• Prodotti
  • Community
  • Mercati
  • Broker
  • Altro
Inizia
  • Mercati
  • /Stati Uniti
  • /Azioni
  • /Idee
long LW da 47,12 no stoplong LW da 47,12 no stop, presi 12pezzi con usd 1,18, potrebbe soffrire ancora, ma come dice il saggio "la patata tira sempre" e senza nemmeno invocare pestilenze animali nella nostra catena trofica. ;-) Per farci un bel patate e fagioli insieme a prodotti CPB.
NYSE:LWLong
di nisvium
NETFLIX vs ParamountNETFLIX continua a perdere valore in borsa violando il primo supporto di 80 dollari. L'eventuale acquisto di WarnerBros non è ben visto dagli investitori. Se Paramount riuscisse a rientrare in gioco su WB allora le sorti di Netflix in borsa potrebbero migliorare e invertire il trend. Alla fine WB potrebbe voler dire maggior impegno finanziario certo per Netflix..... a fronte di maggiori introiti non certi. 👉 Metti un like se questo articolo ti è stato utile! 👉 COMMENTA per un parere su un Titolo o ETF! Risk Disclaimer Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e didattico per un pubblico indistinto e non devono essere considerate come consulenza finanziaria o raccomandazioni personalizzate.
NASDAQ:NFLXShort
di WeTrading
Alla velocità della luce Alcune informazioni sul titolo che potrebbe offrire un nuovo raddoppio POET sviluppa una tecnologia fotonica che integra componenti ottici direttamente su un singolo chip, riducendo drasticamente costi, consumi e complessità rispetto alle soluzioni tradizionali. Questa architettura permette di creare motori ottici da 800G e 1.6T pensati per i data center AI, dove il vero collo di bottiglia non è più la potenza di calcolo, ma la velocità con cui i dati possono essere trasferiti tra GPU e server. Se la loro piattaforma riuscirà a scalare, potrebbe diventare una delle soluzioni più efficienti per la connettività ad altissima velocità nell’infrastruttura AI, un mercato destinato a crescere in modo esplosivo. Dopo aver toccato nuovamente il supporto del 0,88$ il prezzo ha iniziato un movimento rialzista all’interno del canale giallo accompagnato da una crescita spaventosa dei volumi Si tratta di un trade ad alto rischio, forse più una scommessa in questo momento ma una crescita di volumi così forte merita un inserimento in watchlist e futuri aggiornamenti
NASDAQ:POETLong
di balinor
La Prossima Rivoluzione? IONQ: La Prossima Rivoluzione? 🚀 Ciao a tutti! Oggi vi parlo di IONQ . È un’azienda che fa computer super-potenti del futuro (quantum computing). Immaginate: risolvono problemi impossibili per i vostri smartphone/PC in pochi secondi. Cos’è IONQ? • Fa chip “quantum” con qubit (non bit normali 0/1 • Tecnologia trapped-ion: i migliori al mondo (99.9% precisione, altri <90%). • Vendono potenza via cloud (AWS, Azure) a NASA, Google, banche. Numeri Bilancio 2024 Ricavi: €43M (+95% da 2023) Vendite in boom Ordini futuri: €96M Clienti garantiti Cassa: €364M Possono lavorare 2 anni senza problemi Perdite: €332M Spendono per inventare (normale startup) Valore borsa: €12B Come una piccola Apple Perché “La Prossima Bolla”? 1. Nessun Rivale Vero: Brevetti unici, comprato ID Quantique (sicurezza quantum). 2. Governi Pompano: USA/EU spendono miliardi per quantum (come internet 90s). 3. Trigger Vicini: 25 feb risultati Q4 (+245% ricavi stimati). Poi qubits perfetti 2026 = x10 prezzo. Il Mio Piano Ruoto portfolio veduto tutte le quote in Pltr e comprare ogni ribasso . Compro sotto $30 leggero e sotto i 20 più aggressivo target primo target 100 entro 2 anni
NYSE:IONQLong
di AssoSelima
Target centrato su HD, ma il Tech scricchiolaUn saluto a tutti i trader, update Operativo: Target centrati e rotazione in corso Settimana di movimenti importanti. Il mercato sta cambiando faccia e la struttura dei prezzi parla chiaro: bisogna saper distinguere dove restare e dove uscire velocemente. Home Depot (HD): Target preso! Portato a casa il primo obiettivo a 393.47$. Il titolo ha reagito alla perfezione, confermando la bontà dell'analisi. Ora lascio respirare e vedo come si comporta su questi livelli. Netflix (NFLX): Chiusa in Stop Inutile girarci intorno: l’operazione è andata in stop. I volumi in vendita sono aumentati sensibilmente e il cambio di struttura mi ha dato il segnale d'uscita. Disciplina prima di tutto. WMT e TSM: Tenuta solida Walmart e TSMC si stanno comportando molto bene. Nonostante il clima generale, reggono i livelli di supporto senza troppi scossoni. Restano nel mirino finché la struttura tiene. Tech in affanno (PLTR, MSFT, META, AMD) Qui vedo molta più debolezza. Questi nomi sembrano aver esaurito la spinta e la pressione in vendita inizia a farsi sentire. Massima prudenza su questi titoli. Cambi di struttura: GOOGL, AAPL Google: Segnale sporco. Ha cambiato struttura e ha chiuso sotto il livello di resistenza. Non un buon segno per il breve. Apple: Dopo l'ottimo movimento della scorsa settimana, è bastato un ritracciamento veloce (poche candele) per riportarla sul primo supporto utile. La velocità della discesa suggerisce che i compratori sono meno aggressivi di prima. Sintesi: Mi godo il target su HD, ma resto vigile. La rotazione settoriale è evidente e i volumi confermano che il mercato sta cercando nuovi equilibri. Come sempre un saluto con un grande abbraccio. Grazie ciao Mauro Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente: Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.
