Gold 45M – Struttura di recupero verso l’area 4.450L’oro mostra una struttura di recupero dopo aver formato una base nell’area 4.260–4.280. Il prezzo è tornato sopra l’importante zona 4.300–4.310, mentre la struttura recente evidenzia un miglioramento della dinamica rialzista.
Livelli importanti:
Zona di ingresso: circa 4.336
Supporto / livello strutturale: 4.308
Prima resistenza: 4.360
Area obiettivo principale: 4.450–4.455
Finché il prezzo mantiene la zona di supporto evidenziata, l’area 4.450–4.455 rimane il principale livello di resistenza da monitorare. Un movimento confermato sopra 4.360 potrebbe rafforzare ulteriormente la struttura di recupero.
Mercato futures
XAUUSD 1H — Sweep degli EQL e potenziale inversione ribassista
L'oro sta attualmente testando la zona di liquidità 4.333–4.340, dove si sono formati dei massimi uguali (equal highs).
Secondo la metodologia Smart Money Concepts (SMC), il prezzo potrebbe puntare alla liquidità lato acquisto (BSL) al di sopra di tali massimi prima di generare un movimento impulsivo ribassista (displacement).
🔍 Livelli chiave
4.333–4.340 → EQL / Liquidità lato acquisto (BSL)
4.315,7 → 0,618 Fibonacci
4.303,45 → 0,5 Fibonacci
4.250–4.255 → Liquidità lato vendita (SSL)
4.350–4.360 → Zona di offerta (Supply Zone) principale
📉 Scenario ribassista
Se il prezzo dovesse effettuare uno sweep degli EQL/BSL e mostrare un rifiuto nell'area 4.333–4.340, osserverò la formazione di un movimento impulsivo ribassista diretto verso 4.315 → 4.303 → 4.250–4.255 (SSL).
📈 Invalidazione
Un deciso breakout con consolidamento (acceptance) sopra 4.350–4.360 invaliderebbe questo setup ribassista, spostando l'attenzione verso livelli di liquidità superiori.
Sequenza SMC:
Sweep BSL → Rifiuto → Movimento impulsivo ribassista → Target SSL 🎯
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XAUUSD H4 — Struttura ancora ribassistaL’oro continua a mantenere una struttura debole sul timeframe H4. Dopo il forte impulso ribassista partito dall’area 4.590–4.600, il prezzo ha continuato a formare massimi e minimi decrescenti, confermando la pressione dei venditori.
La reazione rialzista vista nei giorni scorsi non è riuscita a recuperare le principali aree di supply superiori e il mercato è tornato rapidamente sotto pressione. Attualmente il prezzo si trova all’interno di una zona di domanda importante, ma il contesto resta fragile.
L’area intorno a 4.310–4.320, insieme all’IFVG Daily evidenziato sul grafico, rappresenta una zona chiave. Finché il prezzo rimane sotto questa fascia e non riesce a recuperarla con decisione, resta possibile una continuazione verso i minimi recenti in area 4.270–4.250.
Un recupero stabile sopra 4.320–4.330 potrebbe invece favorire un rimbalzo più ampio verso 4.350–4.390.
Rebound H2 verso il POC prima della liquidità inferiore
Analisi fondamentale
L’oro si trova tra due forze contrapposte. Il CPI statunitense di agosto è aumentato dello 0,4% MoM e del 3,4% YoY, portando le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed la prossima settimana a circa 85%–87%. Allo stesso tempo, il riemergere delle tensioni in Medio Oriente continua a sostenere la domanda di beni rifugio, mantenendo elevata la volatilità.
Analisi tecnica
Su H2, l’oro rimane all’interno di una struttura generale bearish dopo i recenti CHoCH e BOS.
Il prezzo si trova attualmente intorno a 4.349, al di sopra dell’area di liquidità inferiore. Potrebbe svilupparsi inizialmente un rebound correttivo verso la zona POC a 4.420–4.450, dove la precedente struttura di mercato coincide con la resistenza del Volume Profile.
Se i venditori difendono questa zona, la prossima onda ribassista potrebbe puntare alla SSL a 4.280–4.310.
Livelli chiave importanti
4.601 — Major POI
4.510 — OB / Resistenza
4.420–4.450 — POC / Sell Zone
4.280–4.310 — SSL / Main Liquidity
Scenario di trading
La priorità rimane sell su un rebound verso 4.420–4.450, seguito da una conferma bearish su H2.
Target: 4.280–4.310 SSL.
Invalidazione: accettazione H2 al di sopra della zona POC e continuazione di una struttura bullish.
Visione generale
Il bias su H2 rimane bearish, ma il prezzo si trova già su livelli relativamente bassi. Il setup più pulito consiste nell’attendere un rebound correttivo verso il POC prima di cercare il prossimo movimento in direzione della SSL.
L’oro ritesterà prima 4.440 oppure farà uno sweep della liquidità sotto 4.300?
Le prospettive ribassiste di martedì persistono.Le prospettive ribassiste di martedì persistono.
Analisi in tempo reale dell'oro del 15 settembre: il livello di 4300 dollari è stato rotto, confermando la visione ribassista, ma un rischio chiave richiede attenzione.
Innanzitutto, è fondamentale chiarire un punto: i prezzi dell'oro possono riprendere slancio al rialzo solo se si mantengono saldamente al di sopra dei 4300 dollari.
