• Prodotti
  • Community
  • Mercati
  • Broker
  • Altro
Inizia
  • Mercati
  • /Stati Uniti
  • /Azioni
  • /Idee
Operazione a distanza Azienda leader nella robotica ospedaliera che consente di assistere i chirurghi in operazioni complesse che possono essere eseguite anche a distanza da altri paesi Si prevede diffusione enorme di queste apparecchiature in particolare nei paesi emergenti La debolezza del settore medicale sta portando il prezzo a rompere al ribasso la zona dei 400$ per arrivare idealmente in zona 370$ che sarebbe un ottimo punto di ingresso
NASDAQ:ISRGLong
di balinor
Aggiornato
22
AZIONI NETFLIX: IL MERCATO HA PUNITO LA VISIBILITÀAZIONI NETFLIX: IL MERCATO NON HA PUNITO IL TRIMESTRE, HA PUNITO LA VISIBILITÀ ============================================================================= Netflix analisi tecnica — 18 luglio 2026 (chiusura del 17) L'utile per azione è arrivato sopra il consenso e i ricavi sotto di due decimi di punto: numeri quasi in linea. Il titolo ha aperto in caduta di quasi il 12% e ha chiuso a −7,26%, a 68,95 dollari. A far male è stata la guidance del terzo trimestre e il taglio alle metriche di coinvolgimento comunicate: non paghi i numeri di ieri, paghi la visibilità su domani. Sul grafico, però, questa storia era in corso da aprile. Di seguito cosa è successo, la mappa dei livelli e il piano operativo. Per ogni indicatore macro e settore riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView, così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic. COSA È SUCCESSO • I conti — ricavi del secondo trimestre a 12,56 miliardi di dollari contro un consenso di 12,59, quindi sotto dello 0,2%; utile per azione rettificato a 0,80 dollari contro 0,79 attesi, quindi sopra. Il trimestre, di per sé, non è il problema. Il problema è la guidance del terzo trimestre, ristretta a una forchetta fra 51,0 e 51,4 miliardi, e la riduzione delle metriche di coinvolgimento comunicate al mercato: quando un'azienda smette di dare i numeri che dava, il mercato prezza il peggio • La seduta — apertura a 65,48, minimo a 65,08, chiusura a 68,95: il titolo ha recuperato quasi il 6% dal minimo di giornata. Il colpo è arrivato, la capitolazione no. Un dettaglio che conta: sulla candela di venerdì l'87,8% del volume è passato in acquisto, cioè qualcuno il ribasso l'ha comprato ANALISI TECNICA: il grafico lo diceva da aprile Segnale di vendita in area 92,06, attivo da 11 settimane, +25,1% a oggi. Il titolo è il 48,6% sotto il proprio record storico. • Settimanale — struttura ribassista senza attenuanti: prezzo sotto le medie mobili a 20, 50, 100 e 200 periodi, sotto la nuvola di Ichimoku, convergenza delle medie (MACD) negativa e sotto la sua linea di segnale. Il direzionale negativo è a 44,4 contro un positivo a 4,6: uno squilibrio che si vede raramente. Denaro in uscita piena, con flusso di Chaikin (CMF) a −0,27 e la media a −0,24. Il ribasso è sano nel senso tecnico del termine, cioè fa minimi decrescenti tenendo il passo • Le spie di maturità — l'IQS, che misura la qualità e la fase del setup, è a 73 su 100; la Forza del Segnale, che misura l'ampiezza e la convinzione del movimento, è a 89 su 100. Sono numeri alti, e il mio modello dà lo scenario ribassista all'89% con il descrittore "ribasso a minimi decrescenti, passo tenuto". Attenzione a come si legge: convinzione alta significa movimento ampio, e movimento ampio significa anche rischio di percorso alto. Non significa segnale sicuro • La foto del giorno — forza relativa (RSI) a 31 sia sul giornaliero sia sul settimanale, cioè in territorio di ipervenduto su entrambi gli orizzonti. Forza di tendenza (ADX) a 32 sul giornaliero, con il direzionale negativo a 42,4. Il prezzo ha chiuso sotto la propria banda inferiore di Bollinger giornaliera e appena sopra quella settimanale: è schiacciato fra le due, ed è la firma tipica del movimento allungato. Da qui un rimbalzo tecnico è normale e non dimostra niente SUPPORTI E RESISTENZE No Trade Zone — 66,68 / 77,98: il prezzo lavora dentro la zona (68,95), nella metà bassa. Il sistema qui non propone ingressi nuovi, e la zona è larga oltre 11 punti percentuali: molto spazio per muoversi senza dire nulla. Resistenze — tutti i vecchi appoggi sono passati sopra • 69,68 (+1,1%) — banda inferiore di Bollinger giornaliera: il prezzo ha chiuso appena sotto, è il primo ostacolo di un rimbalzo • 71,63 (+3,9%) — Conversion Line di Ichimoku · 72,10 (+4,6%) — Punto di Inversione giornaliero • 73,88 e 73,91 (+7,2%) — mediana di Bollinger e Base Line di Ichimoku, coincidenti • 74,94 (+8,7%) — media a 20 giorni · 75,70 (+9,8%) — massimo degli ultimi 7 giorni • 77,98 (+13,1%) — Punto di Inversione settimanale, tetto della No Trade Zone: il giudice del trade Supporti — sottilissimi • 68,49 (−0,7%) — banda inferiore di Bollinger settimanale • 66,68 (−3,3%) — pavimento della No Trade Zone • 65,08 (−5,6%) — minimo di venerdì, che è anche il minimo degli ultimi 30 giorni Sotto 65,08 non c'è nulla di recente da nessuna parte. È il rovescio della medaglia di un titolo che è già la metà del proprio record: i punti di riferimento del passato sono tutti troppo in alto per servire. STRATEGIA OPERATIVA SHORT — in essere dall'11ª settimana, ingresso area 92,06, +25,1% a oggi • Target 1 e 2 — area 84,82 e area 81,72, entrambi già incassati settimane fa • Stop — Punto di Inversione settimanale, area 77,98: sta il 13,1% sopra i corsi. Su uno short lo stop sta sopra, e a questa distanza il trade non è in discussione • Stop al pareggio, in alternativa — area 92,06 (prezzo d'ingresso): il 33,5% sopra i corsi. Dà un respiro enorme e protegge quasi nulla; qui il Punto di Inversione, che è già sceso ben sotto l'ingresso, fa un lavoro molto migliore • Cautela, e vale più dei numeri — la validità storica di questo segnale su Netflix dava un potenziale del 19,1%: siamo a 25,1%, cioè oltre il massimo medio. Con forza relativa a 31 su entrambi gli orizzonti e il prezzo fuori dalla banda inferiore di Bollinger, il regalo è già stato preso. Non si insegue. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri LONG — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo) • Si attiverebbe solo sopra area 77,98: il long parte dove muore lo short, l'ingresso coincide col Punto di Inversione settimanale. Sono 13 punti percentuali sopra i corsi, quindi oggi è teoria • Target di riferimento — area 85,85 e area 88,05 · SL1 area 70,43 · SL2 area 69,17 Ingresso ideale • Per chi è già short — non si aggiunge a +25% con il titolo in ipervenduto su due orizzonti. Si accompagna col trailing e si lascia lavorare • Per chi volesse entrare short adesso — è l'errore classico: si comprerebbe il movimento nel punto di massima estensione, con il primo supporto a meno di sei punti e la zona di congestione larga undici. Semmai si aspetta un rimbalzo verso area 72-74 che si spenga • Per chi cerca il rimbalzo — è una scommessa contro il segnale, e va trattata come tale: niente prima della chiusura sopra 72,10, cioè sopra il Punto di Inversione giornaliero, e con l'idea che il tetto vero sta a 77,98 Nota di metodo. Qui non c'è nessun "l'avevamo detto": i conti erano quasi in linea e nessun grafico poteva prevederne la guidance. Quello che il grafico faceva da aprile era un'altra cosa, e più utile — misurare che il denaro stava uscendo dal titolo settimana dopo settimana, con undici settimane di vendita, il flusso in distribuzione e il prezzo a metà del suo record. Il trimestre è stato l'occasione, non la causa. Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
NASDAQ:NFLX
di FGTC
Perdita di momentum ribassista per NikeProbabilmente, a livello di timing, siamo ancora un po’ in anticipo, dato che il grafico è su timeframe mensile e la candela si completerà solo a fine mese; tuttavia, dalla conformazione attuale sembra che la forza ribassista abbia perso un po’ di momentum su Nike. Il titolo arriva da un periodo decisamente sfavorevole: dalla fine del 2021 ha perso circa il 75% dai massimi. Dopo il gap down del 1° aprile, però, i prezzi sembrano essersi leggermente stabilizzati, lateralizzando sui minimi di periodo. Come si può notare dal grafico, i prezzi si trovano a ridosso della banda inferiore di Bollinger; l’oscillatore in basso sta uscendo dall’ipervenduto e sta formando un segnale rialzista, mentre l’istogramma continua a segnalare un eccesso ribassista. Ovviamente, trattandosi di un trend ribassista prolungato, si parlerebbe di un’operazione mean reverting, con una probabilità di stop non trascurabile; tuttavia, una conferma a chiusura di candela, unita al superamento di area 47,5$, aprirebbe le porte a un trade interessante, con prima area di take profit in area 51$ e obiettivo finale in area 60$. Al contrario, una chiusura sotto 40$ invaliderebbe i recenti progressi.