NYSE:HD
19:52
di Mauro_Mariani
Li Auto: prima reazione su forte supportoLa storia di quotazione di questo titolo evidenzia l’assenza di un vero trend direzionale di fondo e una prevalenza di fasi laterali, con oscillazioni grossomodo comprese tra 12–15 dollari per azione fino ai massimi in area 45 dollari, e una zona “mediana” individuabile intorno al POC in area 30 dollari. Siamo tornati recentemente sulla parte bassa di questo trading range, in area 15 dollari, da cui lo scorso mese è partita una reazione che ha riportato i prezzi verso area 18 dollari nelle prime sedute di febbraio. Come si può notare, l’oscillatore in basso ha generato un segnale di inversione dall’ipervenduto proprio in corrispondenza di un livello tecnico e strategico rilevante; resta da capire se questo possa rappresentare l’avvio di una nuova fase di ripartenza. In un’ottica di medio-lungo termine, coerente con il timeframe monthly, i primi livelli di resistenza da monitorare si collocano in area 25 dollari e successivamente in prossimità del POC in area 30 dollari, mentre sarebbe decisamente negativo un aggiornamento dei minimi storici.
NASDAQ:LI
di Davide_Dorandini
AAPL ritorno verso la 200?Dopo aver fallito il superamento dei massimi il titolo ha ritracciato fortemente. Indicatori ed oscillatori impostati negativamente con possibilita' che il titolo ritorni verso la mm a 200.
NASDAQ:AAPL
di kamerkamer
NVDA fase distributiva per una correzione?in attesa dei dati del 28 continua questa fase laterale con indicatori ed oscillatori impostati negativamente. Possibile che sia una fase distributiva di breve/medio periodo per ricreare condizioni piu equilibrate dei prezzi.
NASDAQ:NVDA
di kamerkamer
MU fine della corsa?Da 3 settimane MU continua a segnare massimi decrescenti con indicatori ed oscillatori in forte ipercomprato. La violazione del minimo assoluto delle ultime 3 settimane andrebbe preso come livello per monetizzare i profitti. Anche la mm a 200 settimane e' molto lontana!!
NASDAQ:MU
di kamerkamer
AMAZON ci siamo sbagliati?AMAZON Il mercato continua a tenerla vicino a 200 dollari ma è come se si chiedesse: "ci siamo sbagliati a farla scendere?" Come ogni altro gigante tech ha sofferto la narrativa AI e CAPEX ma ricordiamoci che Amazon ha un business molto diversificato. Amazon è il male dei negozi fisici? Amazon è il supporto per tutti i negozi digitali? Amazon è la culla dell'infrastruttura AI? Amazon fra 10 anni che farà? non ci consegnerà più i nostri prodotti inutili? non ci darà più spazio nei suoi server per i nostri progetti digitali? 👉 Metti un like se questo articolo ti è stato utile! 👉 COMMENTA per un parere su un Titolo o ETF! Risk Disclaimer Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e didattico per un pubblico indistinto e non devono essere considerate come consulenza finanziaria o raccomandazioni personalizzate.
NASDAQ:AMZNLong
di WeTrading
U Unity Software con una doji interessante sul giornaliero...Buon venerdì 13 Febbraio 2026 e bentornati sul canale con un aggiornamento tecnico su Unity Software. Mi è stato chiesto cosa pensassi di questa discesa e fin dove il prezzo potrebbe - da un punto di vista tecnico - trovare dei supporti, e spero che il video di oggi possa rispondere a queste domande. Ricordiamoci sempre che nessuno ha la sfera di cristallo e che quello che cerchiamo sempre è un vantaggio probabilistico per aumentare quanto più possibile le nostre possibilità di successo. Grazie per la vostra attenzione e buona serata AIUTATEMI A FAR CRESCERE LA MIA COMMUNITY! ISCRIVETEVI AL CANALE! Qualora il contenuto fosse di vostro interesse vi inviterei a iscrivervi al canale, azione totalmente gratuita per voi, ma che mi permetterebbe di far crescere in maniera rilevante la community che mi segue, continuando a darmi una forte motivazione ad andare avanti nella creazione di questi contenuti gratuiti, e spero educativi.
