S&P 500 | ANALISI CICLICA — 17 SETTEMBRE 2026L’S&P 500 mantiene una configurazione ancora positiva sul timeframe principale, ma il TCT Trinity 2.0 Framework evidenzia una perdita di sincronizzazione sul breve periodo.
Il modulo M5 è infatti uscito, mentre M15 e H1 rimangono ancora attivi.
STRUTTURA ATTUALE
M5 — breve periodo: FLAT, sotto Kumo
M15 — struttura intermedia: ATTIVO, nella Kumo
H1 — struttura principale: ATTIVO, sopra Kumo
Sincronizzazione: PARZIALE 2/3
Struttura: MISTA 1/3
Prezzo rilevato dal framework: circa 7.686,50.
L’ultimo evento registrato è EXIT M5.
L’ultimo ingresso ancora attivo è quello H1 in area 7.446,50, che mantiene attualmente una performance di circa +3,22%.
Questo è il dato più importante della lettura odierna: la struttura principale rimane solida e ampiamente positiva dall’ingresso, ma la componente rapida ha già perso conferma.
SCENARIO PRINCIPALE
Il primo ostacolo è praticamente a ridosso del prezzo.
La Kumo M5 è compresa tra circa:
7.692 – 7.728,50
Con il prezzo intorno a 7.686, l’S&P 500 si trova appena sotto la struttura M5.
Un recupero di 7.692 riporterebbe il prezzo all’interno della Kumo breve, mentre un ritorno stabile sopra 7.728 rappresenterebbe una conferma molto più significativa.
Anche la Kumo M15 presenta un limite superiore molto vicino, in area 7.723.
Abbiamo quindi una fascia particolarmente importante tra circa:
7.692 – 7.729
Il recupero di questa zona migliorerebbe contemporaneamente la lettura dei timeframe inferiori e potrebbe creare le condizioni per una nuova sincronizzazione completa.
SCENARIO DI RAFFORZAMENTO
La sequenza ideale sarebbe:
recupero M5 → uscita positiva dalla Kumo M15 → nuova sincronizzazione 3/3
Il timeframe H1 è già ben posizionato: il limite superiore della sua Kumo si trova infatti molto più in basso, intorno a 7.410,75.
Questo significa che, nonostante la debolezza di breve, la struttura principale dispone ancora di un margine significativo.
SCENARIO ALTERNATIVO
Il rischio è che l’EXIT M5 venga seguito da un deterioramento anche del M15.
Il modulo intermedio è ancora attivo, ma il prezzo si trova dentro la sua Kumo.
Un eventuale EXIT M15 ridurrebbe la sincronizzazione da 2/3 a 1/3, lasciando soltanto l’H1 attivo.
Solo una discesa verso la struttura H1 cambierebbe in maniera molto più profonda il quadro generale.
Finché il prezzo rimane sopra 7.410–7.411, il timeframe principale continua quindi a mantenere un’impostazione nettamente più forte rispetto ai livelli inferiori.
COSA MONITORIAMO
• recupero di 7.692
• ritorno sopra la fascia 7.723–7.729
• eventuale riattivazione del modulo M5
• tenuta del M15 ancora operativo
• mantenimento della struttura H1 sopra 7.410,75
• evoluzione del LONG H1, attualmente a circa +3,22%
Il messaggio del framework oggi è quindi questo:
la struttura principale dell’S&P 500 rimane forte, ma il breve periodo non è più sincronizzato.
L’H1 conserva un vantaggio superiore al 3% dall’ingresso, il M15 rimane attivo, mentre il recente EXIT M5 impedisce per ora di parlare di una configurazione pienamente allineata.
Per questo motivo la lettura rimane neutrale nel breve, ma ancora costruttiva sul timeframe principale.
Metodo. Struttura. Sincronizzazione.
Analisi a scopo informativo e di ricerca. Non costituisce una raccomandazione di investimento.
Mercato futures
NASDAQ | ANALISI CICLICA — 17 SETTEMBRE 2026Il Nasdaq mostra oggi un deciso miglioramento rispetto all’ultima analisi e torna in una configurazione di sincronizzazione completa all’interno del TCT Trinity 2.0 Framework.
Tutti e tre i moduli risultano nuovamente attivi e, soprattutto, il prezzo si trova sopra le rispettive Kumo.
STRUTTURA ATTUALE
M5 — breve periodo: ATTIVO, sopra Kumo
M15 — struttura intermedia: ATTIVO, sopra Kumo
H1 — struttura principale: ATTIVO, sopra Kumo
Sincronizzazione: COMPLETA 3/3
Struttura: RIALZISTA 3/3
Prezzo rilevato dal framework: circa 29.674.
L’ultimo evento registrato dal modello è un nuovo LONG M15, con ingresso in area 29.723,75.
Al momento la nuova posizione M15 si trova leggermente sotto il proprio livello di ingresso, con una performance di circa -0,17%.
Il dato più importante, però, è strutturale: dopo la precedente fase di deterioramento, M5, M15 e H1 sono tornati contemporaneamente allineati.
SCENARIO PRINCIPALE
La prima fascia da osservare è quella delle Kumo di breve e medio periodo, che oggi risultano particolarmente vicine.
Kumo M5: circa 29.536–29.635
Kumo M15: circa 29.089–29.610
Il prezzo, in area 29.674, rimane quindi appena sopra entrambe le strutture.
Finché il Nasdaq riesce a mantenersi sopra circa 29.610–29.635, il framework conserva una configurazione rialzista completa sui tre timeframe.
Questa zona rappresenta quindi il primo test importante per verificare la qualità del nuovo allineamento.
IL NUOVO LONG M15
Un elemento interessante è che la sincronizzazione 3/3 è tornata completa, ma il nuovo M15 non ha ancora sviluppato un vantaggio rispetto al proprio ingresso.
Ingresso M15: 29.723,75
Performance attuale: -0,17%
Questo rende l’attuale fase particolarmente utile da monitorare: la struttura è già confermata dal framework, ma il mercato deve ancora dimostrare di riuscire a trasformare il nuovo segnale in una prosecuzione effettiva del movimento.
Un recupero stabile dell’area 29.724 riporterebbe il nuovo M15 sopra il proprio livello di ingresso.
