusura del gap aperto in occasione delle trimestrali e possibilità di provare a scendere nuovamente prima della pubblicazione dei prossimi risultati.
Zone di resistenze attuali interessanti per entrate ribassiste con target un ritorno verso i 290$.
Prima della discesa si potrebbe provare ulteriore allungo verso i 405$, considerato anche punto di controllo per scenario ribassista descritto.
SNDK - spazi di salitaIl box rappresentato con buone probabilità sarà rotto verso l'alto.
Il primo target i 2100$, circa il 16% da attuali quotazioni.
L'entrata nel S&P500 aiuterà il titolo ma anche l'indice beneficerà dell'interesse verso il titolo.
Operativamente meglio attendere il superamento dell'attuale resistenza ed entrare sul pullback.
CELH Aggiornamento - UPDATEIl prezzo si trova adesso di nuovo nell'area di supporto individuata in precedenza, in area 26.49$-29.59$, questo potrebbe essere una buona occasione per mediare il prezzo con una nuova entrata a mercato. Come già detto in precedenza, questa è una buona area di supporto, qui il prezzo potrebbe reagire bene e portarsi verso il mio take profit. Se il supporto non regge, aspetterò un ribasso ancora più profondo in una zona compresa tra i 13$ - 18$ ma aspetterò anche segni di una buona reazione.
Come sempre, lo Stake massimo del mio portafoglio dedicato a questi livelli sarà dell' 1%.
Il draw down dai massimi ad oggi è di circa il 75% quindi questo titolo diventa interessante già da ora, se invece vuole toccare la zona del 13$ - 18$ dollari avremo una discesa ben più marcata sino ad un 85% circa.
Nel grafico si nota come il possibile guadagno sia cambiato nella seconda entry che si trova in zona del POC del prezzo.
The price is now back in the support area identified previously, between $26.49 and $29.59. This could be a good opportunity to average the price with a new market entry. As mentioned before, this is a good support area, and here the price could react well and move toward my take profit. If the support doesn't hold, I'll wait for an even deeper pullback into a zone between $13 and $18, but I'll also wait for signs of a good reaction before acting.
As always, the maximum stake of my portfolio dedicated to these levels will be 1%.
The drawdown from the highs to today is around 75%, so this asset is already becoming interesting from here. If instead it goes on to touch the $13 - $18 zone, we'd see a much sharper decline, down to around 85%.
On the chart you can see how the potential gain has changed on the second entry, which sits in the price's POC zone.
Circles Analysis RIVN 2026/09/18 (U.S.A.)La tendenza di medio periodo del titolo Rivian Automotive permane impostata in fase laterale. La chiusura della seduta del 17 settembre 2026 si attesta a $ 15,40.
Le quotazioni si trovano attualmente al di sopra del principale livello tecnico di riferimento, rappresentato dal supporto orbitale, individuato dall’orbita di equilibrio ribassista in area $ 15,15.
La violazione di tale livello, soprattutto se accompagnata da una successiva conferma delle quotazioni al di sotto di $ 15,15, potrebbe determinare una riattivazione delle correnti ribassiste e favorire la ripresa del movimento discendente di lungo periodo.
In tale scenario, la rottura confermata del supporto orbitale potrebbe proiettare le quotazioni verso un obiettivo potenziale individuato in area $ 10,08. Qualora l’evoluzione dei prezzi si sviluppasse in linea con le attuali proiezioni dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 28 dicembre 2026.
Sul fronte opposto, qualora le quotazioni riuscissero a mantenersi stabilmente al di sopra di $ 15,15, evitando una confermata violazione del supporto, l’attuale pressione ribassista potrebbe progressivamente attenuarsi. In tale eventualità, il titolo potrebbe proseguire nella fase laterale, entrando in una fase di stabilizzazione e consolidamento, potenzialmente propedeutica a un successivo tentativo di recupero.
Pertanto, $ 15,15 rappresenta attualmente il principale livello tecnico di riferimento. La sua violazione, soprattutto se confermata, rafforzerebbe l’attuale impostazione ribassista di lungo periodo e aumenterebbe il rischio di un’estensione della fase discendente verso l’area obiettivo di $ 10,08.
