270.000 BTC accumulati dalle whale in due settimane, mentre...270.000 BTC accumulati dalle whale in due settimane, mentre gli ETF perdono 5.4B in outflows. Il retail è ancora in trauma da 126.000.
Bitcoin si muove nel range 58.000 – 67.000, con una struttura tecnica che richiede pazienza assoluta. Nessuna certezza, solo livelli da rispettare.
📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
Rimbalzo dal doppio minimo di fine giugno a 58.188, con recupero fino alla zona 64.500-65.000. Volumi in contrazione rispetto alla fase di discesa: segnale di compressione prima di un'espansione. Il prezzo resta sotto tutte le EMA principali (20, 50, 100, 200 giorni), trend bearish di medio periodo ancora attivo.
━━━━━━━━━━━━━━━━━
🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 RESISTENZE
• 64.500 – 65.000: Order Block giornaliero/4H confluente con Fair Value Gap. Rifiuto ripetuto nelle ultime 3 settimane. Break sopra 65.000 apre a 67.500.
• 66.000 – 67.500: Cluster di liquidazione short significativo, prima vera magnet zone rialzista.
• 73.600 – 81.300: Corridoio di liquidazione storico da aprile 2026. Sotto 73.610 si attivano 2.221 miliardi di long liquidations; sopra 81.264, 913 milioni di short liquidations.
🟢 SUPPORTI
• 62.000 – 63.000: Primo supporto dinamico con liquidazione long concentrata. Perdita accelererebbe verso 60.000.
• 58.000 – 60.000: Demand zone critica, difesa due volte a fine giugno. Exchange outflows massicci in questa zona.
• 55.000 – 56.000: Supporto strutturale maggiore, attivo solo in scenario di capitolazione estrema.
━━━━━━━━━━━━━━━━━
🧠 SENTIMENT CHECK
Fear & Greed a 60 (Neutrale-Greed) su daily, ma 21 (Extreme Fear) sulle metriche aggregate dei primi giorni di luglio. Divergenza netta tra retail traumatizzato e istituzionali in ricomposizione. Score ibrido: 45/100, fase di transizione.
⚠️ SCENARI
Scenario A: sopra 65.000 con chiusura daily, target 67.500 poi 70.000. Conferma inversione di struttura.
Scenario B: sotto 62.000, target 60.000 poi 58.000. Perdita di 58.000 invalida il setup di doppio minimo, apre a 55.000.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse.
Mercato cripto
Prezzo in compressione.Un'ora fa sono state liquidate 100 milioni di posizioni short. Si era creato un canale tra i 62k e i 63k USD, pieno di margini per i ribassisti. Ora il prezzo, dopo un andamento laterale di due mesi, dovrà per forza prendere una direzione chiara. Sotto i 58k sappiamo che c'è il burrone, ovvero la capitolazione. Un affacciarsi sotto i 61k USD senza aver superato i 64,6k USD aumenterebbe le probabilità di un ribasso nel breve periodo. Mentre per il rialzo, il primo passo per un'inversione su breve periodo, servirebbe un massimo superiore al precedente dopo il 16 luglio, evitando di fare nuovi minimi sotto i 57k USD.
247 milioni di dollari di leva short concentrati a 67.645$. 247 milioni di dollari di leva short concentrati a 67.645$. Questo è il vero magnete di liquidità di oggi, non le previsioni.
━━━━━━━━━━━━━━━
📊 BITCOIN – Analisi Struttura di Mercato – 14 Luglio 2026
Il mercato è in compressione post capitolazione. BTC oscilla nel range 62.000 – 64.000$, dopo il rigetto della zona 64.460$ (massimo del 10 luglio).
Volumi 24h a 30,49B (elevati), ma l'Open Interest è in calo del 3,72% negli ultimi 30 giorni. Segnale chiaro: la leva eccessiva è stata smaltita, il mercato si sta ricostruendo dopo un flush, non sta inseguendo il rialzo.
━━━━━━━━━━━━━━━
🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze
• 63.800$ – order block primario, rejection confermata il 10 luglio con volume decrescente
• 64.000 – 65.000$ – zona con cluster di liquidazioni short moderato
• 67.645$ – massimo cluster short, circa 247M di leva diretta e 2,26B di liquidazioni cumulative. Il magnete di liquidità più denso sopra il prezzo attuale
🟢 Supporti
• 62.000 – 62.330$ – supporto immediato e psicologico, in confluenza con l'apex del pennant in formazione
• 61.500 – 61.800$ – zona di domanda secondaria
• 60.000$ – supporto psicologico critico, livello decisionale di medio termine
• 58.000 – 58.300$ – capitulation low di giugno, cluster long da 1,16B già liquidato una volta e in ricostruzione
• 50.000 – 52.000$ – floor storico del bear market, maggiore concentrazione di liquidità downside
━━━━━━━━━━━━━━━
🧠 SENTIMENT
Fear & Greed Index a 27/100 (Fear, in miglioramento dal 10 Extreme Fear). Su X circola euforia retail ("bottom is in") mentre i flussi istituzionali restano venditori. Non è estrema paura, è denial collettivo.
━━━━━━━━━━━━━━━
⚠️ SCENARI
Scenario A: sopra 63.800$ con volume, target 65.625$ poi 67.645$ (sweep liquidità short). Se si attiva il cluster a 67.645$, possibile spinta verso 70.000$+
Scenario B: sotto 61.700$, target 60.000$ poi 58.000$ (sweep liquidità long ricostruita). Perdita di 58.000$ apre 56.000$ e potenzialmente il floor 50.000 – 52.000$
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Osservate i grafici, non le promesse.
Le ragioni della prevalenza ribassistaLe ragioni della prevalenza ribassista (fattori ribassisti che guidano l'andamento intraday)
🔻1. La struttura ribassista sul grafico giornaliero rimane sostanzialmente invariata
I prezzi si attestano stabilmente al di sotto delle medie mobili a 20 giorni (62.980) e a 50 giorni (65.195), allineate in una configurazione ribassista. Gli afflussi negli ETF di questa settimana hanno compensato solo il 3% dei deflussi precedenti; nel complesso, per la prima metà del 2026 si registra un deflusso netto di 5,4 miliardi di dollari. Gli investitori istituzionali non mostrano alcuna volontà di incrementare attivamente le posizioni su larga scala — limitandosi a sospendere le vendite per il taglio delle perdite — il che indebolisce la tesi fondamentale rialzista.
🔷2. Doppia pressione derivante da inflazione e geopolitica
Un picco a breve termine dei prezzi internazionali del petrolio ha riacceso i timori di un'inflazione persistente, mentre il rendimento dei titoli del Tesoro USA a 10 anni si è stabilizzato sopra il 4,5%, aumentando il costo di detenzione di asset crittografici privi di rendimento. L'escalation delle tensioni geopolitiche tra USA e Iran sta spingendo i capitali verso beni rifugio come il dollaro USA e l'oro, sottraendo potenziali afflussi al mercato delle criptovalute e deprimendo la propensione al rischio.