Attualmente, i prezzi dell'oro si mantengono stabilmente al di sotto dei 4300 dollari, indicando una tendenza ribassista ancora forte.
Finché i prezzi non si stabilizzeranno al di sopra dei 4300 dollari, la nostra strategia rimane ribassista (short).
Si consiglia di posizionare ordini stop-loss al di sopra dei 4300 dollari.
La probabilità di un aumento dei tassi di interesse è salita al 92%; il mercato ha quasi completamente scontato l'aspettativa di un aumento dei tassi di 25 punti base questo mercoledì.
Ciò significa che l'aumento dei tassi in sé non innescherà nuove pressioni al ribasso.
Il vero rischio risiede nel fatto che, se la formulazione del comunicato di mercoledì non sarà sufficientemente restrittiva, il prezzo dell'oro potrebbe rimbalzare rapidamente sopra i 4300 dollari.
La dinamica principale del mercato attuale è: un atteggiamento attendista, con un calo dopo che le aspettative saranno state completamente incorporate nel prezzo.
Sia i rialzisti che i ribassisti attendono mercoledì.
Strategia di trading per oggi:
Condizioni per la vendita allo scoperto:
Valutare la possibilità di vendere allo scoperto se il prezzo rimbalza nell'area 4290-4300 e incontra resistenza.
Impostare uno stop-loss sopra 4310.
Livelli target: 4260 → 4250.
Tuttavia, la vendita allo scoperto dovrebbe essere evitata nelle seguenti situazioni:
Se il prezzo si riprende rapidamente e si stabilizza sopra i 4300, significa che il mercato ritiene che le notizie negative siano state completamente incorporate nel prezzo (le aspettative sono state assimilate) e le posizioni short dovrebbero essere chiuse a questo punto.
Se il prezzo scende direttamente a 4250 senza rimbalzo, non inseguite la posizione short. L'area di 4250 rappresenta il livello target settimanale "Buy 2" determinato dall'indicatore VC PMI; i venditori allo scoperto possono scegliere di realizzare i profitti a questo livello.
Petrolio: recupero deciso, quotazioni vicine ai massimi intradayPetrolio: Brent avanti tutta! Crude oil al traino
Il Brent spot di Pepperstone scambia a 108,390 dollari, in progresso dell’1,21% (+1,294 dollari) nella seduta daily. Dopo l’apertura a 107,240 dollari e un minimo iniziale a 107,071, le quotazioni hanno sviluppato un recupero netto fino al massimo di 109,102 dollari, per poi assestarsi poco sotto tale livello: il prezzo si trova quindi nella parte alta del range intraday, con una distanza di circa 0,7 dollari dal massimo e di oltre 1,3 dollari dal minimo.
Il rialzo evidenzia una pressione compratrice ancora presente, ma i volumi, pari a 66,2K, restano inferiori alla media indicata di 137,97K. Il segnale sul prezzo è pertanto positivo, mentre la partecipazione non risulta per ora proporzionale all’ampiezza del movimento; per rendere il recupero più solido servirebbe una chiusura prossima ai massimi, idealmente accompagnata da un aumento degli scambi.
Fascia tecnica dinamica: 91,286–96,391
Il quadro tecnico daily mantiene un’impostazione marcatamente rialzista: il Brent quota sopra il SuperTrend, posizionato a 96,391 dollari, e sopra le due medie mobili semplici, rispettivamente a 93,097 e 91,286 dollari. La distanza tra prezzo e indicatori dinamici conferma la forza della tendenza in atto, ma evidenzia al tempo stesso un mercato esteso rispetto ai principali livelli di equilibrio.
In caso di ritracciamento, il primo riferimento strutturale è costituito dal SuperTrend a 96,391 dollari.
Più in basso si colloca la fascia compresa tra SMA 93,097 e SMA 91,286: solo un arretramento così profondo metterebbe realmente alla prova l’impostazione positiva di medio periodo.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza di giornata 109,102: massimo intraday e primo livello da superare per confermare l’estensione del recupero.
• Supporto di apertura 107,240: soglia iniziale della seduta, ora riferimento immediato in caso di rientro dei prezzi.
• Supporto di giornata 107,071: minimo odierno e base del range intraday.
• Supporto dinamico SuperTrend 96,391: primo presidio tecnico di tendenza sul daily.
• Supporto dinamico SMA 93,097: media mobile intermedia, rilevante per eventuali correzioni più estese.
• Supporto dinamico SMA 91,286: riferimento dinamico più profondo e area di medio periodo.
Struttura tecnica: trend, medie e momentum
Il Brent conserva una struttura tecnica chiaramente favorevole, sostenuta dalla permanenza sopra il SuperTrend e sopra entrambe le medie mobili. Finché le quotazioni manterranno l’area 107,071–107,240, l’attuale movimento potrà essere letto come un recupero ancora ben impostato nel brevissimo periodo; la tenuta sopra 108 contribuirebbe inoltre a consolidare il controllo dei compratori.
L’RSI daily è pari a 70,03, quindi si colloca appena in area di ipercomprato. Il momentum rialzista resta evidente, ma l’indicatore segnala anche una condizione di mercato estesa: non rappresenta un segnale automatico di inversione, bensì un invito a monitorare possibili consolidamenti o prese di profitto, soprattutto nel caso in cui il massimo a 109,102 non venisse superato con continuità.