Al contrario, la tenuta del supporto orbitale e la permanenza delle quotazioni al di sopra di $ 15,15 contribuirebbero a ridurre la pressione ribassista, favorendo la prosecuzione della fase di consolidamento e lasciando spazio a un eventuale successivo recupero delle quotazioni.
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Il presente report rappresenta un’analisi tecnica basata sul metodo dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), elaborata a fini esclusivamente informativi e didattici. Non costituisce in alcun modo consulenza finanziaria personalizzata, raccomandazione di investimento, invito all’investimento, né sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti finanziari, e in particolare quelle effettuate mediante strumenti derivati, possono comportare rischi elevati e determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito. Le valutazioni e le proiezioni contenute nel presente report rappresentano esclusivamente ipotesi derivanti dall’applicazione del metodo di analisi adottato e non costituiscono garanzia di risultati futuri.
WisdomTree - Tactical Daily Update - 17.09.2026FED puntuale e coesa: tassi sù di 25 bps, l’inflazione va combattuta.
Mercato obbligazionario stabile, in calo rendimenti dei Treasuries brevi.
Oggi tocca a Bank of Japan: in arrivo rialzo, e stavolta si va oltre 1.0%!
Oro e argento accennano un recupero, Banche centrali acquistano ancora.
Fed e petrolio sotto i riflettori: mercati tra inflazione e geopolitica. Ieri, 16 settembre, le Borse europee hanno chiuso in rialzo, in attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi, arrivata alle 20:00 ora italiana, seguita dalla conferenza stampa del presidente Kevin Warsh alle 20:30.
Come previsto, la banca centrale americana ha deciso un rialzo di 25 punti base, approvato all'unanimità con 12 voti a favore. La Fed ha inoltre lasciato aperta la possibilità di un ulteriore intervento restrittivo entro la fine dell'anno.
Il messaggio di Warsh è stato chiaro: la priorità resta il controllo dell'inflazione, rimasta per «5 anni sopra il target del 2%: troppo alta per troppo tempo».
L'economia americana continua a crescere a un ritmo «solido» e il mercato del lavoro conserva una buona tenuta, ma il caro-prezzi rimane la principale fonte di preoccupazione. Le tensioni in Medio Oriente, con il petrolio oltre i 100 dollari al barile, rischiano infatti di riaccendere le pressioni inflazionistiche.
Secondo le proiezioni della Fed, l'inflazione tornerà al 2% soltanto nel 2029, mentre la disoccupazione dovrebbe mantenersi al 4,1%. Il Pil è stimato in crescita del 2,3% nel 2026, del 2,4% nel 2027, del 2,2% nel 2028 e del 2,1% nel 2029.
Borse e inflazione: qualche progresso, poche certezze. In Europa, ieri Francoforte ha guadagnato +0,33%, Londra +0,60% e Parigi +0,55%.
Wall Street ha invece reagito negativamente alla stretta: Dow Jones -1,2%, S&P 500 -0,5%, Nasdaq invariato. In controtendenza il Philadelphia Semiconductor Index, salito di +0,6%.
Sul fronte macroeconomico, l'inflazione britannica è cresciuta ad agosto al 3,1% annuo, dal 2,9% precedente, mentre la componente “core” è rimasta al 2,6% e i servizi al 3,4%.
In Italia, l'Istat ha confermato l’impatto inflattivo dell'aumento dei prezzi energetici: prezzi al consumo +0,5% su mese e +3,3% su anno, contro il +0,3% e il +2,9% di luglio.
Nell'Eurozona, la produzione industriale di luglio ha segnato -0,1% mensile, contro il -0,2% atteso, confermando una perdurante debolezza della manifattura.
In Giappone, il deficit commerciale ha superato le previsioni e gli ordini di macchinari sono diminuiti del 3,7% mensile.