🌐3. Forte resistenza sovrastante dovuta a posizioni "incastrate"; i rimbalzi a bassi volumi sono soggetti a ritracciamento
L'area 63.250–63.300 funge da punto di pivot e livello di resistenza intraday, mentre la zona 64.000–64.200 ospita un'elevata concentrazione di posizioni "incastrate" (in perdita) derivanti dai precedenti sell-off. Qualsiasi lieve rimbalzo innesca prese di beneficio e pressioni di vendita; senza afflussi di capitale significativi, risulta difficile superare questa zona di resistenza in un'unica soluzione. Inoltre, l'elevata incidenza di posizioni short sul mercato dei futures a 24 ore rende il prezzo vulnerabile alle cosiddette "bull trap" (trappole per rialzisti), situazioni in cui un picco attira acquirenti prima che il prezzo riprenda il trend discendente.
Bitcoin continua la sua discesa?Bitcoin si trova attualmente in un punto tecnico delicato, dove il mercato deve decidere se proseguire il movimento ribassista o tentare una fase di recupero.
Sul grafico Daily, il prezzo continua a rimanere stabilmente al di sotto della EMA 100 da oltre un mese, un elemento che mantiene il quadro tecnico orientato alla debolezza nel medio termine. Nelle ultime sedute, inoltre, Bitcoin ha attraversato più volte le EMA 9 e 21, evidenziando una chiara fase di indecisione e di mancanza di direzionalità.
Questo comportamento suggerisce un equilibrio temporaneo tra domanda e offerta: compratori e venditori stanno cercando un nuovo punto di equilibrio, mentre il grafico mensile continua a mostrare caratteristiche compatibili con una fase di rotazione dei prezzi.
La seduta odierna, tuttavia, ha fornito un segnale da monitorare con particolare attenzione. La chiusura di una candela ribassista ad ampia escursione, caratterizzata da elevata volatilità e dalla rottura al ribasso sia della EMA 9 sia della EMA 21, rappresenta un elemento che rafforza la pressione dei venditori.
Dal punto di vista dell’analisi tecnica, questo aumenta la probabilità di una prosecuzione del movimento ribassista nelle prossime sedute. Tuttavia, come sempre nei mercati finanziari, sarà fondamentale attendere una conferma attraverso le prossime chiusure giornaliere e osservare la reazione del prezzo sulle principali aree di supporto.
Al momento, il vantaggio tecnico sembra essere dalla parte dei venditori, ma soltanto la conferma del mercato potrà stabilire se questa pressione ribassista darà realmente origine a una nuova fase di discesa.
Principale resistenza ribassista **Principale resistenza ribassista (Fattori di rischio chiave per la prossima settimana)**
💦 **1. Massiccio accumulo di posizioni "incastrate" nell'area 64.800–65.500**
Durante il recente calo dai massimi di 82.850, la zona 64.500–65.500 ha segnato l'inizio della flessione iniziale caratterizzata da volumi elevati. Qui è concentrato un ingente volume di posizioni in perdita ("underwater"); è molto probabile che qualsiasi rialzo a bassi volumi inneschi prese di beneficio e vendite di massa, rendendo quest'area una zona critica di forte resistenza.
**Pressione derivante dalle aspettative di una politica restrittiva (hawkish) della Fed**
🔷 **2. Le stime di mercato indicano una probabilità del 70% che la riunione di politica monetaria del 29 luglio confermi tassi di interesse elevati, con un rischio residuo di un lieve rialzo**
Se i funzionari dovessero segnalare collettivamente un orientamento restrittivo prima della riunione, un rimbalzo dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA penalizzerebbe direttamente gli asset di rischio come Bitcoin, innescando deflussi di capitale.
🔼 **3. La probabilità di approvazione del disegno di legge sulle criptovalute CLARITY è diminuita drasticamente**
La probabilità che il provvedimento venga approvato quest'anno è scesa dal 74% al 40%. Con soli 20 giorni lavorativi rimanenti prima della pausa dei lavori del Senato, è molto probabile che l'iter legislativo venga rinviato al 2027. Ciò raffredda le aspettative su quello che era considerato il più importante fattore normativo favorevole per questo mercato rialzista, indebolendo la narrativa bullish a medio-lungo termine e limitando il potenziale di rimbalzo.
🔴 **4. Il rimbalzo è guidato da uno "short squeeze"; il supporto fondamentale rimane debole**
Il recente rialzo si è basato in gran parte su acquisti passivi innescati dalla chiusura di posizioni corte (short covering) da parte di trader su contratti a breve termine. Mentre gli investitori retail inseguono il rialzo, i volumi di acquisto istituzionale rimangono limitati. Si tratta del classico "rimbalzo del gatto morto" (dead cat bounce): una volta che le posizioni long a leva subiranno liquidazioni di massa, il mercato tornerà rapidamente a una tendenza ribassista e debole.
Bitcoin bottom 2026/2027 - Aggiornamento.Riprendo la proiezione del bottom di BTC emessa a maggio 2026.
La mia visione generale rimane per un bottom in zona 43/40k.
Ciò detto aggiungo, al netto della eventuale risalita in corso che farebbe
parte della visione di cui sopra, che potrebbe esserci
una seconda possibilità che vedete nel tracciato verde
tratteggiato.
Sarebbe l'eventualità di una trappola dove il bottom è
già stato formato ai 58k.
In questo momento non è possibile discernere le due cose, anche
perché la stagionalità di BTC ha sempre visto luglio con
una risalita durante i bear market, quindi anche riprendere fiato fino
alla zona dei 70/75k potrebbe essere non utile ai fini di cui sopra.
Riterreti allarmante una ripresa con supporto di 1-2
settimane sopra i 79k.
Staremo a vedere.
$201M di liquidazioni nelle ultime 24h. Il retail è euforico...$201M di liquidazioni nelle ultime 24h. Il retail è euforico, gli istituzionali stanno scaricando. I numeri non mentono, le opinioni sì.
📊 ANALISI TECNICA BITCOIN – 13 Luglio 2026
BTC intrappolato in una compressione strutturale. Nessuna previsione, solo mappa dei livelli.
━━━━━━━━━━━━━━━
📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range $62.000 - $65.000. La struttura daily mostra una compressione laterale con volumi in contrazione, tipica di una fase di accumulazione/distribuzione pre espansione. Il prezzo fatica a chiudere sopra la resistenza dinamica dei $64.700, mentre la volatilità si è ridotta (Daily ATR a $2.385), segnale che il mercato sta caricando energia per il prossimo movimento direzionale. I futures CME quotano il mese di Luglio a $64.085, a conferma dell'area di equilibrio attuale.