NYSE:NKE
di Davide_Dorandini
AZIONI APPLE, ANALISI TECNICA: RECORD STORICOAZIONI APPLE, ANALISI TECNICA: RECORD STORICO NEL GIORNO DEL CROLLO DEI CHIP — E IL MIO MODELLO LO SCARTA Analisi tecnica settimanale delle azioni Apple — 17 luglio 2026 Ieri l'intera filiera dell'intelligenza artificiale è crollata — Marvell −8,7%, ARM −7,3%, Oracle −6,2% — e Apple ha chiuso a +1,76% segnando il nuovo massimo storico a 334,68. Il mio segnale settimanale su AAPL è in acquisto da due settimane, ma il modello classifica il titolo di bassa qualità e lo mette ultimo nella sua categoria. Le due cose non si contraddicono, e vale la pena capire perché. Di seguito cosa è successo, i livelli di guardia e il piano. Per ogni indicatore e titolo riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView (NASDAQ:AAPL), così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic. COSA È SUCCESSO • La notizia — il modello di intelligenza artificiale Qwen di Alibaba (NYSE:BABA) alimenterà Apple Intelligence sugli iPhone in Cina: il via libera cinese vale un mercato che Apple aveva di fatto perso sul fronte dell'intelligenza artificiale. L'accordo ha spinto anche Alibaba (+5%) e Baidu (+4%) a Hong Kong • Perché proprio ieri, perché proprio Apple — l'innesco del crollo di settore è stato il grande produttore taiwanese di semiconduttori, che ha battuto le attese sugli utili ma alzato la spesa per investimenti 2026 a 60-64 miliardi di dollari: il mercato ha deciso che sull'intelligenza artificiale si sta spendendo troppo, e ha venduto chi la costruisce. Apple l'intelligenza artificiale se la fa dare da un partner: nessun centro dati, nessuna spesa in conto capitale. Nella seduta in cui il capex è diventato una colpa, l'unico grande nome che non ne ha è finito sul record • Macro e settori — la Federal Reserve torna a parlare in tono restrittivo, l'oro (OANDA:XAUUSD) ai minimi da mesi sui tassi alti più a lungo, volatilità in risalita (CBOE:VIX, +6,8%). Apple sta nella tecnologia (AMEX:XLK), ieri ultimo comparto della classifica a −2,2% e a −4,8% sul mese: il titolo ha fatto il record mentre il suo settore era il peggiore di tutti IL PUNTO CHE CONTA: PERCHÉ SCARTO UN TITOLO SUL RECORD • Non è un giudizio sul titolo, è un giudizio sull'ingresso — l'IQS, che misura qualità e fase del setup, è a 79 su 100: alto. La price action settimanale è al massimo grado rialzista, i direzionali sono sbilanciati come di rado si vede (+DI a 39 contro un −DI a 16), i compratori hanno pesato il 94% dei volumi della settimana. Il titolo è forte, e il modello lo sa • A bocciarlo è il Protocollo d'Ingresso, che guarda un'altra cosa: *dove* ti fa entrare. Il segnale è nato il 6 luglio in area 317 e il prezzo è già a 333, appoggiato alla propria banda superiore di Bollinger sia sul giornaliero (334,00) sia sul settimanale (335,01), con la forza relativa (RSI) a 71. Comprare qui significa comprare un titolo al limite della sua estensione statistica, il giorno del suo record. Il setup è buono; il prezzo per entrarci, no • La Forza del Segnale, che misura ampiezza e convinzione del movimento, è a 43 su 100 e lo scenario del modello è «rialzo debole, segnale in attenuazione». Convivono con un record storico perché misurano la spinta *residua*, non quella già espressa ANALISI TECNICA Segnale di acquisto in area 317, attivo dalla 2ª settimana, +5,2% a oggi. Siamo nella settimana di conferma. • Settimanale — struttura senza crepe: medie mobili a 20, 50, 100 e 200 periodi tutte largamente sotto il prezzo, prezzo sopra la nuvola di Ichimoku, forza relativa (RSI) a 69, convergenza delle medie (MACD) positiva e in accelerazione. Il denaro conferma: flusso di Chaikin (CMF) a +0,14 col grezzo sopra la sua media, cioè l'accumulo si sta ancora rafforzando. Volatilità (ATR) intorno al 4,9% • Il giornaliero è d'accordo — forza relativa a 71, quindi comprato all'eccesso ma non ancora estremo; convergenza delle medie in accelerazione; flusso di Chaikin a +0,13 contro una media a +0,02, denaro fresco in ingresso; volume in acquisto all'82%. La forza di tendenza (ADX) a 26 è la più solida che il titolo abbia da settimane • Dove sta il rischio — il prezzo è appoggiato alla banda superiore di Bollinger su entrambi i tempi contemporaneamente. Non è un segnale di vendita: è la misura di quanto poco spazio ci sia sopra prima che serva una pausa. Regge la price action, con doppio minimo forte alle spalle SUPPORTI E RESISTENZE No Trade Zone — 314,80 / 316,91: il prezzo le sta il 5,2% sopra. Il breakout è già avvenuto, il segnale è nato lì: oggi quella fascia lavora da cuscinetto sotto i corsi. Resistenze — sopra la testa c'è solo il vuoto del record • 334,00 (+0,2%) — banda superiore di Bollinger giornaliera: il prezzo ci è appoggiato • 334,68 (+0,4%) — massimo storico, segnato ieri. Sopra non c'è più niente di tecnico: solo spazio mai battuto • 335,01 (+0,5%) — banda superiore di Bollinger settimanale. Tre livelli entro mezzo punto: è un collo di bottiglia Supporti • 331,58 (−0,5%) — VWAP giornaliero: il primo appoggio, ed è vicinissimo • 321,34 (−3,6%) — Punto di Inversione giornaliero: finché il prezzo ci sta sopra, il segnale di giornata regge • 320,84 (−3,7%) — Conversion Line di Ichimoku • 309,31 (−7,2%) — media a 20 giorni · 307,05 (−7,9%) — minimo degli ultimi 7 giorni • 303,53 (−8,9%) — Punto di Inversione settimanale: il giudice del trade • 299,04 (−10,3%) — media a 50 giorni STRATEGIA OPERATIVA LONG — segnale nato il 6 luglio, ingresso area 317, +5,2% a oggi. Gli obiettivi sono tutti ancora davanti • Target 1 — area 363: +8,9% dai corsi, finestra alla settimana 6 • Target 2 — area 378: +13,5% dai corsi, finestra alla settimana 8 • Target 3 — area 394: +18,2% dai corsi, finestra alla settimana 10 • SL1 — area 304 (Punto di Inversione settimanale): −8,9% dai corsi. Attenzione al verso: il trade ha due settimane, quindi il Punto di Inversione sta ancora il 4,2% *sotto* l'ingresso e non ha ancora trascinato nulla al sicuro • Stop al pareggio, in alternativa — area 317 (prezzo d'ingresso): −4,9% dai corsi. Qui, al contrario dei trade maturi, il pareggio è l'opzione **più stretta**: protegge di più e lascia meno respiro del Punto di Inversione. È la scelta fra rischiare il 4,9% o l'8,9% del capitale impiegato • Trailing — a scalini: pareggio a +4%, poi +2% a +10%, poi il Punto di Inversione che sale. Il primo scalino è già agganciabile • Rapporto in essere: +8,9% fino al primo obiettivo contro −8,9% fino allo stop settimanale. Simmetrico, e per questo il pareggio conta SHORT — alternativo, non attivo (informazione di servizio, non uno scenario operativo) • Si attiva solo sotto il Punto di Inversione settimanale, oggi area 304: lo short parte dove muore il long. Il box dell'ultima analisi pubblicata lo ancorava ad area 291, ma il Punto di Inversione da allora è salito: il trigger vero è 304 • Obiettivi indicativi dall'ultima analisi — area 272 e area 266 · con protezioni in area 309 e 313. Sono numeri calcolati su un livello ormai superato: valgono come ordine di grandezza, non come piano Ingresso ideale • Non qui: il prezzo è appoggiato alla banda di Bollinger su entrambi i tempi, il giorno dopo il record. Chi compra ora paga l'entusiasmo altrui • Il ritracciamento verso il VWAP di area 332 è troppo poco per essere un ingresso; l'area che avrebbe senso è quella del Punto di Inversione giornaliero, 321, che offrirebbe il rientro senza rompere nulla • Per chi la posizione ce l'ha da due settimane: il primo scalino del trailing è raggiunto, e portare lo stop al pareggio di area 317 costa poco e toglie il rischio dal tavolo • Il segnale settimanale resta valido finché il prezzo lavora sopra area 304 Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
NASDAQ:AAPL
di FGTC
LASR — Momentum su semiconduttori e forte accumulo in Dark PoolLASR entra nei nostri radar principalmente per il contesto settoriale in cui opera. Il titolo appartiene infatti al settore tecnologico (XLK) e, nello specifico, all'industria dei semiconduttori, che continua a rappresentare uno dei comparti con la maggiore forza relativa del mercato americano. Da diversi mesi il settore tecnologico sta sovraperformando l'S&P500, ma è soprattutto l'industria dei semiconduttori a guidare questo movimento. In un contesto in cui il flusso di capitale continua a privilegiare questo segmento, diventa particolarmente interessante individuare quei titoli che stanno costruendo una nuova fase di forza dopo un periodo di consolidamento. È proprio qui che emerge LASR. L'elemento che ha fatto entrare il titolo nei nostri radar è l'importante attività osservata nei Dark Pools durante la seconda metà di giugno. In particolare, il 26 giugno è stato registrato un Rank 1 in area 62,24 dollari, proprio sui minimi del movimento ribassista iniziato a maggio. Si tratta di un livello estremamente significativo, che per il momento sancisce la conclusione della fase correttiva e individua il principale supporto strutturale del titolo. Quell'area non rappresenta inoltre un evento isolato. Già nel mese di febbraio erano stati registrati diversi ingressi in Dark Pool nella stessa fascia di prezzo, con singoli carichi medi vicini ai 100 milioni di dollari, rafforzando ulteriormente la rilevanza di quest'area come zona di accumulazione istituzionale. La ripartenza del titolo ha però incontrato subito il primo vero ostacolo. Sui massimi di luglio è infatti comparso un Rank 4 in area 72,48 dollari, che rappresenta oggi la principale resistenza di breve periodo. A questo si aggiunge un Rank 3 inserito nel mese di maggio in area 77,78 dollari. Di conseguenza, la fascia compresa tra 72 e 77 dollari rappresenta attualmente la principale area di distribuzione del titolo. Solo il superamento deciso di questa zona permetterebbe al mercato di estendere il movimento verso il successivo obiettivo, rappresentato dal Rank 8 in area 83 dollari. Dal punto di vista tecnico, LASR mantiene una struttura di fondo ancora costruttiva. Il trend rialzista sviluppato nel 2025 non è stato compromesso e il titolo continua a scambiare al di sopra della media mobile a 200 periodi sul grafico daily, utilizzata proprio nel mese di giugno come supporto dinamico. Anche la lettura volumetrica risulta particolarmente interessante. Il pullback conclusosi a giugno si è arrestato su un importante Low Volume Node della distribuzione cumulativa, immediatamente sopra un cluster volumetrico che aveva già generato un minimo rilevante in passato. Questo rende l'area attuale una delle basi tecniche più importanti dell'intera struttura. Successivamente il prezzo è rimbalzato sul POC della stessa distribuzione, riportandosi verso la parte alta del profilo. Da qui il comportamento del titolo diventa determinante. La prima area da monitorare è 70 dollari, ma la vera conferma arriverà in prossimità dei 72 dollari, dove termina l'High Volume Node all'interno del quale il titolo sta ancora scambiando. Una rottura convincente di quest'area assumerebbe un significato molto importante. Il prezzo entrerebbe infatti in una fascia caratterizzata da bassa densità volumetrica, ovvero una zona nella quale storicamente il mercato ha scambiato poco. In queste condizioni, qualora venissero superati anche i Rank in Dark Pool che oggi fungono da resistenza, il titolo potrebbe accelerare rapidamente verso livelli superiori. L'elemento che invalida completamente questa lettura rimane invece 62,24 dollari. Quest'area coincide contemporaneamente con il Rank 1 e con un importante LVN della distribuzione cumulativa. Una chiusura stabile sotto questo livello riporterebbe il titolo sotto la principale area di accumulazione istituzionale, aumentando sensibilmente le probabilità di un ritorno sui minimi di periodo e invalidando l'intero scenario swing. In sintesi, LASR rappresenta un'interessante opportunità swing all'interno di uno dei comparti più forti del mercato americano. L'accumulo osservato in Dark Pool, il supporto volumetrico costruito sui minimi e la forza relativa del settore dei semiconduttori offrono un contesto favorevole. La vera conferma arriverà però soltanto con il superamento dell'area 72–77 dollari; al contrario, una perdita di 62,24 dollari invaliderebbe completamente il setup, riportando il titolo in una fase di debolezza strutturale.