Sul fronte delle materie prima, ancora una volta è il prezzo del petrolio ad essere al centro dell’attenzione: è in calo per il terzo giorno, ma l'inverno incombe e le riserve europee di gas sono sotto la media storica.
Il Brent scende stamattina, 17 settembre, di -1,1%, a 105,2 dollari/barile, dopo il -3% della seduta precedente. Il WTI ieri ha perso -2,3%, a 103,4 dollari.
A raffreddare le quotazioni sono le notizie secondo cui l'Arabia Saudita starebbe offrendo greggio alle raffinerie asiatiche attraverso trasferimenti nave-nave al largo di Sohar, in Oman, attenuando gli effetti degli attacchi all'oleodotto East-West.
Anche le aspettative di una possibile distensione in Medio Oriente, in vista del vertice USA-Cina della prossima settimana, contribuiscono a ridurre il premio di rischio.
Sul fronte del gas, le importazioni asiatiche di GNL si avviano verso il settembre più debole degli ultimi otto anni, penalizzate dai prezzi elevati.
Per l'Europa, questa debolezza potrebbe però rivelarsi un'opportunità: gli stoccaggi sono pieni per circa il 68%, 16 punti percentuali sotto la media quinquennale. Kpler stima importazioni europee di GNL pari a 7,98 milioni di tonnellate a settembre, in aumento rispetto ai 7,55 milioni di agosto.
Bond e valute: la tensione resta sui rendimenti obbligazionari, ma senza degenerazioni.
L'oro, a 4.295 dollari/oncia, è salito di +0,8%, pur restando in calo di circa -3% da inizio mese. L'argento si attesta a 63,5 dollari.
L'euro è sceso a 1,146 dollari, dopo una precedente indicazione a 1,154, anche in seguito alle minacce di Trump di imporre dazi pesanti all'Europa se accoglierà il Canada come 1° stato membro “esterno” dell’Unione Europea.
In Italia, lo spread BTP-Bund decennali scende stamattina di 1 punto base, a 86, mentre il rendimento del decennale si attesta al 4,39%.
Negli Stati Uniti, il Treasury decennale segna 4,98%, poco sotto i massimi degli ultimi vent'anni. Il biennale ha toccato i massimi dal 2024 e il differenziale tra le due scadenze si è ridotto a 28 punti base, ai minimi da aprile.
Borse dell’Asia-Pacifico: stamattina, 17 settembre, il Nikkei ha guadagnato +0,5%, mentre lo yen si è indebolito a 156,1 contro il dollaro e il rendimento del decennale giapponese è sceso al 2,95%.
Il Kospi di Seul ha chiuso a +0,7%. Più deboli Shanghai e Shenzhen (CSI 300 -0,4%) e Hong Kong (Hang Seng -0,7%); Mumbai ha segnato +0,2% e Sydney +0,3%.
Ad un clima complessivamente rasserenato sui mercati di oggi contribuisce certamente il messaggio della Federal Reserve, testimone di fermezza e indipendenza.
Per i mercati, purtroppo, la partita resta aperta: tra inflazione, petrolio e rendimenti obbligazionari, la tranquillità sembra ancora un lusso tutt’altro che scontato.
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ZoomIl prezzo del titolo Zoom reagisce dopo aver toccato la trendline rialzista di breve che transita in area 90,70 $ e la media mobile semplice a 200 periodi che transita a 90,94 $.
Aperta posizione long con primo obiettivo di prezzo in area 94,50 $ e successivo in area 107/108 $, stop loss sotto il minimo odierno.
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McDonald's : Il gigante il saldoOggi voglio condividere con voi l'analisi di McDonald's , un titolo che in questo periodo sta attirando la mia attenzione dopo un ritracciamento importante dai massimi storici, offrendo spunti molto interessanti per una strategia di medio-lungo termine.
𝟏. 𝐈 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐛𝐮𝐬𝐢𝐧𝐞𝐬𝐬
Molti vedono McDonald's semplicemente come una catena di fast-food, ma la realtà finanziaria ed economica è ben diversa. Oltre il 90% della rete globale è gestita da affiliati in franchising: questo significa che l'azienda non guadagna solo sulla vendita di cibo, ma incassa flussi costanti di royalties e canoni d'affitto, essendo proprietaria dei terreni e degli edifici di gran parte dei suoi ristoranti.
