PLTR Palantir respinto dalla neckline del H&S ribassista.Ora?Buon giovedì 9 Aprile 2026 e bentornati sul canale con un nuovo aggiornamento tecnico su Palantir Technologies, grafico a candele giornaliere con anche uno sguardo al timeframe mensile.
Un'analisi quella di oggi particolarmente importante vista la recente price action che non sembra essere favorevole a chi come me e come tanti istituzionali è rialzista sul titolo.
Una price action che si è andata a confrontare proprio ieri con la neckline di un testa e spalle ribassista chiave, ma che non deve spaventare: semplicemente attenzione, grande cautela e pazienza, avendo in testa in modo chiaro i prossimi livelli di supporto.
Buona giornata e grazie per la vostra attenzione
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U Unity con un doppio minimo sul daily..Buon giovedì 9 APrile 2026 e bentornati sul canale con un aggiornamento tecnico su Unity Software.
Andiamo ad analizzare la price action sul grafico a candele giornaliere, dove possiamo notare un interessante pattern tecnico rialzista confermato da candela giornaliera con volumi sopra media, fatta registrare qualche giorno fa.
Grazie per la vostra attenzione e buona giornata
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Blackstone, è troppo presto per tornare all’acquisto?Blackstone: è opportuno tornare ad acquistare nel private equity mentre il drawdown dall’inizio di gennaio 2025 ha già raggiunto il 50%?
Questa è la domanda che molti si pongono oggi, mentre il contesto macroeconomico e finanziario rimane teso e la situazione geopolitica attuale non aiuta. Blackstone è un attore di primo piano nella gestione di asset alternativi, con un portafoglio molto diversificato, ma il private equity resta il cuore del suo modello di business.
L’idea del private equity quotato è semplice: raccogliere capitali presso investitori istituzionali, investirli in società non quotate, svilupparle attraverso crescita, ristrutturazione o ottimizzazione finanziaria, per poi rivenderle con una plusvalenza.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi su base giornaliera dell’azione Blackstone.
Tuttavia, il private equity soffre in borsa dalla fine del 2024. Blackstone è anche molto presente nel settore immobiliare, nel credito privato e in altre strategie alternative, e questa diversificazione consente di stabilizzare i ricavi, ma la pressione sul private equity si fa sentire. A livello globale, Blackstone figura tra i leader del settore, insieme a KKR, Apollo, Carlyle ed EQT, e anche questi quattro titoli sono in difficoltà sui mercati dall’inizio del 2025.
Qual è dunque il problema di queste società di gestione nel private equity e quando sarà interessante tornare all’acquisto? Innanzitutto, è necessaria una stabilizzazione globale degli asset rischiosi in borsa e quindi un allentamento geopolitico e una stabilizzazione dei prezzi dell’energia sui mercati.
Ma il problema chiave sono i tassi di interesse elevati, poiché il private equity si basa sull’effetto leva (LBO). Con tassi elevati:
• Il debito diventa più costoso, riducendo la redditività delle operazioni
• Le valutazioni sono sotto pressione
• Il mercato rivaluta l’intero settore, generando una correzione generale
Le prospettive della politica monetaria della Fed sono quindi decisive per considerare un ritorno all’acquisto nel settore del private equity in borsa.
Ecco i segnali da monitorare per un ritorno all’acquisto su società di private equity come Blackstone:
• Ciclo macro più favorevole: le società non quotate sono molto sensibili al ciclo economico globale
• Ritorno dell’appetito per il rischio attraverso una stabilità geopolitica: è necessario un concreto allentamento in Medio Oriente, in particolare con la riapertura dello Stretto di Hormuz
• Politica monetaria / aspettative di inflazione: deve essere escluso qualsiasi scenario di ulteriore restrizione monetaria da parte della Fed
Senza queste condizioni, è rischioso precipitarsi a tornare all’acquisto sul private equity in borsa. Blackstone mantiene tuttavia fondamentali solidi che ne fanno una scelta di lungo periodo. Tuttavia, il timing di breve termine per un ingresso nel private equity richiede pazienza e osservazione del mercato globale, in particolare la fine della risalita dei tassi di interesse e del conflitto attuale in Medio Oriente.