SCENARIO ALTERNATIVO
Il primo segnale di deterioramento sarebbe una perdita della fascia 29.610–29.635.
In quel caso il prezzo rientrerebbe nelle Kumo inferiori e la struttura smetterebbe di essere rialzista 3/3, anche se i moduli potrebbero inizialmente rimanere ancora operativi.
Un eventuale EXIT M5 sarebbe poi il primo vero segnale di perdita della sincronizzazione completa.
La struttura H1 rimane invece molto più profonda, con limite superiore intorno a 29.117: il quadro principale dispone quindi di un margine maggiore rispetto alle componenti rapide.
COSA MONITORIAMO
• tenuta della fascia 29.610–29.635
• recupero dell’ingresso M15 a 29.723,75
• mantenimento della sincronizzazione COMPLETA 3/3
• eventuale perdita del modulo M5 come primo segnale di deterioramento
• evoluzione del nuovo LONG M15, attualmente a circa -0,17%
• capacità del mercato di trasformare il nuovo riallineamento in una fase di espansione
Il messaggio del framework oggi è quindi molto diverso rispetto all’ultima rilevazione:
il Nasdaq è tornato completamente sincronizzato.
M5, M15 e H1 sono attivi, il prezzo è sopra tutte le Kumo e la struttura è nuovamente RIALZISTA 3/3.
Il nuovo LONG M15 è ancora leggermente negativo, quindi il prossimo test sarà capire se il mercato riuscirà a consolidare l’allineamento appena ricostruito.
Metodo. Struttura. Sincronizzazione.
Analisi a scopo informativo e di ricerca. Non costituisce una raccomandazione di investimento.
Analisi delle Onde di Elliott XAUUSD – 17/9/2026
Timeframe H4
Dopo l’annuncio del FOMC abbiamo assistito a una candela H4 ribassista molto forte. Attualmente il prezzo sta effettuando un rimbalzo dopo questa forte discesa.
Come ho detto ieri, cercare di etichettare con precisione la struttura delle onde in questa fase non è realmente necessario. Ciò che conta è che il movimento correttivo abbia già raggiunto il ritracciamento 0.618 della precedente struttura a onde 1–2–3–4–5. Questa è spesso un’area target in cui una correzione può terminare, conosciuta anche come zona OTE.
Osservando il Volume Profile, possiamo vedere chiaramente i cluster di liquidità formati sui diversi livelli di prezzo.
La cosa più importante è che il recente movimento ribassista ha chiuso sotto la principale zona di liquidità intorno a 4316. Questo suggerisce che 4316 potrebbe ora agire come resistenza. Se il prezzo dovesse tornare in questa zona, ci sarebbe un’elevata possibilità di un nuovo movimento ribassista.
Successivamente, prestate attenzione alla zona di prezzo compresa tra 4112 e 4223. Si tratta di un’area con vuoto di liquidità, mentre immediatamente sopra troviamo un minimo importante a 4223.
Cosa significa?
È probabile che sotto il minimo di 4223 sia presente una grande quantità di liquidità relativa agli Stop Loss, insieme a un numero significativo di ordini pendenti di vendita. Pertanto, il prezzo potrebbe continuare a scendere sotto 4223 per raccogliere questa liquidità prima di una possibile reazione rialzista.
Attualmente mi concentro quindi su due zone di prezzo chiave:
4316: area in cui cercherò un possibile setup Sell se il prezzo dovesse ritracciare verso l’alto.
4223: area in cui attendo uno sweep di liquidità sotto il minimo, seguito da una possibile reazione rialzista.
DAX | ANALISI CICLICA — 17 SETTEMBRE 2026Il DAX mostra oggi un recupero evidente del prezzo, ma il TCT Trinity DAX Framework non ha ancora confermato la nascita di una nuova struttura operativa.
Dopo l’uscita completa registrata nelle precedenti analisi, tutti i livelli del modello rimangono infatti ancora flat.
STRUTTURA ATTUALE
LONG D1: FLAT
MID H4 SIGNAL: FLAT
SHORT H1 SIGNAL: FLAT
ST Phase: WAIT
Sincronizzazione: OFF
Esposizione modello: 0 / 0 / 0
Prezzo rilevato: circa 25.760.
L’ultimo evento del framework rimane LT EXIT.
Il dato interessante, quindi, è il contrasto tra prezzo in recupero e modello ancora completamente fuori dal mercato.
COSA SIGNIFICA
Dal minimo recente il DAX ha costruito un rimbalzo significativo e si è riportato verso la parte superiore della struttura visibile sul grafico.
Ma il framework, al momento, non considera ancora questo movimento sufficiente per riattivare il LONG D1.
Questo è esattamente il tipo di fase in cui distinguiamo un semplice recupero del prezzo da una nuova struttura ciclica confermata.
Il modello non anticipa il nuovo ciclo: aspetta che siano soddisfatte nuovamente le condizioni necessarie.
SCENARIO PRINCIPALE
La zona 25.750–25.800 diventa ora particolarmente interessante.
Il prezzo sta tornando a confrontarsi con una fascia strutturale superiore dopo diversi giorni trascorsi più in basso.
Un consolidamento oltre questa zona aumenterebbe la qualità del recupero, ma per il nostro framework il vero cambiamento arriverà soltanto con una nuova attivazione del LONG D1.
Quello sarebbe il primo evento capace di trasformare l’attuale rimbalzo in una nuova fase operativa.
COSA CERCHIAMO DOPO UN NUOVO LONG
Se il ciclo principale dovesse riattivarsi, torneremmo poi a seguire la costruzione progressiva delle conferme inferiori:
LONG D1 → MID H4 → SHORT H1
La ricomparsa di tutti e tre i livelli riporterebbe il DAX verso una nuova configurazione di sincronizzazione completa.
Al momento, però, siamo ancora al passaggio precedente: il mercato sta recuperando, il modello sta aspettando.
SCENARIO ALTERNATIVO
Se il recupero dovesse esaurirsi senza produrre una nuova attivazione LONG D1, il framework continuerebbe semplicemente a rimanere flat.
Un ritorno verso i minimi recenti confermerebbe che il rialzo osservato nelle ultime sedute è stato soltanto un rimbalzo interno e non l’inizio di un nuovo ciclo.