━━━━━━━━━━━━━━━
🗺️ LIVELLI CHIAVE DA MONITORARE
🔴 RESISTENZE (zone di vendita/reazione):
• $65.700 - $65.800: resistenza critica daily, dove si concentra l'offerta strutturale. Un rifiuto qui confermerebbe un lower high.
• $67.600: cluster di liquidazione heatmap, magnete per il prezzo. Se raggiunta, potrebbe attivare uno short squeeze con liquidazioni a leva elevata.
• $70.000: livello psicologico e upper bound del range macro $60K-$70K, tetto massimo di distribuzione prima di un'eventuale espansione rialzista.
🟢 SUPPORTI (zone di acquisto/tenuta):
• $62.000 - $62.600: supporto chiave di breve periodo, area da cui il prezzo ha recentemente rimbalzato.
• $60.000: livello psicologico e major liquidity cluster. Oltre $4 miliardi di posizioni long a leva, supporto critico e potenziale target per un liquidity grab.
• $58.000: supporto strutturale mensile e buying zone. La rottura invaliderebbe la struttura laterale, aprendo la strada verso i $55.000.
━━━━━━━━━━━━━━━
🧠 IL PUNTO SUL METODO (Hybrid Logic Protocol)
Sentiment Check: 📊
Score: 65/100 (euforia retail vs paura istituzionale).
Divergenza evidente: il sentiment retail ha toccato il picco del 2026, ma i flussi istituzionali sono in deflusso (ETF outflows) e la domanda istituzionale resta debole. Il retail compra ottimismo, gli istituzionali distribuiscono. Classico setup da smart money exit prima di una trappola.
Validazione AI: 🤖
La logica della liquidità conferma il movimento attuale: il prezzo è attratto verso i cluster di liquidità. Con $4B di long a rischio sui $60K, il mercato ha un forte incentivo a scendere per ripulire la leva eccessiva prima di qualsiasi tentativo di rialzo sostenibile. La heatmap 7D ($445M di liquidazioni totali) conferma la ricerca del fondo del range per ricaricare.
━━━━━━━━━━━━━━━
⚠️ BIAS E CONCLUSIONI
Short term: neutrale/ribassista finché regge $62.000. 📉
Scenario A (rottura rialzista): chiusura daily sopra $65.800 con volumi, target $67.600 (cluster di liquidazione) ed estensione successiva a $70.000. 📈
Scenario B (rottura ribassista): perdita del supporto $62.000, magnetismo verso $60.000 per liquidazione dei long (liquidity grab). Se $60K cede, target $58.000. 📉
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse. ☕🪑
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
BTC - Previsione movimenti Luglio BTC - AggiornamentoAggiornamento 13/07
Nuova zona settimanale dal 13 al 19.
Sostanzialmente valido quanto detto
la scorsa settimana per l'estensione in up.
Attualmente siamo sotto zona settimanale e se non riprende
con supporto i 63500 puntiamo al bordo inferiore
della zona mensile in zona 61k
Attualmente siamo sotto zona 200W livello critico.
A mio vedere abbiamo due grosse zone di liquidità
dai 65k in su e dai 61k in giù.
Per questa settimana mi aspetto volatilità a
pescare liquidità in una delle zone dette (più probabile sotto a mio vedere)
per prendere benzina per il movimento successivo.
La discriminante per puntare ad una o l'altra, a mio avviso, è
rimanere sotto o sopra zona settimanale attuale.
Bitcoin si avvicina al pivot a 66.446, focus sul volume profileBitcoin/Dollaro prosegue la seduta a 64.130,41 dollari, in progresso dello 0,56% (+357,37), con un range contenuto tra 63.588,20 e 64.250,56: una candela di consolidamento più che di spinta, che arriva al termine di un rimbalzo già ben impostato dai minimi di inizio giugno. La linea mediana del canale di regressione, quotata a 57.589,33 con etichetta ormai blu, certifica il passaggio strutturale da bias ribassista a bias rialzista attivo: il prezzo tratta ben sopra questo fair value, e la curva mostra ancora il tratto rosso residuo della vecchia tendenza che si esaurisce proprio in corrispondenza dei minimi, prima di virare decisamente al blu. Il prezzo attuale si colloca a metà strada tra questa mediana e il pivot centrale trimestrale a 66.446,05, in quella che va letta come una zona di transito piuttosto che di equilibrio consolidato.
A rendere più interessante questa fascia di prezzo interviene il volume profile visibile a grafico, con la sua componente long in ciano e short in rosa. La struttura mostra un nodo ad alto volume concentrato tra 60.000 e 64.000 dollari, dove le due componenti appaiono più bilanciate tra loro: è l'area in cui si è consumata la maggior parte degli scambi durante tutta la fase di ribasso e di successivo recupero, e funge da vera zona di accettazione del prezzo, con funzione di supporto in caso di ritracciamento. Salendo verso 64.000-66.500 il profilo si assottiglia sensibilmente, con prevalenza della componente short, memoria della distribuzione ribassista precedente; scendendo sotto i 60.000, invece, prevale la componente long, a rafforzare ulteriormente il cluster di supporto formato da S1 (56.967,02) e dalla mediana del canale a 57.589. Il dato operativamente più rilevante è che il prezzo attuale sta transitando proprio in una zona di profilo rado, a bassa densità di scambi storici, tra il nodo ad alto volume e il pivot centrale: una fascia che, in caso di rottura di 66.446, offrirebbe relativamente poca frizione a un'estensione verso l'alto, mentre un rifiuto del pivot riporterebbe rapidamente il prezzo dentro il nodo 60.000-64.000, dove la maggiore densità di scambi pregressi agirebbe da freno naturale alla discesa.
Gli oscillatori descrivono una spinta rialzista già matura, non più agli inizi. Lo Stocastico 9-6-3 segna %K a 78,78 e %D a 80,58, con la componente lenta che ha superato quella veloce in area di ipercomprato: un segnale che invita a monitorare da vicino un possibile rallentamento più che un'ulteriore accelerazione. Il Momentum a 10 periodi resta positivo a 2.646,39, stabile rispetto alle sedute precedenti, senza mostrare né espansione né cedimento evidente. L'ATR a 14 periodi si conferma compresso a 1.957,46, condizione che consente di operare con stop più stretti rispetto alla fase turbolenta di giugno.
Lo scenario long si attiva con una rottura del pivot a 66.446 sostenuta da un'espansione volumetrica coerente: il target primario diventa l'area 70.000, con obiettivo secondario R1 a 75.925,09; lo stop tecnico va posto sotto 62.500, sotto l'ultima base di consolidamento e al margine del nodo ad alto volume. Lo scenario di ritracciamento si attiva invece con un rifiuto del pivot accompagnato da un cedimento dello Stocastico sotto area 70: il prezzo tornerebbe a cercare il nodo ad alto volume 60.000-64.000, con estensione verso il cluster S1/mediana a 57.000 in caso di pressione più marcata; stop tecnico sopra 64.750. Alla luce della mediana ormai rialzista ma di uno Stocastico già ipercomprato e di volumi correnti sottili, lo scenario più probabile nell'immediato resta un rallentamento davanti al pivot, con il profilo di volume a suggerire che, qualora la rottura arrivi, potrebbe risultare relativamente rapida proprio per l'assenza di offerta accumulata tra 64.500 e 66.000.
