WisdomTree - Tactical Daily Update - 07.09.2026Il prezzo del petrolio Brent punta di nuovo a 100 Us$: paura per l’inflazione.
Mercato obbligazionario in tensione: molto alti i rendimenti Govies EU e UK.
Mercato del lavoro USA forte ad agosto: taglio tassi FED sempre più lontano.
Goldman sachs avverte: utili 2027 delle azioni europee potrebbero rallentare.
I mercati iniziano la nuova settimana ancora avvolti dall’incertezza. Geopolitica, petrolio e politica monetaria continuano a dettare il ritmo, mentre il Brent resta sopra i 95 dollari/barile e le nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran alimentano il rischio di una nuova fiammata dell’energia.
La scorsa settimana si è chiusa con Borse europee contrastate, nonostante un dato sul mercato del lavoro statunitense decisamente più robusto delle attese. I nuovi occupati non agricoli sono aumentati di 162 mila unità, contro le circa 53 mila previste: un risultato che rafforza l’ipotesi di una Fed meno accomodante e riporta sul tavolo un possibile rialzo dei tassi già nella riunione di settembre.
La reazione dei mercati azionari europei è stata limitata: Cac40 di Parigi -0,09%, Dax30 di Francoforte +0,18%, Ftse100 di Londra sulla parità, e poi Madrid, con l’Ibex +0,22%, mentre Milano ha ceduto -0,28%. A Wall Street, l’S&P500 ha perso -0,38%, il Dow Jones -0,51% e il Nasdaq100 -0,29%.
Il mercato del lavoro americano, quindi, non è ancora abbastanza debole da togliere spazio alla Fed. Al contrario, la sua solidità consente alla banca centrale di mantenere un atteggiamento restrittivo per contrastare l’inflazione.
L’aumento dei rendimenti ha penalizzato soprattutto i titoli più sensibili al costo del denaro: Microsoft, Tesla e Mastercard hanno perso quasi l’1%. In controtendenza i semiconduttori: Lam Research, Applied Materials e Sandisk hanno guadagnato quasi il 3%, Marvell, Micron, Intel e Nvidia sono salite circa +1%, sostenute dall’ottimismo sul nuovo modello GPT di OpenAI.
Secondo Goldman Sachs, le azioni europee possono continuare a salire, ma a un ritmo più contenuto. La banca ha alzato il target dello STOXX Europe600 a 695 punti, oggi è attorno 650, in un contesto che vede il 2026 finora sostenuto da utili solidi: la crescita attesa è stata rivista dal 10% al 15%, soprattutto grazie all’energia.
Il quadro potrebbe però cambiare radicalmente nel 2027, quando la crescita degli utili dovrebbe scendere sotto il +10%, con l’esaurirsi del contributo dell’energia e l’aumento dei costi destinato a comprimere i margini.
Tuttavia tecnologia, difesa e industriali conservano venti strutturali favorevoli. E l’Europa continua a offrire valutazioni più interessanti rispetto a Wall Street: il rendimento da free cash flow è al 5,3%, contro meno del 2% per i dieci maggiori titoli americani.
Il petrolio resta il vero rischio: sul fronte geopolitico, Donald Trump ha sostenuto che eventuali nuovi attacchi contro l’Iran sarebbero probabilmente di breve durata, ribadendo inoltre il controllo americano sullo Stretto di Hormuz.
Le tensioni hanno comunque spinto il petrolio oltre i 95 dollari/barile, riaccendendo il timore di una nuova ondata inflazionistica.
Neppure l’annunciato accordo che attribuisce agli Stati Uniti il controllo delle immense riserve petrolifere del Venezuela ha finora modificato significativamente le quotazioni.
Gli effetti sui fondamentali, secondo alcuni esperti, potrebbero infatti richiedere anni, mentre resta il rischio di destabilizzazione del governo di Caracas e quello che un futuro presidente americano possa modificare o cancellare l’accordo.
Asia: Giappone sempre più “falco”
Oggi 7 settembre, l’avvio della settimana asiatica è stato più debole. Il Nikkei ha ceduto -0,3%, dopo essere stato a +0,5%, mentre lo yen si è rafforzato a 157,5 per dollaro. A Hong Kong l’Hang Seng ha perso -0,3%, il CSI300 -0,2% e il Taiex -0,5%. Positivi invece il Kospi +1,2%, il Sensex +0,3% e l’ASX 200 +0,5%.
La vera sorpresa arriva dal Giappone. Il membro della BOJ Hajime Takata ha indicato la necessità di procedere più rapidamente con i rialzi dei tassi per contrastare le pressioni inflazionistiche. Il rendimento del governativo decennale è sceso al 2,95%, dopo aver toccato ieri il 3%, massimo dal 1997.