Anche in questo caso non avremmo automaticamente una posizione short: il modello rimarrebbe fuori dal mercato.
COSA MONITORIAMO
• comportamento del prezzo nell’area 25.750–25.800
• comparsa di un nuovo LONG D1
• successiva eventuale attivazione del MID H4
• ritorno del SHORT H1
• passaggio da sincronizzazione OFF verso una nuova fase attiva
Il messaggio del framework oggi è particolarmente interessante:
il prezzo sta recuperando, ma Trinity non ha ancora dato il via libera.
Dopo il precedente LT EXIT, il modello rimane completamente flat e aspetta una nuova conferma strutturale prima di esporsi nuovamente.
Per questo motivo manteniamo una lettura neutrale, pur riconoscendo il netto miglioramento del comportamento del prezzo rispetto all’ultima analisi.
Metodo. Struttura. Sincronizzazione.
Analisi a scopo informativo e di ricerca. Non costituisce una raccomandazione di investimento.
Oro / Dollaro USA — Grafico a 45 minutiXAU/USD mostra una ripresa dalla zona di domanda inferiore e torna sopra la recente area di consolidamento.
📌 Struttura del grafico
Area di ingresso: 4.286,143
Livello di protezione: 4.247,667
Area obiettivo: 4.466,095
Intervallo di riferimento: circa 38,5 punti
Movimento potenziale: circa 180 punti
Il prezzo ha reagito nell'area 4.270–4.285 e ora si sta muovendo verso 4.330–4.350, una zona in cui in precedenza si sono osservate diverse reazioni del prezzo.
Finché il prezzo rimane stabile sopra l'area di ingresso, 4.466 rappresenta una zona importante da monitorare, seguita dalla zona di offerta superiore intorno a 4.470–4.485.
XAUUSD 45M – Rifiuto dalla zona di resistenzaL’oro viene scambiato attualmente intorno a 4.326 sul grafico a 45 minuti. La zona di resistenza tra 4.390 e 4.400 è stata testata più volte, mentre l’area 4.275–4.290 rappresenta una zona di supporto importante.
Dopo il recente movimento verso l’area superiore, il prezzo ha mostrato un rifiuto seguito da un ritorno verso la parte centrale della struttura. Lo scenario evidenziato sul grafico mostra la possibilità di massimi decrescenti finché il prezzo rimane al di sotto della resistenza vicina.
Se la zona 4.275–4.290 viene superata al ribasso con decisione, la successiva area di supporto importante si trova intorno a 4.200–4.215.
Livelli importanti:
Resistenza: 4.390–4.400
Area attuale: 4.326
Supporto: 4.275–4.290
Supporto inferiore: 4.200–4.215
La struttura mostrata rappresenta uno scenario tecnico basato sulle zone visibili nel grafico. La reazione del prezzo intorno a questi livelli sarà importante per valutare il prossimo movimento.
Petrolio: correzione sotto quota 100$ dopo FedSituazione attuale: il greggio arretra, focus su 100 dollari
Il petrolio spot WTI di Pepperstone scambia a 100,907 dollari al barile, in calo dell’1,22% nella seduta in corso. La pressione venditrice riporta le quotazioni sotto l’area psicologica dei 101 dollari e segnala una fase di correzione dopo l’accelerazione che aveva sostenuto il mercato energetico nelle ultime sedute.
Il movimento si sviluppa in un contesto macro ancora sensibile alla decisione della Federal Reserve di ieri. Il rialzo di 25 punti base, che ha portato il range dei Fed Funds al 3,75%-4,00%, mantiene elevata l’attenzione sul dollaro e sulle prospettive della domanda globale: condizioni monetarie più restrittive possono infatti rafforzare il biglietto verde e aumentare le preoccupazioni del mercato sulla crescita e sui consumi energetici.
La flessione odierna non modifica da sola il quadro più ampio del petrolio, ma rende centrale la capacità del WTI di mantenere la soglia dei 100 dollari. Una tenuta di quest’area limiterebbe la portata del ritracciamento, mentre una discesa più stabile al di sotto potrebbe favorire un’estensione della correzione verso supporti tecnici inferiori.
Fascia tecnica dinamica: livelli da recuperare
Sul grafico daily, il prezzo si trova in una fase di arretramento dopo aver registrato massimi in area 102 dollari. Il ritorno sotto 101 dollari segnala un indebolimento del momentum di breve periodo e rende la fascia compresa tra 101 e 102 dollari una prima area di resistenza da monitorare.
Per attenuare la pressione correttiva, il WTI dovrebbe recuperare rapidamente quota 101 dollari e stabilizzarsi sopra tale livello. Un ritorno sopra i massimi più recenti in area 102 dollari consentirebbe invece di riaprire la strada a una lettura più costruttiva, mentre l’incapacità di riconquistare queste soglie manterrebbe il mercato esposto a una prosecuzione della fase di consolidamento o di downtrend intraday.
Principali livelli tecnici attuali
• Resistenza intraday 101,500–102,000 dollari: fascia che coincide con i massimi recenti e con l’area da recuperare per ridurre la pressione venditrice.
• Resistenza psicologica 101,000 dollari: soglia appena violata al ribasso, da osservare come possibile ostacolo in caso di reazione tecnica.
• Supporto psicologico 100,000 dollari: livello immediatamente inferiore e riferimento centrale per la tenuta del quadro di brevissimo periodo.
• Supporto tecnico 99,000 dollari: area successiva da monitorare qualora le quotazioni consolidassero sotto quota 100 dollari.
• Supporto tecnico 98,000 dollari: soglia più profonda che assumerebbe rilievo in caso di accelerazione della correzione.
Struttura tecnica: prezzo e momentum
Il petrolio WTI mostra una struttura di breve periodo indebolita dalla discesa sotto 101 dollari, ma l’area di 100 dollari resta per ora il punto tecnico che separa una normale presa di profitto da una correzione più estesa. La perdita confermata di questa soglia aumenterebbe la probabilità di una prosecuzione del movimento verso 99 dollari, mentre una pronta reazione sopra 101 dollari ridurrebbe la pressione dei venditori.