Scenari di prezzo
Un superamento stabile di 109,102 dollari rafforzerebbe la pressione positiva e confermerebbe la prosecuzione del movimento rialzista. In tale scenario, la chiusura della candela daily vicino ai massimi costituirebbe un elemento tecnico costruttivo, pur mantenendo alta l’attenzione sulla condizione di RSI già estesa.
Un ritorno sotto 107,240 dollari ridurrebbe invece la forza del recupero e riporterebbe l’attenzione sul minimo di seduta a 107,071. La perdita di quest’ultimo livello amplierebbe il rischio di una correzione di breve periodo; tuttavia, solo un movimento molto più profondo verso l’area del SuperTrend a 96,391 dollari modificherebbe in modo sostanziale l’impostazione rialzista di fondo.
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Il prezzo dell'oro scende sotto i 4300.1. 📉 Fed: aspettative di rialzo dei tassi
Il mercato prezza circa l’87% di probabilità di un rialzo di 25 pb questa settimana. Inflazione ancora elevata → Fed più restrittiva → USD e rendimenti ↑ → pressione ribassista sull’oro.
2. 🛢️ Petrolio in rialzo
Il Brent sopra 107 $ e il WTI sopra 102 $ aumentano i rischi inflazionistici:
Petrolio ↑ → Inflazione ↑ → Fed hawkish → Rendimenti/USD ↑ → Oro ↓
3. 📉 Reazione dell’oro
L’oro resta sotto pressione dopo la volatilità della scorsa settimana, con spot intorno a 4.321 $/oz. Tuttavia, le tensioni geopolitiche continuano a sostenere la domanda di bene rifugio.
⚡ SCALPING – BUY GOLD
Zona BUY: 4.253 – 4.250
SL: 4.245
TP: 4.270 – 4.288 – 4.310
ORO H1 SCALPING — ASPETTA RIPRESA, POI VENDIL'oro continua a operare sotto pressione ribassista su H1 dopo aver fallito nel recuperare la precedente struttura di resistenza. Il prezzo attualmente si mantiene vicino alla zona di supporto inferiore, quindi l'approccio preferito per la sessione americana è di attendere un recupero prima di cercare posizioni short, piuttosto che inseguire il ribasso.
📌 SCENARIO PRINCIPALE
Il focus principale è l'area di resistenza 4,319–4,349. Se l'oro rimbalza in questa zona e mostra un chiaro rifiuto, la struttura ribassista rimane valida e i venditori possono riprendere il controllo.
Un recupero più forte verso 4,399 sarebbe un'altra area importante da monitorare per un potenziale setup short. I target al ribasso rimangono 4,253, seguito da 4,224.
🔑 LIVELLI CHIAVE
🔴 4,443 — Resistenza principale / zona di vendita estesa
🔴 4,399 — Resistenza chiave
🔴 4,349 — Area principale di rimbalzo e vendita
🔴 4,319 — Resistenza a breve termine
🟢 4,253 — Supporto chiave / primo target al ribasso
🟢 4,224 — Target al ribasso esteso
🎯 SCENARIO PREFERITO
Aspetta che l'oro si riprenda nelle zone di resistenza.
Concentrati su 4,319–4,349 per la prima opportunità short.
Un rifiuto dalla zona confermerebbe la continuazione ribassista.
Se il prezzo sale, monitora 4,399 per la prossima opportunità di vendita.
Punta prima a 4,253, seguito da 4,224 se il momentum al ribasso accelera.
Evita di inseguire posizioni di vendita mentre il prezzo è direttamente sul supporto.
🔻 BIAS
RIBASSISTA — ASPETTA IL RECUPERO, POI VENDI.
La struttura H1 rimane ribassista, con la trendline discendente che continua a limitare i tentativi al rialzo. Per la sessione americana, la pazienza è fondamentale: lascia che il prezzo raggiunga la zona di vendita e aspetta la conferma.
XAU/USD — Grafico a 45 minutiL’oro viene scambiato attualmente intorno a 4.262,9 e si trova nella zona di domanda tra 4.250 e 4.265.
Dalla zona superiore, il prezzo ha formato diversi massimi e minimi decrescenti, mostrando pressione ribassista nel breve periodo. Per questo motivo, la reazione del prezzo nella zona di domanda sarà importante.
📌 Zone importanti
Zona di domanda: 4.250–4.265
Resistenza intermedia: 4.310–4.320
Zona di offerta superiore: 4.410–4.430
Prezzo attuale: circa 4.262,9
🔎 Possibile scenario
Se la zona di domanda 4.250–4.265 viene rispettata e il prezzo mostra una reazione chiara, la prossima area da osservare sarà 4.310–4.320.
Un movimento sostenuto al di sotto della zona di domanda indebolirebbe la struttura attuale e potrebbe indicare la continuazione del movimento ribassista.
XAUUSD — Possibile reazione rialzista sulla zona di supportoL’oro (XAUUSD) si sta avvicinando a una zona importante di supporto/domanda intorno a 4.275–4.285. Il prezzo ha già reagito in precedenza da quest’area, rendendola interessante da monitorare.
Il grafico mostra una serie di movimenti verso il basso, seguita da una fase di consolidamento vicino all’attuale zona di supporto. Se il prezzo mantiene quest’area e mostra forza, la prossima zona di interesse si trova intorno a 4.425–4.430.
Livelli importanti:
Zona di ingresso: 4.275–4.285
Livello di invalidazione: sotto 4.247
Zona obiettivo: 4.425–4.430
Zona di resistenza: 4.405–4.435
Questo è uno scenario basato sull’analisi tecnica, sulle zone evidenziate e sulla struttura del prezzo. La reazione del prezzo nell’area di supporto sarà importante per la conferma dello scenario.