NYSE:ULong
05:25
di FrancescoMerlettini
Microsoft: un supporto tecnico chiave tra 350 e 400 dollariÈ opportuno considerare nuovamente l’azione Microsoft in una zona di DCA, dopo la correzione in borsa iniziata lo scorso novembre e ora che il titolo risulta il più caro (in termini di valutazione) tra i Magnificent 7? A questa domanda risponderò in questa nuova analisi su TradingView. Non esitate a seguire l’account Swissquote per essere informati delle nostre prossime analisi sulle principali azioni tecnologiche statunitensi. Ecco i principali fattori tecnici e fondamentali dell’analisi: • Il titolo Microsoft ha corretto di oltre il 25 % dal massimo storico registrato nel 2025, in controtendenza rispetto agli altri titoli dei Magnificent 7 • Un supporto tecnico di primaria importanza si trova ora in prossimità dei prezzi attuali, tra 350 e 400 dollari • Dal punto di vista fondamentale, Microsoft presenta ora il P/E ratio più elevato tra i Magnificent 7, il che suggerisce un potenziale di recupero rispetto ad Apple e Alphabet (Google) • All’interno del settore software, Microsoft mostra uno dei P/E forward più bassi Sembra quindi che l’azione Microsoft stia tornando a rappresentare un’opportunità sui mercati azionari rispetto alle altre stelle della tecnologia statunitense, a condizione che l’indice S&P 500 sia in grado di proseguire la sua tendenza rialzista di fondo. Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali dell’azione Microsoft: Dal punto di vista tecnico, l’area compresa tra 350 e 400 dollari corrisponde a un precedente supporto di lungo periodo, che ha costituito la base di diverse fasi di accelerazione rialzista nei cicli precedenti. Questa zona è inoltre rafforzata da importanti livelli di ritracciamento di Fibonacci e da un’elevata concentrazione di volumi storici. Finché i prezzi rimangono al di sopra di quest’area, la struttura rialzista di lungo termine resta intatta, nonostante la significativa correzione osservata dal massimo del 2025. Sul piano fondamentale, la recente correzione ha consentito una normalizzazione della valutazione di Microsoft. Con un P/E 2025E vicino a 24 e un P/E forward di circa 23,9, il titolo appare ora meno caro rispetto alla maggior parte delle grandi società software statunitensi, mantenendo al contempo una qualità di ricavi e flussi di cassa nettamente superiore alla media del settore. Ciò è particolarmente rilevante considerando che Microsoft rimane uno degli operatori meglio posizionati nella monetizzazione dell’IA attraverso Azure, i servizi cloud e l’integrazione dell’IA generativa nei suoi software storici. La tabella seguente confronta le valutazioni di mercato tramite il P/E forward delle principali aziende statunitensi del settore software: Rispetto agli altri Magnificent 7, Microsoft presenta oggi una valutazione più ragionevole rispetto a Nvidia o Tesla, offrendo al contempo una maggiore visibilità sui flussi di cassa rispetto a società come Amazon. Questa combinazione di solidità finanziaria, leadership tecnologica e valutazione tornata interessante rafforza l’ipotesi di una zona di DCA progressiva per gli investitori di lungo periodo. In conclusione, finché l’S&P 500 mantiene una dinamica rialzista di fondo e il supporto chiave tra 350 e 400 dollari viene preservato, l’azione Microsoft sembra offrire un profilo rischio/rendimento nuovamente favorevole, in particolare per una strategia di investimento graduale nel tempo. DISCLAIMER GENERALE: Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie. Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici. Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto. L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi. Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA. I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale. Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie. I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio. Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare. Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative. L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
NASDAQ:MSFTFormazione
di Swissquote
long VFC Corp da 20,92 con usd 1,1827 no stoplong VFC Corp da 20,92 con usd 1,1827 no stop, presi 18pezzi, non tanto per le "indiscusse" qualità dei brend, ma piuttosto perchè allo straccismo non c'è mai limitismo, oltre il fastfescion e oltre l'analisi Straccivendolografica!!! Vestiti uomo!;-)
NYSE:VFCLong
di nisvium
long ARE (alexandria reit) da 56,83 no stoplong ARE (alexandria reit) da 56,83 no stop, presi 10pezzi con usd a 1,1827, quasi il fondo del fondo del barile, pare ci sia molta sottovalutazione nell'immobiliare, e VNQ pompa senza incertezze almeno per ora e la prossima mezz'ora (ciuffone permettendo...), ci si prova, oltre l'analisi immobiliriografica!!!
NYSE:ARELong
di nisvium
Blackrock è come un ETF Tech?Blackrock è una delle aziende più influenti e importanti al mondo. Acquistare il titolo Blackrock ti espone in parte anche all'andamento di titoli in cui la stessa azienda detiene partecipazioni importanti come: NVIDIA Corporation (NVDA) → ~6.3% del portafoglio, valore ~$360 miliardi, circa 1.93 miliardi di azioni. Microsoft Corporation (MSFT) → ~5.4%, valore ~$307 miliardi. Apple Inc. (AAPL) → ~5.1-5.14%, valore ~$292 miliardi, circa 1.15 miliardi di azioni. Amazon .com Inc. (AMZN) → ~2.8%, valore ~$159 miliardi. Broadcom Inc. (AVGO) → ~2.2%, valore ~$125 miliardi. Meta Platforms Inc. (META) → ~2.15%, valore ~$123 miliardi. Alphabet Inc. Class A (GOOGL) → ~1.8%, valore ~$104 miliardi. Tesla Inc. (TSLA) → ~1.6%, valore ~$92 miliardi. Alphabet Inc. Class C (GOOG) → ~1.5%, valore ~$87 miliardi. JPMorgan Chase & Co. (JPM) → ~1.2%, valore ~$66 miliardi. Ma il portafoglio è molto più variegato con altri titoli minori. Graficamente è in una fase di storno e attenzionerei il ritorno a 1000 dollari per una reazione. A quel punto potrebbe essere più facile capire il movimento. 👉 Metti un like se questo articolo ti è stato utile! 👉 COMMENTA per un parere su un Titolo o ETF! Risk Disclaimer Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e didattico per un pubblico indistinto e non devono essere considerate come consulenza finanziaria o raccomandazioni personalizzate.