In sintesi, Blackstone resta un attore imprescindibile nel private equity, ma il momento per acquistare dipende fortemente dai tassi di interesse e dal ciclo globale di appetito e avversione al rischio. Un ingresso prematuro può essere penalizzato dal mercato, ed è necessario curare il timing dal punto di vista dell’analisi tecnica, con una zona di supporto principale tra 80$ e 100$, come illustrato nel grafico seguente.
DISCLAIMER GENERALE:
Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie.
Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici.
Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri.
Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto.
L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi.
Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA.
I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale.
Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie.
I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio.
Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare.
Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative.
L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
Netflix, Intel e lo Storage: Ecco dove si sono spostati i big.Un saluto a tutti i trader, mentre molti si concentrano solo sui nomi più blasonati del software, questa settimana abbiamo assistito a movimenti di prezzo che raccontano una storia molto diversa e, direi, estremamente concreta.
Se guardiamo bene cosa è successo a nomi come Netflix, Western Digital (WDC/SanDisk), Dell, Intel e AMD, capiamo che i flussi di capitale si stanno spostando verso chi l'intelligenza artificiale la deve "ospitare" e "alimentare" fisicamente.
Ecco i tre punti chiave della settimana:
Il ritorno dello Storage (WDC & SanDisk): È stata la settimana della conferma definitiva. Con la capacità produttiva di HDD sold-out per tutto il 2026, il mercato ha capito che l'AI non è solo calcolo, ma una fame insaziabile di dati. WDC e SanDisk sono state tra le migliori in assoluto, confermando che lo storage è il nuovo collo di bottiglia del settore.
La riscossa dell'Hardware (Dell & Intel): Dell continua a macinare terreno grazie alla sua posizione dominante nei server AI. Ma la vera sorpresa è stata Intel: il movimento di questa settimana, spinto dalla fiducia nel piano di espansione produttiva in Europa (Fab 34), segna un segnale di forza che molti aspettavano da tempo. Insieme ad AMD, il comparto chip sta dimostrando che c’è spazio per più leader, non solo per uno.
Netflix (NFLX) e la tenuta dei supporti: Tecnicamente, Netflix ha dato una lezione magistrale. Il rimbalzo preciso sul supporto a $91,82 (una zona di prezzo fondamentale che monitoravo) dimostra che la fiducia degli investitori è tornata solida, puntando tutto sulla scalabilità del modello di business e sui nuovi piani tariffari.
Cosa traggo da questi movimenti?
Il mercato sta premiando la "concretezza". Non si comprano più solo le promesse, ma le fabbriche, i server e lo spazio fisico dove i dati risiedono.
Dopo Pasqua, sarà fondamentale vedere se questi titoli riusciranno a mantenere i livelli conquistati. La forza vista su Intel e il setup grafico di Netflix mi fanno pensare che il settore tech abbia ancora benzina nel serbatoio, a patto che l'Open Interest sui tassi (come dicevo nel post precedente) inizi finalmente a sgonfiarsi.