* 𝐏𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞: ~$251 (sotto del 26,5% rispetto ai massimi a 341$).
* 𝐏/𝐄 𝐑𝐚𝐭𝐢𝐨: Sceso a circa 20.5x, un livello storicamente interessante e inferiore alle medie registrate negli ultimi anni.
* 𝐄𝐏𝐒: Utile per azione diluito a $12.31, a conferma di una solidità operativa che non viene meno.
𝟐. 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡é 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 è 𝐬𝐜𝐞𝐬𝐨 ?
Il titolo ha corretto dai massimi principalmente per due fattori:
un rallentamento temporaneo nei consumi delle fasce di reddito più basse (pressate dall'inflazione accumulata) e una rotazione settoriale degli istituzionali verso comparti più ciclici o tecnologici.
Questo calo non riflette affatto una crisi strutturale del business, ma ha compresso le valutazioni, offrendo un margine di sicurezza decisamente più favorevole per chi fa investimenti ragionati.
𝟑. 𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐢
L'azienda sta spingendo con decisione sulla digitalizzazione tramite l'app proprietaria, i chioschi self-order e l'efficienza guidata dall'intelligenza artificiale, oltre a sperimentare concept innovativi come le bevande speciali di "CosMc's".
Sul fronte della remunerazione degli azionisti, ci troviamo di fronte a una vera e propria "cash cow":
* 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨: $7.44 per azione ($1.86 a trimestre).
* 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐝 𝐘𝐢𝐞𝐥𝐝: Circa 2.93%-2.94%, quasi il 30% sopra la sua mediana decennale proprio grazie al calo del prezzo.
* 𝐓𝐫𝐚𝐜𝐤 𝐫𝐞𝐜𝐨𝐫𝐝: 49 anni consecutivi di aumenti dei dividendi, a un soffio dall'ambito status di "Dividend King". Il payout ratio (intorno al 54-60%) è estremamente sano e sostenibile.
𝟒. 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢
La combinazione di un solido vantaggio competitivo basato sul real estate, multipli compressi e un rendimento da dividendo difensivo rende McDonald's un'aggiunta di grande spessore per bilanciare il portafoglio nei momenti di incertezza macroeconomica, soprattutto quando si considera un margine di risalita di circa il 45% dai prezzi attuali.
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📊 𝐌𝐲 𝐈𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐠 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬
🟩 2025: +17.2%
🚀 2026: +22%
🧑🏻💻 𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐁𝐨𝐧𝐨, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞𝐫 𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟑 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐛𝐫𝐞𝐯𝐞, 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐨 𝐞 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐝𝐨.
𝐈𝐍𝐕𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐆 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐓𝐄𝐆𝐘
✔️ Stock picking di titoli forti e timing di ingresso su zone ad alto rendimento evidenziati dai miei indicatori e strumenti personalizzati.
✔️ Portafoglio principalmente mirato su titoli azionari, con diversificazione su materie prime, ETF e crypto in minima parte, con orientamento al medio-lungo termine.
✔️ Incrementi ponderati quando il rapporto rischio/rendimento è molto favorevole con l'obiettivo di battere il mercato con un rischio limitato.
⚠️ Disclaimer:
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VANTAGE:SP500 FRED:SP500 AMEX:SPY SPCFD:SPX TSX:MCD VANTAGE:DJ30 DJ:DJI TVC:SPX CAPITALCOM:NAS100
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Oltre l'analisi unicornografica! ;-)
Circles Analysis LULU 2026/09/16 (U.S.A.)La tendenza di lungo periodo del titolo Lululemon Athletica permane impostata al ribasso. La chiusura della seduta del 15 settembre 2026 si attesta a $ 98,37.
Le quotazioni si trovano attualmente al di sopra della principale area di riferimento, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata in area $ 97,67, livello tecnico che assume particolare rilevanza per l’evoluzione del quadro grafico.