In Cina, intanto, l'attività economica ha accelerato: il PMI composito RatingDog China General Composite è salito a 52,1 in agosto dal 50,8 di luglio, grazie al miglioramento di manifattura e servizi.
Il messaggio più importante arriva però dal mercato obbligazionario. Il Treasury decennale americano rende il 4,78%, vicino ai massimi degli ultimi tre anni.
Secondo FedWatch del CME, la probabilità di un rialzo dei tassi questo mese è salita al 62%, dal 37% di una settimana fa. John Williams, presidente della Fed di New York, ha sottolineato che l’aumento dei rendimenti di lungo periodo riflette la solidità dell’economia.
In Europa, il BTP decennale italianorende 4,24%, il Bund tedesco 3,37% e il Gilt britannico 5,23%, massimo dal 2007.
Sul fronte dei metalli industriali spicca il calo del rame, dopo una chiusura record a Londra la scorsa settimana, è sceso ai minimi di oltre una settimana: un’occasione di acquisto? I fondamentali paiono assai robusto, con domanda in solida crescita e offerta in affanno.
Morale: i mercati stanno entrando in una fase in cui l’inflazione torna a essere il vero arbitro degli asset rischiosi. Petrolio, posti di lavoro e rendimenti obbligazionari stanno restringendo gli spazi per una politica monetaria accomodante.
E se la Fed dovesse davvero tornare ad alzare i tassi, il 2026 potrebbe trasformarsi da anno di espansione degli utili a un test severo per gli elevati multipli valutativi attuali.
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
Mercato futures
Xauusd 08.09Ciao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
buondi, gold rimasto un po fermo ieri per via della festa. oggi mi piacerebbe vederlo andare a prendere i minimi daily,minimi week., cerchjero probabilmente un ingresso short post chiusura h4 se mi conferma engufling. trade abbastanza aggressivo.
per il momento è tutto ci vediamo oggi ore 14:30
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
Oro: 4380 è l'ultima linea di difesa per i rialzistiOro: 4380 è l'ultima linea di difesa per i rialzisti
Analisi del grafico a 2 ore:
Abbiamo riassunto chiaramente tre possibili traiettorie di prezzo per l'oro in futuro.
Concentratevi sul livello di supporto intorno a 4380 dollari.
La linea di demarcazione tra rialzisti e ribassisti si trova nell'area compresa tra 4380 e 4390 dollari: se il prezzo si mantiene a questo livello, la tendenza è rialzista; se scende al di sotto di questo livello, vedremo i 4300 dollari.
Giudizio fondamentale: l'indice dei prezzi al consumo (CPI) è l'unica forza in grado di rompere l'attuale stallo.
Prima della pubblicazione del CPI, è probabile che i prezzi dell'oro oscillino nell'intervallo tra 4380 e 4460 dollari. La strategia è quella di comprare basso e vendere alto, evitando di rimanere troppo a lungo sul mercato.
Prospettive a breve termine: il CPI determinerà gli aumenti dei tassi di interesse; prospettive a medio termine: acquisti di oro da parte delle banche centrali per sostenere il mercato; prospettive a lungo termine: ricostruzione del credito del dollaro statunitense.
Se il livello di 4380 regge, gli orsi non oseranno agire in modo aggressivo;
Se il livello di 4460 non regge, è improbabile un'inversione rialzista.
Prima della pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo (CPI), si procede in un intervallo di trading ristretto: comprare a basso prezzo e vendere a prezzo alto;
Dopo la pubblicazione del CPI, si segue il trend.
XAUUSD – Zona di resistenza sotto osservazioneXAUUSD si sta avvicinando a un’importante zona di resistenza intorno a 4.450–4.465. In precedenza, il prezzo ha reagito dalla zona di supporto situata nell’area 4.290–4.310.
Livelli principali del grafico:
🟣 Resistenza: 4.450–4.465
🟣 Supporto principale: 4.290–4.310
Area attuale: circa 4.422
Le linee VWAP aiutano a monitorare la struttura attuale del mercato.
Lo scenario evidenziato mostra una possibile evoluzione dalla zona superiore verso l’area di supporto inferiore.
Finché il prezzo rimane sotto la zona di resistenza e mostra una reazione in quest’area, 4.290–4.310 rimane un livello importante da osservare.
XAUUSD: Comprare sui ribassi, rialzista!Le mie raccomandazioni:
VENDITA: 4455–4460 | SL: 4470 | TP: 4430–4420
ACQUISTO: 4405–4410 | SL: 4395 | TP: 4435–4450
L'oro ha aperto in rialzo ieri, raggiungendo circa 4433 dollari prima di oscillare al ribasso. Durante la sessione di New York, è sceso a 4381 dollari prima di rimbalzare. Sia venerdì scorso che ieri, l'oro ha testato livelli inferiori per poi recuperare, suggerendo un forte supporto al ribasso. Il prezzo di chiusura è stato di 4405 dollari, con il grafico giornaliero che mostra un calo.