Analisi delle Onde di Elliott XAUUSD – 15 settembre 2026
Timeframe D1
Il momentum D1 è attualmente compresso nella zona di ipervenduto, suggerendo che il movimento ribassista potrebbe ancora continuare.
Un punto importante è che il prezzo ha creato un nuovo minimo, ma successivamente è risalito sopra il precedente minimo dell’onda (A). Questo potrebbe indicare che la liquidità sotto il minimo dell’onda (A) è stata spazzata.
Tuttavia, per confermare l’inizio di un nuovo trend rialzista, dobbiamo vedere una forte chiusura rialzista della candela giornaliera. Questa conferma non è ancora apparsa, quindi continueremo a osservare.
La FVG sottostante rimane una zona che potrebbe attirare il prezzo per riequilibrare il mercato. È importante prestare particolare attenzione sia al limite superiore sia a quello inferiore di questa FVG.
Timeframe H4
Su H4 possiamo osservare un pattern engulfing rialzista molto pulito formatosi dalla zona 4267. Tuttavia, ciò che non mi piace è che il movimento rialzista non ha avuto una forte continuazione successivamente su H4, mostrando che la pressione d’acquisto non è ancora sufficientemente forte.
Inoltre, il momentum H4 si sta preparando a girare al ribasso. Pertanto, su H4 potrebbe comparire un altro movimento ribassista oppure una fase laterale fino a quando il momentum H4 non raggiungerà la zona di ipervenduto e tornerà a girare al rialzo.
L’attuale movimento ribassista continua a svilupparsi all’interno di un canale discendente. Pertanto, osserveremo se il prezzo romperà il limite superiore o inferiore del canale prima di prendere ulteriori decisioni operative.
Timeframe H1
Il prezzo è attualmente bloccato intorno alla zona 4316. Su H1 possiamo vedere chiaramente che le onde si sovrappongono tra loro.
In questo tipo di struttura, cercare di etichettare con precisione ogni onda non è particolarmente pratico, perché può facilmente portare a un conteggio soggettivo. Ciò che dobbiamo sapere è semplicemente che il prezzo si trova attualmente all’interno di una struttura correttiva.
Le zone di liquidità e supporto sottostanti, soprattutto se coincidono con il momentum H4 che entra nella zona di ipervenduto, potrebbero diventare potenziali aree in cui termina il movimento ribassista o almeno dove può svilupparsi un rimbalzo in linea con il momentum H4.
Il prezzo ha formato massimi uguali intorno a 4316 mentre il momentum H1 sta diminuendo. Pertanto, questa struttura a doppio massimo potrebbe far parte di una correzione Flat all’interno dell’onda B o dell’onda 2.
Per questo motivo, la zona 4283 è particolarmente importante. Esiste una probabilità relativamente alta che il prezzo possa sviluppare una reazione rialzista da questa area.
Cercherò opportunità Buy intorno a 4283 quando appariranno le conferme necessarie, come:
Momentum H4 e H1 entrambi nella zona di ipervenduto.
Comparsa di un cambiamento della struttura di mercato sui timeframe inferiori.
Se il movimento ribassista terminerà intorno a 4283, l’obiettivo del successivo movimento rialzista sarà la zona OB superiore, insieme alla zona Fibonacci e ai relativi target d’onda.
XAUUSD -1 FOMCCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
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Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
Gold conferma ieri la rottura ancora delle zone daily, lo vedrei diretto verso zona 4240.4200 sul open daily e imbalance mensile. dopo di che si vedrà
domani sera ci sono i tassi quindi mi raccomando.
stasera parto per le vacanze ma continuerò a pubblicare le idee la mattina qua per tenervi aggiornati su gold.
buon trading a tutti
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
XAUUSD Daily — Prezzo in una zona chiave di supportoIl mercato di XAUUSD si trova ora in una fase delicata sul timeframe Daily. Dopo il forte impulso rialzista di agosto, il prezzo ha corretto in modo deciso e sta tornando dentro una zona di supporto importante situata intorno all’area 4.250–4.320, già reagita in passato.
La discesa attuale mostra una perdita di momentum dopo il rifiuto nella parte alta del range, con un ritorno sotto i livelli intermedi di Fibonacci, in particolare sotto la zona del 0,25. Questo indebolisce la struttura di breve termine e laisse penser que les vendeurs gardent encore le contrôle à court terme.
Tant que il prezzo rimane sotto le resistenze vicine, soprattutto 4.350–4.400, il rischio principale resta quello di una continuazione ribassista. Una rottura netta della zona di supporto attuale potrebbe aprire la strada verso 4.200, puis possiblement vers la zone 4.100.
Al contrario, se il mercato dovesse difendere questa area e mostrare una reazione forte, si potrebbe assistere a un rimbalzo tecnico verso le resistenze superiori. Ma per tornare realmente più costruttivo, il prezzo dovrebbe riconquistare con decisione almeno la zona 4.350–4.400.
WisdomTree - Tactical Daily Update - 14.09.2026Inflazione al consumo negli Usa ad gosto stabile: +3,4%, «core» al 2,4%.
Le attese sull’imminente riunione FED danno al 90% aumento di 25 bps.
Rendimenti obbligazionari ai massimi dal 2011 in Germania: il 10 anni: 3,5%.