Il contesto resta inoltre influenzato dalle dinamiche del dollaro dopo la riunione della Fed. Un biglietto verde più forte può appesantire le commodities quotate in dollari, incluso il petrolio, mentre eventuali segnali di rallentamento della valuta statunitense potrebbero favorire una stabilizzazione delle quotazioni energetiche.
Scenari di prezzo sul petrolio WTI
La violazione confermata di 100 dollari rafforzerebbe lo scenario correttivo e aprirebbe spazio a un’estensione verso area 99 dollari. La permanenza al di sotto di 101 dollari manterrebbe coerente questa lettura, soprattutto se il dollaro dovesse trovare nuovo sostegno dopo il rialzo dei tassi deciso dalla Federal Reserve.
Al contrario, il recupero di 101 dollari rappresenterebbe il primo segnale di stabilizzazione. Un superamento dell’area 101,500–102,000 dollari migliorerebbe ulteriormente la struttura di breve periodo e riporterebbe l’attenzione sul potenziale ritorno verso i massimi recenti, mentre la permanenza sotto tali livelli lascerebbe il WTI in una fase di consolidamento con rischio di nuovi test dei supporti inferiori.
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XAUUSD & ZanzibarCiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
ciao ragazzi, al momento sono in vacanza a Zanzibar, se siete da queste parti scrivetemi.
ritornerò il 1 ottobre. continuerò comunque alla mattina a condividervi le analisi di gold.
ci troviamo post fomc con un aumento tassi . situazione non ottimale per gold a livello di inflazione e rendimenti. vorrei cercare di muovermi attraverso a questi keylvl daily. essendo via e con poca connessione opterò per utilizzare pendenti swing fino al mio ritorno. poi dal 1 ottobre riprendiamo costanti tutto il nostro programma di analisi e update.
buon trading a tutti
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
XAUUSD respinto dalla resistenza della Trendline e Supply Zone ?Panoramica di mercato: L'Oro (XAUUSD) sul timeframe a 1 ora ha completato un rintracciamento correttivo all'interno di una struttura ribassista. Il prezzo ha rotto con decisione un precedente intervallo di consolidamento, confermando un chiaro Break of Structure (BOS) al ribasso.
Analisi tecnica:
BOS: Forte impulso ribassista dalla fase di consolidamento.
Trendline & Sweep di liquidità: Il recupero ha preso la liquidità sopra i recenti massimi e ha testato la trendline discendente.
Supply Zone: Il prezzo ha reagito nell'area 4.330 – 4.360 mostrando un rifiuto netto.
CHoCH: Il Change of Character indica la ripresa del momentum venditore.
Piano di trading:
Ingresso: 4.330 – 4.345
Stop Loss: 4.365
Take Profit: 4.280.
XAUUSD H4 — Rimbalzo fragile in area di domandaL’oro si trova ancora in un contesto tecnico delicato sul timeframe H4. Dopo la forte pressione ribassista delle ultime sessioni, il prezzo ha reagito dalla zona di domanda inferiore, mostrando un rimbalzo tecnico ma senza ancora riprendere una struttura chiaramente rialzista.
L’area attorno a 4.270–4.300 resta molto importante, anche per la presenza della zona IFVG Daily evidenziata sul grafico. Finché il prezzo rimane dentro o sotto questa fascia, il mercato resta vulnerabile e il recupero attuale può essere visto soprattutto come un semplice pullback.
Nel breve termine, un ritorno stabile sopra 4.300–4.320 potrebbe favorire una continuazione del rimbalzo verso 4.340–4.360. Al contrario, un nuovo rifiuto da questa zona e una rottura dei minimi recenti riaprirebbero spazio per una discesa verso 4.250 e successivamente 4.220.
Per ora, quindi, il mercato mostra una reazione dai supporti, ma la struttura generale resta ancora fragile.
SSL Sweep prima della RecoveryFundamental Analysis
L’oro rimane sotto pressione in vista della decisione della Fed del 16 settembre. I mercati stanno prezzando una probabilità di circa 94% di un rialzo dei tassi di 25 pb, mentre il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni è salito sopra il 5% e il petrolio vicino a $108 sta rafforzando le preoccupazioni sull’inflazione. Queste condizioni continuano a sostenere il dollaro e, per ora, limitano la Recovery dell’oro.
Technical Analysis
Sul timeframe H1, l’oro mantiene una struttura bearish dopo l’ultimo CHoCH e BOS, con il prezzo attualmente vicino a 4.284.
La zona chiave al ribasso si trova tra 4.252–4.262 SSL. Un ultimo Liquidity Sweep verso questa zona di liquidità potrebbe completare l’attuale onda bearish e creare una base più pulita per una Recovery.
Se i Buyers confermeranno la reazione dalla SSL, il primo focus al rialzo sarà la 4.332–4.346 Fibo Zone + VAL, seguito dal 4.366–4.382 POC.
Important Key Levels
4.425–4.438 — OB + Support / Major Resistance
4.366–4.382 — POC
4.332–4.346 — Fibo Zone + VAL
4.252–4.262 — SSL / Main Liquidity
Trading Scenario
La Buy Priority si attiva solo dopo uno Sweep nella zona 4.252–4.262, seguito da una conferma bullish su H1.
Target: 4.332–4.346 inizialmente, poi 4.366–4.382.
Invalidation: H1 Acceptance al di sotto della zona SSL.
Overall View
Il trend H1 rimane bearish, quindi acquistare troppo presto è meno interessante. Il setup più pulito consiste nel lasciare che l’oro prenda prima la liquidità più bassa e, successivamente, attendere una Recovery confermata verso la Fibo Zone e il POC.
L’oro prenderà prima la SSL prima di iniziare la prossima onda di Recovery?
Sweep della SSL prima del recupero
Analisi fondamentale
L’oro rimane sotto pressione in vista della riunione della Fed del 15–16 settembre. I mercati stanno prezzando circa un 89% di probabilità di un rialzo dei tassi di 25 punti base, mentre il dollaro statunitense ha raggiunto il massimo di una settimana e il rendimento del Treasury a 10 anni si trova vicino al 5%. Il Brent sopra i 107 $ continua inoltre a mantenere elevate le preoccupazioni sull’inflazione. Le tensioni in Medio Oriente continuano a fornire un certo supporto alla domanda di beni rifugio, ma il contesto macroeconomico rimane difficile per l’oro nel breve termine.