NYSE:BLKShort
di WeTrading
ADOBE: conviene tornare ad acquistare presto?Adobe sviluppa software iconico come Photoshop, Illustrator, Acrobat e Premiere Pro, principalmente venduto tramite abbonamenti cloud. Mentre il settore tecnologico statunitense ha registrato una forte tendenza rialzista negli ultimi mesi, il titolo Adobe ha avuto una caduta superiore al 60 %. Questa discesa può sembrare sorprendente, poiché Adobe rimane un’azienda altamente redditizia, con margini elevati e solide prospettive di profitto. Allora, perché un calo così marcato? E soprattutto, oggi si tratta di un’opportunità per gli investitori? In realtà, i capitali si sono massicciamente concentrati sulle aziende tecnologiche statunitensi fortemente esposte all’intelligenza artificiale. Le aziende considerate “puriste del software” hanno subito un arbitraggio sfavorevole da parte degli investitori istituzionali, che ritengono che l’IA generativa potrebbe, nel tempo, mettere in discussione alcuni modelli di business tradizionali del settore software. Tuttavia, un’azienda come Adobe dispone di importanti punti di forza per beneficiare anche lei dell’onda dell’IA e rafforzare la propria attività. L’integrazione di funzionalità di IA generativa all’interno di Creative Cloud (Firefly, automazione del design, generazione di immagini e contenuti) potrebbe aumentare il valore percepito degli abbonamenti e rafforzare la fedeltà degli utenti professionali. Ecco i principali fatti tecnici e fondamentali al momento: • Il titolo Adobe ha perso oltre il 60 % dal massimo di gennaio 2022 • Il Price Earnings Ratio (P/E) di Adobe è sceso a circa 16, uno dei livelli più bassi tra le grandi capitalizzazioni del software statunitense A titolo di confronto, molti importanti operatori del settore sono ancora scambiati con multipli compresi tra 25 e 70, o anche di più per alcuni titoli percepiti come “IA-driven”. Questo sconto di valutazione riflette quindi un marcato pessimismo del mercato nei confronti di Adobe. Dal punto di vista tecnico, il titolo si avvicina a una zona di supporto di lungo periodo, corrispondente ai livelli di prezzo osservati durante lo shock di mercato della crisi sanitaria del 2020. Anche gli indicatori di momentum mostrano zone di ipervenduto storicamente interessanti, suggerendo che la pressione di vendita potrebbe gradualmente diminuire. Naturalmente, un ritorno sostenuto dipenderà dalla capacità di Adobe di dimostrare che l’IA è un motore di crescita e non una minaccia per il suo modello di business. Le prossime pubblicazioni dei risultati e gli annunci strategici saranno quindi determinanti. In conclusione, pur non essendo priva di rischi, Adobe oggi combina una valutazione nuovamente interessante, una posizione dominante sui suoi mercati e un potenziale di rimbalzo se la strategia IA si concretizzerà. Per investitori pazienti, il titolo potrebbe diventare così un’interessante opportunità a medio-lungo termine. DISCLAIMER GENERALE: Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie. Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici. Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto. L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi. Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA. I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale. Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie. I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio. Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare. Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative. L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
NASDAQ:ADBE
di Swissquote
INTEL, una scommessa ormai troppo costa su un turnaround...Negli ultimi cinque anni Intel ha attraversato una fase di trasformazione profonda, che emerge con estrema chiarezza dai suoi numeri di bilancio. Il quadro che si delinea è quello di un ex “campione” della microelettronica che, dopo anni di leadership, ha dovuto affrontare una combinazione difficile di perdita di competitività tecnologica, pressione competitiva e una scelta strategica molto ambiziosa: reinventarsi come grande fonderia globale occidentale, investendo in modo massiccio in nuovi impianti produttivi. Il risultato è un’azienda che oggi fattura ancora oltre 50 miliardi di dollari l’anno, ma con margini drasticamente ridotti, ritorni sul capitale sotto il costo del capitale e flussi di cassa liberi strutturalmente negativi nell’ultimo triennio. Andamento di ricavi e margini Se si guarda alla dinamica dei ricavi, il punto di svolta è evidente. Nel 2021 Intel generava circa 79 miliardi di dollari di fatturato; nel 2025 è scesa a circa 52,9 miliardi, con un calo di oltre 25 miliardi in quattro esercizi e un CAGR negativo vicino al 10% annuo. La contrazione è legata soprattutto alla debolezza del mercato PC – storicamente core per Intel – e alle difficoltà nel data center, dove la concorrenza di AMD e NVIDIA è diventata molto aggressiva. A questa pressione sui volumi si è sommato un cambiamento strutturale del mix prodotti in un momento in cui l’azienda ha dovuto aumentare fortemente gli investimenti in R&D e produzione per recuperare il gap tecnologico. La conseguenza più evidente si vede nei margini. Il margine lordo GAAP, che nel 2021 superava il 55%, è sceso progressivamente intorno al 35% nel 