Dario Amodei, CEO di Anthropic: l’AI corre troppo, meglio frenare....
Venerdì 11 settembre le Borse europee hanno accelerato al rialzo dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione americana. I prezzi al consumo sono rimasti stabili ad agosto al 3,4%, mentre l’inflazione core, al netto di alimentari ed energia, si è attestata al 2,4%. Un dato che sarà determinante per la decisione di politica monetaria che la Federal Reserve dovrà assumere questa settimana.
La seduta si è chiusa positivamente: Milano +1,36%, Francoforte +0,82%, Parigi +0,78% e Londra +0,39%. Il recupero di venerdì non cancella però un settembre finora poco generoso per gli investitori: dalla fine di agosto l’MSCI All Countries perde -0,8%, senza tuttavia mostrare segnali di vera capitolazione.
A tenere i mercati sul filo è soprattutto il mix tra petrolio, inflazione e rendimenti obbligazionari. Le tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno spinto nuovamente il prezzo del greggio, alimentando i timori di una nuova accelerazione dell’inflazione. Il Treasury decennale si è così avvicinato pericolosamente alla soglia psicologica del 5%, mentre in Europa il Bund tedesco ha raggiunto il 3,50%, massimo dal 2011.
Sul fronte Fed, l’inflazione core di agosto, salita +0,3% mensile, il ritmo più elevato da aprile, rende ormai quasi scontato un rialzo dei tassi nella riunione di questa settimana, con una probabilità prezzata dal mercato intorno al 90%.
La vera partita, però, non riguarda tanto la decisione quanto il messaggio successivo. Se la Fed presentasse il rialzo come una misura precauzionale, i mercati potrebbero interpretarlo come un “dovish hike”, cioè una stretta accompagnata da indicazioni relativamente accomodanti.
Le aspettative restano per 2 rialzi dei tassi entro la fine dell’anno. Coerentemente, il rendimento dei Treasury biennali è salito di 1 punto base al 4,6%, mentre quello dei decennali è sceso -2 bps al 4,94%. Anche i BTP decennali hanno beneficiato del momentaneo rientro del petrolio, con il rendimento in calo al 4,36%. Una tregua ancora fragile.
A complicare il quadro arriva anche il deterioramento della fiducia dei consumatori americani. La lettura preliminare di settembre 2026 dell’indice elaborato dall’Università del Michigan è scesa a 47,8, dai 51 di agosto, molto al di sotto delle attese di 51,0 e sui livelli più bassi dal minimo storico di maggio.
Wall Street ha comunque chiuso la settimana con un rimbalzo: Dow Jones e Nasdaq +1,0%, S&P500 +0,9%. Il bilancio settimanale resta però negativo: S&P500 -0,8%, Dow -1,6% e Nasdaq -0,7%.
Oggi, 14 settembre, i mercati riaprono inoltre con un nuovo tema destinato a tenere banco: i rischi legati all’intelligenza artificiale. Dario Amodei, CEO di Anthropic, ha lanciato un allarme sulla rapidità dello sviluppo dell’IA, condiviso anche da Sam Altman di OpenAI ed Elon Musk, sottolineando che la curva sta diventando sempre più ripida e invitando a “rallentare”, pur senza cedere al panico.
Di segno opposto la posizione di Donald Trump, secondo cui gli Stati Uniti devono continuare a correre per mantenere il vantaggio sulla Cina: “chi vince nel campo dell’IA vince”, ha dichiarato il presidente, favorevole allo sviluppo pur ammettendo la possibilità di introdurre limiti.
Intanto, il petrolio torna protagonista dopo l’attacco con droni, provenienti dall’Iraq, che ha costretto l’Arabia Saudita a chiudere temporaneamente il cruciale oleodotto Est-Ovest. Il raid ha provocato alcuni feriti e danni ancora in fase di valutazione, e non è stato rivendicato. Trump ha accusato gli ayatollah e ribadito che la guerra in Iran finirà dopo le elezioni di Midterm, quando, secondo la sua previsione, i prezzi del petrolio crolleranno.
La situazione è particolarmente delicata per Riad: con gli Houthi vicini a controllare lo stretto di Bab el-Mandeb, una delle principali rotte mondiali, e dopo la crisi di Hormuz, le due principali vie di esportazione del greggio saudita risultano sotto pressione.
Il premier iracheno Ali Al-Zaidi ha condannato i raid, chiuso tre valichi di frontiera con l’Iran e rimosso il comandante militare nella provincia di Maysan, da dove sarebbero partiti i droni.
In Asia prevale invece il risk-off: MSCI Asia Pacific -0,5%, Nikkei -1% e Nikkei Semiconductor Stock -5%. SoftBank Group è arrivata a perdere -13%, il calo maggiore dal 17 luglio, dopo che Altman ha escluso una quotazione di OpenAI nel 2026. SoftBank prevede di investire quasiUs$ 65 miliardi in OpenAI entro ottobre.
Il CSI300 di Shanghai&Shenzhen perde -0,4%, il Taiex-Taipei -0,6%, mentre Hong Kong sale +0,4%. Lenovo guadagna fino al 5,2% dopo essere diventata per la prima volta il maggiore venditore mondiale di server x86. Il titolo è in rialzo del 254% da inizio anno, secondo miglior risultato dell’indice HSTECH.