Bitcoin, possibile doppio minimo e due strategie operativeIl grafico settimanale di Bitcoin sta iniziando a mostrare una configurazione tecnica che merita attenzione, soprattutto nell'ipotesi che il minimo di periodo a 57.703 dollari potrebbe essere già stato registrato.
La tesi non si basa soltanto sulla tenuta di un supporto statico, ma su una combinazione di elementi che, insieme, potrebbero anticipare un'inversione o almeno un rimbalzo strutturato di medio periodo.
A mio giudizio, il primo segnale arriva dalla mancata prosecuzione del breakdown sotto area 60.000 dollari. Le recenti discese hanno prodotto delle false rotture del supporto, con chiusure settimanali rapidamente rientrate all’interno del range.
Questo comportamento indica che l’offerta non è riuscita a consolidarsi sotto i minimi precedenti, lasciando intravedere la possibilità di una fase di accumulazione.
Il possibile doppio minimo
Intanto sta prendendo forma un potenziale doppio minimo con una divergenza rialzista dell’RSI a 14 periodi.
L’RSI sta costruendo minimi crescenti mentre il prezzo rimane in prossimità dei minimi precedenti.
Questo significa che il momentum ribassista si sta indebolendo. Non si tratta naturalmente di un segnale definitivo di inversione, ma rappresenta un indizio importante.
Quando una divergenza rialzista si manifesta in prossimità di un supporto statico rilevante e contemporaneamente si osservano false rotture dei minimi, il mercato entra spesso in una fase in cui il rischio di ulteriori accelerazioni ribassiste diminuisce sensibilmente.
Il livello da monitorare
La conferma del doppio minimo arriverebbe soltanto con il breakout dell’area dei massimi intermedi compresi tra 80.000 e 82.000 dollari.
Fino a quel momento il pattern resta un pio desiderio, una semplice ipotesi seppur supportata da diversi elementi tecnici.
Due possibili strategie operative
Strategia aggressiva
La prima è una strategia aggressiva, basata sull’idea che il minimo sia già stato completato.
In questo caso l’acquisto avviene direttamente in prossimità dell’area 58.000–60.000 dollari, sfruttando il supporto e la divergenza dell’RSI.
Un evidente vantaggio sarebbe il rapporto rischio/rendimento potenzialmente molto favorevole.
Lo svantaggio sarebbe, evidentemente, che il pattern non è ancora confermato e un ritorno sotto 57.703 invaliderebbe l’ipotesi di doppio minimo.
Nel caso in cui il rimbalzo si concretizzasse, si potrebbe pensare ad un take profit al contrario con il livello di breakout del pattern realizzando un prodotto prima ancora di capire se il pattern sia confermato nella sua esistenza.
Una seconda strategia prevede di lasciar correre la posizione e attendere la conferma del breakout.
In questo scenario si conserva l’esposizione oltre il test della livello di breakout, puntando alla completa realizzazione del pattern di doppio minimo.
Il vantaggio sarebbe quello di partecipa a un eventuale movimento di inversione più ampio.
Lo svantaggio, sarebbe quello che i prezzi non riescano a produrre i breakout tornando indietro annullando i guadagni e magari toccando lo stop loss.
Strategia conservativa
Un approccio più conservativo prevede di non far nulla adesso, monitorare lo sviluppo del possibile pattern ed acquistare il breakout dello stesso o, in ottica ancora più conservativa, il possibile pullback sullo stesso.
Il contenuto proposto non vuole essere un suggerimento di acquisto ma esclusivamente ipotesi didattiche per cui ogni decisione di acquisto resta in capo ai singoli lettori.
Volumi crollati a 10.6B contro una media di 23.8B, ma BTC...Volumi crollati a 10.6B contro una media di 23.8B, ma BTC ha già recuperato metà del drawdown dall'ATH. Chi ha ragione: i prezzi o i volumi?
━━━━━━━━━━━━━━━
📊 SITUAZIONE ATTUALE (Daily)
━━━━━━━━━━━━━━━
BTC in range 63.700 - 64.200, in fase di consolidamento dopo il rimbalzo dal minimo di 57.747 del 1 luglio.
• Volumi in contrazione: 10.6B vs media 23.8B
• Open Interest in calo: -1.78% a 46.47B
• Funding neutrale: 0.0043% per 8h
• Drawdown dal massimo storico di 126.198: circa 50%
Nessuna leva direzionale nuova. Il mercato sta digerendo, non decidendo.
━━━━━━━━━━━━━━━
🔴 RESISTENZE
━━━━━━━━━━━━━━━
• 64.200 - 64.500: upper bound del range, weekly peak a 64.460. Cluster short attivi sopra 64.000
• 65.000 - 66.000: pivot S1, primo ceiling strutturale
• 67.000 - 68.000: order block ribassista da giugno, zona di squeeze potenziale per gli short
━━━━━━━━━━━━━━━
🟢 SUPPORTI
━━━━━━━━━━━━━━━
• 63.500 - 63.700: intraday floor, lower bound del range attuale
• 62.500 - 63.000: prima demand zone critica, liquidity pocket ricorrente
• 60.000 - 58.400: major support psicologico e ciclico, order block rialzista sul low del 1 luglio. Intensa concentrazione di long liquidations sotto 60.000
━━━━━━━━━━━━━━━
🧠 SENTIMENT
━━━━━━━━━━━━━━━
Fear & Greed Index a 25 (Extreme Fear). Retail su Binance 55.7% long contro 44.3% short, in calo rispetto alla media a 30 giorni del 63.1%: la folla si sta sgonfiando.
Divergenza netta: gli istituzionali rientrano (ETF +124.9M in 7 giorni, IBIT +86.8M), il retail resta spaventato ma è ancora leggermente net-long.
Score sentiment: 32/100. Paura persistente, non euforia.
━━━━━━━━━━━━━━━
⚠️ BIAS
━━━━━━━━━━━━━━━
Neutrale finché regge 63.000.
Scenario A: sopra 64.500 con volume e OI in espansione, target 65.000-66.000, estensione verso 67.000-68.000 se il funding resta contenuto.
Scenario B: sotto 63.000 con liquidazioni long dominanti, target 62.500, poi 61.000 e test di 60.000. Break sotto 60.000 espone la zona 58.000-55.000.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli.