NASDAQ:LASRLong
di Lorenzo-DeAngelis
APPLOVIN: È troppo tardi per acquistare questo gioiello?AppLovin è un’azienda tecnologica americana fondata nel 2012 e quotata in borsa dal 2021. Classificata nel settore Information Technology dell’S&P 500, all’interno dell’industria Application Software, sviluppa una piattaforma software basata sull’intelligenza artificiale per ottimizzare la pubblicità digitale e la monetizzazione delle applicazioni mobili. Il suo motore proprietario AXON analizza miliardi di segnali per migliorare il targeting delle campagne pubblicitarie e il ritorno sull’investimento degli inserzionisti. Oggi AppLovin non si limita più al mercato dei giochi mobili: la sua tecnologia viene progressivamente applicata anche all’e-commerce e ad altri segmenti della pubblicità digitale, ampliando significativamente il mercato potenziale. Il software AXON è chiaramente considerato una vera eccellenza tecnologica a livello mondiale e AppLovin è ormai diventata il leader della pubblicità basata sull’intelligenza artificiale. Il gruppo registra una delle crescite più rapide del settore software, con una forte generazione di cassa e margini operativi eccezionalmente elevati. Questa combinazione spiega perché il mercato attribuisce ad AppLovin una valutazione superiore rispetto a molti produttori di software tradizionali. Tuttavia, questo premio di valutazione incorpora anche aspettative elevate sulla prosecuzione della crescita degli utili e sull’espansione della piattaforma pubblicitaria. Dalla sua integrazione nell’S&P 500, AppLovin è diventata anche una società seguita attentamente dagli investitori istituzionali e oggi rientra tra le maggiori capitalizzazioni mondiali del settore software. In origine, AppLovin operava nel settore dei videogiochi ed era principalmente un editore di giochi mobili. Nel 2025 la società ha venduto tutta la sua attività storica legata alle applicazioni e ai giochi mobili per concentrarsi esclusivamente su AXON. E bisogna dire che AXON sta ottenendo risultati straordinari: la redditività è eccezionale e il potenziale di crescita rimane enorme. È troppo tardi per investire nel titolo AppLovin? AXON di AppLovin è davvero privo di concorrenti seri? No, AXON di AppLovin non è privo di concorrenti importanti, ma bisogna fare una distinzione: la concorrenza esiste, tuttavia pochissimi operatori possiedono oggi una combinazione paragonabile di dati, algoritmi di intelligenza artificiale, volume pubblicitario e capacità di apprendimento continuo. Questo rappresenta proprio l’elemento centrale della tesi d’investimento di AppLovin. La tabella seguente confronta le società tecnologiche del settore «Application Software» secondo tre criteri: capitalizzazione di mercato, P/E tradizionale e P/E forward. AppLovin è tra le aziende meno costose secondo il criterio del P/E forward. Pertanto, se i risultati attesi saranno raggiunti, il titolo AppLovin potrebbe essere ancora interessante ai prezzi attuali. Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali del titolo AppLovin. DISCLAIMER GENERALE: Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie. Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici. Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto. L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi. Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA. I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale. Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie. I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio. Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare. Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative. L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
NASDAQ:APP
di Swissquote
RKLB Se dicessi che RocketLab rischia un ulteriore -40%?Potrebbe sembrare follia, ma a mio parere la price action di RocketLab parla molto chiaro: abbiamo seguito negli ultimi mesi l'evoluzione della price action attraverso diversi target fino ai 120-130$, ma è arrivato a mio parere (opinabile e discutibile, come dico sempre) il momento di guardare in faccia un'altra realtà che suggerisce rotazione settoriale. Trainata al ribasso da SpaceX (che come da manuale parte sparata a razzo nell'IPO per poi fare lo stesso identico movimento che abbiam visto con titoli come Palantir, SoFi e Hood (per citarne alcuni) Rocket Lab non sembra avere supporti davvero importanti che possano frenarne la discesa. Il primo lo troviamo a 60$, ovvero il livello 61,8% della gamba rialzista partita da Maggio 2024 fino ai massimi assoluti, ma ho il timore che non sia sufficiente per far rimbalzare in maniera decisa il prezzo del titolo. Anche perché è evidente che la price action sia ormai fuori dal canale rialzista ben visibile in foto, e questo non è un bel segno. Il target tecnico di questa rottura, che verosimilmente si potrebbe confermare con la chiusura della candela settimanale corrente e i suoi volumi che al 99% saranno sopra media, si attesta intorno ai 35$. E' un target che fa paura, purtroppo, ma che non è affatto assurdo secondo il mio punto di vista. Possibile un rimbalzo temporaneo dai 60$ per cercare re-test della trendline di canale ora resistenza? Si, possibile e sicuramente sarebbe oro per chi fa swing trading di breve... ma per chi come me cerca un ingresso per il lungo periodo, non credo questo sia ancora il momento... Buona serata a tutti e in bocca al lupo
NASDAQ:RKLBShort
di FrancescoMerlettini
11
ORCL Supporto in area 112$-116$ per OracleTemporaneamente impossibilitato a registrare video (riprenderò la prossima settimana) condivido analisi tecnica sul titolo Oracle. La price action si sta avvicinando a un'area chiave intorno ai 112-116$ che potrebbe agire da supporto temporaneo. Marzo 2020 e Settembre 2022 sono stati i due minimi relativi precdenti che determinano la trendline ascendente che dovrebbe agire da supporto. Monitorerò le candele H1 e H4 intorno a quell'area, quando il prezzo ci arriverà, per valutare eventuale ingresso long speculativo di breve termine, vista l'incertezza generale che regna sui mercati attualmente Grazie per la vostra attenzione e buona serata
NYSE:ORCL
di FrancescoMerlettini
ABERCROMBIE destnato a salire per chiudere questo trimestrale ABERCROMBIE destnato a salire per chiudere questo trimestrale lato inverso
NYSE:ANFLong
05:08
di GioBru
AZIONI PAYPAL, ANALISI TECNICA. + 17% in un giornoAZIONI PAYPAL, ANALISI TECNICA: QUANDO UN'OFFERTA SPEGNE IL GRAFICO ==================================================================== Analisi tecnica settimanale delle azioni PayPal — 16 luglio 2026 Le azioni PayPal sono volate di oltre il 17% in una seduta su un'indiscrezione di acquisizione: una cordata finanziaria offrirebbe 60,50 dollari per azione, con un premio del 28% e una valutazione superiore ai 53 miliardi. Sei giorni prima il mio segnale settimanale aveva acceso un nuovo acquisto in area 46,45. Per ogni indicatore e titolo riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView (NASDAQ:PYPL), così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic. IL CONTESTO DI MERCATO Giornata favorevole ma a due velocità: il secondo dato d'inflazione americana sotto le attese ha tenuto ferma la Federal Reserve (probabilità di rialzo a luglio al 17%) e l'S&P 500 ha chiuso in progresso, mentre sotto la superficie crollavano i produttori di memorie. In mezzo a tutto questo, la notizia della giornata è arrivata dai pagamenti: l'offerta su PayPal ha acceso l'intero comparto, trascinando su anche l'italiana Nexi (MIL:NEXI) sulle speculazioni di nuove alleanze. Da notare che PayPal, nella nostra classificazione settoriale, sta tra i finanziari (AMEX:XLF), il comparto che guida il mese con oltre il 5%. IL SEGNALE, SEI GIORNI PRIMA DELLA NOTIZIA Il 10 luglio il mio modello ha acceso su PayPal un nuovo segnale settimanale di acquisto in area 46,45, classificandolo come operabile ma con apertura prudente: Forza del Segnale — l'ampiezza e la convinzione del movimento — a 65 su 100, IQS — la qualità e la fase del setup — a soli 43 su 100. Un segnale valido ma di qualità modesta, in un titolo strutturalmente ferito. Poi è arrivata l'offerta, e il titolo ha fatto oltre il 17% in una seduta su circa 91 milioni di pezzi scambiati, portando il trade a più del 19% dall'ingresso in appena sei giorni. Va detto con onestà, perché è il punto che conta: il modello non ha previsto nulla. Ha intercettato un titolo compresso che stava girando, e la cronaca ci ha messo sopra un evento straordinario. Chiamare merito la fortuna è il modo più rapido per farsi male al giro dopo. ANALISI TECNICA: UN RIMBALZO ESPLOSIVO SU UNA STRUTTURA ANCORA ROTTA Qui sta la contraddizione che il grafico mostra bene, e che va letta per intero. • Il breve termine è in fiamme. Il prezzo ha superato le medie mobili a 20, 50 e 200 periodi sul giornaliero, i direzionali sono sbilanciati come di rado si vede (+DI a 54 contro un −DI a 14), il flusso di Chaikin (CMF) è in accumulo su entrambi i tempi e i compratori hanno pesato oltre il 96% dei volumi della settimana. L'indice di forza relativa (RSI) giornaliero è a 80: comprato all'eccesso. • Il lungo termine è ancora rotto. Sul settimanale il prezzo resta sotto le medie a 100 e a 200 periodi — rispettivamente in area 61 e 75 — e sotto la nuvola di Ichimoku, che sta molto più in alto. La convergenza delle medie (MACD) settimanale è ancora sotto zero, per quanto in netto recupero. E dal record storico di area 310, toccato nel 2021, il titolo resta