Segnali più costruttivi arrivano invece dai rapporti tra Cina e India: Xi Jinping e Narendra Modi hanno compiuto passi avanti nel tentativo di superare anni di tensioni, affrontando anche squilibri commerciali, catene di approvvigionamento e accesso ai mercati.
Kospi di Seul -2,4%, mentre la Borsa sudcoreana estende le contrattazioni alle sessioni serali, avvicinandosi all’obiettivo di un mercato operativo 24 ore su 24.
Infine, il clima di avversione al rischio penalizza anche gli asset alternativi. Oro a 4.330 dollari l’oncia e argento a 63,5 dollari restano sotto pressione, penalizzati dal livello dei tassi, che al momento prevale sulle loro caratteristiche difensive. Il Bitcoin, alla quinta seduta consecutiva di ribasso, scende a 76.500 dollari, sui minimi delle ultime due settimane.
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GOLD | ANALISI CICLICA — 14 SETTEMBRE 2026Il Gold registra oggi un cambiamento importante all’interno del TCT Trinity 2.0 Framework: tutti e tre i moduli risultano ora fuori dal mercato.
Dopo la perdita del breve periodo e della struttura principale, anche il modulo intermedio M15 ha generato la propria uscita.
STRUTTURA ATTUALE
M5 — breve periodo: FLAT, sotto Kumo
M15 — struttura intermedia: FLAT, sotto Kumo
H1 — struttura principale: FLAT, sotto Kumo
Sincronizzazione: FLAT 0/3
Struttura: DEBOLE 0/3
Prezzo rilevato dal framework: circa 4.267,67.
L’ultimo evento registrato è EXIT M15.
Non risultano quindi più posizioni attive e non esiste una performance da ingresso da monitorare.
La lettura è nettamente diversa rispetto alle precedenti analisi, quando il M15 rappresentava ancora l’unico elemento costruttivo della struttura.
COSA SIGNIFICA
Il framework non sta generando un segnale short.
Sta indicando che nessuno dei tre orizzonti dispone attualmente delle condizioni necessarie per mantenere una posizione long.
M5, M15 e H1 sono contemporaneamente flat e il prezzo si trova sotto tutte e tre le rispettive Kumo.
È quindi una configurazione di completa assenza di sincronizzazione rialzista.
SCENARIO PRINCIPALE
Il livello immediatamente più interessante è molto vicino al prezzo.
La parte inferiore della Kumo M15 si trova intorno a 4.268,65, mentre il Gold quota circa 4.267,67.
Un recupero sopra quest’area riporterebbe quindi il prezzo all’interno della struttura intermedia.
Non sarebbe ancora sufficiente per parlare di nuova configurazione rialzista, ma rappresenterebbe il primo segnale di stabilizzazione dopo l’EXIT M15.
Il riferimento successivo sarebbe la parte superiore della stessa Kumo M15, in area 4.362.
Un recupero completo di questa fascia avrebbe un significato strutturale decisamente maggiore.
PER RICOSTRUIRE UNA STRUTTURA RIALZISTA
Oggi la distanza dai timeframe superiori rimane considerevole.
La Kumo M5 si trova tra circa:
4.431 – 4.490
mentre la Kumo H1 parte intorno a:
4.433
Per questo motivo un semplice rimbalzo non sarebbe sufficiente per cambiare il quadro.
Il processo di ricostruzione dovrebbe avvenire progressivamente:
recupero M15 → ricostruzione M5 → recupero della struttura H1 → nuova sincronizzazione multi-timeframe
Finché questo processo non comincia, il framework continuerà a rimanere fuori dal mercato.
SCENARIO ALTERNATIVO
Se il prezzo dovesse continuare a rimanere sotto 4.268, la configurazione debole 0/3 resterebbe pienamente confermata.
Nuovi minimi non genererebbero automaticamente una posizione short: il modello continuerebbe semplicemente a restare flat.
Questo è un aspetto importante del framework: assenza di condizioni long non significa automaticamente presenza di condizioni short.
COSA MONITORIAMO
• recupero immediato di 4.268–4.270
• eventuale ritorno all’interno della Kumo M15
• successivo recupero dell’area 4.362
• capacità di M5 e H1 di ricostruire struttura
• comparsa di un nuovo segnale LONG su uno dei moduli
• passaggio dalla configurazione 0/3 verso una nuova sincronizzazione
Il messaggio del framework oggi è quindi molto netto:
Gold completamente flat, sincronizzazione 0/3 e prezzo sotto tutte le Kumo monitorate.
Dopo l’ultimo EXIT M15, il modello non mantiene più alcuna esposizione e attende che il mercato costruisca nuovamente una struttura valida.
Per questo la lettura rimane neutrale, ma con una struttura decisamente debole rispetto alle precedenti analisi.
Metodo. Struttura. Sincronizzazione.
Analisi a scopo informativo e di ricerca. Non costituisce una raccomandazione di investimento.
XAUUSD 45M – Zona di supporto e possibile movimento di recuperoL’oro (XAUUSD) si trova attualmente intorno a 4.270 sul grafico a 45 minuti, dopo essere sceso dalla zona 4.425–4.450.
Sul grafico è evidenziata una zona di supporto importante tra 4.295 e 4.305. Il prezzo si trova attualmente al di sotto di quest’area, quindi sarà importante osservare la reazione del prezzo intorno a questi livelli.
È inoltre presente una zona inferiore tra 4.210–4.225, che potrebbe diventare importante qualora la debolezza dovesse continuare.