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Comunicazioni spaziali Società leader nei satelliti per comunicazioni procede in un rialzo inarrestabile (come tutto il settore della space economy)
Ieri il breakout della trendline blu e oggi la conferma rialzista con chiusura sopra i 53,3$
Prossimo target sui 56,3$ dove è probabile una breve correzione (pullback sul supporto ) prima del successivo rialzo come previsto dalla freccia nera
Possibile rimbalzo sul supporto biennaleIl prezzo ha corretto con forza nelle ultime settimane arrivando a toccare il supporto biennale indicato di blu in zona 120$ da cui è iniziato un tentativo di rimbalzo
Attendere una conferma rialzista dal superamento della resistenza indicata dalla linea nera,
Personalmente non sto operando a causa della elevata volatilità per le notizie sulla guerra
Sono comunque presenti molte occasioni di ingresso con il prezzo che raggiunge supporti importanti soprattutto sui titoli del settore software vittima si sell off selvaggio (e immotivato secondo me)
Breakout rialzistaDopo aver incontrato il supporto blu con i minimi toccati a fine 2025 il prezzo ha iniziato una forte risalita accompagnata da elevati volumi
Nella settimana appena conclusa è avvenuto il breakout rialzista del canale parallelo indicato di giallo
Per maggiore sicurezza attendere una chiusura sopra i 33,34$
Cup & Handle devastante?Il prezzo chiude la settimana con un +36% per l'hype della missione Artemis 2 avvicinandosi al completamento di un Cup & Handle
Una chiusura sopra i 25$ con volumi in aumento darà inizio al rialzo
Per maggiore sicurezza attendere il successivo retest dei 25$ prima di considerare un ingresso long
Attenzione alla volatilità pazzesca di questi titoli
Breakout verso la lunaSettimana caldissima per i titoli spaziali che nonostante la volatilità della guerra esplodono con rialzi pazzeschi per la missione Artemis
Il prezzo ha rotto la resistenza viola che castigava il prezzo da molti mesi con un breakout devastante da ben +38% in una settimana
Destinazione 34,37$ del precedente massimo la cui rottura (compatibile con un pattern doppio minimo) avrebbe come successivo target la zona dei 50$
Per chi teme la volatilità pazzesca delle singole azioni segnalo un ottimo ETF JEDI specifico del settore
Attenzione inoltre alla IPO in arrivo di Space-X che probabilmente darà ulteriore forza rialzista sul settore
Microsoft, buon momento per tornare all’acquisto?L’azione Microsoft, una delle star della tecnologia statunitense, ha perso oltre il 35% in borsa dall’estate scorsa. Il settore del software ha subito una rotazione sfavorevole di fronte alla narrativa dell’intelligenza artificiale, e aziende leader come Microsoft, Adobe e SAP hanno registrato una forte correzione in borsa.
È arrivato il momento di tornare all’acquisto sull’azione Microsoft dal punto di vista fondamentale e tecnico?
Per rispondere a questa domanda, mi baso sui seguenti elementi di analisi:
• Analisi tecnica su timeframe settimanale dell’azione Microsoft
• La valutazione di mercato del titolo Microsoft tramite i seguenti multipli: P/E ratio, P/Valore contabile e P/Vendite
Questo doppio approccio tecnico e fondamentale consente di affermare che Microsoft è vicina a un buon timing per un rimbalzo in borsa, con un supporto tecnico principale compreso tra 310$ e 350$ e un P/E su un livello di supporto decennale nella zona 20/23.
Dal punto di vista tecnico, la zona attuale rappresenta una congiunzione particolarmente interessante: combina un ex massimo diventato supporto, una trendline rialzista di lungo periodo e una zona significativa di ritracciamento dell’ultimo ciclo rialzista. Storicamente, questo tipo di configurazione offre spesso punti di ingresso favorevoli per investitori di medio e lungo termine, a condizione che il supporto tenga nelle prossime settimane. Una stabilizzazione seguita da un’inversione rialzista costituirebbe un segnale tecnico chiaro.
Inoltre, il grafico seguente mostra le candele giapponesi giornaliere dell’indice Dow Jones Industrial. Il mercato ha reagito sul supporto principale a 45.000 punti e la tendenza di medio termine resta rialzista finché questo livello tecnico viene preservato.
Dal lato fondamentale, la compressione dei multipli è evidente. Il P/E torna su livelli osservati durante fasi di mercato più incerte, mentre Microsoft mantiene una crescita solida, sostenuta dal cloud (Azure) e dal suo posizionamento strategico nell’intelligenza artificiale. Anche i multipli P/Vendite e P/Valore contabile seguono una dinamica di normalizzazione, riducendo il rischio di sopravvalutazione eccessiva osservato negli ultimi anni.
In sintesi, Microsoft resta un titolo di grande qualità, con elevata visibilità su ricavi e margini. La recente correzione consente di ritrovare livelli di valutazione più interessanti, in linea con un importante supporto tecnico. Lo scenario privilegiato resta una fase di costruzione seguita da un rimbalzo, a condizione che il mercato globale resti favorevole.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi giornaliere dell’indice settoriale tecnologico statunitense. La tendenza di fondo resta rialzista finché il supporto principale a 4.800 punti viene preservato.
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Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare.
Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative.