La permanenza delle quotazioni al di sopra di $ 97,67, pur non modificando al momento l’impostazione negativa di lungo periodo, potrebbe favorire un progressivo recupero delle quotazioni e lo sviluppo di un tentativo di movimento rialzista. Una stabilizzazione al di sopra di tale soglia rappresenterebbe pertanto un primo elemento di attenuazione della pressione ribassista.
Al contrario, una decisa violazione di $ 97,67, accompagnata dalla successiva conferma delle quotazioni al di sotto di tale livello, costituirebbe un ulteriore segnale di debolezza e potrebbe favorire l’avvio di una nuova fase correttiva, rafforzando l’attuale impostazione ribassista di lungo periodo.
Qualora il supporto orbitale dovesse essere confermato, le quotazioni potrebbero sviluppare un tentativo di recupero. In tale eventualità, il primo obiettivo rialzista sarebbe individuabile in area $ 153,34. Sulla base dell’attuale configurazione temporale dell’Analisi Orbitale (Circles Analysis), il raggiungimento di tale livello potrebbe verificarsi entro il 6 novembre 2026.
Il livello di $ 97,67 rappresenta pertanto il principale spartiacque tecnico per l’evoluzione del titolo:
Sopra $ 97,67: la tenuta del livello potrebbe favorire una progressiva attenuazione della pressione ribassista e lo sviluppo di un movimento di recupero, con possibilità di evoluzione verso l’area obiettivo di $ 153,34.
Sotto $ 97,67: la violazione confermata del supporto aumenterebbe la pressione ribassista e potrebbe favorire l’avvio di una nuova fase discendente.
In conclusione, sebbene la tendenza di lungo periodo rimanga impostata al ribasso, il comportamento delle quotazioni in prossimità di $ 97,67 assume particolare rilevanza. La tenuta di tale livello potrebbe favorire un tentativo di recupero delle quotazioni, mentre la sua violazione, soprattutto se accompagnata da una successiva conferma al di sotto della soglia, rafforzerebbe l’attuale scenario ribassista di lungo periodo.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
ORACLE, il minimo è stato raggiunto?Il prezzo delle azioni Oracle ha perso più del 66% tra il suo massimo storico di settembre 2025 e il minimo raggiunto a luglio 2026.
Possiamo affermare che il titolo abbia finalmente formato un minimo importante e che il trend rialzista di fondo sia ripreso?
Per rispondere a questa domanda, passerò in rassegna i fattori fondamentali e tecnici che ritengo rilevanti:
· Analisi tecnica dei mercati finanziari: i segnali di lungo periodo sul grafico settimanale
· I dati di valutazione del titolo e le prospettive fondamentali per Oracle
Dal punto di vista fondamentale, il caso Oracle rimane particolarmente interessante. L’azienda è nel pieno di una profonda trasformazione, con una spettacolare accelerazione del business cloud. Nel quarto trimestre dell’esercizio fiscale 2026, i ricavi cloud sono aumentati del 47% su base annua e i ricavi dell’infrastruttura cloud del 93%. Nell’intero esercizio, i ricavi sono cresciuti del 17%, mentre il business cloud è aumentato del 39%.
Ancora più impressionante, le Remaining Performance Obligations (RPO) hanno raggiunto i 638 miliardi di dollari, in aumento del 363% su base annua. Questo dato rappresenta un argomento fondamentale di primo piano a favore della prosecuzione della crescita futura.
Il principale rischio, tuttavia, riguarda il finanziamento di questa crescita. Oracle sta investendo massicciamente nelle infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale, con un free cash flow negativo di 23,7 miliardi di dollari nell’esercizio fiscale 2026 e un ricorso significativo all’indebitamento.
La tabella seguente presenta la classifica delle aziende statunitensi del settore infrastructure software in base al rapporto di valutazione Forward P/E. Dopo questo calo del 60% dal massimo storico, il titolo Oracle torna a essere conveniente secondo questo criterio fondamentale.