più di ottanta punti percentuali sotto. • Volatilità. L'ampiezza tipica di oscillazione (ATR) è intorno al 7,7%: rischio di percorso elevato. Tradotto: l'esplosione è verticale ma non ha ancora riparato nulla della struttura di lungo periodo. È esattamente ciò che ci si aspetta da un salto su notizia, non da un trend che si costruisce. IL PREZZO DICE QUANTO IL MERCATO CI CREDE Il titolo lavora intorno a 55,52 contro un'offerta di 60,50: circa l'8% di sconto. Quello scarto è il prezzo che il mercato mette sul rischio dell'operazione — nessuna conferma ufficiale dalle società coinvolte, e il consiglio di PayPal è atteso entro il 20 luglio per valutare la proposta. Più lo sconto si chiude, più il mercato dà per fatto il closing; se si allarga, il dubbio cresce. È questo, oggi, l'unico indicatore che conta sul titolo — e non lo trovate in nessuna piattaforma: si legge nella distanza tra due numeri. I LIVELLI • Ingresso del segnale — area 46,45 (+19% a oggi) • Punto di Inversione settimanale — area 47,36: stop dinamico e, non a caso, prezzo pre-offerta • Punto di Inversione giornaliero — area 51,45: la difesa ravvicinata • Prezzo dell'offerta — area 60,50: il magnete, circa l'8% sopra i corsi • Medie di lungo periodo (100 e 200 settimane) — aree 61 e 75: i veri tetti strutturali, ancora tutti da riconquistare • Record storico — area 310 (2021): il titolo è oltre l'80% più in basso L'AGGIORNAMENTO E LA LETTURA Acquisto confermato su giorno e settimana, a oltre il 19% dall'ingresso; sul mensile il segnale di vendita di lungo corso si sta svuotando proprio in queste sedute — il prezzo è risalito sopra il livello che lo sosteneva — e potrebbe capovolgersi alla chiusura del mese. Ma la lettura vera è un'altra, e va detta chiara: da mercoledì questo non è più un trade tecnico. Il prezzo è ancorato a un'offerta, non a un grafico; l'esito lo decide un consiglio di amministrazione e un tavolo di trattativa, non l'RSI a 80 né i direzionali. Chi entra ora non sta comprando un setup di swing trading: sta scommettendo su un'operazione societaria, con un guadagno massimo di circa l'8% se va in porto e un ritorno verso area 47 — cioè meno 15% — se salta. È un mestiere diverso dal nostro, con un profilo di rischio asimmetrico al contrario. Per chi la posizione ce l'aveva già da prima, il ragionamento è più semplice: il regalo è arrivato, lo stop dinamico è a 47,36 e il premio è sul tavolo. Da qui in avanti comanda la cronaca del dossier. Analisi a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
NASDAQ:PYPL
di FGTC
IBM: BUY CHE IL SISTEMA DICEVA DI NON TOCCARE — CROLLO DEL 25%AZIONI IBM: IL SEGNALE DI ACQUISTO CHE IL SISTEMA DICEVA DI NON TOCCARE — E IL CROLLO DEL 25% ============================================================ Analisi tecnica e lettura del caso — 15 luglio 2026 IBM è crollata di oltre un quarto in una sola seduta su un profit warning. Pochi giorni prima, la mia analisi settimanale aveva acceso su IBM un nuovo segnale di acquisto, il più forte dei sei nuovi Long americani — ma lo aveva marcato non operabile. È un caso da manuale sul perché il segnale grezzo non basta, e sul valore del filtro di qualità. Per ogni indicatore e titolo riporto tra parentesi il simbolo esatto di TradingView (NYSE:IBM), così potete cercarlo e aprirne il grafico in un clic. IL CONTESTO DI MERCATO Giornata favorevole ma con la mano sul freno: l'inflazione americana sotto le attese ha fatto crollare le probabilità di rialzo della Federal Reserve dal 42-50% al 17% e riportato giù i tassi, dando ossigeno al rischio. Sotto, però, un buco tutto suo: IBM. La rotazione settoriale racconta proprio questo — il denaro lascia il software, trascinato dal crollo di IBM, e premia la cybersicurezza e i finanziari. L'ANALISI SETTIMANALE: UN ACQUISTO «DA NON TOCCARE» Il 10 luglio IBM ha acceso un nuovo segnale di acquisto, il più forte fra i sei nuovi Long americani: Forza del Segnale (l'ampiezza e la convinzione del movimento) a 72 su 100, IQS (la qualità e la fase del setup) a 62 su 100. Numeri di tutto rispetto. Ma il mio filtro di qualità l'ha marcato non operabile: nell'ultima candela i venditori avevano già preso il comando, vicino ai massimi storici. Operatività sconsigliata. La prudenza è stata ripagata pochi giorni dopo. IL CROLLO E IL CONTAGIO Il 14 luglio un profit warning — ricavi in crescita di un solo punto, utile sotto le attese, con i clienti che spostano la spesa da software e consulenza verso l'hardware per l'intelligenza artificiale — ha fatto crollare il titolo di oltre un quarto in una seduta, la peggiore dal 1987, su un volume tredici volte la norma. L'onda si è propagata subito: giù il software — ServiceNow (NYSE:NOW), Adobe (NASDAQ:ADBE), SAP (NYSE:SAP) — e su, per contrappasso, la cybersicurezza — CrowdStrike (NASDAQ:CRWD), Palo Alto (NASDAQ:PANW) — letta come la beneficiaria di quella spesa dirottata. ANALISI TECNICA: ROTTURA SU TUTTI I FRONTI La fotografia tecnica dopo il crollo è a senso unico, e conferma il segnale di vendita. • Segnale. Il Punto di Inversione settimanale è passato da acquisto a vendita su questa candela. • Tendenza. Il prezzo è sceso sotto tutte le medie mobili — 20, 50, 100 e 200 periodi — sia sul settimanale sia sul giornaliero, e sotto la nuvola di Ichimoku su entrambi i tempi. Sul giornaliero ha chiuso perfino sotto la banda inferiore di Bollinger: una mossa da capitolazione. • Direzionali. Il quadro si è ribaltato: la componente ribassista (−DI) ora domina nettamente quella rialzista (+DI) su entrambi i tempi, mentre solo una settimana fa era l'esatto opposto. • Momentum. L'indice di forza relativa (RSI) è sceso verso l'ipervenduto — area 41 sul settimanale, area 30 sul giornaliero — e la convergenza delle medie (MACD) ha girato al ribasso. • Denaro. Il flusso di Chaikin (CMF) settimanale è passato in distribuzione (negativo), con i compratori crollati sotto il 5% dei volumi della settimana. • Volatilità. L'ampiezza tipica di oscillazione (ATR) è esplosa: il rischio del percorso è ora molto elevato. IQS e Forza del Segnale, a 62 e 72, erano misurati alla pubblicazione, su un setup ancora d'acquisto: il crollo li ha resi archeologia. La lettura di oggi è vendita piena, con il fondamentale a darle sostanza. I LIVELLI • Record storico — area 332: il titolo è ora circa il 35% più in basso. • Resistenza settimanale — Punto di Inversione, area 292: un recupero sopra questo livello rimetterebbe in discussione la vendita. • Resistenza giornaliera — area 250: il primo tetto ravvicinato. • Battaglia in corso — la media di 200 settimane, area 219: è il grande supporto di lungo periodo, proprio dove il prezzo è precipitato. • Pavimento del crollo — area 213: il minimo della seduta, la prima difesa sotto i piedi. L'AGGIORNAMENTO E LA LETTURA Il segnale di vendita è confermato su giorno, settimana e mese. L'RSI vicino all'ipervenduto lascia aperto un possibile rimbalzo tecnico di breve, ma la struttura è rotta e il profit warning dà al ribasso una sostanza che un semplice eccesso di prezzo non avrebbe. Per quanto riguarda il trading online, è un titolo da gestire dal lato corto o da lasciar stare: raccogliere un coltello che cade su un buco fondamentale è il modo peggiore di usare un ipervenduto. Il vero insegnamento, però, sta a monte — il segnale d'acquisto c'era, ma la qualità diceva «non toccare». Ascoltarla è valso un quarto del capitale. Analisi tecnica a scopo informativo ed educativo, non un consiglio finanziario personalizzato. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
NYSE:IBMShort
di FGTC
Ripartenza per NvidiaDopo due mesi di discesa dei prezzi, Nvidia torna a vedere la luce, rompendo il canale discendente e avviando un primo recupero. Nel grafico ho riportato i ritracciamenti di Fibonacci per valutare se questo movimento possa configurarsi come un semplice rimbalzo dopo la correzione, oppure come il ritorno ad un rialzo più strutturato, capace di riportare i prezzi verso i massimi. Come si può osservare, il titolo ha già superato il livello 38,2% di Fibonacci e si sta dirigendo verso il 50%; quest’ultimo livello, così come il successivo 61,8%, saranno punti chiave perché: - in caso di mancato superamento, il titolo potrebbe tornare a testare i recenti minimi - in caso di rottura confermata, si aprirebbe spazio per una risalita progressiva fino ai precedenti massimi
NASDAQ:NVDA
di Davide_Dorandini