Analisi tecnica
Su H1, l’oro rimane all’interno di una struttura bearish dopo ripetuti segnali di CHoCH e la continua formazione di Lower Lows.
Il prezzo viene attualmente scambiato vicino a 4.296, in prossimità del precedente minimo intorno a 4.277. La prossima area importante è la SSL a 4.245–4.260, dove un ultimo liquidity sweep potrebbe completare l’attuale onda bearish.
Se i buyer reagiranno con forza da questa zona, l’oro potrebbe avviare un recovery verso la Fibo Zone a 4.340–4.360, seguito dal POC a 4.400–4.420.
Livelli chiave importanti
4.490–4.510 — OB + Support / Major Resistance
4.400–4.420 — POC
4.340–4.360 — Fibo Zone
4.245–4.260 — SSL / Main Liquidity
Scenario di trading
La priorità Buy arriva solo dopo uno sweep nell’area 4.245–4.260, seguito da una conferma bullish su H1.
Target: prima 4.340–4.360, poi 4.400–4.420.
Invalidation: accettazione H1 al di sotto della zona SSL.
Visione generale
La struttura H1 rimane bearish, quindi acquistare troppo presto è meno interessante. Il setup più pulito consiste nell’attendere che venga presa la liquidità inferiore prima di cercare una possibile onda di recovery.
L’oro farà prima lo sweep della SSL prima di recuperare verso 4.400?
GOLD H4 — Forte reazione ribassistaIl GOLD ha mostrato un forte rifiuto dalla zona 4.345–4.355, seguito da un movimento impulsivo ribassista che ha riportato il prezzo fino a 4.264.
La reazione è particolarmente interessante perché il prezzo ha perso nuovamente la zona 4.315–4.320, dove si trova anche l’IFVG Daily evidenziato sul grafico. Finché questa zona rimane sopra il prezzo e agisce da resistenza, la pressione resta orientata verso il basso.
La lunga wick inferiore mostra comunque una forte reazione degli acquirenti intorno a 4.235–4.250. Una continuazione ribassista richiederebbe quindi una rottura decisa di quest’area; in quel caso, il prezzo potrebbe cercare liquidità più in basso verso 4.200. Al contrario, un recupero dell’IFVG Daily sopra 4.315–4.320 indebolirebbe lo scenario ribassista.
Sweep di liquidità prima del prossimo ribasso?Trend generale: Ribassista su timeframe a 1 ora (1H).
Il prezzo sta formando massimi e minimi decrescenti dopo il rifiuto dall'area 4.400.
Si è verificato un BOS (Break of Structure) ribassista quando il prezzo ha rotto al di sotto dei precedenti minimi di swing.
Il CHoCH (Change of Character) indicato mostra un cambiamento temporaneo nel flusso degli ordini a breve termine, ma il prezzo non è riuscito a stabilire una struttura rialzista sostenuta.
L'attuale price action intorno a 4.297 appare come una fase di consolidamento sopra la zona di domanda (demand zone), potenzialmente in preparazione a un prelievo di liquidità e a un ritracciamento.
🔑 LIVELLI CHIAVE:
Resistenza / Area di ingresso: 4.340–4.357
Invalidazione / Supply (zona di offerta): 4.370–4.375
Order Block: ~4.350–4.380
Zona di domanda (Demand Zone): ~4.250–4.265
Liquidità a breve termine: Sotto ~4.275 e sopra ~4.325
Resistenza principale: ~4.400–4.415
Massimo precedente importante: ~4.490–4.500
🎯 SETUP DI TRADING — SHORT:
Ingresso: 4.340–4.357 su rifiuto/conferma ribassista
Stop Loss: 4.375
TP1: 4.315
TP2: 4.290
TP3: 4.265
Rischio/Rendimento: Circa 1:2+ a seconda dell'ingresso
🚀 POSSIBILE PROSSIMO MOVIMENTO:
Scenario ribassista: Il prezzo ritraccia verso l'area 4.340–4.357, effettua uno sweep della liquidità "buy-side" (lato acquisti) nelle vicinanze, quindi subisce un rifiuto e prosegue verso 4.315 → 4.290 → 4.265.
Scenario rialzista: Se il prezzo rompe e si mantiene sopra 4.357–4.375 con un forte momentum su 1H, la tesi ribassista si indebolisce. Il recupero di tale livello potrebbe aprire la strada verso 4.400+.
⚠️ INVALIDAZIONE:
Una chiusura decisa su 1H sopra 4.375, seguita da un momentum rialzista sostenuto, invalida il setup short.
XAU/USD H4 — FOMC Scenario | 4,450 SELL → 4,230 BUYGold is currently trading around 4,345, inside a broader descending H4 structure.
Price remains below the upper boundary of the descending channel, while the latest recovery is approaching an important resistance area around the previous weekly high.
FOMC Macro Context
Markets are entering today's FOMC decision with a strong expectation of a 25 bps rate hike. The latest market pricing indicated around a 93% probability of a 25-basis-point increase, which would move the Fed funds target range from 3.50%–3.75% to 3.75%–4.00%.
The inflation backdrop remains important, with persistent price pressures and elevated energy prices keeping inflation above the Fed's 2% objective. At the same time, the August labor-market data showed 162K payroll gains and a 4.1% unemployment rate, adding to the case for tighter policy.
Because the rate hike itself is largely priced in, the bigger market catalyst may be the Fed's forward guidance, projections and Kevin Warsh's press conference. A more hawkish repricing could support the USD and Treasury yields, potentially creating additional selling pressure on Gold. Conversely, a softer-than-expected message could produce the opposite reaction.
Technical Scenario
My preferred scenario is not to chase the initial FOMC move.
If the news creates enough bullish volatility to push Gold higher, I will monitor the 4,450–4,460 area.
This zone corresponds with the previous weekly high and major H4 resistance visible on the chart.
If price reaches this area and produces:
Liquidity grab → rejection → bearish displacement → MSS/BOS → retest
then I will look for a potential SELL setup.