Il grafico mostra uno scenario di possibile recupero nel caso in cui il prezzo riesca a stabilizzarsi e a tornare sopra la zona 4.295–4.305. In questo caso, la successiva area importante da monitorare sarebbe la zona di resistenza intorno a 4.445–4.455.
Livelli importanti indicati sul grafico:
Area attuale: circa 4.270
Zona di supporto: 4.295–4.305
Zona inferiore: 4.210–4.225
Zona di resistenza superiore: 4.445–4.455
Livello di invalidazione indicato sul grafico: sotto 4.229
Obiettivo indicato sul grafico: circa 4.447
Il punto principale è osservare la reazione del prezzo nelle zone evidenziate. Un movimento sostenuto nuovamente sopra 4.295–4.305 potrebbe rafforzare la struttura di recupero, mentre una continuazione della debolezza potrebbe riportare l’attenzione verso la zona 4.210–4.225.
NASDAQ | ANALISI CICLICA — 14 SETTEMBRE 2026SCENARIO PRINCIPALE
Il primo livello da osservare è molto vicino al prezzo attuale.
La Kumo M15 inizia intorno a 29.088,50. Con il Nasdaq in area 29.051, il prezzo si trova appena sotto il limite inferiore della struttura intermedia.
Un recupero di quest’area sarebbe quindi il primo piccolo segnale di stabilizzazione.
Successivamente troviamo il limite inferiore della Kumo M5 in area 29.235 e, soprattutto, la parte superiore della Kumo H1 intorno a 29.402,50.
Per tornare ad avere una lettura realmente costruttiva non basterebbe quindi un semplice rimbalzo: servirebbe una progressiva riconquista delle strutture inferiori.
La sequenza che vorremmo osservare è:
recupero M15 → recupero M5 → ritorno sopra la Kumo H1
Solo allora il framework potrebbe iniziare a ricostruire una struttura rialzista convincente.
SCENARIO ALTERNATIVO
Il rischio attuale è che il deterioramento dei timeframe inferiori continui a propagarsi anche all’unico modulo ancora attivo.
L’H1 è ancora operativo, ma il prezzo si trova dentro la sua Kumo, non sopra.
La Kumo H1 è attualmente compresa tra circa 26.234 e 29.402.
Questo significa che il Nasdaq è già entrato nella zona di transizione della struttura principale.
Un’eventuale uscita anche del modulo H1 porterebbe la sincronizzazione da 1/3 a 0/3, lasciando il modello completamente flat.
Sarebbe un cambiamento molto più importante rispetto alle uscite già avvenute su M5 e M15.
COSA MONITORIAMO
• recupero immediato dell’area 29.088–29.100
• ritorno sopra la Kumo M5, a partire da circa 29.235
• comportamento del prezzo rispetto alla parte superiore H1 in area 29.402
• tenuta dell’unico modulo ancora attivo, l’H1
• evoluzione del LONG H1, attualmente a circa -2,59%
• rischio di passaggio da sincronizzazione 1/3 a 0/3
Il messaggio del framework oggi è quindi decisamente più prudente:
M5 e M15 sono usciti, nessun timeframe è attualmente sopra Kumo e soltanto l’H1 mantiene ancora una posizione attiva.
Non abbiamo ancora una completa invalidazione del modello, ma la struttura è passata a DEBOLE 0/3 e il LONG H1 è entrato in una fase di drawdown.
Per questo motivo la lettura rimane neutrale, ma con un chiaro deterioramento rispetto alle analisi precedenti.
Metodo. Struttura. Sincronizzazione.
Analisi a scopo informativo e di ricerca. Non costituisce una raccomandazione di investimento.
S&P 500 | ANALISI CICLICA — 14 SETTEMBRE 2026L’S&P 500 mantiene una configurazione ancora costruttiva sul timeframe principale, ma con una sincronizzazione incompleta sui livelli inferiori.
Il TCT Trinity 2.0 Framework mostra infatti H1 e M15 ancora attivi, mentre il modulo M5 è già uscito.
STRUTTURA ATTUALE
M5 — breve periodo: FLAT, sotto Kumo
M15 — struttura intermedia: ATTIVO, nella Kumo
H1 — struttura principale: ATTIVO, sopra Kumo
Sincronizzazione: PARZIALE 2/3
Struttura: MISTA 1/3
Prezzo rilevato dal framework: circa 7.616,50.
L’ultimo evento registrato è un EXIT M5.
L’ultimo ingresso ancora attivo è quello H1 in area 7.450,25, che mantiene una performance di circa +2,23%.
Il quadro rimane quindi positivo sul timeframe principale, ma la perdita della componente M5 e la posizione del prezzo dentro la Kumo M15 richiedono maggiore prudenza.
SCENARIO PRINCIPALE
L’elemento più favorevole rimane l’H1.
La parte superiore della Kumo H1 è attualmente intorno a 7.441,50 e il prezzo resta nettamente sopra questa fascia.
Questo significa che la struttura principale continua, al momento, a sostenere il movimento iniziato dal LONG H1.
Sul timeframe intermedio, invece, il prezzo si trova dentro una Kumo molto ampia, compresa indicativamente tra 7.535 e 7.818.
Il M15 rimane quindi attivo, ma non presenta in questo momento una struttura rialzista pulita.
Per ottenere un miglioramento significativo servirebbe prima il recupero del breve periodo e poi un progressivo ritorno verso la parte superiore della struttura M15.