L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
TPG in cadutaTPG sembra una solida società di asset management con AUM in crescita, utili e dividendi in forte rialzo recente, FCF abbondante e ROE positivo. È adatta a chi cerca yield alto (~5%) + esposizione al private equity, ma attenzione alla volatilità tipica del settore (guadagni legati alle performance dei fondi).
Fonte da vari articoli su Yahoo Finance e dalla sezione Investors del loro sito ufficiale.
Graficamente siamo davanti ad una forte correzione che ha quasi dimezzato le quotazioni da inizio 2026.
Tuttavia essendo un settore legato al private equity potremmo vedere ancora ulteriori affondi. Soprattutto se anche gli indici azionari continueranno la fase di correzione nel 2026.
COMUNICAZIONE DI RISCHIO.
Questo documento è a solo scopo informativo e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione e possono essere soggetti al rischio emittente.
Si informa che chi scrive potrebbe essere direttamente interessato, sia in qualità di privato che svolge attività di investing anche sugli strumenti citati, sia per il tramite di rapporti commerciali con le aziende citate. In ogni caso la priorità è garantire che le opinioni espresse rimangano imparziali e che i contenuti condivisi siano informativi e utili. Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un consiglio d’investimento. Prima di investire, assicurati che questo prodotto sia adeguato al tuo profilo di rischio e considera di consultare un consulente finanziario qualificato.
NKE 45 usdNike continua ad essere venduta e raggiunge un minimo di 45 dollari... Sotto il minimo del 2025.
Preoccupazioni varie sui margini di profitto e sul calo delle vendite in Asia potrebbero lasciare il titolo ancora sotto pressione.
Lo metto in wachtlist.
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Analisi Tecnica – PayPal Holdings Inc (PYPL)Dopo aver raggiunto l’area di top intorno ai 300$, il titolo PayPal ha formato un pattern di doppio massimo, dando origine a una fase ribassista di lungo periodo che ha portato a una perdita complessiva di circa -87%.
Struttura ribassista di lungo periodo:
Struttura di mercato e volumi
Il movimento ribassista si è arrestato in corrispondenza del POC principale (volume profile sull’intero storico), livello chiave di equilibrio del mercato.
Successivamente:
si è formato un doppio minimo di breve periodo
il prezzo ha reagito con un rimbalzo
il movimento si è fermato in prossimità della metà del gap-down, ancora aperto
Rimbalzo e gap analysis:
Scenario Rialzista
Uno scenario long si attiva in caso di:
breakout della parte alta della flag
accompagnato da aumento dei volumi, segnale di conferma della forza
Possibili target:
Target 1: chiusura dell’inefficienza legata al gap-down
Target 2: area intorno ai 60$, in prossimità del POC volumetrico superiore
Scenario rialzista:
Visione di lungo periodo
Nel caso in cui il prezzo riesca:
a chiudere completamente il gap
e a proseguire il movimento rialzista
si potrebbe configurare un pattern di inversione strutturale, tipico di un gap di esaurimento, con possibile transizione da trend ribassista a rialzista.
Collasso strutturale, ATR in espansione e vuoto di supportiIl grafico giornaliero di Take-Two Interactive Software presenta una struttura tecnica molto deteriorata. Il bias direzionale è ribassista senza riserve: la mediana del canale si attesta a 192,31 — oltre due punti al di sopra della chiusura odierna a 189,69 — e il prezzo staziona al di sotto della banda inferiore del canale, in territorio di ipervenduto statistico. Ciò che rende il quadro particolarmente severo non è tanto la condizione di estensione in sé, quanto la velocità con cui il titolo ha attraversato tutti i livelli di supporto strutturali nel breve volgere di poche settimane.
La storia recente del titolo è quella di un collasso ordinato nella forma ma brutale nella sostanza. Dopo aver consolidato nell'intorno del pivot trimestrale a 249,36 per buona parte del periodo autunnale, il prezzo ha ceduto con forza progressiva, bruciando in sequenza S1 (235,02), S2 (226,16) e infine S3 (211,82) — l'ultimo presidio Fibonacci disponibile — senza che alcuno di essi generasse una reazione degna di nota. La chiusura odierna a 189,69 colloca il titolo in un vuoto strutturale: al di sotto di S3, con la banda inferiore del canale in rapida discesa verso area 150, non esistono riferimenti Fibonacci trimestrali ulteriori cui ancorare un'ipotesi di supporto nel breve termine.