Infine, la valutazione appare ora molto meno impegnativa rispetto al picco del 2025. Secondo i dati di mercato utilizzati in questa analisi, il Forward P/E si colloca intorno a 15x, un livello particolarmente basso per un’azienda le cui prospettive di crescita nel cloud rimangono così elevate.
Per concludere dal punto di vista dell’analisi tecnica, diversi segnali sono favorevoli alla formazione di un minimo importante: divergenze rialziste prezzo/momentum sul grafico settimanale (si veda il grafico principale di questa analisi), nonché supporti tecnici di lungo periodo che sono stati raggiunti tra 110 e 120 dollari, come la media mobile a 200 settimane e il Kumo mensile del sistema Ichimoku.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi mensili del titolo ORACLE insieme al Kumo mensile (sistema Ichimoku), che funge da supporto di lungo periodo.
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Forza sui Chip, ma SPCX e TSLA ancora sotto resistenzaUn saluto a tutti i traders, mentre i principali indici hanno vissuto una settimana di ritracciamento e consolidamento, l'azionario sta mostrando una divergenza di settore molto netta.Da un lato abbiamo assistito alla grande forza del comparto dei semiconduttori: titoli come AMD, INTC, QCOM e TSM hanno continuato a spingere forte, confermandosi il vero motore trainante dell'intero listino legati all'infrastruttura AI e all'hardware.Dall'altro lato, la liquidità stenta ancora a ruotare in modo deciso su altri settori. Ed è proprio qui che si trovano due dei nostri focus operativi: SPCX e TSLA.Come stiamo gestendo le posizioni:SPCX: La strategia rimane attiva al 100%. Il titolo è ancora incastrato sotto la resistenza chiave, ma la struttura tiene. Nessun nervosismo: la tesi di fondo non cambia finché i livelli orizzontali di supporto non vengono violati.
TSLA: Qui la gestione del rischio è già blindata. Dopo la risposta dai minimi attorno a quota 299$, abbiamo posizionato lo stop a break-even 345$ per il secondo ingresso.
Esito: trade coperto e rischio azzerato sulla seconda tranche. Se il titolo romperà al rialzo, saremo a bordo a pieno carico; se rifiuterà la resistenza, il capitale è protetto.
Cosa aspettarsi da questa settimana? Storicamente, nei mercati sani, la forza parte prima dai leader di settore (Semi) e successivamente si propaga verso il resto dei titoli Growth e Mega-Cap. Se la spinta su AMD e TSM continuerà, potrebbe finalmente arrivare il flusso di acquisti necessario per far rompere le resistenze a TSLA e SPCX.Se invece le resistenze dovessero respingere i prezzi con volumi in calo, adatteremo subito l'operatività: gestione dei livelli orizzontali, monitoraggio dei volumi in uscita e disciplina sul Money Management.In borsa non si indovina, si gestisce.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Circles Analysis ABNB 2026/09/13 (U.S.A.)La tendenza di lungo periodo del titolo Airbnb permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta dell’11 settembre 2026 si attesta a $ 170,19.
Le quotazioni si trovano al di sopra della principale area di riferimento, rappresentata dall’orbita di equilibrio ribassista individuata in area $ 165,83, livello che assume particolare rilevanza ai fini dell’evoluzione del quadro tecnico.
La permanenza delle quotazioni al di sopra di $ 165,83 manterrebbe inalterata l’impostazione positiva di lungo periodo e potrebbe favorire una progressiva ripresa del movimento rialzista. Al contrario, una decisa violazione del livello, accompagnata da una successiva conferma delle quotazioni al di sotto dello stesso, costituirebbe un primo segnale di deterioramento del quadro tecnico e potrebbe favorire l’avvio di una fase correttiva.
In quest’ultima eventualità, il primo obiettivo ribassista sarebbe individuabile in area $ 138,12, livello il cui raggiungimento, sulla base dell’attuale configurazione temporale, potrebbe verificarsi entro il 4 dicembre 2026.