Oggi, l'oro ha aperto in ribasso nella sessione asiatica e attualmente si attesta intorno ai 4440 dollari. La media mobile a 5 giorni è in trend rialzista, l'indicatore MACD mostra una diminuzione del momentum ribassista e l'indicatore KDJ è in fase ascendente, mostrando segnali di una golden cross. Anche il momentum ribassista dell'indicatore MACD è in calo, indicando un trend giornaliero relativamente rialzista. Sul grafico orario, l'oro è in lento rialzo, con il prezzo che si mantiene al di sopra della media mobile a 60 giorni (MA60). La media mobile è in trend rialzista, l'indicatore KDJ ha formato una golden cross e gli indicatori correlati sono in fase ascendente. L'indicatore MACD mostra un momentum rialzista crescente, indicando una tendenza rialzista a breve termine. Considerando il grafico giornaliero, per il trading intraday sull'oro si consiglia di concentrarsi sugli acquisti in corrispondenza dei ribassi verso i livelli di supporto. Il supporto si trova sulla linea mediana delle Bande di Bollinger orarie intorno a $4407, mentre la resistenza si trova sulla media mobile a 4 ore (MA60) intorno a $4480.
Analisi delle Onde di Elliott – XAUUSD 9/8/2026
Timeframe D1
Attualmente, il prezzo continua a muoversi all’interno dell’onda B, mentre il momentum D1 sta mostrando segnali di inversione. Dobbiamo attendere la conferma dell’inversione del momentum D1. Se confermata, l’onda (B) potrebbe essere completata.
Timeframe H4
L’onda (A) è già stata completata e attualmente il prezzo si sta sviluppando all’interno dell’onda (B).
In questo momento, l’onda (B) potrebbe svilupparsi secondo una struttura ABC, all’interno della quale il prezzo potrebbe trovarsi attualmente nell’onda B.
Osservando le zone di liquidità sul Volume Profile, possiamo vedere che il prezzo è attualmente bloccato intorno alla zona di liquidità di 4440. Tuttavia, la forza rialzista rimane relativamente forte, quindi dobbiamo continuare a osservare e attendere segnali di indebolimento delle candele.
Poco sopra, intorno a 4443, è presente un’altra zona di liquidità molto vicina al prezzo attuale.
Il momentum H4 si trova attualmente in zona di ipercomprato e si sta preparando a un’inversione. Dobbiamo quindi attendere una conferma sui timeframe inferiori e osservare in quale zona di liquidità si trova il prezzo per cercare opportunità di vendita.
Se il prezzo continuerà a scendere, potrebbe tornare verso la zona EQL 4314, contribuendo alla formazione di una struttura laterale dell’onda (B).
Timeframe H1
Osservando l’attuale movimento laterale, possiamo identificare una struttura ABC verde. L’obiettivo dell’onda C verde si trova intorno alla zona di 4463.
Questa zona si trova anche all’interno di una forte area di resistenza e liquidità compresa tra 4463 e 4483, quindi rimane un’area importante da monitorare.
D’altra parte, anche la zona di liquidità di 4441 sta attualmente agendo come resistenza.
Il momentum H1 è attualmente in calo. Dovremmo quindi attendere che torni a invertire al rialzo. Se il prezzo non dovesse scendere con forza durante questa fase, potrebbe continuare a salire verso la zona di 4463.
Questa zona potrebbe offrire un’opportunità di vendita, soprattutto se il momentum H1 tornasse nella zona di ipercomprato per poi invertire nuovamente al ribasso.
Un corretto segnale di conferma per una vendita sarebbe un forte displacement ribassista, che confermerebbe il completamento dell’obiettivo dell’onda.
Poiché la struttura attuale potrebbe essere una struttura correttiva laterale dell’onda B, dobbiamo prestare attenzione agli obiettivi ribassisti in linea con la direzione discendente del momentum H4.
Possibili obiettivi al ribasso:
4396
4320
Queste sono le principali zone di liquidità da monitorare se il momentum H4 confermerà un’inversione ribassista.
GOLD — Pressione ribassista sotto la FVG DailyIl GOLD in H4 continua a mostrare una struttura piuttosto debole dopo il netto rifiuto della FVG Daily e della zona del 0.5 di Fibonacci in area 4.475–4.500.
La forte candela ribassista ha confermato la presenza dei venditori e, per il momento, il prezzo sta semplicemente consolidando intorno a 4.400, senza riuscire a recuperare in maniera convincente i livelli superiori.
La zona 4.380–4.390, vicina al 0.25, rappresenta ora il supporto principale. Una rottura con chiusura H4 sotto quest’area potrebbe favorire una nuova espansione ribassista verso 4.350, con possibilità di continuazione successiva verso i minimi precedenti.