Zura Bio, un titolo può salire del 500%^Un titolo biotech con potenziale di forte rivalutazione? Questa settimana i mercati finanziari si sono mossi tra decisioni delle banche centrali, tensioni geopolitiche e aggiustamenti di fine trimestre. La posizione ferma della Fed, insieme al primo atteso intervento di Kevin Warsh, ha continuato a sostenere il dollaro e a penalizzare l’oro. Le borse, invece, hanno beneficiato della forza del settore tecnologico e dell’attenuarsi delle tensioni legate al dossier iraniano. In un contesto in cui molti indici si trovano sui massimi e le valutazioni azionarie restano elevate, individuare titoli con un potenziale di crescita significativo è diventato più difficile. Di recente ho individuato una società che merita attenzione e l’ho analizzata in modo approfondito: Zura Bio Limited. Chi è Zura Bio Zura Bio Limited è una società specializzata in immunologia, con un portafoglio diversificato di candidati clinici. L’azienda sviluppa anticorpi innovativi a doppio meccanismo d’azione per il trattamento di malattie autoimmuni e infiammatorie. Un elemento importante è che i suoi tre principali candidati hanno già completato gli studi di Fase 1. La Fase 1 rappresenta il primo test sull’uomo di un potenziale nuovo farmaco e serve soprattutto a valutarne sicurezza, tollerabilità, farmacocinetica e farmacodinamica. Superare questa fase non elimina il rischio clinico, ma costituisce un passaggio fondamentale nello sviluppo di una terapia. Il catalizzatore clinico: TibuSURE A marzo, Zura Bio Limited (NASDAQ: ZURA) ha annunciato che il disegno dello studio clinico di Fase 2 TibuSURE è stato accettato per una presentazione poster al Congresso Mondiale sulla Sclerosi Sistemica, in programma ad Atene. Il poster illustra la logica e la struttura dello studio globale di Fase 2, che valuta il tibulizumab nel trattamento della sclerosi sistemica. L’interesse degli investitori per la società biotech è stato molto forte: il titolo è arrivato a registrare un rendimento del 414%. Come spesso accade dopo rialzi così marcati, l’entusiasmo si è poi raffreddato. Tuttavia, all’inizio del 2027 sono attesi i risultati di Fase 2 e, conoscendo bene l’azienda e il suo team, mi aspetto dati positivi che potrebbero riportare il titolo sui livelli di inizio anno. Nel biotech è raro trovare società capaci di trasformarsi in grandi successi, ma quando accade i rendimenti possono raggiungere anche le quattro cifre. Liquidità e solidità finanziaria In questa fase è fondamentale che l’azienda disponga di liquidità sufficiente per finanziare ricerca e studi clinici senza pressioni immediate sul capitale. Dopo un’offerta pubblica nel febbraio 2026, che ha raccolto circa 144 milioni di dollari, la liquidità disponibile al primo trimestre 2026 ammontava a circa 225,6 milioni di dollari. Queste risorse dovrebbero finanziare le attività almeno fino alla fine del 2028. Ciò copre il periodo successivo alla pubblicazione dei dati di Fase 2 e riduce in modo significativo il rischio di finanziamento nel breve termine. Il potenziale del tibulizumab Entrando nel dettaglio della pipeline, il tibulizumab (ZB-106) è un anticorpo bispecifico progettato per neutralizzare contemporaneamente IL-17A e BAFF. Sviluppato per patologie autoimmuni complesse come l’idrosadenite suppurativa (HS) e la sclerosi sistemica (SSc), punta a superare l’efficacia dei trattamenti a singolo bersaglio combinando un’azione antinfiammatoria e antifibrotica. Le opportunità commerciali sono rilevanti: si prevede che il mercato dell’HS raggiunga circa 8 miliardi di dollari e quello della SSc circa 4 miliardi di dollari entro la metà degli anni Trenta. Il punto chiave sarà dimostrare una differenziazione significativa rispetto alle alternative disponibili. Se il tibulizumab riuscisse a confermare un profilo clinico superiore, Zura Bio potrebbe posizionarsi in una nicchia ad alto valore. Perché la tesi resta interessante Il punto centrale, a mio avviso, è che Zura Bio non rappresenta semplicemente una scommessa speculativa su un singolo farmaco. È una storia biotech con diversi elementi che possono creare valore nei prossimi trimestri. Timing favorevole: il mercato tende spesso a rivalutare le società cliniche man mano che si avvicinano letture dati rilevanti. Cassa rafforzata: Zura dispone delle risorse necessarie per arrivare ai prossimi catalizzatori senza dover ricorrere immediatamente a nuove raccolte di capitale. Più catalizzatori clinici: gli studi di Fase 2 in corso offrono diverse occasioni di aggiornamento nei prossimi trimestri. Un altro aspetto da non sottovalutare è la natura del meccanismo d’azione. Tibulizumab non si limita a colpire un solo bersaglio biologico, ma interviene contemporaneamente su IL-17 e BAFF, due vie coinvolte nei processi infiammatori e fibrotici. Se i dati clinici confermassero che questo approccio duale produce benefici superiori rispetto alle terapie tradizionali, Zura potrebbe costruire una proposta terapeutica differenziata e potenzialmente difficile da replicare nel breve periodo. Rischi e orizzonte temporale Naturalmente, il rischio resta elevato, come sempre accade nel settore biotech. Proprio questo livello di rischio, però, contribuisce a rendere interessante il potenziale rendimento. Dopo il raffreddamento seguito al forte rialzo precedente, il mercato sembra oggi prezzare Zura con maggiore cautela. Questa fase di consolidamento può offrire un punto di ingresso più razionale per chi accetta la volatilità e ragiona con un orizzonte legato ai prossimi aggiornamenti clinici. La presenza di due studi avanzati — TibuSHIELD per l’idrosadenite suppurativa e TibuSURE per la sclerosi sistemica — aumenta le possibilità di generare notizie rilevanti su più fronti. Non si tratta quindi di attendere un solo evento binario, ma di seguire un percorso clinico articolato, in cui ogni progresso può contribuire a ridurre l’incertezza e ad aumentare la fiducia degli investitori. In particolare, i dati attesi tra la fine del 2026 e la prima parte del 2027 potrebbero rappresentare il vero punto di svolta per la percezione del titolo. Conclusione Per questo considero Zura Bio un’opportunità da monitorare con attenzione: non priva di rischi, ma sostenuta da una logica industriale chiara, da mercati potenzialmente molto ampi e da una struttura finanziaria che le consente di proseguire lo sviluppo senza pressioni immediate. In un contesto in cui molte small cap biotech faticano a finanziare la propria pipeline, Zura si presenta con un vantaggio concreto: ha il tempo, il capitale e i programmi clinici necessari per dimostrare se il valore potenziale del tibulizumab può trasformarsi in risultati tangibili.
NASDAQ:ZURALong
di Antonio_Ferlito
Meta accende Hyperion: l’AI riporta il titolo sopra la 200Meta Platforms sta ampliando il data center Hyperion in Louisiana fino a una capacità prevista di 5 GW, portando l’investimento complessivo oltre i 50 miliardi di dollari. Il progetto conferma che Meta considera l’intelligenza artificiale non soltanto una funzionalità aggiuntiva, ma l’infrastruttura centrale su cui costruire la futura crescita di Facebook, Instagram, WhatsApp e dei propri assistenti AI. La mia valutazione sul titolo resta Buy, ma con un approccio prudente dopo il recente rialzo. Perché Hyperion è importante La disponibilità di capacità computazionale sta diventando uno dei principali vantaggi competitivi nel settore tecnologico. Attraverso Hyperion, Meta potrà: addestrare modelli AI più avanzati, migliorare raccomandazioni e contenuti suggeriti, aumentare l’efficacia della pubblicità, sviluppare assistenti e agenti AI, ridurre la dipendenza da infrastrutture esterne. Meta dispone inoltre di un vantaggio rispetto a molte società AI emergenti: ha già una base di miliardi di utenti e un’attività pubblicitaria altamente redditizia attraverso cui monetizzare rapidamente i miglioramenti tecnologici. Il progetto avrà anche un impatto rilevante sull’economia locale. Meta prevede di investire oltre 1 miliardo di dollari in strade, reti idriche e infrastrutture, dopo aver già assegnato più di 1,6 miliardi di dollari di contratti ad aziende locali. Ma il problema che vedo è il ritorno sul capitale: L’investimento rafforza il vantaggio competitivo di Meta, ma aumenta anche il rischio finanziario. Un data center da 5 GW richiede enormi quantità di energia, acqua, semiconduttori e sistemi di raffreddamento. Meta si è impegnata a sostenere direttamente i costi delle infrastrutture energetiche e idriche, evitando che vengano trasferiti sui consumatori locali. La questione principale per gli azionisti non è quindi se Meta riuscirà a costruire Hyperion, ma se la capacità aggiuntiva produrrà ritorni sufficienti a compensare: l’aumento degli investimenti; la crescita degli ammortamenti; i maggiori costi energetici; gli impegni finanziari di lungo periodo. Meta può permettersi questo ciclo di investimenti grazie alla forza della propria attività pubblicitaria. Tuttavia, nei prossimi trimestri il mercato osserverà soprattutto l’evoluzione del free cash flow e dei margini operativi. Analisi tecnica Il grafico mostra un miglioramento significativo. Meta ha chiuso intorno a 669 dollari, con un rialzo giornaliero vicino al 6%, superando la media mobile a 200 giorni, posizionata in area 643 dollari. Il movimento è avvenuto con volumi elevati, un elemento che rende il breakout più credibile. Tuttavia, la media mobile è ancora inclinata verso il basso: il titolo sta quindi tentando un’inversione rialzista, ma il trend di lungo periodo non è ancora completamente confermato. I principali livelli da osservare sono: 675-680 dollari: prima resistenza; 690 dollari: area dei precedenti massimi; 658-660 dollari: primo supporto; 642-645 dollari: supporto principale e media mobile a 200 giorni. Una chiusura stabile sopra 680 dollari rafforzerebbe il segnale rialzista. Un ritorno sotto 643 dollari potrebbe invece indicare un falso breakout. .. In conclusione Hyperion dimostra che Meta intende competere ai massimi livelli nella corsa all’intelligenza artificiale. L’investimento superiore a 50 miliardi di dollari è rischioso, ma Meta possiede tre vantaggi fondamentali: una vasta distribuzione, un’attività pubblicitaria molto redditizia e la capacità di utilizzare direttamente l’AI per migliorare la monetizzazione. Considero quindi Meta un Buy, ma eviterei di inseguire il titolo dopo il forte rialzo giornaliero. Un consolidamento sopra 680 dollari oppure un eventuale ritorno verso l’area 645-655 dollari offrirebbero un punto di ingresso tecnicamente più interessante.