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Il daily e il MACD su btcusdSul daily il MACD sembra segnalare un minimo. L'indicatore non ha ancora incrociato la signal line, ma è molto vicino. Un incrocio al rialzo avrebbe l'aspetto di una divergenza con i minimi, oltre a quella già analizzata sui massimi negli studi precedenti che metto nelle analisi correlate. La prossima settimana diventa fondamentale: state attenti ai falsi segnali, perché quest'indicatore non è infallibile e da solo non fornisce un quadro completo della tendenza in corso su periodo intermedio.
Il settimanale su btcusd.Buonasera a tutti. Il prezzo del BTC potrebbe attaccare la zona di resistenza sui 71.000 USD, se questo rialzo venisse confermato con una chiusura positiva sul settimanale. È evidente che sotto i 58.000 USD, o comunque nella zona dei minimi su periodo intermedio, potrebbe verificarsi una fase di capitolazione, che in ogni mercato ribassista precede il minimo di lungo periodo.
23/100. Questo è il Fear & Greed Index oggi. Ma il ratio...23/100. Questo è il Fear & Greed Index oggi. Ma il ratio retail bullish/bearish di Sentiment segna 2.23 — il più alto di tutto il 2026. Paura estrema e euforia retail nascosta, nello stesso istante. 🚨
━━━━━━━━━━━━━━━━━━
📉 STRUTTURA (TF Daily)
BTC compresso nel range 60,000 – 64,500. Struttura ribassista su weekly e daily: prezzo sotto la 50 EMA, double-top con neckline rotta a inizio giugno. Volumi spot senza convinzione, open interest sui derivati ancora elevato. Triangolo di volatilità in formazione, risoluzione impulsiva in arrivo.
━━━━━━━━━━━━━━━━━━
🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze
• 70,000 – 73,800 — Order Block di vendita, ex-supporto strutturale
• 77,300 – 80,100 — muraglia di liquidazione short da 1.5B, livello "game over" per il bias ribassista
• 83,000 – 86,500 — resistenza strutturale massima, distribuzione istituzionale
🟢 Supporti
• 62,000 – 61,200 — higher-low di inizio luglio, tenuta = consolidamento
• 60,000 – 59,600 — livello "last stand" dei bulls, sotto si apre vuoto di liquidità verso 57K
• 57,700 – 58,100 — low di giugno, zona di potenziale capitulazione
━━━━━━━━━━━━━━━━━━
🧠 IL PUNTO SUL METODO
Divergenza netta tra retail (ottimista, chiacchiere) e istituzionali (outflow ETF cumulativi di 2.97B da metà maggio). Classico smart money vs dumb money. Validazione AI: neutrale con inclinazione ribassista finché gli ETF non girano positivi.
━━━━━━━━━━━━━━━━━━
⚠️ BIAS
Short-term neutrale/ribassista finché regge 62,000.
Sopra 65,000 con volume → 70,000 – 73,800, ma non è breakout rialzista finché non supera 77,300 con conferma daily.
Sotto 60,000 → 57,700 – 55,000. Scenario più probabile se gli ETF continuano gli outflow.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli.
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Bitcoin è confermato il nuovo weekly banco di prova del mensileIl recupero delle ultime ore ha riportato Bitcoin a ridosso dei 64.500 dollari, i massimi di periodo di lunedì scorso, confermando l'impostazione del ciclo mensile iniziato con il minimo del 1° luglio. Il minimo di mercoledì sera, arrivato in chiusura temporale del settimanale e sul 50% di Fibonacci, segna l'avvio del secondo e attuale settimanale, statisticamente la fase più impulsiva del mensile. Il vero banco di prova resta l'area 65.800/66.000.
📊 Struttura di prezzo
Tra la notte e questa mattina il prezzo di Bitcoin si è spinto a un passo dai 64.500 dollari, tornando sui massimi di periodo registrati lunedì. Un passaggio tecnico rilevante, perché completa la prima delle condizioni indicate nella mia analisi precedente, necessaria per validare la struttura rialzista in costruzione.
L'impostazione del ciclo mensile (nella statistica la struttura temporale che scandisce l'alternanza di minimi e massimi su base di circa 30 giorni) può ora considerarsi confermata con il minimo del 1° luglio che ne rappresenta l'avvio, mentre il minimo di mercoledì sera segna l'inizio del secondo sottociclo settimanale. Quest'ultimo minimo presenta caratteristiche tecniche di particolare precisione, perché è arrivato in corrispondenza della chiusura temporale del settimanale precedente e, contemporaneamente, con precisione sul 50% di ritracciamento di Fibonacci calcolato sugli estremi dello stesso settimanale, in area 61.200 dollari. La confluenza tra timing ciclico e livello tecnico rafforza la lettura complessiva.
Dal minimo del 1° luglio il recupero sfiora ora il +12%.
⏳ Analisi Ciclica
Il riferimento operativo si sposta ora sulla chiusura del secondo settimanale, che coincide con il primo sottociclo del mensile e la cui conclusione è attesa entro metà luglio. La prossima settimana diventa quindi la fase chiave per misurare forza e intensità dell'intero ciclo.
Nella sequenza ciclica, il secondo settimanale di un ciclo mensile tende infatti a sviluppare uno degli impulsi rialzisti più forti dell'intera struttura. Per questo il recupero dell'area 65.800/66.000 nei prossimi giorni, idealmente prima della metà del ciclo mensile, rappresenterebbe il segnale che questo mensile sta iniziando a differenziarsi dai due precedenti spiegati nei precedenti update, entrambi partiti con impostazione costruttiva e poi rapidamente deteriorati.
📉 Analisi Volumetrica
I volumi restano sotto la media delle ultime settimane, indicazione che per ora mi impedisce di parlare di un ritorno convinto degli operatori. Il periodo estivo, storicamente caratterizzato da liquidità in progressiva riduzione, giustifica in parte questa dinamica.
Va però ricordato che le posizioni di medio-lungo periodo si sono spesso costruite proprio nelle fasi estive caratterizzate da volumi sottili, che consentono agli operatori professionali di accumulare per settimane senza alterare significativamente il prezzo. Uno schema osservato nelle estati del 2023, 2024 e 2025, tutte fasi che hanno anticipato i rialzi degli autunni successivi. L'evoluzione dell'Open Interest resta quindi la conferma più importante che continuo a monitorare.
🎯 Scenario
La struttura tecnica continua a migliorare. Il fine settimana avrà due compiti: 1) confermare la tenuta dei minimi in area 61.200 e 2) costruire una base di supporto, preferibilmente sopra i 63.000 dollari. Dalla prossima settimana, il mercato dovrà dimostrare se il secondo sottociclo ha la forza che la statistica ciclica assegna. Solo il recupero stabile dell'area 65.800/66.000 modificherebbe il bias di medio periodo da neutrale a rialzista.
📍 Livelli Operativi
Resistenze: 64.500 – 65.062 – 65.800/66.000 – 68.200/68.800
Supporti: 63.000 – 62.460 (6° target) – 61.200 (50% Fib) – 60.000 – 59.100 (7° target)
21 su 100. Il Fear and Greed Index segna paura estrema, eppure..21 su 100. Il Fear and Greed Index segna paura estrema, eppure BTC ha appena chiuso una settimana a +2.7%. Quando il sentiment e il prezzo divergono così, di solito uno dei due sta mentendo.