SCENARIO DI RAFFORZAMENTO
La prima area da recuperare è rappresentata dalla Kumo M5:
7.683–7.729 circa.
Un ritorno sopra questa fascia permetterebbe alla componente più rapida di tornare costruttiva.
Successivamente, un recupero della parte superiore della Kumo M15, attualmente intorno a 7.818, rappresenterebbe una conferma molto più forte e potrebbe riportare il framework verso una nuova struttura pienamente rialzista.
La sequenza ideale sarebbe quindi:
recupero M5 → conferma M15 → ritorno della sincronizzazione 3/3.
SCENARIO ALTERNATIVO
Il rischio opposto è che la debolezza M5 inizi a propagarsi al timeframe intermedio.
Una perdita del modulo M15 ridurrebbe la sincronizzazione da 2/3 a 1/3, lasciando il solo H1 come struttura attiva.
La soglia più importante rimane quindi la zona H1 intorno a 7.441.
Finché il prezzo resta sopra questa fascia, il quadro principale rimane ancora costruttivo.
Una discesa verso o sotto quella struttura rappresenterebbe invece un deterioramento decisamente più significativo.
COSA MONITORIAMO
• eventuale riattivazione del M5
• recupero della fascia 7.683–7.729
• comportamento del prezzo all’interno della Kumo M15
• possibile ritorno sopra 7.818
• mantenimento della struttura H1 sopra 7.441
• evoluzione del LONG H1, attualmente a circa +2,23%
Il messaggio del framework oggi è quindi questo:
la struttura principale dell’S&P 500 rimane positiva, ma la conferma dei timeframe inferiori si è indebolita.
L’H1 conserva un vantaggio significativo dall’ingresso, mentre M5 è già uscito e M15 attraversa una fase di transizione.
Per questo motivo la lettura rimane neutrale nel breve, ma ancora costruttiva sul timeframe principale.
Metodo. Struttura. Sincronizzazione.
Analisi a scopo informativo e di ricerca. Non costituisce una raccomandazione di investimento.
DAX | ANALISI CICLICA — 14 SETTEMBRE 2026Il DAX apre una nuova fase all’interno del TCT Trinity DAX Framework.
Rispetto alle ultime analisi, il cambiamento è sostanziale: anche il ciclo LONG D1 è uscito dal mercato. Non rimane quindi alcun livello attivo nel modello.
STRUTTURA ATTUALE
LONG D1: FLAT
MID H4 SIGNAL: FLAT
SHORT H1 SIGNAL: FLAT
ST Phase: WAIT
Sincronizzazione: OFF
Esposizione modello: 0 / 0 / 0
Prezzo rilevato: circa 25.462.
L'ultimo evento registrato dal framework è LT EXIT.
Questo è un passaggio importante perché, nelle precedenti rilevazioni, il LONG D1 era rimasto l'ultimo pilastro attivo nonostante la perdita delle conferme MID e SHORT.
Ora anche quella struttura è venuta meno.
COSA SIGNIFICA
Il framework non sta indicando una posizione short.
Sta semplicemente dicendo che non esistono più le condizioni necessarie per mantenere un'esposizione LONG.
Questa distinzione è fondamentale.
Il modello DAX è attualmente completamente fuori dal mercato e aspetta la costruzione di una nuova sequenza ciclica prima di tornare operativo.
Dopo l'uscita del LONG D1, anche i livelli inferiori vengono azzerati e la struttura dovrà quindi ricostruirsi progressivamente.
SCENARIO PRINCIPALE
In questa fase non cerchiamo di anticipare un minimo né di interpretare ogni rimbalzo come una nuova ripartenza.
La prima condizione realmente importante sarà la comparsa di una nuova attivazione LONG D1.
Soltanto dopo quella conferma potremo iniziare a valutare nuovamente il comportamento dei timeframe inferiori.
La sequenza ideale per ricostruire una struttura pienamente sincronizzata sarebbe:
nuovo LONG D1 → conferma MID H4 → conferma SHORT H1
Fino a quando questo processo non inizierà, il framework rimarrà in modalità di attesa.
SCENARIO ALTERNATIVO
La permanenza della configurazione OFF significherebbe semplicemente che il mercato continua a non offrire una struttura rialzista sufficientemente definita secondo il modello.
Eventuali ulteriori discese del prezzo, quindi, non generano automaticamente un segnale short: il sistema continua semplicemente a rimanere fuori.
Allo stesso modo, eventuali recuperi di breve periodo non saranno sufficienti da soli a modificare il quadro.
Serve una nuova conferma strutturale.
COSA MONITORIAMO
• comparsa di un nuovo LONG D1
• successiva riattivazione del MID H4
• eventuale ritorno del SHORT H1
• passaggio della sincronizzazione da OFF verso una nuova struttura attiva
• capacità del mercato di costruire un nuovo ciclo, anziché un semplice rimbalzo tecnico
Il messaggio del framework oggi è quindi particolarmente netto:
la precedente struttura LONG si è conclusa e il modello è completamente fuori dal mercato.
Non significa essere ribassisti per definizione.
Significa che, al momento, non esiste una configurazione rialzista sufficientemente valida da giustificare esposizione.
Ora aspettiamo che sia il mercato a ricostruire la struttura.
Metodo. Struttura. Sincronizzazione.
Analisi a scopo informativo e di ricerca. Non costituisce una raccomandazione di investimento.






