NASDAQ:META
di FABI13
Palantir (PLTR): è il momento di tornare ad acquistare?Il titolo Palantir ha perso quasi il 50% rispetto al massimo storico raggiunto nel novembre dello scorso anno. Una domanda legittima si pone quindi: è già il momento di tornare ad acquistare oppure è ancora troppo presto dal punto di vista tecnico e fondamentale? Per rispondere a questa domanda analizzerò: • I multipli di valutazione del titolo Palantir • I segnali dell’analisi tecnica dei mercati finanziari Palantir Technologies è una società americana di software specializzata nell’analisi di grandi quantità di dati, nell’intelligenza artificiale e nelle piattaforme di supporto alle decisioni. Fondata nel 2003, è quotata al Nasdaq da due anni con il simbolo PLTR e appartiene al settore tecnologico, più precisamente all’industria dei software infrastrutturali. A differenza delle società di semiconduttori come NVIDIA o AMD, Palantir non produce componenti elettronici. La sua attività si basa sullo sviluppo di piattaforme capaci di collegare, strutturare e analizzare grandi quantità di dati provenienti da fonti diverse, ovvero i big data. La società propone principalmente tre soluzioni: Gotham, utilizzata da governi, organizzazioni della difesa e servizi di intelligence; Foundry, destinata alle aziende per ottimizzare le proprie attività; e AIP (Artificial Intelligence Platform), che integra l’intelligenza artificiale generativa nei processi decisionali. Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali del titolo Palantir (PLTR). Il titolo ha perso quasi il 50% dal suo massimo storico raggiunto nel novembre 2025. Palantir collabora con operatori pubblici e privati in diversi settori come difesa, sanità, industria, energia e finanza. Il suo vantaggio competitivo deriva dalla capacità di gestire ambienti complessi, proteggere i dati e trasformare le informazioni in decisioni operative. La crescita recente è stata fortemente sostenuta dall’espansione dell’intelligenza artificiale, ma il titolo è entrato in correzione dopo aver raggiunto un nuovo record lo scorso novembre. Quindi, è il momento di tornare ad acquistare? Dal punto di vista fondamentale, nonostante il calo del 50%, il titolo rimane ancora molto caro, probabilmente troppo caro, considerando i multipli di valutazione come il Forward P/E, il P/E tradizionale e il Price to Sales. La tabella seguente presenta la classifica delle società statunitensi appartenenti all’industria dei software/infrastrutture per l’intelligenza artificiale nel settore tecnologico. Il criterio di classificazione è il Forward P/E e, nonostante la correzione del 48% degli ultimi mesi, Palantir rimane un titolo molto costoso in Borsa. Dal punto di vista tecnico, il titolo si trova ancora all’interno di una struttura ribassista. Sarebbe necessario un breakout verso l’alto per ottenere un segnale di minimo definitivo. Al momento della redazione di questa analisi ciò non è ancora avvenuto. Secondo i livelli di Fibonacci, una zona tecnica interessante si trova tra 80$ e 100$. DISCLAIMER GENERALE: Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie. Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici. Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto. L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi. Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA. I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale. Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie. I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio. Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare. Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative. L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
NASDAQ:PLTR
di Swissquote
Intel testa il supporto chiave, 108,99 dopo la brusca correzionentel Corporation chiude la seduta a 109,84 dollari, in flessione del 2,40% (-2,70), dopo un massimo di 110,85 e un minimo di 107,45: una candela che arriva al termine di un'impennata straordinaria, che ha portato il titolo da un'area di accumulazione poco sopra i 40 dollari, tra fine 2025 e inizio 2026, fino ai massimi recenti di area 140 dollari in poche settimane — uno dei movimenti più violenti e sostenuti dell'intero grafico. Proprio la velocità di quella salita rende il comportamento delle ultime sedute particolarmente significativo: la linea di regressione, oggi quotata a 137,51 con etichetta tornata rossa sull'asse dei prezzi, segnala che la pendenza istantanea del canale si è invertita, passando da una struttura fortemente rialzista a un bias che va ora considerato in transizione verso il ribasso, dopo il forte rifiuto registrato in area 140. Il prezzo attuale tratta ben al di sotto di questa mediana, a conferma che il rimbalzo degli ultimi mesi ha ormai perso la propria verticalità, e la discesa delle ultime sedute ha riportato le quotazioni fin dentro la fascia in cui il canale stesso, con le sue due bande diagonali ancora fortemente inclinate al rialzo, offre un supporto dinamico crescente: il prezzo si trova oggi esattamente a ridosso della banda inferiore blu, un punto di equilibrio delicato tra la memoria del trend rialzista strutturale e la correzione più recente. Gli oscillatori confermano che la fase correttiva è già piuttosto estesa. Lo Stocastico 9-6-3 mostra %K a 14,46 e %D a 20,58, entrambi in territorio di ipervenduto: la correzione ha eroso rapidamente lo slancio accumulato nei mesi precedenti, e un ritorno da zona di ipervenduto rappresenta tipicamente un'area in cui i venditori iniziano a perdere terreno. Il Momentum a 10 periodi è sceso a -23,03, il valore più negativo dell'intero periodo osservato, a testimonianza della violenza della gamba ribassista in corso: la contrazione è netta e non va sottovalutata, ma proprio la sua ampiezza è coerente con un esaurimento più che con l'inizio di una tendenza discendente strutturale. L'ATR a 14 periodi è salito a 9,69, ai massimi dell'intero grafico, segno di una volatilità in piena espansione che impone stop più ampi rispetto alle fasi più tranquille della salita. Il volume della seduta odierna, 70,85 milioni di azioni, resta però sotto la propria media mobile di 110,88 milioni: un ribasso di questa entità costruito su volumi inferiori alla norma non ha la piena caratura di una capitolazione distributiva, e lascia aperta l'ipotesi di un ridimensionamento tattico più che di un cambio di regime. Sul piano dei pivot trimestrali, il livello più rilevante in assoluto è proprio il pivot centrale P a 108,99, che il prezzo ha appena testato in chiusura di seduta: la sua tenuta, proprio in coincidenza con la banda inferiore del canale di regressione, costituisce oggi la vera cerniera tecnica del titolo. Sopra, la resistenza R1 a 146,18 resta il riferimento per un'eventuale ripresa della gamba rialzista; sotto, i supporti S1 a 71,79 e S2 a 48,81 restano distanti e vanno intesi come riferimenti di lungo periodo più che come livelli operativi immediati. Lo scenario long si attiva con la tenuta di area 108-109, in confluenza tra il pivot centrale e la banda inferiore del canale: il target primario diventa il retest dei massimi recenti in area 137-140, con obiettivo secondario R1 a 146,18; lo stop tecnico va posto sotto 105, sotto la banda del canale, calibrato sull'ATR attualmente elevato. Lo scenario short si attiva con una rottura di 107-108 accompagnata da un'espansione di volumi: in questo caso il prezzo aprirebbe la strada verso l'area 95-100, con lo stop tecnico sopra 111, sopra il massimo di oggi. Alla luce dell'ipervenduto marcato degli oscillatori, della volatilità in espansione ma con volumi sotto media proprio nella fase calante, e soprattutto della coincidenza tra pivot centrale e banda inferiore del canale, lo scenario long mantiene, seppur di misura, la probabilità strutturale più elevata: il titolo sta testando un supporto di prim'ordine dopo una correzione fisiologica, ma la conferma definitiva arriverà solo da una stabilizzazione sopra area 112-113 nelle prossime sedute.