━━━━━━━━━━━━━━━
📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 61.500 - 64.200. Rimbalzo ordinario dal minimo di giugno (58.100) con Higher Lows su intraday, ma la compressione è evidente: volumi in calo rispetto alla fase di distribuzione, prezzo intrappolato sotto la banda 64K-65.5K, nessun breakout confermato.
Il 200-week MA a 62.200-62.500 fa da pavimento strutturale. La rottura di questa area apre il vuoto verso 58K.
━━━━━━━━━━━━━━━
🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 RESISTENZE
• 64.000-64.100: livello psicologico, confluenza con il 78.6% Fibonacci della discesa di giugno. Difesa dei seller aggressiva nelle ultime sessioni.
• 64.800-65.000: soglia di breakout. Sopra questo livello possibile short squeeze verso 66.500, ma senza conferma di volume e flussi ETF resta una zona a rischio trappola.
• 66.000-67.500: supply pesante, confluenza con la 50-day SMA (66.277). Qui si gioca il vero test per una recovery sostenibile.
🟢 SUPPORTI
• 62.200-62.500: 200-week MA, il pavimento strutturale. Tenuta nelle ultime due settimane, ha assorbito la pressione.
• 61.000-61.500: supporto secondario, minimo del 3 luglio. Tenuta qui mantiene intatta la struttura di Higher Lows.
• 58.400-59.000: demand zone critica, origine del rimbalzo attuale. Ultima linea di difesa prima del vuoto verso 55K.
━━━━━━━━━━━━━━━
🧠 IL PUNTO SUL METODO
Sentiment 21/100, Extreme Fear, nonostante il +2.7% settimanale. Divergenza classicamente contrarian bullish, con una riserva pesante: gli ETF hanno registrato deflussi netti di -5.4B su 30 giorni. Il retail vede opportunità, gli istituzionali vedono rischio macro.
Sul fronte liquidità: le liquidazioni 24h sono dominate dagli short (79.9% del totale). Il rimbalzo è alimentato da short covering, non da nuova domanda spot. LOpen Interest è sceso del 2.56% a 45.93B, la leva non sta salendo con il prezzo. Tecnicamente costruttivo, ma ancora debole per un breakout sostenuto.
━━━━━━━━━━━━━━━
⚠️ BIAS
Short term neutrale finché regge 62.200.
Scenario A: sopra 64.800 con volume e conferma ETF, target 66.500-67.500.
Scenario B: sotto 62.000, target 58.400-59.000, con vuoto verso 55K-56K in caso di cedimento.
Catalyst chiave: CPI 14 luglio e FOMC 28-29 luglio.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli.
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Bitcoin si ferma al 50% di Fibo e parte il nuovo settimanaleDopo due sedute di correzione che hanno riportato Bitcoin dai massimi di lunedì a ridare circa -5%, il ritracciamento si è arrestato in area 61.200 dollari, in corrispondenza del 50% di Fibonacci del recupero sviluppato dal minimo del 1° luglio. Il minimo di ieri, letto su base giornaliera, aumenta le probabilità di rappresentare la chiusura del precedente ciclo settimanale e l'avvio del nuovo. La struttura mensile resta impostata al rialzo, ma la conferma operativa passa dal recupero di 64.500 prima e della fascia 65.800/66.000 poi.
Contesto ciclico
Per chi non segue queste analisi con continuità, riconoscerà la lettura basata su cicli temporali annidati (settimanali, mensili e superiori), dove ogni ciclo viene misurato dal minimo di partenza al minimo di chiusura. Premesso ciò, avrà ben chiaro che il ciclo mensile attualmente in corso ha avuto origine con probabilità quasi certe, dal minimo del 1° luglio in area 59.100 dollari, livello coincidente con il 7° target di Fibonacci della struttura ribassista precedente.
Dal quel minimo il prezzo ha sviluppato un recupero del +12% in sei sedute consecutive positive, interrotto solo martedì da una correzione che nelle ultime 48 ore ha raggiunto circa il -5%.
Il minimo settimanale e l'importanza del 50% di Fibonacci
L'elemento tecnico più rilevante di queste ore riguarda l'individuazione del minimo di riferimento del nuovo sottociclo settimanale. Osservando il grafico su base giornaliera, escludendo quindi gli spike intraday che caratterizzano spsso i movimenti di prezzo BTC, il minimo registrato mercoledì aumenta le probabilità di rappresentare la chiusura del precedente settimanale e l'inizio del nuovo.
A rafforzare questa lettura c'è la precisione del ritracciamento con la discesa che si è fermata in area 61.200 dollari, esattamente sul 50% di Fibonacci calcolato sull'intero recupero partito dal 1° luglio. Un ritracciamento contenuto entro il 50%, dopo un impulso iniziale, rimane tecnicamente compatibile con una struttura mensile ancora impostata al rialzo, nonostante l'entità della correzione delle ultime due sedute.
La distanza di circa 48 ore tra i due minimi recenti (6 e 8 luglio) modifica poco la lettura di questo mensile. L'elemento realmente decisivo sarà la qualità dell'impulso rialzista del nuovo settimanale.
I livelli di conferma
Se il nuovo ciclo settimanale è effettivamente partito, come mi risulta, entro 2-3 giorni il prezzo dovrà dimostrarlo con due passaggi progressivi:
1. Il ritorno sopra 64.500 dollari, con il recupero dei massimi di questa settimana
Il superamento della fascia 65.800/66.000, primo vero spartiacque tecnico tra una semplice reazione e una struttura capace di modificare l'impostazione di medio periodo
2. Solo il completamento di entrambi i recuperi giustificherebbe il passaggio da un bias neutrale a uno rialzista nel medio periodo. Il mancato recupero dei recenti massimi, al contrario, segnalerebbe una mancanza di forza e aumenterebbe la probabilità che anche questo mensile ripeta l'evoluzione osservata nei due precedenti, entrambi caratterizzati da aperture rialziste poi fallite.
Le posizioni sui derivati
Sul fronte del posizionamento professionale si registra un graduale incremento delle coperture, coerente con la riapertura delle posizioni operative dopo la chiusura del semestre. L'entità del movimento resta però ancora troppo prudente per confermare un ritorno consistente delle esposizioni di medio-lungo periodo. Le prossime sedute chiariranno se si tratta di un semplice ritorno all'operatività o dell'inizio di una costruzione di posizioni in vista di un movimento più ampio.
Scenario operativo
Il quadro tecnico migliora lentamente. Il minimo di mercoledì rafforza l'ipotesi del nuovo ciclo settimanale e la tenuta del 50% di Fibonacci mantiene coerente la lettura di un mensile positivo. Le prossime 48-72h rappresentano il banco di prova: sopra 64.500 il primo segnale di forza, sopra 65.800/66.000 il primo elemento capace di modificare la lettura di medio periodo.