The objective of this move would be a return toward the lower part of the current descending structure, with the main reaction zone located around:
🟢 4,230–4,240
This is the area where I would then monitor Gold for a potential BUY opportunity, again waiting for confirmation rather than entering blindly at the level.
Roadmap
FOMC volatility
⬆️ 4,450–4,460
SELL / LIQUIDITY ZONE
⬇️ Bearish displacement
⬇️ 4,230–4,240
BUY / REACTION ZONE
The idea is therefore to let the market complete its liquidity expansion first and then react to the structure.
I am not predicting the first FOMC candle.
I am waiting to see whether the market:
takes liquidity → confirms structure → retests → continues.
If Gold reaches 4,450–4,460, I will look for confirmation for a short.
If Gold subsequently reaches 4,230–4,240, I will look for confirmation of a bullish reaction.
No chasing. No anticipation.
Patience. Precision. Execution.
— Discipline Creates Freedom.
👑 DYNAMIC ADVANCE 👑
WisdomTree - Tactical Daily Update - 16.09.2026Petrolio e rendimenti obbligazionari ai massimi nel giorno della FED.
Con il Tres. 10 yrs sopra 5,0%, e l’inflazione a 3,4%, scontati +25bps.
Ottima e inattesa la tenuta complessiva delle Borse.
Listini azionari globali sono supportati da crescita degli utili e dividendi.
La seduta di martedì 15 settembre ha confermato il clima di elevata volatilità sui mercati, con le Borse europee ancora alle prese con il rialzo dei prezzi energetici, l’incremento dei rendimenti obbligazionari e l’incertezza sulle prossime mosse delle banche centrali.
Milano ha chiuso in calo di -0,1%, in linea con l’andamento negativo delle principali piazze continentali. Anche Wall Street ha archiviato una giornata debole, col Nasdaq in flessione di -0,8%.
Il petrolio ha ripreso a correre dopo una breve pausa: il Brent è tornato sopra i 108 dollari al barile, dopo aver sfiorato quota 110 nella seduta precedente.
Le tensioni in Medio Oriente restano elevate e aumentano i timori per la durata dell’interruzione delle attività dell’oleodotto saudita East-West, infrastruttura strategica per il trasporto del greggio.
La pressione sui titoli di Stato non accenna a diminuire. Il rendimento del Treasury decennale statunitense ha raggiunto il 5,04%, superando il picco del 2023 e toccando il livello più elevato dal 2007. In Europa, il Bund decennale si è portato al 3,53%, ai massimi dal 2011.
A pesare sul mercato americano sarebbe anche l’indebolimento della domanda strutturale di Treasury da parte degli investitori istituzionali esteri. Una dinamica che alimenta la tensione alla vigilia della riunione della Federal Reserve, chiamata a decidere sui tassi questa sera, alle 20.00 CET.
Gli investitori si attendono un rialzo di 25 punti base, il primo aumento del costo del denaro da luglio 2023, con il tasso di riferimento destinato a raggiungere il 3,75%-4,00%. Il vero tema, tuttavia, non sarà soltanto la decisione odierna, ma soprattutto il percorso futuro della politica monetaria.
Il tono restrittivo adottato da Kevin Warsh a Jackson Hole e l’incremento dello 0,3% mensile del CPI core di agosto hanno rafforzato le aspettative di una stretta. I mercati scontano già un ulteriore rialzo entro la fine dell’anno e uno o due interventi nel 2027.
Particolare attenzione sarà quindi riservata all’aggiornamento del dot plot, dopo che Warsh aveva scelto di non presentare una propria previsione nel precedente SEP. Dalla conferenza stampa del presidente della Fed sarà difficile, invece, ottenere indicazioni esplicite sulle prossime mosse.
Sul mercato valutario, l’euro si mantiene a 1,154 dollari, rispetto a 1,153 in avvio e 1,1549 della vigilia, restando sui minimi delle ultime quattro settimane. Il dollaro si è rafforzato anche nei confronti dello yen, a 155,12, contro 154,9 in apertura e 154,3 il giorno precedente. L’euro sale a 179 yen.
Nella mattinata di oggi, 16 settembre, sui listini dell’Asia Pacifico prevale la cautela in attesa della decisione della Fed. Il rendimento del Treasury decennale è sceso appena sotto la soglia del 5%, pur rimanendo vicino ai massimi degli ultimi vent’anni circa.
Il petrolio ha ripiegato dopo i forti rialzi delle ultime due sedute, mentre l’indice MSCI Asia Pacific ha guadagnato lo 0,2%, interrompendo una serie di quattro sedute consecutive in ribasso. A metà mattinata, le principali Borse europee recuperano mediamente lo 0,4%.
In Asia, il Nikkei giapponese è salito dello 0,5%. Ad agosto, le esportazioni nipponiche hanno rallentato al +19,3% annuo, dal +23,2% di luglio, mantenendo comunque un ritmo sostenuto e superando la previsione mediana degli economisti, pari al +18,4%. Si tratta del dodicesimo mese consecutivo di crescita, sostenuta soprattutto dalle spedizioni di semiconduttori e macchinari per la produzione di chip.
Il CSI300 di Shanghai&Shenzhen ha guadagnato lo 0,5%, il Taiex di Taipei lo 0,7% e l’Hang Seng di Hong Kong lo 0,2%. A Hong Kong, il premier John Lee ha annunciato l’intenzione di quasi raddoppiare la spesa destinata all’innovazione nei prossimi anni, in linea con le priorità economiche di Pechino. L’obiettivo è portare gli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL nel 2030, dall’1,63% del 2024.
Sul fronte geopolitico, Riad ha denunciato l’abbattimento di un drone lanciato dagli Houthi verso la Mecca, prima che potesse entrare nello spazio aereo della città santa, definendo l’episodio il superamento di una «linea rossa». I ribelli yemeniti hanno negato l’attacco.
Oro e argento recuperano circa l’1%, rispettivamente a 4.325 e 64,5 dollari l’oncia, quotazioni comunque attorno ai minimi da oltre un mese. Mentre alcune banche centrali europee, da ultima quella olandese, stanno rivedendo la distribuzione geografica delle proprie riserve auree anche alla luce delle tensioni geopolitiche, Banca d’Italia ha confermato la volontà di mantenere invariato l’attuale assetto.