Al contrario, per ridurre il bias bearish il mercato dovrebbe recuperare prima 4.430–4.450 e successivamente tornare sopra il 0.5 / FVG Daily. Finché questo non accade, la pressione rimane prevalentemente ribassista.
Preoccupa la situazione delle scorte di gas in EuropaL'Europa arriva alla fine dell'estate con scorte di gas insufficienti.
La distribuzione è molto disomogenea.
L'Italia è intorno all'83%, mentre la Germania, che ospita i siti più grandi del continente, è poco sopra la metà. Scorte basse anche in Olanda e Belgio, hub che riforniscono i mercati vicini.
La situazione è sicuramente da ricondurre alla guerra in Iran e alla chiusura dello Stretto di Hormuz.
Le forniture dal Golfo Persico restano quasi ferme e le metaniere attraversano Hormuz molto meno delle petroliere.
Anche in caso di riapertura, il Qatar avrebbe bisogno di circa 12 settimane per ripristinare la produzione.
La ricostituzione delle scorte a livelli adeguati a questo punto dell'anno appare quindi molto difficile per l'Europa.
Oggi il future europeo sul gas si trova al livello più alto da inizio 2023.
Questo spiega in parte anche l'andamento molto pesante dei bond europei nell'ultimo periodo.
Questa situazione insieme ad un PPI più alto delle attese probabilmente spingeranno la BCE ad alzare ancora i tassi nella prossima riunione.
Il problema è che tassi più alti non fanno scendere il prezzo del petrolio e del gas, mentre danneggiano gli investimenti. Quindi un altro rialzo potrebbe starci visto che ora i tassi ufficiali non sono a un livello particolarmente restrittivo, ma poi è forse consigliabile una pausa.
Pullback di Liquidità Prima del Recupero
Analisi Fondamentale
L’oro rimane sotto pressione dopo che i solidi dati sul lavoro negli Stati Uniti hanno rafforzato le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed a settembre. L’aumento dei prezzi del petrolio e le tensioni in Medio Oriente potrebbero comunque continuare a fornire un certo supporto all’oro come bene rifugio. I mercati ora si concentrano sul PPI del 10 settembre e sul CPI dell’11 settembre per ottenere nuovi segnali sull’inflazione.
Analisi Tecnica
Sul timeframe H4, l’oro rimane all’interno di una correzione ribassista più ampia dopo il recente BOS e il forte calo dalla zona di 4.600.
Il prezzo si trova ora vicino a 4.389, mentre la principale liquidità al ribasso è situata intorno a 4.275–4.305. Uno sweep verso questa zona potrebbe completare l’attuale fase ribassista e creare una base più pulita per un recupero.
La prima resistenza al rialzo si trova nella 4.490–4.575 FVG, seguita dalla zona più forte 4.590–4.615 OB + POC.
Livelli Chiave Importanti
4.665–4.695 — BSL / Major Resistance
4.590–4.615 — OB + POC
4.490–4.575 — FVG
4.275–4.305 — Liquidity / Main Support
Scenario di Trading
La priorità per gli acquisti arriva dopo uno sweep verso 4.275–4.305, seguito da una chiara conferma rialzista su H4.
Target: 4.490–4.575 inizialmente, poi 4.590–4.615.
Invalidazione: accettazione H4 al di sotto di 4.275.
Visione Complessiva
La struttura H4 rimane correttiva, quindi eviterei di inseguire acquisti al prezzo attuale. Un movimento più profondo verso la zona di liquidità potrebbe offrire un’area più pulita per la prossima ondata di recupero.
L’oro effettuerà prima uno sweep di 4.300 prima di iniziare il rimbalzo?
XAUUSD: Supporto e resistenza chiave sotto osservazioneL’oro viene attualmente scambiato intorno a 4.394 sul grafico a 1 ora, dopo un recente ritracciamento.
Il livello di supporto a 4.365 è l’area chiave da monitorare. Se il prezzo continua a mantenersi sopra questo livello e gli acquirenti recuperano slancio, la resistenza a 4.511 potrebbe diventare la prossima area di interesse.
Una rottura sostenuta al di sotto di 4.365 indebolirebbe l’attuale scenario di recupero rialzista e potrebbe indicare un’ulteriore pressione al ribasso.
Livelli chiave:
Supporto: 4.365
Resistenza: 4.511
Questa analisi si basa sulla struttura dei prezzi e sui principali livelli orizzontali ed è fornita esclusivamente a scopo educativo.
Pullback prima della prossima onda rialzista
Analisi fondamentale
L’oro rimane sostenuto da aspettative più moderate sui tassi della Fed dopo i commenti di Waller. Tuttavia, il rapporto NFP statunitense di oggi potrebbe modificare rapidamente le aspettative sulla riunione della Fed di settembre e generare una forte volatilità.