Livelli operativi
Resistenze: 64.000/64.500 – 65.062 – 65.800/66.000 – 68.200/800
Supporti: 62.460 (6° target) – 61.200 (50% Fib) – 60.000 – 59.100 (7° target)
450 milioni di dollari in liquidazioni short hanno spinto BTC...450 milioni di dollari in liquidazioni short hanno spinto BTC da 57.8K a 64.2K. Non un grammo di domanda spot organica dietro. 🧊
━━━━━━━━━━━━━━━
📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
━━━━━━━━━━━━━━━
BTC si muove nel range 62,200 – 64,200. Il prezzo attuale (62,400) sta testando la zona di supporto critica della 200-week MA dopo il rifiuto da 64,200.
Fear & Greed a 19 (Extreme Fear) mentre il prezzo recupera +6.22% in 7 giorni: divergenza classica, la folla trema mentre il prezzo sale.
Volumi ETF ancora fragili (-5.72B su 30 giorni). Open Interest a 45.77B in calo (-1.66% in 48h): segnale di de-risking, non accumulo fresco. Funding rate moderatamente positivo ma lontano dall' eccesso.
━━━━━━━━━━━━━━━
🗺️ LIVELLI CHIAVE
━━━━━━━━━━━━━━━
🔴 RESISTENZE
• 64,000–64,500: prima resistenza strutturale, pool di liquidazione short più denso. Rifiuto confermato il 7 luglio.
• 66,000–67,500: cluster di liquidazione short cumulativo 2.26B. Zona di supply istituzionale, aria sottile senza ETF inflow sostenuti.
• 70,000–72,500: cluster MA 50/100/200-day. Riconquista necessaria per invertire il trend medio termine.
🟢 SUPPORTI
• 62,200–62,500: 200-week MA, il pavimento strutturale. Tenuto il test del 2-3 luglio.
• 61,000–61,500: secondo supporto, difesa bull su TF 4H.
• 60,000–60,700: supporto psicologico critico. Sotto questo livello si riattiva il rischio di sweep verso 58,400–59,000.
━━━━━━━━━━━━━━━
🧠 IL PUNTO SUL METODO
━━━━━━━━━━━━━━━
Il rimbalzo è stato alimentato da liquidazioni short, non da domanda organica. Ma l' Open Interest è sceso durante il rally: meno leva, meno carburante per liquidazioni future. Costruttivo, non ancora conclusivo.
━━━━━━━━━━━━━━━
⚠️ SCENARI
━━━━━━━━━━━━━━━
Bias short term: neutrale, cautamente rialzista finche regge 62,200.
Scenario A: sopra 64,500 con chiusura giornaliera, focus su 66,000–67,500. Serve conferma da ETF inflow reali.
Scenario B: sotto 62,200, focus su 61,000 poi 60,000. Perdita di 60K espone 58,400–59,000.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. 🧘♂️
Perché i trader continuano a sceglierloIl mondo crypto ama il caos. Un giorno Bitcoin sale con costanza, il giorno dopo taglia fuori tutti con una brusca candela. È proprio per questo che l'indicatore Supertrend resta così popolare: offre ai trader una visione più pulita della direzione del trend, senza sovraccaricare il grafico con una dozzina di strumenti extra.
A differenza degli strumenti di trend fissi, l'indicatore Supertrend si adatta alla volatilità in tempo reale. I movimenti repentini allontanano la linea dal prezzo, mentre le fasi più calme la avvicinano. Il risultato è una visione più chiara della forza e della direzione del trend, motivo per cui viene ampiamente utilizzato come indicatore di volatilità ATR e indicatore di trend basato sulla volatilità.
🙅♂️ Smetti di fare trading a ogni inversione
Molti trader alle prime armi finiscono per farsi male considerando ogni cambio di colore come un segnale di acquisto o di vendita. È di solito in questi casi che il trading con il Supertrend va storto.
Molti trader esperti usano invece il Supertrend come filtro. Se l'indicatore punta verso l'alto, si concentrano sui setup long e ignorano la maggior parte del rumore del contro-trend. Se punta verso il basso, smettono di cercare di intercettare ogni singolo rimbalzo. In questo ruolo, il
Supertrend funziona sorprendentemente bene come indicatore di trend following leggibile a colpo d'occhio, e come pratico indicatore di trend crypto per rimanere sempre dalla parte giusta del momentum.
📈 Dove il Supertrend fa davvero la differenza
I mercati con un forte trend direzionale sono i contesti in cui i setup crypto con il Supertrend danno il meglio di sé. Durante i movimenti principali, inclusi molti dei ben noti trend di Bitcoin legati al Supertrend, l'indicatore rimane spesso allineato al prezzo, filtrando i piccoli rintracciamenti e i picchi di volatilità casuali.
Per i trader focalizzati sull'analisi della direzione del mercato crypto, questo è un grande vantaggio. L'indicatore trasforma la pura price action in una forma semplice di visualizzazione del trend del prezzo, rendendo l'analisi dei grafici crypto più rapida e meno soggettiva.
⚠️ Il punto debole
Nessuno strumento di trend ama le fasi laterali (chop), e il Supertrend non fa eccezione. Quando il mercato inizia a muoversi in un range, l'indicatore può invertire continuamente la rotta, generando una serie di falsi segnali (fakeout e whipsaw). Ecco perché una strategia Supertrend solida combina solitamente la struttura del trend, i livelli chiave, le zone di liquidità o i volumi, invece di affidarsi esclusivamente all'indicatore.
La lezione più importante che emerge da qualsiasi analisi approfondita del Supertrend è piuttosto semplice: il Supertrend non crea i trend. Ti aiuta a vederli più chiaramente quando sono già in atto.
Solo a scopo educativo. Nulla in questo articolo deve essere considerato come una consulenza finanziaria o di investimento.
Bitcoin inizia la correzione dopo 6 sedute positiveDopo sei sedute consecutive positive e un recupero del +12% dal minimo del 1° luglio, Bitcoin ha iniziato la correzione che questa mattina ha portato le quotazioni fino in area 61.660 dollari. Il movimento, al momento, presenta le caratteristiche di una presa di beneficio fisiologica più che di un deterioramento strutturale. Le prossime 48 ore diventano decisive per individuare il minimo di riferimento del nuovo ciclo settimanale. Con il recupero dell'area 64.000/64.500 rappresenterebbe il primo segnale costruttivo, mentre una permanenza prolungata sotto quei livelli imposterebbe la settimana su toni deboli.
Il quadro di breve periodo
Ieri Bitcoin ha interrotto la serie di sei giornate consecutive positive chiudendo con un ribasso di circa l'1%. Anche la seduta odierna prosegue in territorio negativo, con un parziale attorno al -1,5% dopo l'affondo mattutino verso 61.660 dollari, poi parzialmente riassorbito con il ritorno sopra i 62.000.