Sul fronte europeo, la Francia sosterrebbe la candidatura dell’olandese Klaas Knot alla successione di Christine Lagarde alla BCE, a condizione che il ruolo di capo economista dell’istituto venga assegnato a un candidato francese. Secondo fonti citate da Reuters, la proposta informale avrebbe il sostegno di Emmanuel Macron, ma potrebbe incontrare l’opposizione della Germania, aprendo un complesso negoziato politico.
Infine, Bitcoin ha perso il 4% nella seduta di ieri, portandosi a 75.700 dollari, e resta poco mosso in prossimità dei minimi da metà agosto. Negli Stati Uniti, il Senato non ha raggiunto un accordo sul Clarity Act, il disegno di legge destinato a introdurre un quadro normativo più chiaro per le criptovalute, ma la proposta non ha ottenuto i 60 voti necessari per avviare il dibattito formale.
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Un'insolita impennata del prezzo dell'oro in vista della decisioUn'insolita impennata del prezzo dell'oro in vista della decisione del FOMC?
Con l'avvicinarsi della riunione del FOMC, il rimbalzo del prezzo dell'oro è una trappola o un'opportunità?
Analisi in tempo reale dell'oro del 16 settembre:
Un segnale insolito emerge oggi
L'oro è attualmente scambiato intorno ai 4.340 dollari, in rialzo di oltre l'1% nella giornata, un forte rimbalzo dal minimo precedente (4.275 dollari).
Tuttavia, oggi è il giorno in cui il FOMC annuncerà la sua decisione. Questa "impennata pre-decisionale" è una tipica anomalia: il mercato ha già scontato l'aspettativa che "il peggio sia passato".
Tutti sanno che un aumento dei tassi è imminente; l'aumento dei tassi in sé non è più in dubbio. La vera suspense risiede nel "dot plot" e nelle dichiarazioni di Warsh.
Questo non è un normale aumento dei tassi.
Questo è il primo aumento dei tassi della Fed dal 2023 e il "primo grande test" per Warsh come presidente.
Il mercato vuole sapere solo una cosa: si tratta di una misura una tantum di "assicurazione contro l'inflazione" o dell'inizio di un nuovo ciclo di inasprimento monetario?
Il rimbalzo del prezzo dell'oro potrebbe essere dovuto al fatto che le aspettative del mercato sono già pienamente incorporate nei prezzi.
I livelli chiave sono i seguenti:
Resistenza al rialzo:
4.360–4.400
4.530 (Questo livello deve essere recuperato prima che si possa parlare di un'inversione di tendenza)
Supporto al ribasso:
4.275–4.265
4.225–4.250
Scenario più probabile: aumento dei tassi di 25 punti base + formulazione ambigua + dot plot accomodante
Con la conferma dell'aumento dei tassi, i prezzi dell'oro potrebbero inizialmente scendere nella fascia 4.250–4.270, per poi rimbalzare a causa della chiusura delle posizioni short (guidata dall'incertezza sul futuro andamento), tornando nella fascia 4.300–4.360.
Questo è un tipico scenario di mercato in cui si "vende sulla base dei fatti".
Strategia di trading:
Se il prezzo dell'oro scende nuovamente nell'intervallo 4.270-4.280: valutare l'apertura di una piccola posizione long, con uno stop loss al di sotto di 4.260.
Analisi delle Onde di Elliott XAUUSD | 16 settembre 2026
Timeframe H4
Il momentum H4 si trova ancora attualmente in area di ipercomprato. Dal punto di vista del momentum, il movimento rialzista attuale non mostra ancora le caratteristiche di un potenziale trend rialzista forte. Quando il momentum H4 rimane in ipercomprato, la probabilità di un'inversione ribassista resta relativamente elevata.
Sul grafico H4 possiamo osservare una struttura Zigzag abbastanza chiara. Tuttavia, bisogna prestare attenzione all'onda di collegamento: si tratta di un movimento rialzista relativamente forte e rapido, caratteristica che normalmente non è tipica di un'onda B.
Detto questo, considerando che l'onda A precedente è scesa con una forte pressione creando un significativo squilibrio, un forte rimbalzo dell'onda B per riequilibrare il prezzo rimane del tutto possibile. Secondo questa interpretazione, il movimento ribassista all'interno del canale di prezzo potrebbe essere l'onda C. Se così fosse, potrebbe ancora verificarsi un ultimo movimento ribassista per completare l'onda 5.
Naturalmente, questa è soltanto la mia interpretazione attuale. A mio avviso, fissare definitivamente il conteggio delle onde in questa fase non è ancora opportuno, perché la struttura non è abbastanza chiara. Dovremmo quindi continuare ad attendere una conferma da parte del prezzo.
Abbiamo appena visto una candela rialzista molto forte. Se questa rappresenta la conferma di un trend rialzista composto da 5 onde, allora questa candela dovrebbe appartenere all'onda 3. In tal caso, il momentum rialzista dovrebbe continuare e il prezzo potrebbe avanzare verso l'area di 4403.
Se ciò accadesse, avremmo maggiori elementi per confermare una struttura rialzista a 5 onde. Allo stesso tempo, questa struttura potrebbe anche rappresentare la prima onda di un trend rialzista di più lungo periodo.
Volume Profile
Osservando il Volume Profile, ci sono attualmente due livelli di prezzo evidenziati:
4316
4438
Questi rappresentano i confini di un'area con un volume di scambio molto elevato.
Se il prezzo riuscisse a mantenersi sopra 4316, sarebbe un segnale molto positivo per il trend rialzista. In tal caso, il prezzo potrebbe continuare verso 4438. Questo sviluppo fornirebbe inoltre una conferma più solida della struttura rialzista a 5 onde sia in termini di divergenza sia di obiettivi di prezzo.
Al contrario, se il prezzo non riuscisse a mantenersi sopra 4316, potrebbe verificarsi un movimento ribassista della durata di almeno 3–5 candele H4, potenzialmente fino a quando il momentum H4 non raggiungerà la zona di ipervenduto.
XAU/USD: I rialzi sono occasioni di vendita!Analisi generale: La raccomandazione principale è vendere durante i rialzi.