2024 e nel 2025, con una compressione di circa 20 punti percentuali in pochi anni. Il margine operativo ha seguito una traiettoria ancora più estrema: da quasi il 28% nel 2021 a valori molto bassi nel 2022–2023, fino a diventare negativo nel 2024. Anche il margine netto, che una volta stava comodamente sopra il 20%, è crollato prima nella fascia bassa a una cifra e poi in territorio negativo, con il 2024 segnato da una perdita importante dovuta anche a svalutazioni e costi straordinari. Nel 2025 la situazione migliora leggermente: i ricavi sono sostanzialmente stabili e la perdita si riduce a poche centinaia di milioni di dollari, ma restiamo comunque vicini a un margine netto nullo. In sintesi, Intel è passata da essere una macchina da margini – con una forte combinazione di pricing power e scala – a un modello nel quale i costi fissi e gli investimenti stanno schiacciando la redditività contabile. La difesa delle quote di mercato, la necessità di finanziare nuove generazioni di prodotto e la transizione verso un modello foundry hanno impedito di comprimere i costi in misura sufficiente per mantenere i margini storici. Struttura finanziaria: solidità ma con segnali di stress Guardando al bilancio, la struttura patrimoniale di Intel resta complessivamente solida, ma mostra segni di tensione crescente legati alla fase di investimento straordinario. Il rapporto debt-to-equity, pur partendo da livelli relativamente moderati (circa 0,4x nel 2021), è salito nel corso degli anni fino a toccare circa 0,5x nel 2024, per poi flettere nuovamente intorno a 0,4x nel 2025. Questo riflette un aumento del debito lordo negli anni di maggiore intensità di capex, compensato parzialmente da un rafforzamento del patrimonio netto e da una gestione attenta della liquidità. Il current ratio, ossia il rapporto tra attivo e passivo corrente, mostra una tendenza al peggioramento: da oltre 2 volte nel 2021 è sceso progressivamente verso circa 1,3 volte nel 2024. Un valore ancora superiore a 1 indica che il breve termine è sotto controllo, ma la direzione è quella di un bilancio meno “abbondante” in termini di buffer di liquidità, in un contesto di investimenti pluriennali enormi in nuovi impianti produttivi in USA ed Europa. Le analisi indipendenti confermano che, almeno per ora, il debito è coperto dai flussi operativi e che la copertura degli interessi è adeguata, ma la traiettoria non lascia margini di errore prolungati. Generazione di cassa: il vero nodo del caso Intel È nella dinamica dei flussi di cassa che si coglie la profondità della trasformazione. Fino al 2020–2021 Intel generava un poderoso cash flow operativo, ampiamente in grado di coprire il capex e lasciare spazio a dividendi e buyback. Nel 2020, per esempio, il CFO era vicino ai 36 miliardi di dollari, con un capex di circa 14,5 miliardi e un free cash flow superiore a 20 miliardi; nel 2021 il CFO era ancora vicino ai 30 miliardi, con FCF positivo per oltre 9 miliardi. Dal 2022 in poi il quadro cambia radicalmente. Il cash flow operativo si comprime (circa 15 miliardi nel 2022, poco più di 11 miliardi nel 2023, circa 8–10 miliardi nel 2024–2025), mentre il capex esplode sopra i 20 miliardi all’anno. Questo porta a un free cash flow tradizionale (CFO meno capex) fortemente negativo: circa -9,4 miliardi nel 2022, -14,3 miliardi nel 2023, -15–16 miliardi nel 2024. Anche nel 2025, nonostante un miglioramento nel secondo semestre, il free cash flow “aggiustato” dichiarato dalla società rimane negativo su base annua, pur mostrando un importante turning point con una generazione positiva nella seconda metà dell’anno. Se ci si sposta dalla prospettiva azionaria a quella dell’impresa (Free Cash Flow to Firm), il quadro non migliora. Le stime di FCFF mostrano valori positivi ma modesti nel 2021–2022 e decisamente negativi nel 2023–2024, con un parziale recupero ma ancora in area rossa nel 2025. In altre parole, l’azienda nel suo complesso non sta ancora generando flussi di cassa sufficienti a coprire il costo del capitale investito in questi anni di maxi-investimenti. Questo è un punto cruciale: non è tanto la mancanza di cassa “operativa” immediata il problema (Intel genera comunque diversi miliardi di CFO), quanto il fatto che il livello di capex necessario per la strategia IDM 2.0 e per recuperare il ritardo sui nodi produttivi assorbe, e supera, tale cassa. Redditività del capitale: ROE e ROIC in crollo Se si osservano gli indici di redditività, la traiettoria è coerente con quanto visto su margini e flussi. Il ROE, che nel 2020–2021 era ancora molto solido (25–21%), si è rapidamente deteriorato: circa 8% nel 2022, appena sopra l’1% nel 2023, per poi diventare fortemente negativo nel 2024 per effetto della grossa perdita netta registrata in quell’anno. Il patrimonio netto, nel frattempo, è cresciuto grazie agli utili passati e alla riduzione dei riacquisti, amplificando l’effetto della compressione dell’utile sul rapporto. Ancora più significativo è il percorso del ROIC. A inizio periodo Intel presentava un ritorno sul capitale investito a doppia cifra, ben superiore al proprio costo del capitale. Con l’erosione dei margini operativi e l’enorme crescita del capitale investito in impianti e macchinari, il ROIC è sceso prima nella bassa singola cifra, poi intorno allo zero