Analisi tecnica
Sul timeframe H1, l’oro ha recuperato con forza dalla Demand Zone 4.280–4.300 e viene ora scambiato intorno a 4.470.
Il prezzo si sta avvicinando al BSL 4.500–4.512, ma l’attuale onda rialzista appare già estesa. Piuttosto che inseguire il movimento al rialzo, preferisco attendere un pullback correttivo.
Il primo supporto si trova intorno a 4.420–4.435, mentre la zona di reazione più importante è la Fibo Zone + POC 4.370–4.400, dove il supporto di Fibonacci e il Volume Profile si sovrappongono.
Livelli chiave importanti
4.500–4.512 — BSL / Resistance
4.420–4.435 — Consolidation Support
4.370–4.400 — Fibo Zone + POC
4.280–4.300 — Demand Zone
Scenario di trading
La priorità per l’acquisto rimane un pullback correttivo verso 4.370–4.400, seguito da una conferma rialzista su H1.
Target: 4.500–4.512.
Invalidazione: accettazione H1 al di sotto della Fibo Zone.
Visione generale
Il recupero su H1 rimane costruttivo, ma inseguire il prezzo vicino ai massimi è meno interessante. Un pullback verso la Fibo Zone + POC potrebbe offrire un’area più pulita per la prossima onda rialzista.
L’oro ritesterà 4.400 prima di spingere verso il BSL?
Setup di Pullback prima del BSL
Analisi fondamentale
L’oro rimane sotto pressione dopo i solidi dati sull’occupazione negli Stati Uniti, che hanno rafforzato le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed a settembre. Il NFP di agosto è salito a 162K, spingendo al rialzo i rendimenti dei Treasury e il dollaro statunitense, mentre il mercato ora concentra l’attenzione sui prossimi dati sull’inflazione degli Stati Uniti.
Analisi tecnica
Sul timeframe H1, l’oro si mantiene intorno a 4.430 dopo il recente CHoCH e il forte rifiuto dalla parte superiore del range.
La Small OB 4.410–4.430 rappresenta il primo supporto, ma la zona di reazione più pulita rimane la Fibo Zone 4.370–4.400. Un pullback verso questa zona, seguito da una conferma rialzista, potrebbe avviare la prossima onda di recovery verso la liquidità superiore.
Il Volume Profile mostra inoltre una forte attività intorno a 4.420–4.440, rendendo questa zona importante per la struttura di breve termine.
Livelli chiave importanti
4.470–4.490 — BSL / Resistance
4.410–4.430 — Small OB
4.370–4.400 — Fibo Zone
4.285–4.300 — OB + Support
Scenario di Trading
La priorità rimane long su un pullback verso 4.370–4.400, seguito da una conferma rialzista su H1.
Target: 4.470–4.490 BSL.
Invalidazione: H1 Acceptance sotto 4.370.
Visione generale
I fondamentali rimangono sfidanti per l’oro, ma il grafico H1 offre ancora un possibile setup di recovery da una zona di supporto più bassa. L’approccio migliore è attendere il pullback invece di inseguire il prezzo vicino a 4.430.
L’oro retesterà la Fibo Zone prima di spingersi verso il BSL?
XauusdCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
Gold swing:
arriviamo con una macro struttura molto forte a rialzo,
il weekly ripartito dal numero psicologico dei 4k da forti segnali rialzisti,
il daily invece inizia a riprendersi un po di forza ribassista.
al momento ci troviamo su un minimo daily abbastanza interessante perche ci si trova anche una zona di rotazione
mi piacerebbe vedere un retest di questi minimi in zona 4360.4330
per una ripresa long fino ai 4600
per poi valutare un ribasso se conferma.
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
GOLD | ANALISI CICLICA — 7 SETTEMBRE 2026La TCT Trinity Strategy mostra una struttura solo parzialmente sincronizzata, con il timeframe intermedio ancora attivo ma senza conferma né dal breve né dall’H1.
STRUTTURA ATTUALE
M5 — breve periodo: FLAT, prezzo nella Kumo
M15 — struttura intermedia: ATTIVO, sopra Kumo
H1 — struttura principale: FLAT, sotto Kumo
Sincronizzazione: PARZIALE 1/3
Struttura: MISTA 1/3
Prezzo rilevato dal framework: circa 4.401.
L’unica posizione ancora attiva è quella del modulo M15, aperta in area 4.366,93 e attualmente in progresso di circa +0,78%.
L’ultimo evento registrato dal modello è invece un EXIT M5.
La lettura è quindi chiara: il movimento intermedio rimane costruttivo, ma al momento manca la conferma degli altri due orizzonti temporali.