Una correzione di questa entità, dopo un rialzo del 12% costruito in appena sei giorni, rientra pienamente nelle dinamiche di riequilibrio tipiche delle fasi successive a recuperi rapidi.
Alla ricerca del minimo (ciclo) settimanale
Dal punto di vista dell'analisi ciclica, che misura i movimenti di mercato attraverso strutture temporali annidate (settimanali, mensili, semestrali), il minimo registrato lunedì pomeriggio, rapidamente recuperato nella stessa serata con l'allungo oltre i 64.500 dollari, rappresenta tecnicamente il primo riferimento del sottociclo settimanale.
Osservato però su base giornaliera, quel riferimento perde gran parte della sua rilevanza, infatti la giornata di lunedì si è comunque chiusa in positivo con l'ultima della serie di sei sedute consecutive e assorbendo di fatto quel minimo all'interno di una candela rialzista.
Le prossime ore diventano quindi importanti per individuare il vero minimo di riferimento del ciclo settimanale, il lavoro che il mercato sta verosimilmente completando in questa fase.
Un elemento tecnico rilevante riguarda il comportamento del prezzo attorno al 6° target di Fibonacci a 62.460 dollari, il livello che nelle sedute precedenti aveva completato la transizione da resistenza a supporto.
L'affondo mattutino ha violato temporaneamente quella soglia, ma il prezzo è tornato rapidamente a lavorarci a stretto contatto, oscillando a cavallo del livello. Non si tratta ancora di un segnale compromettente, perchè sarà la chiusura giornaliera a chiarire se il livello sta effettivamente mantenendo il nuovo ruolo di supporto oppure se il mercato necessita di un'estensione più profonda per completare la ricerca del minimo settimanale.
Tre cicli a confronto
Il recupero partito dal minimo del 1° luglio si inserisce in un contesto che richiede prudenza e pazienza. Sia il ciclo mensile di maggio che quello di giugno avevano aperto con una prima fase rialzista convincente, per poi esaurire rapidamente la spinta e sviluppare una seconda parte decisamente ribassista, con il prezzo tornato sotto il minimo di apertura del ciclo.
L'intensità del rialzo attuale rimane finora dentro il range che ha caratterizzato anche quei precedenti avvii. Il primo vero elemento di differenza sarebbe il recupero stabile dell'area 65.800/66.000, che resta lo spartiacque tecnico di questa fase.
Scenario operativo
Finché il prezzo continuerà a costruire minimi crescenti sopra la fascia 61.100–60.000, la lettura di un nuovo ciclo mensile partito dai minimi di inizio luglio rimane tecnicamente valida.
Le prossime 48 ore rappresentano il primo banco di prova del nuovo ciclo settimanale:
— Un rapido ritorno sopra 64.000/64.500 rafforzerebbe la lettura al rialzo e aprirebbe la strada al successivo test dell'area 65.800/66.000.
— Una permanenza prolungata sotto quei livelli imposterebbe il ciclo settimanale al ribasso fin dalla nascita, con una probabile fase di debolezza estesa per il resto di questa settimana.
Livelli operativi
Resistenze: 64.000/64.500 – 65.062 – 65.800/66.000 – 68.200/800
Supporti: 62.460 (6° target) – 61.100 – 60.000 – 59.100 (7° target)
1.101 miliardi di dollari in liquidazioni short pronte a saltare1.101 miliardi di dollari in liquidazioni short pronte a saltare sopra 63.097. Il retail è in panico da settimane, ma i dati raccontano una storia diversa da quella che leggete sui social. 🗜️
━━━━━━━━━━━━━━━
📉 STRUTTURA DI MERCATO (TF DAILY)
BTC si muove nel range 60.000 – 64.000. La struttura mostra un mercato in fase di distribuzione post crollo di giugno, con volumi concentrati sui test dei supporti e rimbalzi deboli che segnalano scarsa convinzione rialzista. La compressione tra EMA 20/50/200 giorni, tutte sopra il prezzo spot, indica che ogni rally incontra vendita istituzionale. Il nodo di massimo volume storico si trova intorno a 68.000, zona che ora funge da resistenza magnetica. 🛡️
━━━━━━━━━━━━━━━
🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 RESISTENZE
• 63.000 – 64.000: cluster di liquidazione short su Coinglass 24h-7d. Primo obiettivo di liquidità se i compratori mantengono il controllo. Break sopra 64.000 apre a 68.000
• 61.700 – 62.300: primo cluster short liquidation denso. Reazione tecnica possibile, ma volumi in calo rendono i rimbalzi vendibili fino a conferma strutturale
• 68.000: resistenza critica, confluenza EMA 50 e POC Volume Profile. Senza reclaim di questo livello il trend resta tecnicamente ribassista
🟢 SUPPORTI
• 60.000: supporto psicologico assoluto. Il test di inizio giugno ha generato un rimbalzo meccanico, ma i recuperi successivi sono stati più deboli, segnale di esaurimento della domanda
• 58.000 – 57.300: pockets di liquidità long secondo la heatmap Coinglass. Break sotto 59.000 aprirebbe a una nuova ondata di liquidazioni long forzate
• 54.000 – 46.200: zone di bottoming probabilistico (CVDD + Realized Price). Livelli estremi validi solo in scenario di capitulation strutturale
━━━━━━━━━━━━━━━
🧠 SENTIMENT E CONTESTO
Score 20/100, Extreme Fear.
Il retail è paralizzato dalla paura, con i social dominati da narrative catastrofiste. Il settore istituzionale mostra invece cautela selettiva: flussi ETF deboli o negativi, ma nessuna liquidazione massiva di treasury. Divergenza netta tra chi vende in preda al panico e chi accumula silenziosamente sui supporti. La dominance BTC è in risalita, classico flight to safety in fase di paura estrema. 📊
La distribuzione delle liquidazioni è asimmetrica: i long sono concentrati in range stretti sotto spot, tra 57k e 60k, mentre gli short sono più dispersi. Questa struttura tende ad accelerare i movimenti ribassisti rispetto ai recuperi. Il rally sopra 63.097 attiverebbe 1.101B di liquidazioni short, un target meccanico che non equivale a conferma di inversione. 🤖
━━━━━━━━━━━━━━━
⚠️ BIAS E SCENARI
Short-term: neutrale-ribassista finché regge 60.000
Scenario A: sopra 62.300 con volume, si punta a 63.000-64.000 (liquidazione short cluster). Reazione vendibile fino a reclaim di 68.000
Scenario B: sotto 59.000, si punta a 57.300-58.000 (pocket liquidità long), con estensione possibile a 54.000 in caso di capitulation
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse. ☕🪑
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️






