e infine in territorio negativo nel 2024. Stime indipendenti indicano un ROIC TTM sostanzialmente inferiore al WACC, che viene valutato attorno al 9,4–9,5% per Intel a metà 2025. Questo significa che ogni nuovo dollaro investito nella struttura produttiva, alle condizioni reddituali attuali, distrugge valore economico per l’azionista. Il ROS, ossia il margine operativo e netto sui ricavi, racconta la stessa storia da un’altra angolazione: compressione dei margini lordi per effetto della concorrenza, dei costi fissi elevati e dell’inefficienza operativa, unita a oneri straordinari e ristrutturazioni ripetute. Il risultato è una traiettoria da margini estremamente ricchi a margini quasi nulli o negativi in pochi anni. Moat, vantaggi competitivi e rischi qualitativi Nonostante il quadro quantitativo di breve-medio periodo sia negativo, Intel non è una “commodity company” priva di barriere. Il gruppo detiene ancora un patrimonio di proprietà intellettuale, relazioni commerciali e scala industriale tale da costituire, potenzialmente, un economic moat. L’ampiezza del portafoglio di brevetti, il controllo di architetture x86 dominanti in ambito PC e server, le profonde integrazioni con l’ecosistema software e con i grandi OEM costituiscono vantaggi non banali. La verticalizzazione (design + fab) e la presenza capillare di fabs in USA ed Europa offrono inoltre una posizione privilegiata nella ridefinizione geopolitica delle supply chain dei semiconduttori. Tuttavia, questo moat è stato significativamente eroso. Sul fronte tecnologico, TSMC ha superato Intel da anni in termini di nodo produttivo e affidabilità di esecuzione; sul fronte dei prodotti, AMD e NVIDIA hanno costruito business ad alta redditività particolarmente nel segmento server e AI. Intel si trova in una posizione paradossale: resta un riferimento politico-industriale per i governi occidentali, ma deve ancora dimostrare, con risultati concreti, di poter offrire un servizio foundry competitivo ai grandi designer globali. La scommessa IDM 2.0 è, quindi, sia il principale potenziale elemento di rafforzamento del moat (se avrà successo) sia la fonte maggiore di rischio operativo e finanziario. Una valutazione che implica già un turnaround molto ambizioso Dal punto di vista valutativo, l’analisi DCF converge su un punto chiave: per giustificare l’attuale prezzo di borsa, il mercato sta già prezzando un turnaround di grande successo. Assumendo un costo medio ponderato del capitale intorno al 9,5%, una crescita a lungo termine moderata (2,5% nominale) e, soprattutto, uno scenario relativamente ottimistico in cui i flussi di cassa liberi per l’impresa passano da livelli vicini allo zero o negativi a circa 10 miliardi di dollari annui nel giro di cinque anni, il valore intrinseco ottenuto è dell’ordine di 20–21 dollari per azione. Con un prezzo corrente vicino a 48 dollari, questo implica che il titolo scambia a oltre il doppio del fair value stimato da questo scenario; il margine di sicurezza risultante è profondamente negativo, nell’ordine del -55/60%, il che significa che l’investitore sta pagando oggi per una traiettoria di successo molto più rosea di quella già incorporata nelle ipotesi del modello. Per rendere coerente il DCF con le quotazioni attuali sarebbe necessario ipotizzare FCFF stabilmente ben superiori a 15–20 miliardi annui con margini in area top sector e una quasi totale assenza di inciampi esecutivi. Una scommessa binaria già cara Dal punto di vista narrativo, la storia di Intel degli ultimi cinque anni può essere letta come il passaggio da una fase di “rendita di posizione” – forte quota di mercato, margini molto elevati, ritorni sul capitale superiori al costo – a una fase di reinvenzione forzata, in cui l’azienda scommette il proprio bilancio e la propria credibilità su una trasformazione industriale tra le più ambiziose del settore. La combinazione di calo dei ricavi, compressione dei margini, ROIC sotto il WACC e FCF negativo è il costo di questa transizione; la speranza è che, a valle, emerga una Intel in grado di competere alla pari nel mercato globale delle fonderie e di sfruttare trend secolari come l’AI PC e l’AI nei data center. Per un investitore orientato al valore e attento alla disciplina del capitale, però, il quadro attuale suggerisce prudenza. I fondamentali recenti non offrono ancora evidenza di un’inversione strutturale: la generazione di cassa resta fragile, la redditività del capitale è insufficiente e il bilancio, pur solido, è impegnato in un ciclo di investimento molto lungo e costoso. In parallelo, la valutazione di mercato richiede praticamente che il turnaround riesca e che lo faccia in tempi relativamente brevi. In questo contesto, la tesi che emerge dai numeri non è quella di una “bargain opportunity” sottovalutata, ma piuttosto di una scommessa ad alto rischio su un turnaround industriale complesso, prezzata già con aspettative elevate. Finché non si vedranno segnali convincenti di risalita duratura di margini, ROIC e free cash flow, e/o finché il prezzo non incorporerà meglio il rischio di fallimento parziale della trasformazione, l’approccio più prudente per un investitore fondamentale resta quello di ritenere il titolo sopravvalutato rispetto alla propria capacità dimostrata di generare valore economico.