Le mie raccomandazioni:
VENDITA: 4338–4345
VENDITA: 4387–4395
ACQUISTO: 4303–4294
ACQUISTO: 4257–4262
Mercoledì le quotazioni dell'oro hanno registrato un lieve rialzo, scambiando attualmente vicino a quota 4.340 $. Si prevede che la Federal Reserve alzerà i tassi di interesse di 25 punti base durante questa riunione; l'attenzione del mercato si è spostata sulle proiezioni economiche aggiornate (incluso il "dot plot") e sulla conferenza stampa del Presidente Kevin Warsh. I rischi di inflazione legati ai costi energetici alimentano le aspettative di un ulteriore inasprimento della politica monetaria della Fed; inoltre, una vendita massiccia di obbligazioni a livello globale ha spinto il rendimento dei Treasury USA a 10 anni oltre il 5% (un massimo che non si vedeva dal 2007), mentre l'escalation delle tensioni in Medio Oriente sostiene l'indice del dollaro USA (US Dollar Index): tutti fattori che potrebbero limitare i guadagni dell'oro.
Dal punto di vista tecnico, l'oro ha toccato un massimo per poi ritracciare sul grafico giornaliero, scendendo al di sotto della media mobile a 20 giorni (MA20). La struttura rialzista a breve termine è stata compromessa; le barre rialziste del MACD si stanno contraendo e si è manifestato un momentum ribassista, sebbene non si sia ancora formato un trend discendente unidirezionale. L'RSI è rientrato in un'area neutrale senza scendere in territorio di forte ipervenduto, lasciando spazio a una possibile correzione del recente calo. Sul grafico a quattro ore, tori e orsi sono impegnati in un braccio di ferro; la pressione di vendita è forte dopo i rimbalzi e i tentativi di recupero rialzista mancano di sufficiente vigore, indicando un mercato incerto alla ricerca di un minimo. Durante la sessione di New York, l'attenzione è rivolta al livello di 4.350 $: se il prezzo non riuscisse a superare tale soglia, le forze ribassiste potrebbero sferrare un contrattacco; se invece dovesse stabilizzarsi sopra i 4.350 $, è probabile che il prezzo vada a testare la resistenza a 4.402 $. Al ribasso, monitorare i livelli di supporto a 4300, 4280 e 4255.
ORO SESSIONE USA — 4300 RESISTE, I BULLS RITORNANOL'oro ha mostrato una forte ripresa dalla zona di supporto 4,285, riconquistando l'area 4,300 con un forte slancio rialzista. Tuttavia, il prezzo si avvicina ora alla prima resistenza intorno a 4,340, quindi la sessione americana dovrebbe concentrarsi su come il prezzo reagisce nelle zone chiave piuttosto che inseguire il movimento.
📌 SCENARIO PRINCIPALE
L'area chiave immediata è 4,317–4,340. Se l'oro si mantiene sopra 4,317 dopo un ritracciamento e gli acquirenti continuano a difendere questa zona, la ripresa può estendersi verso 4,399.
Se il prezzo raggiunge 4,340 e mostra un chiaro rifiuto, può svilupparsi un'operazione a breve termine verso 4,317 → 4,285. Pertanto, l'approccio preferito è comprare ritracciamenti confermati mentre 4,285 rimane protetta, mantenendo flessibilità intorno alla resistenza di 4,340.
🔑 LIVELLI CHIAVE
🔴 4,443 — Resistenza principale / obiettivo superiore
🔴 4,399 — Resistenza chiave
🔴 4,340 — Resistenza immediata / zona di reazione
🟢 4,317 — Supporto a breve termine / area di ritracciamento
🟢 4,285 — Supporto principale / area di invalidazione rialzista
🟢 4,224 — Supporto più profondo se 4,285 fallisce
🎯 SCENARIO PREFERITO
L'oro ha recuperato fortemente sopra 4,300.
Osserva 4,317–4,340 per il primo setup della sessione americana.
Se 4,317 tiene dopo un ritracciamento → cerca conferma di acquisto.
Una rottura e mantenimento riusciti sopra 4,340 aprono la strada verso 4,399.
Se 4,340 rifiuta fortemente → considera un'operazione a breve verso 4,317 / 4,285.
Una rottura sotto 4,285 invaliderà il setup di ripresa rialzista immediata.
🟢 BIAS
BULLISH — COMPRA IL RITRACCIO CONFERMATO.
Il cambiamento chiave è la forte ripresa da 4,285 e la riconquista di 4,300. Per la sessione americana, l'approccio di Emma è semplice: non inseguire l'impulso — aspetta il ritracciamento, la conferma e la reazione nella zona chiave.
Sugar - inversione di breveQuotazioni dello zucchero provano ad invertire tendenza dopo un ottimo spunto rialzista.
Le pressioni sul lato dell'offerta in India hanno spinto le quotazioni in prossimità delle resiste a 19 usd.
Ora lecito attendersi un consolidamento in considerazione dell'allentamento delle pressioni lato offerta che livelli tecnici raggiunti.
Target: 17 usd.
XAU - livelli crucialiL'oro scambia in prossimità dei supporti chiave, fondamentale per delineare trend di breve ma anche di medio lungo.
I timeframe di lungo perido restano bearish, solo un recupero e tenuta dell'attuale livello potrebbe cambiare la view sul metallo.
Nel frattempo nel grafico su timeframe intraday ha preso forma una figura di inversione, se confermata dovrebbe portarci sui 4.115 usd/oz, ultimo baluardo e supporto a salvaguardia di pericolosi affondi.
Oil - Altro che treguaIl brent continua il suo rialzo riportandosi in prossimità dei massimi raggiunti in occasione dell'attacco USA vs Iran.
Dopo le proclmazioni e slogan di pace da parte del presidente USA, che non hanno mai trovato alcun riscontro, i prezzi dopo una fase correttiva hanno ripreso la strada verso l'alto, spingendo anche i prezzi dei prodotti raffinati.
Le mie aspettative sul Brent restano bullish, nel breve si potrebbe anche verificare una fase di consolidamento/prese di beneficio ma nel medio lungo la struttura grafica resta impostata a rialzo: target di medio lungo anche i 180/200 usd/bbl.






