SCENARIO PRINCIPALE
Il primo elemento da osservare è la possibilità che il breve periodo torni a sincronizzarsi con il M15.
Il prezzo si trova attualmente all’interno della Kumo M5, compresa indicativamente tra 4.358 e 4.630.
Per questo motivo il breve periodo si trova in una vera fase di transizione: non abbiamo ancora né una nuova conferma rialzista né un deterioramento completo.
Ancora più importante è il quadro H1.
La parte inferiore della Kumo H1 si trova intorno a 4.433 e il prezzo, attualmente in area 4.401, rimane sotto questa soglia.
Un recupero stabile sopra 4.433 rappresenterebbe quindi il primo passo necessario per migliorare la struttura principale.
SCENARIO DI RAFFORZAMENTO
La configurazione diventerebbe decisamente più interessante se assistessimo progressivamente a:
M15 già attivo → recupero M5 → recupero H1
In quel caso la sincronizzazione potrebbe passare da 1/3 a 2/3, e successivamente a 3/3.
Sarebbe proprio questo riallineamento, più che il semplice rialzo del prezzo, a rappresentare il vero cambiamento qualitativo della struttura.
SCENARIO ALTERNATIVO
Il rischio opposto è che il M15 perda la propria struttura prima che M5 e H1 riescano a recuperare.
La Kumo M15 si trova attualmente molto più in basso, nell’area 4.253–4.269.
Finché il M15 rimane attivo, il framework conserva quindi una componente rialzista intermedia. La perdita di questo modulo porterebbe invece il sistema verso una configurazione 0/3, eliminando l’unica conferma attualmente presente.
COSA MONITORIAMO OGGI
• eventuale riattivazione del modulo M5
• recupero dell’area H1 intorno a 4.433
• mantenimento del M15 attivo
• evoluzione dell’ingresso M15, attualmente a circa +0,78%
• passaggio dalla sincronizzazione 1/3 verso 2/3 oppure deterioramento verso 0/3
Il Gold si trova quindi in una fase meno definita rispetto agli altri asset analizzati oggi.
Il timeframe intermedio rimane positivo, ma il framework non dispone ancora di una conferma multi-timeframe sufficiente per parlare di struttura pienamente rialzista.
Per questo motivo la lettura attuale rimane neutrale e in attesa di nuova sincronizzazione.
Metodo. Struttura. Sincronizzazione.
Analisi a scopo informativo e di ricerca. Non costituisce una raccomandazione di investimento.
DAX | ANALISI CICLICA — 7 SETTEMBRE 2026Il DAX apre la nuova settimana mantenendo una configurazione di sincronizzazione completa all’interno del TCT Cyclical Framework.
Dopo la correzione che ha portato il mercato nell’area dei minimi recenti, il prezzo ha sviluppato una fase di recupero. L’elemento più importante, però, non è il semplice rimbalzo: i tre livelli ciclici monitorati risultano ancora contemporaneamente attivi.
STRUTTURA ATTUALE
LONG D1: attivo
MID H4: segnale attivo
SHORT H1: segnale attivo
ST Phase: Live Enabled
Sincronizzazione: COMPLETA
L’ultimo evento rilevato dal modello è una nuova attivazione del segnale SHORT H1, che mantiene allineata la componente più rapida con le strutture superiori.
Sul DAX è importante ricordare che MID e SHORT vengono utilizzati come segnali di conferma, mentre l’esposizione monetaria validata rimane concentrata sul ciclo LONG.
SCENARIO PRINCIPALE
Finché LONG, MID e SHORT rimangono contemporaneamente attivi, la struttura continua ad avere una lettura costruttiva.
Il mercato si trova attualmente intorno all’area 26.000, dopo il recupero dai minimi recenti.
La prima conferma di forza sarebbe la capacità del prezzo di consolidare nuovamente sopra la zona 26.100–26.200, riavvicinandosi alla parte superiore della struttura osservata nelle ultime sedute.
La presenza della sincronizzazione completa rende particolarmente importante seguire l’evoluzione del ciclo più rapido: finché SHORT H1 resta attivo, il recupero mantiene conferma multi-timeframe.
SCENARIO ALTERNATIVO
Il primo segnale di indebolimento sarebbe la perdita della conferma SHORT H1.
Questo non invaliderebbe immediatamente il quadro principale, ma trasformerebbe la sincronizzazione da completa a parziale.
Un successivo deterioramento del MID H4 aumenterebbe ulteriormente la prudenza.
La fascia dei minimi recenti, indicativamente intorno a 25.800, rimane quindi un riferimento importante per valutare se la fase di recupero mantiene la propria struttura o torna sotto pressione.