NASDAQ:INTC
di gpelle91
BABA rimbalzo tecnico sopra pivot, ma il trend resta ribassistaAlibaba Group Holdings Ltd. chiude la seduta di venerdì a 115,38 dollari, in flessione del 3,61% (-4,32 punti), con un massimo di giornata a 118,18 e un minimo di 115,37 su cui il titolo si è praticamente adagiato in chiusura — un dettaglio che pesa più della percentuale in sé, perché racconta di una sessione che si esaurisce sui minimi anziché recuperare terreno. Il quadro strutturale resta dominato dalla violenta gamba ribassista che ha riportato il titolo dai massimi di area 140-149 dollari di aprile fino ai minimi di inizio giugno, poco sopra i 95 dollari: un collasso che ha attraversato integralmente il canale di regressione lineare, la cui mediana non a caso ha mutato colore da blu a rosso proprio nel passaggio da struttura rialzista a struttura ribassista attiva. La linea di regressione, oggi quotata a 106,12 con etichetta in rosso sull'asse dei prezzi, conferma che il bias strutturale resta ribassista: il prezzo attuale, a 115,38, si colloca sopra questo fair value teorico, ma va letto come un rimbalzo tecnico all'interno di un trend discendente ancora dominante, non come un'inversione di rotta. La banda superiore del canale, tracciata in rosso, scende in modo marcato verso l'alto destro del grafico, segno che la pressione ribassista si sta attenuando in pendenza ma non in direzione. Gli oscillatori offrono un quadro di conferma parziale e non ancora risolutivo. Lo Stocastico 9-6-3 mostra %K a 69,70 e %D a 60,55, in fase di salita ma non ancora in ipercomprato conclamato: la configurazione descrive un rimbalzo che sta guadagnando trazione senza però aver ancora esaurito lo spazio tecnico disponibile. Il Momentum a 10 periodi si è impennato fino a 17,26, in netta espansione rispetto ai valori negativi osservati durante la fase di caduta libera, e questo depone a favore di un allentamento della pressione venditrice nel brevissimo termine. L'ATR a 14 periodi, sceso a 4,01 dai picchi superiori a 6 registrati durante il crollo, segnala una compressione della volatilità che invita a calibrare gli stop operativi in modo più stretto rispetto alla fase più turbolenta. Il volume di 10,88 milioni di azioni, in linea con la propria media mobile a 16 milioni circa nella lettura più recente, non mostra un'espansione tale da certificare una vera inversione di tendenza: la partecipazione resta nella norma, non eccezionale. Sul piano operativo, il pivot centrale trimestrale a 111,61 dollari rappresenta oggi la cerniera decisiva: il prezzo lo ha superato nel rimbalzo delle ultime sedute, e la sua tenuta come supporto dinamico è la condizione che apre lo scenario long, con obiettivo primario la resistenza R1 a 132,58 e, in caso di prosecuzione più convinta, R2 a 145,53; lo stop tecnico andrebbe posizionato sotto quota 106-107, in area di mediana del canale, calibrato sulla compressione dell'ATR corrente. Lo scenario short si attiva invece con un ritorno sotto il pivot di 111,61, movimento che riporterebbe il titolo nell'orbita del supporto S1 a 90,65 e, in caso di ulteriore cedimento, di S2 a 77,70; anche qui lo stop tecnico sopra area 118-120, sopra il massimo di giornata odierno. Alla luce della chiusura sui minimi di seduta, della mediana ancora in territorio rosso e di una banda superiore del canale ancora nettamente discendente, lo scenario short mantiene la probabilità strutturale più elevata: il rimbalzo in corso appare, allo stato attuale, un tentativo di ricopertura all'interno di un trend primario che resta ribassista, più che l'apertura di una fase di accumulazione duratura.
NYSE:BABA
di gpelle91
VRSK — Dark Pool VRSK è entrata nei nostri radar attraverso un importante ingresso registrato in Dark Pool il 18 giugno 2026. Nella stessa giornata il titolo ha segnato un Rank 1, con una size superiore a 1,5 miliardi di dollari, accompagnato anche dalla presenza di un Rank 3. La concentrazione di due rank significativi nella stessa seduta rappresenta il primo elemento che ha portato ad approfondire il titolo. Settore e industria di riferimento VRSK appartiene al settore Industrials e all’industria Business Support Services. Il settore Industrials sta sovraperformando l’indice SPY, fornendo un contesto settoriale complessivamente favorevole. L’industria Business Support Services, invece, non sta sovraperformando né l’indice né il settore di appartenenza. La forza relativa del titolo dovrà quindi essere valutata tenendo conto di questa divergenza: il settore generale mostra una struttura positiva, mentre l’industria specifica non sta ancora offrendo la stessa conferma. Fondamentali Sul fronte fondamentale, VRSK presenta un P/E forward di 22,6, inferiore alla propria media storica, pari a circa 30,85. Rapportando il prezzo agli attuali livelli del multiplo prospettico, il titolo si trova quindi in un’area che può essere considerata interessante in ottica di acquisto rispetto alla propria valutazione futura. Le stime sugli EPS indicano inoltre una crescita progressiva fino al 2029, elemento che aumenta l’interesse nei confronti della società. La formula di valutazione di Damodaran restituisce per il 2027 un P/E teorico superiore sia al forward attualmente previsto sia al P/E storico. Questo potrebbe indicare che l’azienda si trovi a sconto rispetto alle aspettative di crescita degli utili. Il target price ottenuto attraverso il modello di Damodaran per il 2027 è pari a circa 248$, livello che implicherebbe un recupero vicino al +40% rispetto ai prezzi attuali. Price Action Dal punto di vista della price action, il titolo si trova all’interno di una fase laterale iniziata ad aprile 2026. Sul grafico settimanale, VRSK potrebbe aver già costruito quello che rappresenterebbe il terzo minimo di swing della struttura. Per confermare un’inversione, il prezzo dovrà però rompere al rialzo la resistenza in area 185$. Una rottura tecnica convincente di questo livello potrebbe aprire spazio verso il recupero del massimo di medio periodo sul grafico weekly, collocato in area 225$. Volume Profile Dal punto di vista volumetrico, il prezzo ha testato la base di un High Volume Node appartenente al profilo cumulativo tracciato a partire da agosto 2020. La prima resistenza importante si trova proprio in area 186$, livello chiave per permettere al prezzo di entrare all’interno di un ampio Low Volume Node. Il superamento di questa fascia potrebbe favorire un’accelerazione del movimento fino alla seconda resistenza, collocata in area 215$. Una chiusura settimanale sopra i 186$ rappresenterebbe una conferma importante dell’acquisizione di quest’area. Successivamente, un eventuale pullback sullo stesso livello potrebbe servire a verificare se il mercato sia realmente in grado di trasformare la precedente resistenza in supporto. L’area dei 215$ rappresenterebbe un possibile primo target operativo. Da questa zona potrebbe svilupparsi una respinta del prezzo, seguita eventualmente da una nuova fase di consolidamento. Una costruzione ordinata sopra i livelli recuperati potrebbe poi preparare il titolo a un’estensione verso il target di Damodaran in area 248$. Questo livello coincide inoltre con il bordo superiore del secondo High Volume Node del profilo cumulativo tracciato da agosto 2020, rafforzandone la rilevanza tecnica e volumetrica. Stagionalità Le curve stagionali a 5 e 10 anni mostrano una finestra generalmente favorevole tra la fine di giugno e il mese di luglio. Il titolo risulta inoltre in fase di Entering Sync, ma il prezzo non è ancora pienamente allineato alla traiettoria storica. La stagionalità può quindi rappresentare un supporto temporale alla tesi, ma necessita della conferma tecnica sopra area 185–186$. Un’ulteriore finestra positiva emerge tra la fine di ottobre e novembre.
NASDAQ:VRSKLong
di Lorenzo-DeAngelis
Meta e Nvidia mostrano i muscoli: si riprende il settore IA Un saluto a tutti i traders, nelle ultime giornate abbiamo assistito a movimenti di forza clamorosi da parte dei veri pesi massimi del settore tecnologico, che hanno preso in mano le redini del mercato con spinte verticali davvero impressionanti. Meta è stata la regina indiscussa delle ultime sessioni, mettendo a segno un rally pazzesco vicino al 15%. Il mercato ha letteralmente svoltato sul titolo grazie ai rumor sul suo imminente ingresso nel settore del Cloud Computing: l'azienda si appresta a vendere la sua enorme potenza di calcolo IA a terzi, sfidando direttamente i colossi storici del settore. A questo si aggiungono i dati sull'incredibile efficienza delle sue infrastrutture per i prossimi anni — con costi di costruzione dei data center nettamente inferiori alle stime — e l'ottimo riscontro del nuovo modello software Muse Spark 1.1, ultra-competitivo sui costi. Wall Street ha capito che Meta non sta solo spendendo miliardi in IA, ma ha creato una macchina iper-efficiente già pronta a monetizzare. Anche Nvidia (NVDA) ha mostrato i muscoli con una reazione da leader assoluto. Dopo aver gravitato e accumulato in area 195$-196$nella prima parte della settimana, ha piazzato una fiammata da oltre il 4\% nell'ultima sessione, andando a chiudere con grandissima forza a quota 210,96$. Sul titolo si è vista un'importante iniezione di liquidità, guidata da massicci flussi istituzionali che sono entrati direttamente sui prodotti growth. Il mercato sta chiaramente scommettendo d'anticipo in vista delle trimestrali: se i grandi clienti di Nvidia, a partire da Meta, continuano ad accelerare sulle infrastrutture IA e a ottimizzare i costi, significa che la domanda per i chip di Santa Clara rimarrà stellare ancora a lungo. Il movimento coordinato di questi big tech e di tutti i semiconduttori correlati ci conferma che il settore dei chip e dell'intelligenza artificiale ha riacceso i motori ed è pronto a guidare la prossima gamba rialzista. Come sempre un saluto con un grande abbraccio. Grazie ciao Mauro Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente: Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
NASDAQ:METALong
17:04
di Mauro_Mariani
AI factoryInformazioni preliminari I data center tradizionali non sono strutturati per gestire il calore e l'energia richiesti dai cluster di GPU di ultima generazione; il vantaggio competitivo di APLD risiede proprio nella velocità di costruzione e nell'integrazione di sistemi di raffreddamento avanzati. APLD progetta campus (come i siti Polaris Forge e Delta Forge) specificamente ingegnerizzati per sopportare densità di potenza superiori a 100 kW per rack.  +++++ Analisi Il prezzo prosegue il movimento ribassista insieme con le altre società che offrono gli stessi servizi come conseguenza di un possibile aumento dei tassi di interesse Il movimento avviene all’interno di un grosso canale parallelo indicato in figura dove il margine inferiore è probabilmente il target finale della correzione In zona 25,5$ dovrebbe avvenire il contatto con il supporto dove mi aspetto una inversione rialzista con ritorno verso i massimi Come per altre idee recenti consiglio di piazzare qualche bel alert per saccheggiare al meglio se l’idea si realizza Like e commenti sono sempre graditi
NASDAQ:APLDLong
di balinor
Divergenza rialzista su AlibabaNell’ultimo anno Alibaba non ha certo avuto vita facile, passando da area 190$ per azione fino ai 92$ di fine giugno; tutto questo dopo il forte calo post-2020 e la successiva ripresa avviata da fine 2022 fino ai giorni nostri, come evidenziato nel grafico. Il titolo mostra ora una interessante divergenza rialzista, ben visibile nell’oscillatore in basso: ai nuovi minimi dei prezzi non corrispondono nuovi minimi dell’oscillatore. Questa configurazione rappresenta un ottimo alert di monitoraggio dei prezzi, ma di per sé non costituisce un pattern operativo completo; lavora decisamente meglio se accompagnata da altri segnali, soprattutto perché parliamo di un segnale di tipo mean reverting. Anche la chiusura di candela è incoraggiante, ma, arrivando da un contesto di discesa dei prezzi come quello dell’ultimo anno, preferisco attendere ulteriori conferme prima di impostare un’operatività rialzista sul titolo. In particolare, sarebbe interessante vedere la formazione di minimi superiori su base daily rispetto a quelli segnati a fine giugno, in modo da avere una struttura più solida da cui far partire un eventuale scenario di inversione. Monitoriamo con attenzione.