Gli oscillatori dipingono un quadro coerente con questa narrativa, con alcune sfumature che meritano attenzione. Il Momentum a dieci periodi segna -18,89: la curva è precipitata in territorio fortemente negativo a partire da febbraio e, a differenza di quanto osservabile in altre situazioni di ipervenduto, non mostra ancora alcun segnale di appiattimento o divergenza rispetto ai minimi di prezzo — i due riferimenti restano allineati al ribasso, negando qualsiasi lettura contrarian. L'RSI a quattordici periodi si attesta a 31,36, borderline rispetto alla soglia di ipervenduto classica: il valore è tecnicamente in zona critica, ma la sua traiettoria discendente e l'assenza di una divergenza bullish lo privano di forza segnaletica autonoma. Elemento di rilievo è l'ATR, che con RMA a 6,76 registra un'espansione significativa della volatilità giornaliera — in netta accelerazione rispetto ai valori compressi della seconda metà del 2025. Questo dato è cruciale per la calibrazione operativa: uno stop mal dimensionato verrebbe invalidato dal puro rumore intraday. I volumi, infine, hanno mostrato un'espansione considerevole in corrispondenza del crollo di febbraio, confermando la natura istituzionale della pressione venditrice; nelle sessioni più recenti si mantengono su livelli superiori alla media, segnale che la distribuzione non è ancora esaurita.
Lo scenario operativo si struttura su due condizioni mutualmente esclusive. Lo scenario long si attiva soltanto in presenza di una chiusura giornaliera convincente al di sopra di S3 (211,82), accompagnata da un'inversione del momentum e da volumi in espansione sul lato acquisto: il target primario sarebbe S2 a 226,16, il target secondario S1 a 235,02, con stop tecnico collocato a circa un ATR sotto il minimo recente, in area 183. Lo scenario short, strutturalmente dominante, si attiva sul proseguimento della debolezza e su eventuali rimbalzi che si esauriscano sotto S3: in assenza di livelli Fibonacci inferiori, il target primario va ricercato nell'area 175–178, identificabile per via grafica come zona di congestione storica; il target secondario si colloca in area 165. Lo stop va posizionato sopra 211,82, con tolleranza di un ATR.
La confluenza tra bias strutturale marcatamente negativo, momentum senza divergenze, RSI in zona critica senza segnali di inversione e volatilità in espansione assegna allo scenario short una probabilità strutturale nettamente superiore. Il titolo è tecnicamente in caduta libera al di sotto di ogni riferimento Fibonacci: in questo contesto, cercare il minimo è un esercizio ad alto rischio. Chi opera sul lato corto deve tuttavia tenere presente che l'ATR elevato rende ogni sessione potenzialmente esplosiva in entrambe le direzioni — la gestione della posizione conta quanto la direzione scelta.
Struttura ribassista intatta, S3 a 114,60 prossimo obiettivoIl grafico giornaliero di Alibaba Group Holdings Ltd. racconta una storia di deterioramento strutturale progressivo che, al momento della lettura, non ha ancora trovato un punto di inversione convincente. Il bias è inequivocabilmente negativo: la mediana del canale si colloca attorno a 138,03 — oltre quindici punti al di sopra della chiusura odierna a 122,69 — e il prezzo staziona in prossimità della banda inferiore a -2 deviazioni standard, in piena zona di ipervenduto statistico. La trazione vendita è ancora dominante, ma l'estensione raggiunta è avanzata e impone una lettura sfumata.
La traiettoria storica del titolo conferma questo quadro con eloquenza. Dopo il rimbalzo che aveva portato le quotazioni fino alle soglie di R1 (179,60) nel corso della fase autunnale, l'inversione si è manifestata con forza, accompagnando il prezzo attraverso una serie di supporti Fibonacci trimestrali — il pivot centrale a 161,63, poi S1 a 143,66, e infine S2 a 132,57 — senza che alcuno di questi livelli riuscisse a offrire una resistenza duratura. Il prezzo coincide ora sostanzialmente con la banda inferiore del canale, e il successivo presidio strutturale rilevante è S3 a 114,60, ormai a meno di dieci punti di distanza — una prossimità che impone attenzione operativa elevata.