NASDAQ:INTCShort
di gpelle91
Aptiv (APTV) – Analisi Volume Profile su timeframe weekly🏭 Breve introduzione – Aptiv PLC (APTV) Aptiv PLC è una società tecnologica globale specializzata in: sistemi elettrici ed elettronici per auto architetture veicolari avanzate ADAS e soluzioni per la guida autonoma È molto esposta ai trend di elettrificazione e software automotive, quindi titolo ciclico ma con forte componente growth/tech. 📊 Analisi tecnica – Volume Profile (Timeframe Weekly) Mi baso sul grafico che hai postato (1W – NYSE). 🔵 Volume Profile: livelli chiave POC (Point of Control) ~ 70–72$ È il livello con maggior concentrazione di volumi storici Area dove il mercato ha scambiato di più → zona di equilibrio Attualmente il prezzo è sopra il POC, segnale strutturalmente positivo 👉 Finché i prezzi restano sopra questa zona, il bias rimane rialzista / neutro-rialzista 🟢 Value Area High (VAH) ~ 85–88$ Il prezzo attuale (~84,7$) sta testando la parte alta della value area Qui spesso il mercato: o accelera con breakout deciso o ritraccia per ricaricare 📌 Rottura pulita sopra 88$ con volumi → segnale di forza 🔴 Value Area Low (VAL) ~ 60–62$ Area di forte accumulazione storica Livello difeso più volte nel 2024–2025 👉 Sotto i 70$ il titolo tornerebbe in area di debolezza, con rischio ritorno verso questa zona 📈 Struttura del prezzo Minimi crescenti dal 2024 → struttura in miglioramento Recupero deciso dopo il breakdown verso 55–60$ Attualmente: consolidamento sopra il supporto volumetrico compressione sotto resistenza ⚠️ Tipico setup da movimento direzionale in arrivo
NYSE:APTVLong
di carlodemaria95
Duolingo 2.5xDuolinguo strong buy!! possible 2.5x! target price 0.5x200$ and 0.5x250$ risk reward 1/10 This isn't a financial advise! Take care
NASDAQ:DUOLLong
di DODO20901
NOVO triplo minimoNOVO continua a soffrire a seguito di notizie poco rassicuranti sul fronte del mercato americano tra marketing e falliti accordi con Hims & Hers. Sotto 50 dollari e comunque sopra i 45 dollari rimane interessante per uno studio sulla capacità di accumulo degli investitori. 👉 Metti un like se questo articolo ti è stato utile! 👉 COMMENTA per un parere su un Titolo o ETF! Risk Disclaimer Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e didattico per un pubblico indistinto e non devono essere considerate come consulenza finanziaria o raccomandazioni personalizzate.
NYSE:NVOLong
di WeTrading
Cosa aspettarsi da CRM?Analizzando il grafico di SalesForce (CRM) possiamo notare come il prezzo dopo l'impennata dell'anno scorso sia tornato a scendere riposizionandosi sulla trendline da cui era scaturito il trend post covid, attualmente possiamo notare come il prezzo sia oscillato tra tre trend line, di cui una interna (per molti analisti più importanti di quelle sui massimi o minimi). Analizzando il titolo su TF1W possiamo notare come sia presente una divergenza rialzista su RS14, (le divergenze è uno dei segnali su cui faccio più affidamento), zommando su TF1D possiamo notare come anche in questo caso sia presente una divergenza, a conferma di ciò che ha detto oggi Frank Cappellieri (famoso trader di WallStreet) che ho seguito tramite un webinar offerto gratuitamente dal mio broker, il tutto avvalorato dal formasi di un falling wadge. I movimenti iniziali sono come delle matrioske, bisogne scendere di timeframe per poter capire da dove il trend stesso sia stato generato. Fino a qui abbiamo parlato del possibile scenario rialzista. Cosa mi ferma quindi dall'entrare in posizione direte voi? La formazione di un testa e spalle di medio periodo, la testa è rappresentata dai doppi massimi che hanno generato successivamente questa discesa dei prezzi mentre spalla sinistra e spalla destra (appena formatasi rappresentano gli altri due tasselli del pattern ribassista, la neckline sembra essere stata appena ritestata (come il pattern vuole), quindi nel caso venga violata e parte cosi un trend a rialzo mi aspetto di vedere il titolo intorno ai 380$. Diversamente nel caso di una discesa del titolo verso quota 200$.