COSA MONITORIAMO OGGI
• mantenimento della sincronizzazione completa
• comportamento del prezzo intorno a quota 26.000
• capacità di recuperare stabilmente 26.100–26.200
• permanenza del segnale SHORT H1
• eventuale passaggio da sincronizzazione completa a parziale
La configurazione attuale non significa che il mercato debba necessariamente salire.
Significa che, allo stato attuale, i tre livelli ciclici continuano a fornire una lettura coerente nella stessa direzione.
Sarà l’eventuale perdita progressiva delle conferme più rapide a segnalarci un cambiamento della struttura.
Metodo. Struttura. Sincronizzazione.
Analisi a scopo informativo e di ricerca. Non costituisce una raccomandazione di investimento.
Analisi delle Onde di Elliott XAUUSD 07/09/2026
Timeframe D1
Il momentum D1 continua a salire, quindi il prezzo potrebbe continuare il movimento rialzista oppure svilupparsi lateralmente nel breve termine.
Osservando la struttura delle onde, il precedente movimento ribassista potrebbe aver formato l'onda A, mentre l'attuale movimento rialzista potrebbe essere in fase di sviluppo come onda B.
La potenziale zona target dell'onda B si trova nella zona OTE dell'onda A, intorno a 4563.
Dobbiamo combinare questa zona di prezzo con il momentum D1. Se il prezzo si avvicina alla zona di 4563 mentre il momentum D1 entra nella zona di ipercomprato, possiamo iniziare a cercare potenziali opportunità di vendita dopo un'inversione ribassista del momentum D1.
Se questo scenario si sviluppa, il successivo movimento ribassista potrebbe formare l'onda C, completando così l'intera struttura correttiva di onda 2.
Dopo il completamento dell'onda 2, il successivo movimento rialzista potrebbe svilupparsi come onda (3) all'interno della struttura maggiore. Una caratteristica importante dell'onda (3) è che il prezzo tende normalmente a salire in modo forte e ripido. Questo movimento rappresenterebbe quindi una conferma importante dello sviluppo della struttura rialzista di grado superiore.
NQ ancora tra pivot e R1: serve una rotturaIl Nasdaq 100 E-mini torna al centro del canale dopo un mese di oscillazioni che, viste nel complesso, non hanno prodotto una direzione netta: il prezzo tratta a 29.565,25, sostanzialmente in linea con dove si trovava a fine luglio, dopo aver testato sia l'area sopra R1 sia quella del pivot in mezzo.
Il canale di regressione lineare racconta una fase di maturazione più che di slancio. La retta di regressione, il baricentro statistico costruito sugli ultimi cento periodi, si colloca a 30.041,10: il prezzo tratta circa l'1,6% sotto quel valore, una distanza contenuta che conferma un mercato ancora vicino al proprio equilibrio di medio periodo. Il dato più rilevante riguarda però la curva di regressione, la componente più reattiva del modello: dopo aver toccato un massimo in area 31.000 a fine luglio, in coincidenza con R1, ha completato un arrotondamento pieno ed è scesa con decisione, per poi appiattirsi negli ultimi giorni proprio a ridosso del prezzo attuale. È una curva che ha già virato al ribasso una volta in modo netto e ora sta rallentando quella discesa, senza però aver ripreso una pendenza positiva: il bias reattivo resta cauto, non ancora orientato a un nuovo allungo.
La griglia dei pivot trimestrali resta il riferimento strutturale più stabile in questa fase. Il Pivot Point a 28.388,25, riconquistato a inizio agosto dopo la rottura raccontata nei report precedenti, ha tenuto durante il ritracciamento di fine agosto e resta ben distante sotto i livelli attuali. Sopra, R1 a 31.180,50 ha respinto due volte i tentativi di allungo — a fine luglio e di nuovo a inizio settembre — mentre R2 a 32.905,50 e R3 a 35.697,75 restano riferimenti non ancora messi alla prova. Sotto il pivot, il vuoto verso S1 a 25.596,00 resta ampio e non rilevante nell'immediato.
Gli oscillatori confermano una fase di equilibrio più che di direzione. Lo stocastico 9-6-3 segna 50,26 sulla linea veloce contro 45,81 sulla lenta, esattamente in area neutra dopo aver oscillato ripetutamente tra ipercomprato e ipervenduto nelle ultime settimane senza mai consolidare una tendenza: è la fotografia di un mercato indeciso. Il momentum a dieci periodi è a 177,50, positivo ma modesto, coerente con un rialzo che procede senza slancio marcato. L'ATR a quattordici periodi, a 458,16, è sceso in modo significativo dai picchi di luglio-agosto quando aveva superato quota 600: la volatilità si è normalizzata, segno che il mercato ha smaltito la fase più turbolenta legata alla rottura e al successivo test di R1.