Gli oscillatori aggiungono profondità analitica a questo quadro già eloquente. Il Momentum a dieci periodi si attesta a -12,52: la curva è in territorio negativo e, pur avendo accennato a un lieve appiattimento nelle ultime sedute, non mostra ancora segnali di inversione strutturale. Non si rilevano divergenze bullish rispetto al prezzo — i minimi del momentum e quelli del prezzo restano sostanzialmente allineati, il che nega qualsiasi lettura contrarian affrettata. L'RSI a quattordici periodi si colloca a 31,71, appena al di sopra della soglia classica di ipervenduto: il valore è tecnicamente borderline e segnala una condizione di pressione venditrice prolungata, ma non ancora una capitolazione conclamata. L'ATR a quattordici periodi, con RMA a 4,70, indica una volatilità giornaliera media di poco meno di cinque dollari: un dato fondamentale per la calibrazione degli stop operativi, che impone margini adeguati per evitare che il rumore di mercato invalidi posizioni altrimenti corrette. Sul versante volumetrico, le sessioni di vendita più intense — quelle che hanno accompagnato la rottura di S1 e la discesa verso S2 — hanno registrato espansioni volumetriche sopra la media mobile dei venti periodi. Più recentemente i volumi mostrano una leggera contrazione, elemento compatibile con un esaurimento temporaneo della pressione venditrice, ma insufficiente da solo a configurare un segnale di acquisto.
Lo scenario operativo si articola su due condizioni mutualmente esclusive. Lo scenario long si attiva esclusivamente in caso di stabilizzazione e chiusura giornaliera convincente sopra S2 (132,57), accompagnata da un'espansione volumetrica in acquisto e da una risalita del momentum in territorio meno negativo: il target primario è l'area 138,00, il target secondario S1 a 143,66, e lo stop tecnico va collocato a circa un ATR sotto il minimo recente, in area 118. Lo scenario short si attiva invece sul mancato recupero di S2 o su una chiusura netta sotto i minimi correnti: il target primario è S3 a 114,60, il target secondario l'area 108–110; lo stop tecnico, calibrato su un ATR, va posizionato sopra 132,57.
La confluenza tra bias strutturale negativo, momentum in territorio ribassista senza divergenze, RSI prossimo ma non ancora in ipervenduto conclamato e volumi coerenti con la direzionalità di fondo assegna allo scenario short la probabilità strutturale più elevata. La zona di ipervenduto in cui il titolo opera impone tuttavia una gestione del rischio rigorosa: la pazienza, in questa fase, non è una virtù accessoria — è la condizione necessaria per operare con metodo.
Palo Alto Network su EMA 200 weekly e 61,8% di FibonacciL’analisi di Citrini Research circolata negli ultimi mesi è diventata molto discussa tra investitori istituzionali perché propone una lettura molto radicale dell’impatto dell’AI sui mercati. La logica di fondo della ricerca è che l’AI creerà vincitori molto concentrati e molti perdenti.
Concentriamoci sui vincitori: aziende che forniscono l’infrastruttura fisica dell’AI (chip, data center, energia, rete, sicurezza).
Secondo il loro scenario, se l’AI sostituisce rapidamente lavoro qualificato potrebbe perfino ridurre il reddito disponibile e quindi la domanda nell’economia tradizionale.
Ed ora vengo all’analisi in oggetto: viene spesso citato Palo Alto Networks.
Chi è Palo Alto Network NASDAQ:PANW ?
Palo Alto Networks è una delle principali aziende globali di cybersecurity. Fornisce software e piattaforme per proteggere reti aziendali, cloud e dispositivi da attacchi informatici tramite firewall avanzati, sicurezza cloud e sistemi di rilevamento delle minacce basati su AI. I suoi clienti includono grandi aziende, banche e governi in oltre 150 paesi.
Il ragionamento su Palo Alto Networks è abbastanza semplice:
• l’AI aumenta superficie di attacco cyber
• le aziende implementano più automazione e più cloud
• la cybersecurity diventa spesa obbligatoria
Struttura del trend
Il movimento principale partito nel 2023 è fortemente rialzista, con sequenza di massimi e minimi crescenti fino al top in area 224 $.