NYSE:CRM
di veip7rades
Aggiornato
747-800 prepararsi al decolloSul grafico di Boeing (BA) si evidenzia la formazione di un pennant di continuazione rialzista, sviluppatosi dopo un movimento impulsivo iniziale. Il ribasso strutturale iniziale è stato innescato dalla crisi del COVID-19, che ha colpito duramente il settore aeronautico, ed è stato successivamente aggravato da una serie di incidenti ed eventi negativi che hanno alimentato incertezza e forte pressione ribassista sul titolo. Questa combinazione di fattori ha generato elevata volatilità e movimenti disordinati nella fase discendente. Dal punto di vista tecnico, tuttavia, il prezzo ha progressivamente trovato stabilizzazione, dando origine a una fase di consolidamento ordinato. Attualmente la struttura dei prezzi mostra massimi decrescenti e minimi crescenti, racchiusi all’interno di due trendline convergenti, configurazione tipica di pennant bullish, che suggerisce una compressione della volatilità prima di un possibile movimento direzionale. 📊 Volume Profile e POC Un livello chiave da monitorare è il POC (Point of Control), che rappresenta il principale livello volumetrico dell’area di consolidamento. Finché il prezzo rimane sopra il POC, questo livello continua a svolgere il ruolo di supporto volumetrico dominante, rafforzando lo scenario di continuazione rialzista. 📌 Fattori a supporto dello scenario long: Pattern tecnico di pennant di continuazione Minimi crescenti ben rispettati Contrazione dei volumi durante il consolidamento POC come supporto volumetrico principale Trend di fondo ancora costruttivo
NYSE:BALong
di veip7rades
Sul supporto di lungo termineIl prezzo corregge fino ad incontrare il supporto di lungo termine indicato di blu La discesa porta inoltre il prezzo ad incontrare la weekly sma200 (linea blu) Molto probabile che da questo punto ci sia una inversione del prezzo
NYSE:ORCLLong
di balinor
11
112233445566778899101011111212131314141515161617171818191920202121222223232424252526262727282829293030313132323333343435353636373738383939404041414242
…999999

Realizzato da esseri umani

Dati di mercato selezionati forniti da ICE Data Services. Dati di riferimento selezionati forniti da FactSet. Copyright © 2026 FactSet Research Systems Inc.Copyright © 2026, American Bankers Association. Database CUSIP fornito da FactSet Research Systems Inc. Tutti i diritti riservati. Documenti depositati presso la SEC e altri documenti forniti da Quartr.© 2026 TradingView, Inc.

Più che un semplice prodotto
  • Grafici
Screener
  • Azioni
  • ETF
  • Obbligazioni
  • Singole cripto
  • Coppie CEX
  • Coppie DEX
  • Pine
Heatmap
  • Azioni
  • ETF
  • Singole cripto
Calendari
  • Economico
  • Utili
  • Dividendi
  • IPO
Altri prodotti
  • Notiziario
  • Portafogli
  • Grafici fondamentali
  • Curve di rendimento
  • Opzioni
  • Mappe macro
  • Pine Script®
Applicazioni
  • Smartphone
  • Desktop
Community
  • Social network
  • Muro social
  • Invita un amico
  • Regolamento
  • Moderatori
Idee
  • Trading
  • Formazione
  • Selezione editoriale
Pine Script
  • Indicatori e strategie
  • Maestri
  • Freelancer
  • Spazi a pagamento
Strumenti e abbonamenti
  • Caratteristiche
  • Costi
  • Dati di mercato
  • Regala abbonamenti
Trading
  • Panoramica
  • Broker
  • Confronta broker
  • The Leap
Offerte speciali
  • Futures CME Group
  • Futures Eurex
  • Bundle azioni USA
Informazioni sulla società
  • Chi siamo
  • Missione spaziale
  • Blog
  • Centro di supporto
  • Carriere
  • Kit multimediale
Merchandising
  • TradingView Shop
  • I tarocchi per i trader
  • C63 TradeTime
Politiche e sicurezza
  • Condizioni d'uso
  • Declinazione di responsabilità
  • Normativa sulla privacy
  • Politica sui cookies
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Consigli per la sicurezza
  • Programma bug bounty
  • Pagina di stato
Soluzioni per le aziende
  • Widget
  • Librerie grafiche
  • Lightweight Charts™
  • Grafici avanzati
  • Piattaforma di trading
Opportunità di crescita
  • Pubblicità
  • Integrazione broker
  • Programma affiliazione
  • Programma di formazione
Community
  • Social network
  • Muro social
  • Invita un amico
  • Regolamento
  • Moderatori
Idee
  • Trading
  • Formazione
  • Selezione editoriale
Pine Script
  • Indicatori e strategie
  • Maestri
  • Freelancer
  • Spazi a pagamento
Soluzioni per le aziende
  • Widget
  • Librerie grafiche
  • Lightweight Charts™
  • Grafici avanzati
  • Piattaforma di trading
Opportunità di crescita
  • Pubblicità
  • Integrazione broker
  • Programma affiliazione
  • Programma di formazione
Look FirstLook First