NYSE:BABA
di Davide_Dorandini
Conto alla rovescia iniziatoIl prezzo potrebbe offrire uno dei setup più devastanti dell’anno Dopo l’hype per spaceX tutti i titoli dello spazio hanno iniziato importanti correzioni… Tuttavia la crescita del settore è solo agli inizi con la guerra in Iran che ha sottolineato l’importanza del controllo spaziale per osservazioni e comunicazioni La corsa a mandare in orbita satelliti sempre più innovativi porterà grossi gain ai vettori come firefly ++++ Analisi La rottura al ribasso del supporto dei 23,89$ potrebbe dare inizio alla discesa finale verso il supporto indicato di blu su cui attende anche il GAP a 20,62$ Un rimbalzo rialzista sui 20,6$ é altamente probabile con un target rialzista sul GAP dei 48,5$ Direi di piazzare un bel alert per saccheggiare al meglio se si realizzasse questa idea In caso di rottura e chiusura al di sotto del supporto blu l’idea si annulla Seguiranno aggiornamenti
NASDAQ:FLYLong
di balinor
66
È il momento di tornare ad acquistare il credito privato?Negli ultimi dieci anni il credito privato si è affermato come uno dei segmenti più importanti della finanza alternativa. Si tratta di prestiti concessi direttamente alle imprese da fondi specializzati, al di fuori del sistema bancario tradizionale. Dopo una fase di rapida espansione favorita dai bassi tassi d'interesse e dalla forte domanda di leva finanziaria, la domanda centrale oggi è se questo mercato si stia avvicinando a un minimo ciclico dopo la forte correzione registrata in Borsa negli ultimi mesi. I rischi attuali esistono, ma rimangono contenuti. I tassi di insolvenza sono aumentati rispetto al periodo 2020-2021, senza tuttavia raggiungere livelli sistemici. La vera questione non riguarda tanto il numero dei default visibili, quanto la comparsa di segnali più sottili: la diffusione dei prestiti PIK (Payment-in-Kind), nei quali gli interessi vengono aggiunti al debito esistente anziché essere pagati in contanti, l'aumento delle ristrutturazioni del debito e la crescente pressione sulle società maggiormente indebitate finanziate durante il boom del 2021-2023. In questo contesto, non tutti gli operatori sono esposti allo stesso modo. Il settore è dominato da alcune grandi piattaforme quotate che combinano gestione patrimoniale e finanziamento diretto alle imprese. Si distinguono due profili principali. La tabella seguente presenta i principali gruppi statunitensi attivi nel private equity e nel credito privato, indicando il peso di ciascuna attività all'interno del loro modello di business. Queste cinque società rappresentano il vero barometro dello stato di salute del mercato del credito privato. L'analisi tecnica dei loro titoli può quindi fornire segnali particolarmente interessanti. Da un lato vi sono le grandi piattaforme diversificate come Apollo Global Management, Blackstone e KKR, attive nel private equity, nel credito privato, nel settore immobiliare e nelle infrastrutture. La loro diversificazione attenua gli shock di mercato ma le rende sensibili al ciclo complessivo degli asset alternativi. Dall'altro lato troviamo gli specialisti del credito privato come Ares Management e Blue Owl Capital, il cui modello di business si basa principalmente sul direct lending. Questi operatori sono maggiormente esposti a un deterioramento della qualità del credito, ma rappresentano anche un indicatore più diretto dell'evoluzione del ciclo del credito. L'aspetto fondamentale è che il credito privato rimane un mercato relativamente giovane che sta entrando in una fase più matura del proprio ciclo. Dopo anni di condizioni particolarmente favorevoli, il settore sta attraversando un graduale processo di normalizzazione. Gli indicatori anticipatori, in particolare la quota dei prestiti PIK e l'aumento delle ristrutturazioni, non indicano una crisi sistemica, bensì una fase di tensione localizzata. Se le condizioni macroeconomiche dovessero stabilizzarsi e il ciclo dei tassi d'interesse tornasse a scendere, il credito privato potrebbe gradualmente ritrovare un contesto più favorevole. Al contrario, un rallentamento economico potrebbe accentuare le fragilità esistenti prima di una stabilizzazione duratura. Dal punto di vista dell'analisi tecnica, osservando i grafici mensili di lungo periodo delle società sopra citate, i prezzi sono ormai tornati a contatto con importanti livelli di supporto. Tuttavia, saranno probabilmente necessarie diverse settimane o mesi di consolidamento prima che la tendenza rialzista di fondo possa riprendere, in attesa della conferma che la Federal Reserve non avvierà un nuovo ciclo di rialzo dei Federal Funds Rate. Il grafico seguente mostra le candele giapponesi mensili del titolo ARES. Il grafico seguente mostra le candele giapponesi mensili di Blue Owl Capital. Il grafico seguente mostra le candele giapponesi mensili del titolo Blackstone. DISCLAIMER GENERALE: Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie. Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici. Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto. L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi. Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA. I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale. Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie. I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio. Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare. Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative. L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
NYSE:ARESFormazione
di Swissquote
112233445566778899101011111212131314141515161617171818191920202121222223232424252526262727282829293030313132323333343435353636373738383939404041414242
…999999

Realizzato da esseri umani

Dati di mercato selezionati forniti da ICE Data Services. Dati di riferimento selezionati forniti da FactSet. Copyright © 2026 FactSet Research Systems Inc.Copyright © 2026, American Bankers Association. Database CUSIP fornito da FactSet Research Systems Inc. Tutti i diritti riservati. Documenti depositati presso la SEC e altri documenti forniti da Quartr.© 2026 TradingView, Inc.

Più che un semplice prodotto
  • Grafici
Screener
  • Azioni
  • ETF
  • Obbligazioni
  • Singole cripto
  • Coppie CEX
  • Coppie DEX
  • Pine
Heatmap
  • Azioni
  • ETF
  • Singole cripto
Calendari
  • Economico
  • Utili
  • Dividendi
  • IPO
Altri prodotti
  • Notiziario
  • Portafogli
  • Grafici fondamentali
  • Curve di rendimento
  • Opzioni
  • Mappe macro
  • Pine Script®
Applicazioni
  • Smartphone
  • Desktop
Community
  • Social network
  • Muro social
  • Invita un amico
  • Regolamento
  • Moderatori
Idee
  • Trading
  • Formazione
  • Selezione editoriale
Pine Script
  • Indicatori e strategie
  • Maestri
  • Freelancer
  • Spazi a pagamento
Strumenti e abbonamenti
  • Caratteristiche
  • Costi
  • Dati di mercato
  • Regala abbonamenti
Trading
  • Panoramica
  • Broker
  • Confronta broker
  • The Leap
Offerte speciali
  • Futures CME Group
  • Futures Eurex
  • Bundle azioni USA
Informazioni sulla società
  • Chi siamo
  • Missione spaziale
  • Blog
  • Centro di supporto
  • Carriere
  • Kit multimediale
Merchandising
  • TradingView Shop
  • I tarocchi per i trader
  • C63 TradeTime
Politiche e sicurezza
  • Condizioni d'uso
  • Declinazione di responsabilità
  • Normativa sulla privacy
  • Politica sui cookies
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Consigli per la sicurezza
  • Programma bug bounty
  • Pagina di stato
Soluzioni per le aziende
  • Widget
  • Librerie grafiche
  • Lightweight Charts™
  • Grafici avanzati
  • Piattaforma di trading
Opportunità di crescita
  • Pubblicità
  • Integrazione broker
  • Programma affiliazione
  • Programma di formazione
Community
  • Social network
  • Muro social
  • Invita un amico
  • Regolamento
  • Moderatori
Idee
  • Trading
  • Formazione
  • Selezione editoriale
Pine Script
  • Indicatori e strategie
  • Maestri
  • Freelancer
  • Spazi a pagamento
Soluzioni per le aziende
  • Widget
  • Librerie grafiche
  • Lightweight Charts™
  • Grafici avanzati
  • Piattaforma di trading
Opportunità di crescita
  • Pubblicità
  • Integrazione broker
  • Programma affiliazione
  • Programma di formazione
Look FirstLook First