La correzione attuale è quindi, per ora, una fase di ritracciamento dentro un trend primario ancora rialzista.
Il prezzo è sceso velocemente fino a testare la EMA 200 weekly (linea rossa), che storicamente su questo titolo ha funzionato come supporto dinamico di lungo periodo. L’ultima volta che il titolo ha fatto chiusura sotto è avvenuta nel marzo 2020, in pieno COVID.
Il primo rimbalzo è già avvenuto proprio su quell’area, ma non sta reggendo.
Zona tecnica chiave 120 $ dove passa il ritracciamento 61,8% di Fibonacci e un importantissimo POC volumetrico praticamente nella stessa area.
Quando POC e 61,8% coincidono si crea spesso una zona di accumulazione istituzionale molto forte e che attrae i prezzi.
Monitoriamo dunque quest’area anche in ottica ipotetica di fine onda A ribassista ed avvio onda B.
La seconda area volumetrica importante coincide come vediamo con il 78,6% di ritracciamento FIB ed in corrispondenza di un altro picco volumetrico.
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Stocks: Tra Segnali di Forza e Rotture PericoloseUn saluto a tutti i trader, l’attuale scenario di mercato sta delineando una divergenza molto netta tra i vari settori, con alcuni titoli che mostrano una resilienza inaspettata e i "pesi massimi" che invece iniziano a scricchiolare seriamente.
1. Focus HAL: Forza Relativa in Controtendenza
Il dato più rilevante di questa sessione è senza dubbio il movimento di HAL (Halliburton). Mentre il mercato generale ritraccia, HAL sta mettendo a segno un movimento estremamente forte. La capacità del titolo di salire mentre gli indici correggono indica un forte afflusso di capitali nel settore Energy/Oil Services, probabilmente spinto dalle tensioni geopolitiche che sostengono i prezzi delle materie prime. Tecnicamente, HAL sta sovraperformando l'S&P 500 con una configurazione che punta a nuovi massimi relativi.
2. Resilienza vs Capitolazione: Dell, WDC e NFLX
Accanto ad HAL, ci sono altri nomi che sembrano voler "reggere il colpo":
DELL e WDC (Western Digital): Nonostante la pressione sul comparto tech, questi titoli stanno mantenendo strutture interessanti, probabilmente sostenuti dalla domanda ancora solida nel segmento storage e server AI.
NFLX (Netflix): Continua a mostrare una tenuta superiore alla media dei suoi peer nel settore Communication Services.
3. Il Crollo dei Giganti: Mag 7 in Difficoltà
La nota dolente arriva dai leader storici del mercato. Google, Meta, Tesla, AVGO (Broadcom) e Microsoft stanno vivendo un momento di forte stress. La cosa preoccupante è la rottura dei supporti principali:
Quelli che prima erano livelli di accumulo ora fungono da resistenze.
La struttura grafica mostra massimi e minimi decrescenti, un segnale classico di inversione del trend di breve-medio termine.
4. Il Nodo Geopolitico e i Volumi
Tutto questo avviene in un momento geopolitico critico (con il focus costante sulle tensioni in Medio Oriente e l'Iran), che tiene i mercati "appesi a un filo". L'incertezza regna sovrana e la volatilità è destinata a rimanere alta.
Il mio dubbio: Come ho già notato, mi sarei aspettato un aumento di volumi molto più elevato su rotture di supporto così importanti. Il fatto che non ci sia stata questa esplosione di volumi mi fa pensare: e se fosse una trappola? Una finta per intrappolare i venditori prima di un improvviso squeeze?
Come sempre un saluto con un grande abbraccio.
Grazie ciao Mauro
Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
Conclusioni
Ora vediamo cosa ci faranno vedere i mercati la settimana prossima. Se i volumi dovessero confermare la rottura, la discesa potrebbe accelerare; in caso contrario, potremmo assistere a un recupero tecnico tanto rapido quanto inaspettato. Incertezza è la parola d'ordine.






