Il livello di $ 165,83 rappresenta pertanto il principale spartiacque tecnico per l’evoluzione del titolo:
Sopra $ 165,83: aumenterebbero le probabilità di una prosecuzione del trend rialzista di lungo periodo, con possibilità di sviluppo di nuovi impulsi positivi.
Sotto $ 165,83: aumenterebbero le probabilità dell’avvio di una fase correttiva, con possibile estensione del movimento verso $ 138,12.
In conclusione, sebbene la tendenza di lungo periodo rimanga impostata al rialzo, il comportamento delle quotazioni in prossimità di $ 165,83 assume particolare importanza. La tenuta di tale livello confermerebbe la solidità dell’impostazione rialzista, mentre la sua violazione, soprattutto se accompagnata da una successiva conferma al di sotto, rafforzerebbe lo scenario correttivo e aprirebbe spazio a un possibile movimento verso $ 138,12.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
Circles Analysis OXY 2026/09/09 (U.S.A.)La tendenza di lungo periodo del titolo Occidental Petroleum Corporation permane impostata al rialzo. La chiusura della seduta dell’8 settembre 2026 si attesta a $ 60,65.
L’area di resistenza orbitale, rappresentata dall’orbita di equilibrio rialzista individuata a $ 62,15, assume particolare rilevanza ai fini dell’evoluzione del quadro tecnico.
La permanenza delle quotazioni al di sotto di tale livello potrebbe determinare un progressivo deterioramento dell’attuale impostazione positiva, mentre una sua decisa rottura, accompagnata da una successiva conferma, potrebbe innescare un’ulteriore accelerazione del movimento rialzista.
In tale eventualità, il primo obiettivo del movimento rialzista sarebbe individuabile in area $ 70,05, livello il cui raggiungimento, sulla base dell’attuale configurazione temporale, potrebbe verificarsi entro il 13 novembre 2026.
Il livello di $ 62,15 rappresenta pertanto il principale spartiacque tecnico per l’evoluzione del titolo:
Sopra $ 62,15: aumenterebbero le probabilità di una prosecuzione del trend rialzista di lungo periodo, con possibile estensione del movimento verso l’obiettivo di $ 70,05.
Sotto $ 62,15: aumenterebbero le probabilità dell’avvio di una fase correttiva, soprattutto qualora la mancata rottura della resistenza fosse accompagnata da segnali di debolezza.
In conclusione, pur permanendo rialzista la tendenza di lungo periodo, la rilevanza dell’area di resistenza orbitale rende particolarmente importante monitorare il comportamento delle quotazioni in prossimità di $ 62,15.
La rottura e la successiva conferma sopra tale livello manterrebbero prevalente lo scenario rialzista e rafforzerebbero l’ipotesi di un’estensione del movimento verso $ 70,05. Viceversa, l’incapacità di superare la resistenza, accompagnata da una successiva perdita dei principali supporti, potrebbe rappresentare il primo concreto segnale di deterioramento del quadro tecnico e di possibile avvio di una fase correttiva di più ampia portata.
Disclaimer
Il presente report rappresenta un'analisi tecnica basata sul metodo dell'Analisi Orbitale (Circles Analysis) e sull'applicazione, a fini esclusivamente didattici. Non costituisce in alcun modo una consulenza finanziaria personalizzata, un invito all'investimento, né una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Le operazioni su strumenti derivati comportano rischi elevati e possono determinare la perdita, anche integrale, del capitale investito.
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Cogliendo il suggerimento di balinor presi 20pezzi senza stop, poc storico delle origini, peccato solo per i volumi modesti sui timeframe ampi, per il resto ci si prova in preda alla "speculazia" con size irrisoria e progetti di realizzo ambiziosi.
Oltre l'analisi Nuovoscalografica!
Rimbalzo decennale Il prezzo si muove da un paio di mesi sul supporto decennale indicato di blu
Le ultime settimane vedono inoltre il prezzo muoversi all’interno di un triangolo di compressione simmetrico
Attendere la rottura del triangolo per cogliere il forte movimento nella direzione del breakout






