Operativamente lo scenario long richiede un nuovo tentativo deciso su R1 a 31.180,50, questa volta con conferma di volumi e un momentum in accelerazione: primo obiettivo R2 a 32.905,50, secondo R3 a 35.697,75; stop tecnico sotto 28.700, con margine superiore all'ATR sopra il pivot. Lo scenario short prende forma con la perdita della fascia 29.000-29.200 e la ripresa di una pendenza negativa più netta della curva di regressione: primo obiettivo il ritest del pivot a 28.388,25, secondo un'estensione verso l'area 27.000 in caso di cedimento; stop sopra 30.300. Alla luce della confluenza complessiva — curva di regressione appiattita ma non ancora rialzista, stocastico neutro, ATR in normalizzazione, pivot ben difeso — il quadro resta di consolidamento laterale tra 28.400 e 31.180: serve una rottura convincente di uno dei due estremi prima di poter assegnare una probabilità più elevata a uno dei due scenari.
XAUUSD | Reazione da un’importante zona di supportoXAUUSD ha mostrato una ripresa dopo il forte movimento ribassista dalla zona 4.285–4.315.
Attualmente il prezzo si trova intorno a 4.430, mostrando una struttura di recupero nel breve periodo dal recente minimo.
Zone importanti da osservare:
🟢 Supporto: 4.285–4.315
⚪ Zona attuale: circa 4.430
🔴 Resistenza: 4.490–4.500
🔴 Resistenza superiore: 4.610–4.640
Finché la zona 4.285–4.315 rimane rispettata, la struttura attuale mantiene un’impostazione costruttiva. Un movimento sostenuto sopra 4.490–4.500 potrebbe riportare l’attenzione verso 4.610–4.640.
Se invece il prezzo scende sotto la zona di supporto, sarà necessario rivalutare la struttura attuale.
Analisi basata sulla struttura del prezzo e sui livelli tecnici visibili nel grafico.
XAU/USD — Grafico a 1 oraXAU/USD sta testando un’importante zona di supporto e domanda sul grafico 1H.
Dopo il movimento rialzista dalla zona 4.290–4.310, il prezzo ha raggiunto l’area 4.480–4.500. Qui si è sviluppata una fase di consolidamento, seguita da un movimento deciso al ribasso sotto la zona evidenziata.
Successivamente, il prezzo è rapidamente tornato verso 4.420–4.455.
Livelli importanti:
4.420–4.455: zona di supporto/domanda
4.475–4.500: area di reazione e precedenti massimi
4.290–4.310: zona inferiore evidenziata
Un mantenimento sopra la zona potrebbe favorire un nuovo test dell’area superiore.
Una rottura chiara sotto la zona potrebbe spingere l’attenzione verso livelli più bassi.
La reazione intorno alla zona evidenziata sarà importante per valutare il prossimo movimento del prezzo.
Analisi dell’oro per lunedì prossimoI dati sui salari non agricoli di venerdì hanno superato ampiamente le aspettative. L’indice del dollaro statunitense e i rendimenti dei titoli del Tesoro USA sono rimbalzati, provocando un forte calo dell’oro. Tuttavia, venerdì l’oro non ha proseguito la discesa rompendo i livelli chiave, ma si è ripreso rapidamente dopo essere sceso. Questo indica una forte domanda di acquisto sui minimi. Sebbene i venditori abbiano esercitato una forte pressione sfruttando i dati sui salari non agricoli, non hanno ancora preso il controllo totale del mercato. Gli acquisti in ribasso da parte dei compratori sono stati decisi e attualmente il mercato è in una situazione di equilibrio tra rialzisti e ribassisti.
L’oro non è riuscito a mantenere la caduta nonostante i dati negativi di venerdì, segnale di esaurimento dello slancio ribassista a breve termine. Inoltre, lo scenario rialzista di lungo termine rimane invariato, sostenuto dagli acquisti di oro da parte delle banche centrali e dai rischi geopolitici. La tendenza rialzista è solo temporaneamente frenata dalle aspettative di aumento dei tassi di interesse.
Resistenze: 4445‑4460. Se questa zona non viene superata, l’oro rimane in una debole consolidazione; i rimbalzi su questo livello tendono a subire respingimenti. La resistenza principale successiva si trova a 4470‑4490.
Supporti: 4380‑4400. Finché questa zona non viene rotta in modo efficace, l’orientamento a breve termine rimane favorevole a una consolidazione rialzista. Un supporto più solido è a 4360.
Lunedì prossimo ci saranno aggiustamenti di mercato e movimenti turbolenti dopo i dati sui salari non agricoli. Dare priorità agli acquisti su ritracciamenti, usare le vendite allo scoperto come strategia secondaria ed evitare di inseguire movimenti bruschi al rialzo o al ribasso.
🥇 Fornisco analisi oggettive del mercato ogni giorno.






















